mercoledì, gennaio 31, 2018

Sono una semplice blogger...

A parte che bisognerebbe avere tanto tempo a disposizione e non so proprio come facciano alcune persone a trovare il tempo da dedicare alle proprie passioni... penso che una buona parte delle persone che amano leggere abbiano pensato almeno una volta nella loro vita, che avrebbero amato scrivere un proprio romanzo. Poi vabbè ci vorrebbe l'argomento giusto, le conoscenze approfondite ed insomma tutto un entourage di informazioni che rendono un progetto del genere non così fattibile. Con l'avvento dei blogger però, tante persone hanno pensato di poter avere successo anche scrivendo un romanzo, fosse altro perchè una certa notorietà nel web potrebbe garantire un numero cospicuo di  lettori curiosi. Per fortuna io sono una blogger della casca... cioè una di quelle che ai tempi d'oro aveva una decina di lettori, mentre ora il numero si è talmente assottigliato che secondo me stanno sulle dita di una mano, quindi posso senza colpo ferire ammettere che bisogna pensarci bene prima di prendere certe decisioni avventate. Scrivo questo stasera perchè ho appena terminato di leggere l'e-book 'Te lo dico sottovoce' di Lucrezia Scali (che dicono sia una blogger che prima o poi cercherò...). Lo so che non me lo ha ordinato il dottore ed a dire il vero non so nemmeno come ci sia finito questo libro nella mia libreria virtuale, ma mi sono sentita molto delusa al termine della lettura. Non fraintendetemi, si tratta di un romanzo rosa delicato e scritto non malissimo ma la trama è veramente molto scarna e prevedibile, con dei colpi di scena che non possono nemmeno essere chiamati in questo modo... Così vi invito a vietarmi categoricamente di mettermi a scrivere un romanzo, a meno che questo non accada in un momento della mia vita in cui un progetto del genere possa essere accudito come Dio comanda!!!😈
Ma tranquilli, oggi è il mio ultimo giorno di malattia, domani si riparte in grande stile con la mia frenetica a super piena vita da programmatrice sfigata, con tanto di mamma anziana che non vede l'ora di avermi tra le grinfie per farmi sentire la figlia snaturata che sono. 
Quindi cosa ho ricavato da questa influenza / ricaduta da non so cosa? Una serie di esami del sangue da fare (anche oggi il sostituto si è raccomandato di prenotarli al più presto...) un bel diario dove tracciare i valori della pressione sanguigna mattina e sera e poi valutare con la mia 'favolosa' dottoressa se è necessario inserire qualche terapia da vecchiettà per tenere a bada la pressione (da degna figlia di ipertesi quale io sono). Chissà perchè il dottore si è sentito in dovere anche di puntualizzare che devo occuparmi seriamente della mia dieta alimentare eliminando sale, insaccati, fritti e pizza... sì ha detto pizza... no dai questo non va bene, sei bravo e mi stai simpatico ma la pizza e qualche fetta di salame felino non me li puoi togliere!!! 😓
La cosa veramente divertente è che ho passato metà della vita con la pressione talmente bassa che mi ha causato diversi collassi ed ora sto per diventare ipertesa... ma dai... ma non vi sembra una presa per il culo??? 😀 
Ah così... pour parler... ora che sto meglio quanto vorrei una pizza!!! 🍕

martedì, gennaio 30, 2018

Colpita e affondata!!!

