mercoledì, gennaio 31, 2018

Sono una semplice blogger...

A parte che bisognerebbe avere tanto tempo a disposizione e non so proprio come facciano alcune persone a trovare il tempo da dedicare alle proprie passioni... penso che una buona parte delle persone che amano leggere abbiano pensato almeno una volta nella loro vita, che avrebbero amato scrivere un proprio romanzo. Poi vabbè ci vorrebbe l'argomento giusto, le conoscenze approfondite ed insomma tutto un entourage di informazioni che rendono un progetto del genere non così fattibile. Con l'avvento dei blogger però, tante persone hanno pensato di poter avere successo anche scrivendo un romanzo, fosse altro perchè una certa notorietà nel web potrebbe garantire un numero cospicuo di  lettori curiosi. Per fortuna io sono una blogger della casca... cioè una di quelle che ai tempi d'oro aveva una decina di lettori, mentre ora il numero si è talmente assottigliato che secondo me stanno sulle dita di una mano, quindi posso senza colpo ferire ammettere che bisogna pensarci bene prima di prendere certe decisioni avventate. Scrivo questo stasera perchè ho appena terminato di leggere l'e-book 'Te lo dico sottovoce' di Lucrezia Scali (che dicono sia una blogger che prima o poi cercherò...). Lo so che non me lo ha ordinato il dottore ed a dire il vero non so nemmeno come ci sia finito questo libro nella mia libreria virtuale, ma mi sono sentita molto delusa al termine della lettura. Non fraintendetemi, si tratta di un romanzo rosa delicato e scritto non malissimo ma la trama è veramente molto scarna e prevedibile, con dei colpi di scena che non possono nemmeno essere chiamati in questo modo... Così vi invito a vietarmi categoricamente di mettermi a scrivere un romanzo, a meno che questo non accada in un momento della mia vita in cui un progetto del genere possa essere accudito come Dio comanda!!!😈
Ma tranquilli, oggi è il mio ultimo giorno di malattia, domani si riparte in grande stile con la mia frenetica a super piena vita da programmatrice sfigata, con tanto di mamma anziana che non vede l'ora di avermi tra le grinfie per farmi sentire la figlia snaturata che sono. 
Quindi cosa ho ricavato da questa influenza / ricaduta da non so cosa? Una serie di esami del sangue da fare (anche oggi il sostituto si è raccomandato di prenotarli al più presto...) un bel diario dove tracciare i valori della pressione sanguigna mattina e sera e poi valutare con la mia 'favolosa' dottoressa se è necessario inserire qualche terapia da vecchiettà per tenere a bada la pressione (da degna figlia di ipertesi quale io sono). Chissà perchè il dottore si è sentito in dovere anche di puntualizzare che devo occuparmi seriamente della mia dieta alimentare eliminando sale, insaccati, fritti e pizza... sì ha detto pizza... no dai questo non va bene, sei bravo e mi stai simpatico ma la pizza e qualche fetta di salame felino non me li puoi togliere!!! 😓
La cosa veramente divertente è che ho passato metà della vita con la pressione talmente bassa che mi ha causato diversi collassi ed ora sto per diventare ipertesa... ma dai... ma non vi sembra una presa per il culo??? 😀 
Ah così... pour parler... ora che sto meglio quanto vorrei una pizza!!! 🍕

1 commento:

Erica ha detto...

Vado a due gruppi di lettura, San Felice e Camposanto, e ho iniziato a conoscere tante signore che amano i libri! Così ora ho cercato di rivedere i libri che metto sul comodino (o dentro l'ereader). A parte i 2 ogni 6 settimane circa dei due gruppi quindi ci sta veramante poco altro. Una delle cose più belle di ogni incrontro è che saltano sempre fuori riferimenti ad altri libri interessanti da leggere. Poi non è che si leggano libri super impegnati eh... una delle regole è che non superino le 300 pagine :-D Però i consigli delle altre di cosa gli è piaciuto può dare ottimi spunti su libri che non si sarebbero mai letti altrimenti. Se vi va provate a venire a Camposanto al prossimo incontro che sarà il 7 marzo con Casa Howard, un appuntamento diverso dal solito con una ragazza che ci presenterà la tesi su Virginia Woolf e il suo rapporto con Londra (abbiamo già letto Una stanza tutta per sè e Mrs Dalloway l'anno scorso). A Camposanto il tema di quest'anno è "radici". Invece proprio stasera ci incrontriamo a San Felice con Ishiguro - Quando eravamo orfani. Il tema di quest'anno è i premi nobel e quindi scegliamo i libri fra chi ha ricevuto il premio. Ciao!