sabato, marzo 12, 2016

Aggiornamento marzolino...

Eccomi qua, sabato pomeriggio, ho passato tutta la mattinata a bonificare la nostra casa, sembrava un cantiere, come spesso accade ultimamente. Ho spesso la sensazione di passare da un periodo molto impegnato ad uno che lo è ancora di più... proiettandomi verso qualcosa che ancora non conosco, nella speranza di potermi riposare. E' tutto un gran casino, e non solo nel senso negativo del termine, semplicemente un gran casino... Mamma, lavoro, la mia vita... boh, ultimamente non ci capisco niente!!! Ma se voglio che chi legge queste righe ci capisca qualcosa, converrebbe andare con ordine...
Parliamo di mamma... non c'è pace per quella donna, non riesco a dare stabilità alla sua salute e utlimamente ci ho quasi rinunciato; non nel senso che non faccio il possibile, ma mi sto convincendo sempre di più che per quanto io faccia, non c'è possibilità che ci riesca. La situazione attuale la vede sempre dolorante, l'unica spalla 'sana' è fuori uso, i tendini si sono tutti rotti e non a causa di una caduta, semplicemente a forza di sforzare il braccio con l'utilizzo della stampella, la situazione è precipitata. Così avrebbe bisogno di camminare per le anche, ma riesce a farlo solo con il deambulatore, il cui utilizzo si riperquote sulle spalle che le dolorano di continuo e dopo infiltrazioni, e diversi cambi di terapie per il dolore, non siamo riusciti ancora a trovare qualcosa che conti davvero... Ma potrebbe andare peggio... ma anche molto meglio... Non vuole più nessun aiuto esterno ed io, faccio finta di aiutarla, perchè semplicemente non ce la faccio, e vivo con i miei eterni sensi di colpa, che ormai sono una constante compagnia...
Vogliamo parlare del lavoro??? Mah, che dire... Ho passato un paio di mesi a formare quattro persone, ad occuparmi della loro gestione, dando loro cose da fare e aiutandoli al mio meglio. Ora due di questi quattro sono tornati a casa, dovranno lavorare a Benevento, nella nostra sede che abbiamo lì, ed io cerco semplicemente di non farli sentire abbandonati, non riuscendoci molto bene. Nel frattempo questa situazione non viene vista molto bene dai miei colleghi, che mi giudicano succube della sindrome della 'maestrina', pensano, anche se non hanno il coraggio di dirmelo che faccio tutto questo per mettermi in mostra ed ottenere il tanto ambito premio che ci verrà dato dal nuovo 'strumento di incentivazione' che si sono inventati in azienda per metterci gli uni contro gli altri... Ci sono giorni in cui questa storia non mi da per niente noia, poi all'improvviso arriva alle mie orecchie una battutina, vedo un'espressione divertita sul volto di qualcuno se mi vedono in difficoltà e qualcuno sta aspettando al varco che faccia qualche errore, per poter dire che non sono poi così brava come credo di essere... Tutto questo non fa che imbestialirmi, perchè chi mi conosce bene sa che, non solo non ho mai penato di essere 'brava', ho sempre solo molto lottato per ottenere quello che ho, e non credo nemmeno che mi sia mai stato regalato nulla...
Pazienza, cerco di andare dritto per la mia strada, a saperla qual'è... giornalmente faccio quello che posso, un sacco di ore straordinarie, una enorme ruota da criceto, ed io lì che giro a vuoto... o forse no!!! Però devo essere sincera, ci sono giorni in cui riesco ad essere anche momentaneamente contenta, quando riesco ad ottenere qualcosa di buono, anche se non per me, ma per i miei colleghi, mi pare una piccola vittoria, ma subito dopo mi rendo conto che non conosco dove sto andando, cosa sto facendo, e mi deprimo...
Terzo ed ultimo aspetto è la mia vita: anche qui faccio fatica ad analizzarla con indulgenza, troppo poco tempo, troppa stanchezza e tutte le volte che ci penso, mi si forma un nodo in gola... Più che vivere, sopravvivo e corro... continuamente... perfino quando è ora di andare a dormire ci vado di fretta, perchè non c'è mai tempo di fare nulla!!!

A contorno di tutto questo... un gattaccio che ormai passa tantissimo tempo sui nostri divani, anche di notte e che si fa fare un mare di coccole, una delle poche cose che sembrano donarmi un pizzico di serenità...

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