Il mio badante 😺
Eccoci qua... divano, tv, portatile sulle ginocchia... sono il ritratto della convalescente post-influenza-post-ricaduta da influenza. E' più di una settimana che combatto con l'influenza, perchè se è vero che non mi ammalo quasi mai, quando lo faccio cerco di farlo per bene. Vabbè ora però comincio ad essere un po' stanca di questa storia, è ora di tornare alla mia vita incasinata di sempre, è ora di tornare ad immergersi nella nebbia e nel freddo delle mattinate all'insegna delle camminate... insomma direi che è proprio ora di mettersi al lavoro e far decollare questo 2018 che sembra iniziato da una vita ma che in realtà non ho per niente vissuto. L'ho sempre detto... odio Gennaio, ho sempre pensato che sia il mese più lungo dell'anno, nonostante sia a ridosso delle vacanze di Natale e molto spesso non sia nemmeno un mese di lavoro completo. Ebbene, ci mancava solo l'influenza ed ora vi confermo, credendoci ancora di più che gennaio è proprio un mese di 💩.
Quindi al momento, soprattutto a causa mia, abbiamo perso due spettacoli a teatro, la mia vita sociale si è ridotta a zero ed ho una mamma anziana che si sente sempre più trascurata e si rifiuta di capire come mai preferisco starmene al caldo nel mio letto, piuttosto che condividere il suo nelle lunghe giornate da malata. Il fatto che sia a casa del lavoro e sono papabile di visita fiscale sembra non essere un'opzione possibile... ma io non amo rischiare, non sono mai stata una persona che non rispetta le regole, non vedo perchè dovrei iniziare proprio ora. Pensate che sono preoccupata perchè domani pomeriggio dovrei tornare dal dottore a farmi visitare e controllare la pressione, ma il suo orario di ricevimento coincide con l'orario della visita fiscale... ehhhh... sono proprio una che ama vivere pericolosamente. 
Perchè tra tutte le cose che sono successe in questa ultima settimana abbondante ho avuto anche nausea e vomito e la pressione abbastanza alta. Dato che sono figlia di ipertesi e, nonostante non si direbbe, ho una certa età, devo tenerla monitorata e segnarla su un taccuino per poi decidere se eventualmente è ora, anche per me, di prendere la fantomatica pillolina per la pressione. 
Monitoraggio della pressione ed una serie di esami del sangue... chissà quando li ho fatti l'ultima volta... ma sapete chi me li ha prescritti??? Non la mia dottoressa della mutua, non quella scorbutica e poco collaborativa che venerdì mi ha detto che non aveva tempo di visitarmi e se stavo male dovevo andare dalla guardia medica... no, non è stata lei, è stato il suo sostituto che mi ha visitato 'accuratamente' lunedì, un ragazzo giovane di colore dal nome impronunciabile ma molto meticoloso. Quasi quasi sembra un dottore... quasi quasi sembra qualcuno che sa cosa si deve fare quando si ha a che fare con persone che non stanno bene... quasi quasi sembra una persona che non ti guarda come una persona che ha solo delle balle, mentre la tua dottoressa, che non vedi da più di due anni pensa che le cose si aggiusteranno da sole e probabilmente ha ragione... ciò che non ti uccide... ti fortifica!!! FORSE!!! 😓

Ah, dimenticavo, ora che sto meglio ve lo posso anche dire... ho avuto una importante conferma in questa occasione, ho finalmente capito quanto siamo soli io e Max e non voglio fare del pietismo, è semplicemente una considerazione molto veritiera che mi deve far riflettere sul futuro. Il weekend in cui siamo stati entrambi fuori uso, solo la nostra vicina di casa si è fatta viva. Purtroppo l'influenza è così, prende intere famiglie e questo ci sta, ma poi ci sono anche membri della famiglia che non solo non si fermano a farti un saluto nonostante ti passino davanti a casa due volte al giorno, ma non sprecano nemmeno due minuti per scrivere un cavolo di messaggio... boh, sono io che sono strana o c'è qualcosa che non va? forse no, forse semplicemente non ce lo meritiamo e non siamo persone che interessano a qualcuno. Quale che sia il motivo di tutto questo, sarà gioco cercare di organizzarsi in modo da badare a noi stessi da soli o comunque affidarsi alle persone che davvero tengono a noi... 
L'unica decisione che ho preso è la seguente: l'anno prossimo, se la mia ditta me lo passerà ancora, farò il vaccino antinfluenzale... per me, per la mia famiglia e per cercare di non essere completamente a KO!!!

