venerdì, gennaio 20, 2017

Frullamento condito da ricordi...

Sono in frullamento spinto... poco tempo, tanto frullo!!! Normale, direte voi, ma proprio non so come cominciare oggi. Dopo aver visto, letto e sentito notizie riguardanti la disgrazia dell'albergo di Rigopiano, sono veramente molto contenta che siano state trovate persone ancora vive sotto le macerie; era una cosa che non pensavo possibile, mi sembra quasi un piccolo miracolo, anche se la disgrazia rimane sempre sconvolgente! Ma quante sono le probabilità di recarsi in ferie in un bellissimo albergo di montagna ed essere travolti da una frana causata dal terremoto??? Io direi che nemmeno i film catastrofici che ogni tanto ci propinano potevano arrivare ad una tale trama contorta... ed invece eccoci qua, con una Italia martoriata dal maltempo eccezionale e dal terremoto, perchè, come ho letto qualche giorno fa come titolo di un articolo 'Solo il terremoto si ricorda dei terremotati!'.
Qui si aprirebbero tante polemiche e non voglio cadere in questa tentazione, noi emiliani siamo particolarmente sensibili a certi discorsi, abbiamo sperimentato purtroppo sulla nostra pelle il fatto di essere dimenticati, abbandonati a noi stessi... senza parlare delle voci che sono circolate riguardo alle 'capacità organizzative' che il nostro governo ha dimostrato nel nostro caso... ma va là, lasciamo perdere va, che mi viene il nervoso per niente...
Così mi distraggo col lavoro, mi perdo nella lettura del libro corrente mentre cammino sul tapis ed ascolto la radio che mi porta lontano, che mi fa affiorare ricordi che pensavo di avere completamente dimenticato. Lo scopo delle radio commerciali, come può essere quella della zona in cui abito e che io ascolto quotidianamente in macchina durante i miei brevi spostamenti, è quello di alleggerire le giornate degli ascoltatori, tirando fuori argomenti sempre diversi, i più leggeri e stupidini possibili. Oggi chiedevano agli ascoltatori se avevano 'storie da motorino' da raccontare ed ho avuto un flash, un ricordo di una trentina di anni fa è riaffiorato, e non riesco a non sorridere ripensandoci. Avevo 16 anni e frequentavo la discoteca della mia città alla domenica pomeriggio insieme ad alcune compagne di classe. Si ballava e si girava intorno alla piccola pista fino a far venire un solco stile fossato attorno al castello. Sui divanetti ai lati, qualche coppietta che cercava di comunicare nonostante il volume insostenibile della musica e noi, sbarbatelle ci guardavamo intorno. Domenica dopo domenica le facce erano sempre quelle e non so bene come e nemmeno perchè mi ero invaghita di un biondiccio che sembrava molto più grande di me. Da piccolina avevo un debole per i ragazzi più grandi, quelli della mia età mi sembravano davvero troppo immaturi, ma quel 'biondino', pensandoci ora, non so proprio cosa ci facesse in disco alla domenica pomeriggio. Così la nostra combriccola, che si cibava di queste cose come se fosse una questione di vita o di morte... ha cominciato ad indagare per sapere qualcosa di più di questo 'oggetto del desiderio' ed alla fine abbiamo capito che aveva un amico insulso quanto il collega di George Michael degli Wham, e che abitava in una frazione vicino alla nostra città... Ed un pomeriggio assolato di quell'estate, io ed una mia amica, in motorino siamo andati a caccia della sua casa... il problema era solo uno... lei aveva un Bravo nuovo di pacca, mentre io giravo con il Ciao di mio fratello... gran mezzo!!! Mio fratello ha dodici anni in più di me, quindi lascio a voi pensare come era messo il motorino... è stato un miracolo essere arrivati e poi tornati senza perdere pezzi! Ma quanto andava forte il Ciao rispetto al Bravo... non c'era storia!!! :-) Alla fine, guardando tutti i campanelli della strada principale di quella frazione, il cognome lo abbiamo trovato, ma chissà se lui abitava davvero lì, chi mai ci ha parlato, anzi a dire il vero non mi ricordo nemmeno come si chiama... beata gioventù...

1 commento:

Erica ha detto...

Il film dell'hotel colpito da una valanga c'e', l'ho visto tanti anni fa, "Valanga" si chiama con addirittura Mia Farrow e Rock Hudson.