giovedì, agosto 20, 2015

Un post al contrario...

Allora eccomi qua, tra giornate che scivolano via silenziose e veloci, notti insonni e mattinate che passerei quasi completamente nel letto per recuperare il sonno perduto. Vacanze... ecco come si stanno svolgendo, e non mi lamento, potrebbero andare meglio e chissà, nei prossimi giorni potrebbero andare ancora meglio. Ma questa volta non dico niente, non per essere superstiziosa ma dato che mi porta sfortuna parlare dei miei progetti di vacanze, ve lo dico a giochi fatti, se si faranno...
Però pensare e sognare di andare in posti lontani non credo faccia male a nessuno, soprattutto di questi tempi, in cui guardando FB non si leggono solo sofismi o frasi carine sull'amicizia, si possono ammirare bellissime foto di posti di villeggiatura, che siano distese di acqua limpida con tanto di tramonto o bellissimi monumenti famosi. Ho un'amica che in questo momento si trova a New York e posta le foto di Manhattan e del ponte di Brooklin, per non parlare della Statua della Libertà ed io le guardo, e me le riguardo, pensando a quanto sarebbe bello tornare dopo 18 anni in occasione del nostro prossimo anniversario di matrimonio. Quanto è bella New York in autunno, i colori rossicci si impossessano di Central Park e gli scoiattoli ti gironzolano intorno come a darti il benvenuto nel loro regno... Ho una vena un tantino ramantica oggi pomeriggio, avere tempo a disposizione mi fa male, anche se non sono ancora riuscita a staccare la spina, cosa impossibile da fare standosene a casa, riesco finalmente a ritagliarmi qualche ora per me e questo non mi porta bei pensieri, sono più che altro malinconica e nostalgica, non so nemmeno io di cosa...
Continuo ad ascoltare le persone che mi stanno intorno che mi parlano, che mi raccontano le loro cose, che mi danno consigli e faccio finta di niente, devo stare zitta, molto zitta... ho capito che devo far finta che vada tutto benissimo, che non ci sia nessun problema e tutto probabilmente si aggiusterà. Nessuno vuole sapere quello che davvero penso, quello che provo, fa parte anche questo del dover sempre dire che va tutto bene, ed in fondo cosa c'è che non va? mi sembra che le cose vadano benone, sono una persona estremamente fortunata, ho tutto quello che ogni persona desidera ed è solo colpa mia se ogni tanto me ne dimentico.
Non devo fare paragoni, non devo pensare a quanto sarebbe bello essere in uno di quei posti ritratti dalle foto che trovo in FB a cui mi accingo giornalmente a mettere il mio 'mi piace', devo solo essere contenta e 'grata' di quello che la vita mi ha donato e continua a donarmi.
Stamattina ad esempio mi sono alzata tardissimo, dopo una doccia veloce sono uscita senza nemmeno truccarmi e sono andata a fare colazione al mio bar preferito, che per inciso di trova proprio sotto al mio ufficio, poi mi sono regalata un bel giretto al mercato di Carpi, che di giovedì è molto più ricco di quello che si tiene il sabato... Cosa si può volere di più??? è un programmino degno di una persona in ferie, chi lo può negare??? però in un qualche modo mi sembra una cosa sbagliata, non so come spiegarvi, mi sembra quasi di vivere una vita non mia, come se essere sereni, tranquilli e spensierati fosse una cosa a cui non ho più diritto. E' vero? Non lo è? che importa...non è la realtà che conta, è quello che si sente che importa ed anche cosa succede quando provo a vivere nel modo che penso sia quello che mi merito. Non è una questione di meritocrazia, lo so, si tratta più che altro di fortuna e di saper prendere le cose nel modo giusto. Non te lo insegna nessuno, non esistono scuole, ogni persona è diversa e non esiste una cosa sbagliata ed una giusta... possono esistere decisioni sbagliate oltre ogni ragionevole dubbio, ma non il contrario, perchè ogni circostanza è diversa dall'altra e la diversità delle persone le rende ancora più particolari. Chissà, magari l'unica cosa che varrebbe la pena fare è riuscire ad essere 'orgogliosi' delle proprie scelte, dirsi, credendoci, che si stanno facendo le cose giuste e che nessuno potrebbe farle meglio. Sono stata convincente??? 
Allora facciamo un giochino... proviamo a pensare alle cose che la qui presente fa meravigliosamente bene... uhmmm... ma che cavolo scrivo, ma è mai possibile che la sottoscritta possa fare una lista di questo tipo??? Magari se scrivo una cosa di questo genere è la volta buona che i miei lettori silenti si fanno avanti dicendo che ho scritto una marea di stupidate e che non c'è niente di vero... Anche questo potrebbe essere istruttivo.
- sono bravissima ad organizzare tutti gli appuntamenti aiutandomi con agenda, promemoria e post-it
- sono bravissima ad organizzare le terapie medicinali di una persona, tenendo dietro alle medicine che servono sapendo quando devono essere richieste, intrattenendo rapporti epistolari con medici di mezza regione se occorre
- sono bravissima ad organizzare le cose che servono in una casa che non sia la mia (potrei farne un mestiere...)
- sono bravissima a prendere appunti durante le riunioni o i corsi: sono talmente tanto brava che non ho bisogno nemmeno di riordinarli
- sono bravissima a lavorare in gruppo, di qualsiasi lavoro si tratti, non necessariamente parlo del 'mio' lavoro, dovreste provare, riesco a mettermi al servizio del gruppo come pochi riescono e questo fa di me una persona che non sarà mai un leader, purtroppo
- sono bravissima a buttarmi a capofitto nelle cose nuove, anche se non mi sento all'altezza difficilmente dico di no...