mercoledì, gennaio 17, 2018

Aspettando l'influenza

Non sono impazzita, solo realista... quando il morbo ti circonda o emigri sulla Luna, oppure devi cominciare a mettere in conto che potresti soccombere. Max non ce l'ha fatta, alla fine si è dovuto arrendere alla febbre con mammone annesso, ed io me ne sto buona buonina... in attesa!!! Ieri sera siamo andati dalla nostra dottoressa, lui scosso dai brividi e catarroso, io stanca come una 'iena' dopo l'ennesima giornata di 'debug spinto', della serie 'noncisaltofuorinemmenotracent'anni'. Quando ci vede ci fa 'Ma vè chi si rivede!!!' e questo la dice lunga su quanto ci veda... non scherzo mica ma direi che almeno un paio di anni sono passati. A parte che l'ha visitato senza farlo spogliare, manco il piumino gli ha fatto togliere, alla fine gli ha fatto il certificato, e nemmeno una ricetta, manco una di quelle bianche, tanto per darsi un tono, che ne so... e ci ha spedito fuori con 'Devi stare al caldo, prendere Tachipirina, bere tanta acqua e spremute e se la tosse si fa insistente prendere un po' di sciroppo (tipo Levotuss)'. Ah, dimenticavo ha anche accennato al Tachifludec, se il raffreddore impedisce una corretta respirazione. Allora... ascoltate... non voglio fare la sapiente, ma una anamnesi di questo tipo siamo capaci tutti di farla, secondo me riesce a farla anche un bimbo di 10 anni. Facciamo allora un portale a cui accedere per avere i certificati di malattia ed andiamo a perdere ORE dal dottore solo se non sappiamo che pesci pigliare. State pensando che poi la gente se ne approfitterebbe? Basta mandare visite a casa delle persone che si prendono più di due giorni di malattia, penso che si veda no se uno sta male o fa finta, a meno di essere dei bravissimi attori.
Ho persino tentato di chiederle se potevo fare qualche cura preventiva per evitare il contagio e lei mi ha riso in faccia, come se avessi detto la barzelletta più divertente dell'anno. Sai a lei non importa se ammalandomi incontro molti problemi nell'organizzazione quotidiana delle cose che devo fare, alla fine TUTTI pensano che ho solo delle balle, o peggio, mi do delle arie dicendo che è un gran casino quando sono fuori uso... Ma dato che è una cosa mia, sono libera di pensarla come mi pare, e lo so io cosa succede quando sto poco bene e non riesco ad andare dalla mamma o a fare alcune attività quotidiane reputate totalmente inutili!!! Comunque seguirò il suo consiglio dato con sufficienza... mi farò delle spremute quando sono a casa 😉.
Nel frattempo passo il maggior tempo possibile fuori casa, cosa che mi viene facile date tutte le cose che ho da fare e per il resto prenderò quello che viene. 
A casa comunque abbiamo un ottimo infermiere... Felix ieri non ha abbandonato un attimo il malato, in perenne allarme ad ogni suo sopstamento. Max mi ha detto che è stato sempre con lui, a letto o sul divano trovando il tempo per mangiare la pappa, perchè il lavoro da badante è faticoso e bisogna manternesi in forze 😁.

lunedì, gennaio 15, 2018

Le vicissitudini di Felix

Chi è Felix? Se non sapete chi è Felix significa che:

1. Siete capitati per caso su questo blog e questo è il primo post che state per leggere
2. Non mi conoscete di persona e seguite questo blog saltuariamente
3. Leggete quello che scrivo da sempre ma non con la 'dovuta' attenzione 😀

