giovedì, gennaio 12, 2017

Avere cura...

Quando si è giovani si pensa di essere invincibili e si tende a credere che non possa succedere mai nulla di male alle persone a cui teniamo... poi però si diventa grandi, a volte anche troppo presto, e ci si accorge che le cose dovrebbero andare così in un mondo perfetto, ma questo non è il caso, di perfetto c'è ben poco e si tratta più che altro di culo!!! Quando cominci a frequentare ospedali, oltre ad essere molto coinvolti dalla propria situazione è impossibile non vedere cosa ci circonda e ci si rende conto che in un qualsiasi momento potresti esserci tu in quel letto... Ora giovane non la sono più, mi sto avvicinando a quella bellissima mezza età del cavolo in cui gli acciacchi possono facilmente trasformarsi in problemi reali e comincio a vedere colleghi che 'zoppiccano' in modo più o meno grave. Quando succedono queste cose è normale farsi tante domande, soprattutto ci si chiede se il tempo a disposizione viene utilizzato in modo appropriato, ed è inevitabile pensare che in un modo o nell'altro viene sprecato... mi arrabbio troppo, mi preoccupo troppo, dormo troppo poco, non mi rilasso per niente e soprattutto mi sento eternamente in colpa di tutto!!! Come vorrei essere??? Tranquilla, serena, sempre col sorriso sulle labbra, carina nei modi, insomma non la Gianchy!!! So per certo di non essere l'unica persona che anela un cambiamento di questo genere, ma poi mi infiammo in un attimo, ed anche quando cerco di farmi scivolare le cose di dosso trovo sempre qualcuno che riesce a tirar fuori il peggio di me. Parlo di questa cosa perchè un collega, il più roccioso che conosco, è appena stato operato per un problema cardiaco, ne avrà per non so quanto e mai avrei pensato che potesse avere qualche problema. E' successo tutto molto in fretta... qualche settimana di esami di controllo e poi l'operazione ed ora, anche se è andato tutto bene, lo aspettano mesi di riabilitazione, non si sa nemmeno quando lo rivedremo al lavoro. Solo ora riesco effettivamente a rendermi contro di quanto sta succedendo, sono così avvezza a sentire i problemi di salute delle persone che mi circondano che per giorni e giorni le notizie mi sono sembrate quasi 'normali'. Ma non c'è niente di normale e soprattutto non è normale essere abituati ad avere solo brutte notizie, ad aspettarsi giornalmente quelle che in gergo tecnico si chiamano 'mazzate'. Anche se la vita non è tutta rose e fiori, diciamo che ogni tanto un bel bouquet di margherite ci potrebbe stare, è mai possibile che il mio giardino sia popolato solo da ortiche super urticanti? o sono io che riesco solo a trovare i cespugli di queste erbacce? Devo sforzarmi di scavalcare questi cespugli, non possono essere infiniti, magari al di là non ci sono proprio delle margherite, ma mi accontento anche di un bel prato infestato da 'piscialetto'... :-)
Credo che sia anche per questo che ho cominciato l'anno pensando che devo occuparmi un po' di più di me stessa, se dovessi rimanere ko per alcuni mesi, le persone che mi circondano dovrebbero darsi una mossa e non basarsi sempre sulla mia presenza... i 'quando ti capita' finirebbero e i 'tanto c'è la Gianchy' pure... sarebbe l'occasione per cambiare questo trend negativo che continua già da alcuni anni... Allora forza, lavoriamo quotidianamente per cambiare questa cosa, piano piano, un pezzetto alla volta, senza fretta...

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