ora mi scappa di fare una partita col tato ma riprenderemo questo discorso, nel frattempo sevolete, potete iniziare a commentare questa mia lista incompleta...

venerdì, agosto 14, 2015

Promesse da marinaio...

Quest'anno non ve lo dico nemmeno, o meglio, non ve lo scrivo... Di solito vi prometto che con i giorni di relax a disposizione vi scrivo qualcosa, etc... Beh, facciamo qualcosa di diverso quest'anno... facciamo che se vedrete comparire qualcosa significa che effettivamente ho avuto tempo/voglia/ispirazione per imbrattare una paginetta del blog, altrimenti ci si becca a Settembre. A dire il vero, secondo me del tempo a disposizione ne dovrei avere un sacco, all'orizzonte non ho grandi cose da fare se non 'tentare con tutte le mie forse' di riposarmi e caricare queste benedette pile scadute!!!
Sarò spesso dalla mamma la prossima settimana e chissà la prossima ancora, vedremo dove ci porta il cuore... e dove ci lasciano andare i 'spaccamaroni'. Ho capito una cosa importante in questi giorni, ho finalmente capito che la mia necessità di allontanarmi da casa è sì, la voglia di riposarmi e farmi un pacchetto di cose mie, ma la cosa più importante è allontanarmi da certi soggetti con cui non voglio/devo litigare, ma la cui vista mi da semplicemente ai nervi. Non sto parlando della mamma, povera, lei che c'entra, sto parlando di esseri inutili che danno aria ai denti solo per dire cavolate, e lo sa solo Dio quanto poco io abbia bisogno di tali soggetti. Quindi allontanarmi sighificherebbe anche non sentire certi discorsi ed anche se mi vengono riportati, si sa che c'è una certa eco in alcuni posti ed è difficile capire bene il contenuto di una 'stronzata-ata-ata-ata'.
Nel frattempo si stanno consumando le ultime ore di lavoro, è stata una settimana molto fruttuosa, me lo dico da sola che se aspetto il capo sto fresca... Ho lavorato un sacco, come sempre, ma la qualità delle cose fatte mi sembra un pelo superiore al solito, complice questo fantastico silenzio che regna in tutta l'azienda. E' proprio in situazioni come questa che mi domando che cosa abbiamo guadagnato da questa americanata da call-center chiamata 'open space'. Non vorrei mai e poi mai un 'loculo' di due metri per due dove lavorare, ma uffici in cui ci stessero al massimo 4 persone renderebbero il tutto più vivibile. Invece va di moda essere tutti vicini vicini ed ammucchiati, aiuta la condivisione delle conoscenze... uhmmm... ma siamo proprio sicuri? secondo me aiuta più che altro a non riuscire a concentrarsi se non con uno sforzo sovrumano che consenta il totale estranirsi dall'ambiente circostante. Magari ci sono giorni in cui si riesce anche a farlo, altri in cui la musica a balla nelle cuffiette aiuta, ma nella maggior parte dei casi, il tuo cervello vuole stare da una parte ma le orecchie lo distraggono e le giornate improvvisamente diventano faticose ed inconcludenti.
Ma se ai capi va bene così, chi sono io per mettere in dubbio la bontà di questo metodo di lavoro?
Appunto, non sono nessuno, ma un nessuno che tra poco uscirà da questa porta e vi farà ritorno il 31 ed anche al pomeriggio, che di mattina ho una visita con la mamma... Posso quasi dire che ci vediamo in settembre, suona benone, non trovate???