Tutti gli altri sanno benissimo che Felix è il nostro amatissimo gatto nero che abbiamo adottato a fine agosto del 2016. Non c'era un nome meno scontato da dare ad un gattino? Allora, non è per niente scontato, non so se ve l'ho già spiegato, ma Felix era un altro gattone nero che aveva Max da ragazzo e che ho fatto in tempo a conoscere, nei primi tempi che ci frequentavamo. Quando abbiamo deciso di adottare un gattino nero... perchè noi lo cercavamo proprio nero... ho lasciato che Max decidesse il nome, ed è risultato naturale chiamarlo Felix (nonchè anche tanti altri nomignoli come 'basiolo' o 'basiola', 'ciccetto', 'gattaccio', 'bestiolina', 'bestiaccia', ed altri che ora non mi sovvengono...).
Parlare di vicissitudini mi pare un po' forte, più che altro diciamo che la bestiolina ho incontrato dei padroni un po' troppo apprensivi, anzi diaciamola tutta, io mi occupo di lui come faccio per tutti gli esseri viventi che mi circondano a cui voglio bene, e questo purtroppo non sempre è un bene!!!
Comunque fin dall'inizio si è visto che era destinato a conoscere 'intimamente' la clinica veterinaria, perchè dopo poche settimane si è ferito sotto il mento ed ancora oggi non sappiamo dove... Poi è venuto il momento della sterilizzazione e nel mezzo ci sono state le visite di routine. Poi in ottobre ha iniziato a mangiare pochino, una visita di controllo ha appurato che aveva la gola gonfia e vai di antibiotici che sembravano aver risolto il problema. A 15 giorni da Natale ricomincia a mangiare poco, controlli più approfonditi hanno rilevato la presenza di un batterio nel sangue da curare con un lungo ciclo di antibiotici e cortisone per sgonfiare la gola infiammata. Al ritorno da queste analisi, il mio micio non  mangia e comincia a vomitare l'antibiotico, nonchè l'acqua che cerchiamo di fargli bere ed un sabato mattina, il più brutto che ho passato da quando non c'è più il  mio papà... lo riportiamo in clinica, dove ce lo tengono per curarlo fino a quando non ricomincia a mangiare...
Ecco, io lo so che sono esagerata, che non bisogna fare così... bla bla bla... ma quel sabato ho pianto tutte le lacrime degli ultimi 5 anni!!! La nostra casa senza quel basiolo è mortalmente vuota ed insulsa ed invece di trovare qualcuno che mi dicesse che sarebbe andato tutto bene, mi sono sentita dire che 'è solo un gatto!!!'. Sì, è vero che è un gatto e che è nell'ordine delle cose che un giorno potremmo perderlo... ma ora è troppo presto, ora il suo posto è nel nostro lettone, sul nostro divano o sulla seggiola in mezzo a noi quando mangiamo. Poi è il mio 'primo' animale domestico... possiedo una tartaruga marina da quasi vent'anni, ma è un rapporto di tipo diverso, anche se pure lei fa parte della famiglia.
Comunque quel sabato ho sofferto come un cane e verso sera mi è pure scoppiato un raffreddore infernale che si è protratto per quasi tutta la settimana successiva. Lunedì stavo così da porco a causa del 'mammone' che non sono riuscita ad andare al lavoro e nel pomeriggio quando sono andata a riprenderlo ero la donna più felice del mondo, anche se davanti a noi c'erano un sacco di giorni di antibiotico, cortisone e grastroprotettore...
Ora le ultime analisi hanno dato esito ancora lievemente positivo al batterio, ma con altri 15 giorni di antibiotico dovremmo essere a posto al 100% ed il nostro gattaccio ha ricominciato a fare tutto quello che faceva prima...
Cosa mi auguro per l'anno nuovo? che il nostro Felix stia bene e che riempia la nostra vita così come sta facendo, come noi riempiamo la sua di coccole a non finire, malamente sopportate ma pur sempre elargite. 😸

Alzaimer o vecchiezza?

