martedì, agosto 21, 2018

Vacanze finite!!!

Quest'anno proprio non mi posso lamentare, le vacanze sono terminate, ma sono state bellissime e lunghissime. Più sono belle e appaganti e più si soffre quando finiscono, così hanno sempre detto e ve lo confermo. Però intanto sono state vissute, me le piglio e me le porto a casa, poi il prossimo anno si vedrà! Abbiamo iniziato a metà maggio, prendendo in affitto per un mesetto un appartamento a Cervia, ripetendo l'esperimento fatto l'anno scorso che ci era piaciuto davvero molto. E da quel momento sono stati veramente rari i weekend che abbiamo trascorso a casa, perchè sono riuscita ad organizzare una settimana di vacanza per la mamma a Moena con una sua vecchia amica e quindi abbiamo impegnato anche quei due weekend. La seconda di luglio crociera meravigliosa a spasso per le capitali del nord (Helsinki, San Pietroburgo, Tallin e Copenhagen) e poi dopo un paio di settimane ripartenza per 15 giorni di montagna nella mia amata Livigno. Quest'anno tutte le vacanze hanno avuto un filo conduttore comune... le camminate. Indimenticabili le passeggiate a Cervia alla mattina presto, straordinarie quelle sulla nave quando in mezzo al mare percorrevamo un ponte quasi sempre deserto ed emozionanti quelle a Livigno lungo la pedonale che forse è una delle cose più belle che hanno fatto negli ultimi 15 anni.
Ebbene sì, avete letto bene, continuo a camminare, sempre e comunque, con la medesima fatica di sempre, ma non desisto. Male alle gambe, ai piedi... a tutto, ma non mi arrendo, semplicemente non ascolto, me ne frego e tiro dritto per la mia strada. Altra storia il coinvolgimento di Max in questa attività... lo devo costringere, di suo non vede i benefici di questa cosa, e fintanto che è così la sua presenza sarà sempre singhiozzante. In ferie però è stato molto collaborativo, con pochi e sporadici momenti di 'Non vengo più a camminare...' o 'Io sono in vacanza e questo è uno stress...' ma ora è orgoglioso di dire che un giorno abbiamo fatto 35000 passi!!! 
Si sa che quando finiscono le vacanze si fanno sempre dei progetti per il rientro, io ormai mi sono stufata di pensare sempre alla stessa cosa, sono ripetitiva e noiosa, ma gira che ti rigira cado sempre lì... Uffa... camminando così tanto perchè non inizio anche una dieta come si deve e dimagrisco almeno una decina di kili (dovrebbero essere 20 ma non ci credo nemmeno se lo vedo che ci riuscirei!!!)??? Sembra così semplice quando lo si dice, o come in questo caso, lo si scrive... perchè non riesco a mettermici con un pelo di volontà? Devo proprio arrivare ad un punto in cui il mio fisico lo urli ai quattro venti che così non posso andare avanti? Basterebbe poi poco, ne sono certa, basterebbe tirare fuori il vecchio malloppone della nutrizionista e ricominciare a seguire quelle regole basilari che per tanto tempo ho seguito con successo. Ciò che non sono riuscita a fare le volte scorse e che servirebbe è farne uno stile di vita, cosa che più volte mi è stata detta dalla nutrizionista, ma è una cosa che proprio non mi entra in testa!!! Vedo tutto come un sacrificio, e fintanto che è così, posso resistere per un determinato periodo, più o meno lungo, ma poi ricado negli stessi peccati di gola, che il mio cervello vede per quello che non sono, una gratificazione per tutto quello che faccio nella vita quotidiana.
Proviamo a fare una lista delle cose 'buone' che faccio e di quelle 'cattive'... magari se la scrivo poi me la leggo, stile mantra, tutti i giorni e capisco che da una parte sono brava, e dall'altra avrei le capacità per eliminare le cose cattive.

COSE BUONE
  • cammino quasi tutti i giorni per almeno 6 km (camminata veloce ai 6 km/h)
  • assumo saltuariamente coca cola, mai più di una alla settimana (tempo fa ne bevevo una al giorno!)
  • non bevo più caffè se non decaffeinato (1 al giorno dopo pranzo dalla mamma...)
  • lavoro molto e non solo in ufficio, non mi fermo praticamente mai, dalla mamma in pausa pranzo c'è sempre qualcosa da fare e quando arrivo a casa alla sera... idem. 
  • in vacanza ho smesso di prendere qualcosa per dormire e sto cercando di continuare così
  • assumo pochissimi medicinali (pressione e colesterolo); l'assunzione di OKI è diminuita drasticamente, ad esempio questo mese penso di averne preso uno (prima di iniziare con il cammino, passavo dei periodi in cui ne prendevo un paio al giorno!!!)

COSE CATTIVE
  • amo fare colazioni abbondanti in relax (è a metà strada tra le cose buone e quelle cattive, dovrei solo limitare la quantità...)
  • mangio quasi tutte le sere un gelato dopo cena (a me picciono solo i gelati alle creme!!!)
  • mangio frutta ai pasti (quando va bene si tratta di una fetta di coccomero, ma spesso si tratta di frutta di stagione, compresi i 'deprecabili' fichi!)
  • mangio troppo pane, lo adoro in ogni sua forma, e mi piace un casino con la frutta (accoppiata satanica!)
  • il pasto più abbondante è quello della cena, a pranzo sono da mamma e vado sempre di corsa...
  • non faccio mai le scale a piedi in salita (sfaticata!!!)

Come vedete le cose cattive riguardano più che altro brutte abitudini che un metabolismo pigro come il mio non si dovrebbe permettere. Probabilmente ci sono tante persone che compiono i miei stessi peccati e sono magre come un chiodo, ma il mondo è bello perchè non siamo tutti uguali ed io certamente ho una 'fat memory' che non mi aiuta. Me lo spiegò tanto tempo fa la nutrizionista; le persone che sono in sovrappeso per tanto tempo possiedono un fisico che percepisce come peso corretto quello e quando si cerca di dimagrire, lui si impegna a non dimenticare quello che per lui è il peso corretto. Questo è il motivo per cui, smettendo di fare la dieta si recuperano i kili così facilmente ed è anche il motivo per cui non si dovrebbe parlare di dieta ma di un corretto regime alimentare.
Per riuscire in un cambiamento io dovrei affrontare il problema a piccoli step, cominciare così per scherzo, ma non sempre riesco ad essere costante anche con questa metodologia. Rileggendo quello che ho scritto mi ricorda il metodo 'agile' e mi faccio paura da sola... non riesco a metterlo in pratica sul lavoro come dovrei e mi viene in mente di applicarlo alla mia vita??? Non sto bene, non sto per niente bene!!! Comunque a parte questo, tante volte ho sperimentato che per riuscire nelle cose dovrei affrontarle per gradi, cominciando a diminuire le cose piano piano, per poi magari eliminarle del tutto... ci penserò, seriamente... perchè chissà, se con qualche kilo in meno il polmone che ho lasciato su uno dei tanti sentieri in salita, l'anno prossimo potrei recuperarlo!!!

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