martedì, giugno 25, 2019

Aggiornamenti... così così

Sono passati altri mesi, i miei buoni propositi vanno sempre a ramengo, ormai tutti quelli che hanno a che fare con me si sono abituati, forse quella che ancora a volte ci crede è solo la sottoscritta. Avrei un sacco di cose da raccontare, anche se quello che mi ha portato qui è stato l'aggiornamento dell'altro mio blog in cui riporto le mie letture, per aiutarmi con la mia memoria veramente scandalosa. Questo post rischia di diventare una fotocopia del precedente, ma non sarebbe giusto, perchè darebbe un'idea solo di questo ultimo periodo, perchè per la gente che mi osserva dall'esterno in realtà le cose stanno diversamente... Allora partiamo con quello che si vede da fuori: Nel ponte dal 25 Aprile al 1 Maggio siamo tornati, dopo quasi 22 anni a New York!!! Quelli che mi seguono in FB, hanno visto un sacco di foto, che documentano quanto è stato bello ed emozionante questo viaggio, fatto di ricordi ormai sbiaditi e novità introdotte dopo quel maledetto 11 settembre. l'unica vera pecca sono i controlli sia in entrata che in uscita, che trovo inutilmente lunghi e, secondo me, non comportano una maggiore sicurezza. Però capisco che qualcosa doveva essere fatta, che un evento del genere ha segnato noi, figuriamoci gli abitanti di New York. Vi consiglio vivamente di andare a visitare il museo allestito nelle vecchie fondamenta delle torri gemelle: dopo un po' forse vorrete scappare come è successo a me, ma sentire le testimonianze di quelli che hanno vissuto quel momento fa veramente accapponare la pelle. Rimane comunque una città a dir poco affascinante, tante cose da vedere, da camminare il lungo ed in largo, fino ad arrivare a 40000 passi! 😏
Poi nonostante un po' me lo sentissi, ho prenotato lo stesso le vacanze, comprensive del mio mesetto di fuga a Cervia, a cui ormai mi ero un po' affezionata. Quest'anno avevamo anche deciso di trascorrere la mia settimana fuori periodo standard durante il mese di giugno ed ho iniziato a frullare, frullare come spesso mi accade. Il risultato del frullamento è stato che avevo deciso di portare mi madre una settimana con la sua amica, dall'8 al 15 giugno ed ho organizzato tutto... ma proprio tutto. Venerdì 7 giugno, di prima mattina, mia madre è caduta in cortile mentre stava soffiando le foglie e si è fratturata malamente un polso!!! 😢 Fine delle vacanze, fine di tutto e di niente contemporaneamente... Lei è su una carrozzina con un braccio in gesso per non si sa ancora quanto ed io, nonostante tutto ho fatto qualche giorno di mare, in cui dovrei dire che mi sono riposata e rilassata. in relaltà non ho fatto che frullare e darmi della stupida, perchè comunque sono solo e sempre circondata da persone che mi fanno sentire in colpa per qualsiasi cosa. Fortunatamente in questa settimana alcuni amici ci sono venuti a trovare ed ogni tanto mi sono pure distratta, o meglio non mi sono solo sentita in colpa, mi sono sentita anche la solita inutile di sempre, quella che nella propria vita non ha combinato niente, una cosa su cui rifletto praticamente quotidianamente e che mi fa venire voglia di sparire dalla circolazione, così come se non fossi mai esistita, con la convinzione, sempre più forte che nessuno sentirebbe la mia mancanza. Il chè, da un certo punto di vista non è male se ci pensate, perchè una persona deve essere così importante per qualcun'altro a tal punto da metterlo in difficoltà se non c'è? Questo non dovrebbe mai succedere, per nessuno e dato che in questo momento l'unica persona che 'sembra' avere bisogno di me è mia madre, potrebbe essere la sua salvezza se io in realtà non ci fossi più! Sarebbe costretta a prendere decisioni diverse che probabilmente la porterebbero a stare meglio! Non è un piangersi addosso il mio, è una consapevolezza che piano piano ho maturato, non che mi faccia piacere, ma forse è meglio rendersi conto di come stanno in realtà le cose, è inutile raccontarsi una bella fiaba, come quella di essere importante per quel poco che fai, che tutti gli sforzi profusi hanno generato una persona che per molte persone è importante... non siamo tutti uguali, questa cose non deve essere per forza vera per tutti, o meglio per me non è così e non ci trovo più nulla di male. La vita di una persona è come un muro che viene costruito mattone dopo mattone ed il mio ha solo un unico grande sbaglio... non ha nè finestre, nè porte, così da risultare difficile entrare o vedervi almento al di là. Non ho costruito finestre perchè non ne sono stata capace, non ho avuto la forza e le capacità per generare qualcosa e mi sono semplicemente lasciata trascinare dagli eventi. Troppi 'no' inespressi, troppi 'magoni' mandati giù, troppa poca autostima e mancanza totale di un piccolo brillio di intelligenza! Pazienza, non credo di riuscire a cambiare il muro in corso d'opera, vorrei solo smettere di mettere altri mattoni, chissà magari qualcuno con una lunga scala, potrebbe ancora scavalcarlo.😶

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