Tanto per cambiare è lunedì... bella scoperta... nel 2018 sono più perspicace, la 'maturità' (per non dire 'vecchiezza') mi calza bene, soprattutto da quando riesco ad alzarmi alle 5:30 di mattina dopo aver passato più di 45 anni della mia vita dicendo (con decisione!!!) che mai e poi mai mi sarei alzata così presto per fare sport!
Lo so che le mie camminate non possono essere chiamate 'sport', ma lasciate che me la tiri un po'... finchè dura... Comunque la mia compagnuccia, che è più giovane di me ed 1/3 di me (come fisico!!!) ogni tanto mi consola, come l'altro giorno che mi ha detto che una di queste sere chiameranno suo marito per andarla a prendere, dato che le capita di avere dei buchi e di non sapere dove si trova...
Lei è preoccupata di questa cosa, io ho provato a rincuorarla dicendole che sicuramente si tratta di stress e che ci sono giorni in cui a me capita di continuo di essere 'scollegata', ma lei ritiene che non sia una cosa normale e sapere che succede anche a me non la tranquillizza, probabilmente pensa che sia un segnale della 'vecchiezza' che avanza. 😉 Ma come diceva sempre il mio papà... 'Se uno non muore giovane... è destinato a diventare vecchio!!!' quindi prima ci si rassegna, prima si vive meglio. 
Durante le vacanze di Natale, un giorno ne ho infilati diversi di svarioni, una roba che alla fine ho persino pensato che sarebbe stato meglio restarsene a letto. Dovevo andare da mamma e dovevo portarle una cosa che avevo appoggiato giusto giusto a meno di 2 mt dalla porta di ingresso. Scendo, apro il basculante del garage, mi siedo in macchina e il pacchetto della mamma è rimasto a meno di 2 mt dall'ingresso... in casa! Decido di tirare fuori la macchina dal garage e poi andare a recuperare il pacchetto, parcheggio la macchina di fronte all'entrata del palazzo e torno su. Ok, mi dico, adesso andiamo, via... esco dalla via e con la coda dell'occhio vedo il basculante del mio garage completamente spalancato! 😡sdfkjvgsnfs... freno, retro, ri-parcheggio e vado a chiuderlo! Porca miseria, ce la posso fare??? perchè non l'ho chiuso quando ho tirato fuori la macchina? Perchè stavo pensando al pacchetto da recuperare... Ok, dai Gianchy, dai che ce la fai... adesso concentrati, devi solo fermarti in farmacia mentre vai da mamma... Quella strada la faccio di continuo, quasi ad occhi chiusi, e la mia mente ricomincia a vagare, non mi chiedete cosa stavo pensando, forse alle cose che dovevo fare, ma non ne sono sicura, fatto sta che supero la rotonda della farmacia ed una cinquantina di metri più avanti, mi desto dal mio torpore all'improvviso! Ah beh, allora sembra un vizio, ma non gliela posso dare vinta... torno indietro e mi dico: BASTA!!! Adesso stai concentrata sulla cosa che stai facendo e che non se ne parli più!
