lunedì, maggio 07, 2018

Non ho parole...

Sabato sera ho saputo che la mamma di una mia carissima amica, che per vari motivi sento pochissimo, non c'è più... Un suo post su FB mi aveva messo in allarme, ma quando le ho parlato ho saputo che era il primo anniversario della morte della mamma... Mi sono sentita malissimo, non immaginavo una cosa del genere, anche se sapevo che non stava bene, ma insomma era molto più giovane della mia mamma e non vi so dire come mai, pensavo che era impossibile potesse succedere.
Mi sono sentita anche terribilmente in colpa, dopo un anno sono venuta a conoscenza di una tale disgrazia, sono un'amica che non vale niente, ecco perchè non ho amiche...
Siamo state al telefono più di un'ora, mi ha raccontato tutte le sofferenze che ha vissuto nell'ultimo periodo in cui la mamma era ancora tra noi, ed io... piano piano, sono scivolata nel mio personale tunnel dei ricordi, quel 'buco nero' che cerco di evitare da quel maledetto 22 ottobre del 2011. Lei parlava ed io mi ci ritrovavo alla perfezione, era come sentire la mia coscienza dare finalmente voce ad alcuni dei miei pensieri più tristi. Non credo che sia una cosa sana... penso che, anche se sono passati diversi anni, io la scomparsa del papà in realtà non l'abbia mai 'elaborata', l'ho semplicemente 'accantonata' , perchè fa troppo male pensare alla sua mancanza, perchè i ricordi dei periodi in cui già non stava bene, sono come aghi conficcati nel mio cuore e non sono riuscita ad estirparne nemmeno uno, ci ho appoggiato semplicemente sopra qualcosa di morbido, un po' per celarli ed un po' per evitare che altre sofferenze vi cadessero sopra. Ebbene, sabato è successo proprio questo, la ferita ha ricominciato a sanguinare ed io, come al solito, ho fatto finta di niente.
Perchè io sono una persona forte, perchè devo far finta di non comprendere le lacrime che vedo spuntare dagli occhi della mamma tutte le volte che andiamo in cimitero, perchè a me non deve mancare la sua presenza, il suo carattere impossibile che a volte mi rendeva la vita impossibile, perchè io non ho più bisogno di stare sulle sue ginocchia come facevo da bambina per una decina di minutidopo cena... No, io non ho bisogno di queste cose, io non ho bisogno di niente, ma vrei veramente bisogno, ogni tanto, di mettermi in un angolo e piangere tutte le lacrime del mondo.
Quello che penso realmente e che ho sempre pensato è che non sono stata in grado di salvarlo, ho fallito anche in questo, forse dovevo essere più forte, più determinata, più brava!!! Invece lui non c'è più ed io quando ho bisogno di un consiglio, di quelli che ti possono anche fare male ma che ogni tanto servono a tutti... io mi sento sola, terribilmente sola!!!
Noi due avevamo un rapporto speciale, io l'ho sempre rispettato ma anche compreso, anche quando magari faceva discorsi impopolari o quando, a causa del caratteraccio che mi ha donato, andava un po' 'oltre'. Non era un chiacchierone, ma spesso mi bastava guardarlo negli occhi per capire cosa voleva, e lui spesso lo faceva con me... un mondo dove anche la mamma non riusciva a penetrare, dove spesso rimaneva al palo non capendo i nostri discorsi. L'amore che provo tutt'ora per mio padre non ha eguali, è diverso da quello che si prova per il proprio compagno di vita, non più forte, nè migliore ma diverso... e solo chi prova un sentimento del genere mi può capire.
Un giorno chissà... avrò tempo anche per piangere, per sedermi in quel benedetto angolino, per il momento continuo a tamponare le ferite e vado avanti, non so verso dove, vado semplicemente avanti, perchè indietro non è possibile tornare...

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