martedì, aprile 25, 2017

Weekend lungo...

Questo lungo ponte è quasi finito e mi sto godendo questo pomeriggio di festa, sul mio divano, sentendomi in colpa per tutte le cose che dovrei fare e pensando che sarebbe molto più bello godersi una passeggiata all'aria aperta... Ma poi mi ricordo che anche solo andando sul terrazzo, comincio a starnutire e, dato che non ho preso l'antistaminico 'quotidiano', sto molto meglio qui! E' un po' che non vi scrivo, tanto per cambiare non sto riuscendo a tener fede ai miei propositi, nemmeno a quello di scrivere qualche post in più... in fondo non dovrebbe essere una cosa così complicata... o forse sì? Lavoro, mamma, casa, uscite, lavoro, mamma, casa, uscite... non so se rendo l'idea, queste sono le motivazioni che mi fanno scivolare le giornate tra le dita, i weekend non ne parliamo nemmeno e così via! Ma stamattina mentre stavo sgranando i piselli (perchè è periodo di piselli questo e sicuramente siete tutti molto interessati a questa informazione...) ho pensato che almeno due righe potevo scriverle, dato che avevo intenzione di completare un lavoro di archiviazione delle ricette che ho accumulato in tutti questi anni in cui ho seguito i corsi tenuti dalla nutrizionista. Beh, alla fine ho fatto un bel lavoro, ora ho un bel foglio di calcolo, in cui ricercare i vari ingredienti, per avere tante idee; in fondo 255 ricette sono un bel numero di ricette, no??? 
Comunque in questo lungo ponte non ho solo lavorato, ho fatto tante piccole cose e ci siamo regalati anche una giornatina di shopping a Bologna e volevo raccontarvi una cosa che mi è successa, che sarà capitata anche a voi, chissà quante volte... Tutti sappiamo che fare le commesse in un negozio non è un mestiere semplice, di qualsiasi negozio si tratti, perchè le persone sono importanti in questi posti, ed intendo la personalità delle persone. Beh, ieri avevo bisogno di comprare alcuni cosmetici e come prima tappa mi sono fermata da Kiko: ho trovato il negozio insolitamente deserto ed una ragazza gentilissima ha risposto a tutte le mie domande, facendomi uscire 10 minuti dopo contenta e soddisfatta. Poi, ho cercato in centro il negozio della Makeup Forever; possiedo da qualche anno una matita per le soprecciglia che adoro, che comprai ad un prezzo esorbitante dall'estetista ma che uso tutt'ora nonostante ormai ne sia rimasto un mozzicone. Quindi mi sono decisa a comprarne una nuova e mi sono detta che in negozio, forse potevo trovarla ad un prezzo più accettabile. Entro nel negozio deserto, la commessa è in fondo al negozio alla cassa e quando mi guarda compare una nuvoletta sulla sua testa che dice 'Che cavolo vuole questa stracciona?' Già che sia stata io a salutarla per prima, mi ha indisposto, ma comunque vado verso la cassa e le chiedo quello che cerco (nel frattempo lei non si era mossa di un cm...). Lei mi risponde seccamente che quella matita non la fanno più da due anni (avevo il mozzicone con me e glielo stavo mostrando...) e se non le avessi chiesto, se aveva il prodotto sostitutivo, forse non me lo avrebbe nemmeno mostrato. Comunque ha tenuto a puntualizzare che quel colore non c'era al che, anche io, che sono gnucca, ho capito che non aveva voglia di avermi lì, ed in quel preciso momento ho deciso che quel negozio non mi rivedrà mai più... grazie alla cortesia ed al 'savoir faire' ineguagliabile della commessa 'stronza'.
Quanto fanno le persone... c'è poco da dire... io spero che il negozio sia suo... della commessa simpatica, perchè se si comporta così con tutte le straccione che entrano, il fatto che fosse deserto non sarebbe solo un caso... ma una regola!!!

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