Secondo me in questo caso non ero stressata, ma il contrario, talmente rilassata che la mia mente non era in allerta e ben sveglia, ma di solito mi capita di non ricordarmi tutto quello che devo fare, se non scrivendomi dei post'it che appiccico alla cover del cellulare. Come dite? Ci sono i promemoria? sì sì vabbè ma il post-it è più comodo e poi di solito non so quando riesco a fare le cose. Non regge come scusa? lo so... lo so... sono solo indolente 😝.
Comunque dicono che fare attività sportiva (e daie...) aiuti a mantenere la mente più attiva, per questo tutte le top manager 'mega gnocche', fanno jogging alla mattina prima di andare al lavoro, quante volte lo abbiamo visto nei film americani. La mente rimarrà anche attiva (anche se ho i miei dubbi dato che se non prendi dieci caffè al giorno crolli dal sonno!!!) ma poi muori con un tumore ai polmoni correndo sui marciapiedi di una città 'poco' trafficata come New York. Che dite? si corre in Central Park? sì sì così qualche malintenzionato ti aggredisce...  Ma io sto in campagna, sono fortunata, chissà che aria pulita respiro... lasciamo perdere va che mi scappa da ridere!!!
Il percorso che facciamo alla mattina è per forza lungo strade un po' più trafficate, il nostro percorso preferito in mezzo alla campagna sarebbe davvero troppo buio ed isolato, quindi ci ciucciamo due pezzetti pure di statale, su una ciclabile... ma pur sempre statale, che non è proprio il massimo. 
Ma dato che non corriamo, ma camminiamo, inaliamo meno smog, no??? Ok, dai passatemela, l'importante è fare qualcosa, e di una cosa sono certa... camminare in  compagnia è sicuramente più divertente che andare in palestra. Quanto la odio la palestra... io proprio non la sopporto e non l'ho MAI sopportata. In tanti periodi della mia vita mi sono obbligata ad andarci, pure l'anno scorso ci andavo, in quella palestra scrausa che si trova vicino a dove lavoro e l'unica cosa positiva era la 'pausa' che mi prendevo da mamma!!! Ma ora sono veramente più toga... vuoi mettere potersi bullare con le persone del fatto che sono quasi 5 mesi che mi alzo alla mattina alle 5:30 per andare a camminare??? Le reazioni sono bellissime, un mix di ammirazione (15%), compatimento (80%) con un pizzico di derisione (5%) che ci sta sempre bene... Subito dopo che sentono questa cosa, vedi che il loro sguardo si posa sui tuoi fianchi, perchè alcuni di loro vorrebbero dirti 'Si vede sai che fai sport, sei dimagrita moltissimo...' ma poi richiudono la bocca già semiaperta e rialzano lo sguardo, nel quale ora leggi il più delle volte una incredulità che rasenta il 100%... perchè diciamocela tutta, ti puoi anche vantare di fare una cosa, ma quando non si vedono cambiamenti, la gente fatica a crederci e come dargli torto!!! 😞
Ma la vecchietta e la sua compagnuccia con Alzaimer non desistono, abbiamo una testa dura che metà basta... e fino a quando non ce la spacchiamo... si continua per la nostra strada!

venerdì, gennaio 12, 2018

Toc toc... ci siete??? o meglio... ci sono???

Lo so cosa state pensando... lo penso pure io... ma guarda un po' chi si 'rivede'... o meglio... chi si 'rilegge'... Lo so... lo so... state buoni, avevate perso la speranza e pure io non sono tanto sicura di essere qui... o meglio, so di esserci ma è passato così tanto tempo che non so nemmeno da dove cominciare. 😱
Tranquilli non ho intenzione di farvi il solito 'pippone' su tutti i buoni propositi che dovrei aver fatto all'alba di questo 2018... la novità è che non ci ho proprio pensato!!! Non si tratta più di buoni propositi, ma di cose che DEVO fare, punto e basta. Tra queste non inserisco nemmeno più la dieta, che se ne andasse davvero a quel paese la maledetta, tanto non ci riesco a farla, mi manca la voglia, la volontà e tutte le altre cose che ci vogliono per patire fame... e non cominciate a dirmi che non bisogna patire fame ed amenità del genere, io ci sono già passata tante volte e per me funziona così: 'Vuoi dimagrire? smetti di mangiare il 70% di quello che mangi normalmente!!!'
Poi, detta come vuol detta, se, camminando con 'costanza' da agosto non sono calata 1 ETTO... posso essere 'lievemente indispettita' con il mio fisico? Ma la storia del cammino è tutta un'altra cosa, come me la racconto io... non c'è nessuno!!! Ma parliamone un attimo di questa cosa, perchè è uno dei motivi per cui non riesco più a dedicarvi tanto tempo. Quasi tutte le mattine, e mi dovete credere che sono poche le mattine lavorative che salto, io e la mia vicina di casa ci incontriamo nell'atrio del palazzo alle 5:45, un 'buongiorno' che sembra più un grugnito che un saluto vero e proprio e poi via, ci fiondiamo nel buio, nel freddo ed eventualmente sotto la pioggia per i nostri 6 km (circa) di camminata veloce (ormai ci siamo assestate su poco più di 6 Km/h). Se riusciamo andiamo anche nei weekend, soprattutto di sabato andiamo quasi sempre e se non mi credete ci ho le prove su Runtastic... chiedetemi l'amicizia e se mi state simpatici ve la 'concedo' 😋, così potete controllare se dico il vero. Ora non è che mi aspettavo chissà che cosa, ma dato il mio forte sovrappeso, almeno un 5 kili (chissà perchè???) mi aspettavo di perderli... ed invece no, niente di niente!!! Una delle mie migliori amiche ogni tanto mi dice che mi vede dimagrita, ma io so che si tratta solo di un contentino perchè si rende conto del sacrificio che sto facendo. 
Non contenta di questo, nel nuovo anno mi sono imposta di spaccare le scatole a Max e di costringerlo, alla sera... a fare due passi con me, per il momento ci siamo assestati su 4 km ad una media di circa 5.3 Km/h. Dopo l'iniziale tentativo di farmi desistere da questa minaccia, ora sembra più che altro 'rassegnato' e gli lascio fare il 'passo' così almeno mi scanso qualche maledizione 😊
Ok, quindi se la matematica non è un'opinione significa che alcuni giorni faccio la doppia, con un totale di 10 km, solo di camminata... voglio dire... se si escludono le 8 ore abbondanti in cui lavoro e tutte le altre cose di contorno, direi che non va così male a livello di impegno.
Ora vi chiederete cosa c'entrate voi, o meglio cosa ha a che fare questo con il blog e vi servo subito: già io dormivo di schifo prima, ora passo anche molto meno tempo 'materialmente' nel letto... e quando arrvo a sera, sono cotta come un tacchino, altro che blog, mi sa pure fatica alzarmi dal divano per spostarmi nel letto!!! Tra l'altro cerco di assumere pochissimo caffè, dati i miei disturbi del sonno, e questo mi porta ad avere una crisi di 'sbadiglite' verso le tre del pomeriggio, che uno di questi giorni mi porterà al pronto soccorso con uno slogamento della mascella.
Ma non ho voglia di mollare, il mio tanto odiato/amato OKI, mi guarda dal cassetto dei medicinali dove sta rinchiuso per settimane intere... sì, avete capito bene, settimane!!! Tata roba, no? sarà il cammino? Sarà solo una coincidenza? Facciamo che io mi faccio i miei film e voi me li lasciate guardare, che è meglio!!!
Quindi riepilogando oggi è l'12 gennaio del 2018, questa è stata la mia prima settimana di lavoro (dopo 15 giorni di ferie in cui mi sembrava di essere in Paradiso!!!) ed ho già fatto un sacco di cose... speriamo di metterci un po' calmini, perchè altrimenti a questi ritmi ci tiro una crepa:
- 7 camminate: tre con Max e 4 con la vicina di casa
- martedì sera ho ritirato il gatto dal veternario dove è stato sottoposto a degli esami per verificare l'andamento di una cura che sta facendo: ho rischiato la vita, più che essere il mio dolce gattino 'biricchino' sembrava 'una bestia feroce posseduta dal demonio'! Vi dico solo che ho avuto paura a mettere il trasportino in macchina... 😓
- mercoledì mattina siamo andati a prendere la mia macchina nuova: ebbene sì il C-Max ci ha lasciato per lasciare il posto ad una fantastica Mokka X (rigorosamente a benzina!!!) Ero inspiegabilmente agitata, preoccupata, ansiosa, insomma la solita Gianchy rompicoglioni che non riesce a godersi nulla 😔. La settimana scorsa, per la precisione il 2, siamo usciti per fare qualche giro di concessionari ed abbiamo fatto 'shopping'... mica cazzi... ci sono quelli che per i saldi prendono un paio di scarpe e noi ci siamo presi una macchina... non stiamo mica tanto bene!!! 😁

Vabbè ora sarà meglio che la smetta di sbrodolare parole a caso su questa pagina digitale, vi rimando alla prossima, che può essere domani o mai più... chissà... e nel frattempo vi auguro, fuori tempo massimo, un buon 2018!!!