BUONE VACANZE...

mercoledì, agosto 12, 2015

Settimana pre-ferragosto

Eccomi qua... in ufficio, pausa pranzo di sola mezz'ora per poter uscire un po' prima e coprire la mezza giornata di riposo della badante. Come di solito troviamo scritto in FB, 'Cosa stai pensando...', direi che sto pensando che me la immaginavo diversa questa settimana in cui la maggiorparte degli italiani sono in ferie. Meglio, peggio? Boh, non lo so neppure io, sto lavorando come al solito, le rotture di scatole sono minori anche se non del tutto inesistenti e il traffico alla mattina è affrontabile, riducendo drasticamente il tempo che impiego per venire al lavoro. Questi sono gli aspetti positivi, quelli negativi sono che lasciarsi 'scivolare' addosso queste giornate rendendosi conto che siamo già a metà mese è snervante, nonostante il clima amazzonico, mi sembra che sia già finita l'estate e non averla vissuta, cosa assolutamente non vera. Tra qualche giorno iniziano anche le mie ferie, dovrei essere stra-felice, me le merito alla grande e ne ho un bisogno assoluto, ma... boh, che ne so... cosa me ne faccio di vacanze in cui ancora non ho deciso se me ne vado un po' al fresco oppure no??? Posso continuare a guardare la webcam di Livigno e provare una nostalgia da lacrimoni (http://mottolino.panomax.at/)??? No, ditemi voi se è possibile torturarsi così, io dico, ma quando tra qualche anno mi diranno che per motivi di salute non potrò più andarci cosa faccio, mi suicido??? Non lo so, cosa certa è che adesso non ci sono dei motivi validi per cui io non possa fuggire, che sia Livigno o un altro posto, l'importante è andare lontano, lontano da tutto quello che mi circonda, almeno per qualche giorno... Condire le giornate di telefonate va bene, ma non essere sempre alle prese con mille impegni e pensieri, tanto non ci posso fare niente se non sono a casa e qualcuno forse ci penserà o, cosa più probabile, mi aspetterà!!! Come mi piacerebbe cambiare rotta... ci penso di continuo, è diventato un chiodo fisso, soprattutto di notte, quando non riesco a dormire non faccio altro che pensare, rimuginare per cercare di capire se c'è modo di toglersi da questo fango in cui mi sono ficcata. Di solito mi riesce abbastanza bene trovare cosa fare per risolvere i problemi, non sempre prendo le decisioni migliori, ma le prendo senza grosse difficoltà, anche nei momenti di grande stress riesco a metterci una parte di lucidità, ma questo sembra essere un problema troppo difficile, non riesco a risolverlo da sola, ma non c'è nessun'altro che può farlo, quindi è un circolo vizioso. Posso pensare e ripensare alle cose che potrei fare, alle decisioni giuste da prendere, ma poi quando il mattino arriva, vengo fagocitata dalla 'vita', da tutti gli impegni che mi sono addossata e l'unica cosa che riesco a pensare è come sopravvivere fino a sera. Poi in un lampo mi ritrovo già a letto, con gli occhi fissi sull'orario proiettato sul soffitto e penso che dovrei dormire, dovrei ricaricarmi, ho bisogno di riposo e la mente se ne va via, verso tutte le cose che devo fare, come se pensarci aiutasse a farle... no, le fa sembrare solo maledettamente impegnative, più di quello che in effetti sono.

Se dovessi fare una lista delle cose che dovrei fare per me stessa cosa ci metterei? proviamo a farla questa fantomatica lista, così 'pour parler'...
1. riprendere fuori la dieta e ricominciare a seguirla con impegno
2. iscriversi in palestra e andarci almeno due volte alla settimana
3. andare da mamma dopo il lavoro al massimo due volte alla settimana, non tutte le sere
4. fare un checkup completo, che fisicamente non sono proprio messa benissimo ed i segnali che mi arrivano non sono dei migliori...
5. occuparsi dei propri hobby, o almeno di alcuni di essi... che siano la lettura, lo studio, il ricamo, la maglia, o imparare una lingua nuova...
...
poi mi fermo qui, mi sembra che già per queste cose, non ci sia tempo a sufficienza se si pensa a tutto il resto che sto già facendo, sarebbe necessario 'potare' qualche incombenza che dovrebbe essere gestita in altro modo. Comunque vedete bene che le mie nottate sono belle piene, non di sonno ma di pensieri ne ho in abbondanza, qualcuno ne vuole? faccio un buon prezzo... :-)

venerdì, agosto 07, 2015

Giornata di chiusura...

... non per me!!! Oggi per me è un giorno come gli altri, anzi un pelo peggio, perchè per come mi sento, vedere tutti i colleghi già in clima vacanziero è come prendere una pugnalata al cuore. Ma tranquilli, arriveranno anche per me le 'vacanze', o meglio la possibilità di non venire qui per alcuni giorni, e questo accadrà tra una settimana. Vedremo tra qualche giorno, ora non anelo nemmeno a questo evento, è come se quest'anno mi avessero negato le ferie e cerco di pensarci il meno possibile. 
Ma secondo voi è possibile??? magari se mi sentissi fresca e riposata e non un mocho Vileda ambulante, la cosa si potrebbe pure fare, invece il mio bisogno di riposo assoluto, condito da frescura che smorzi la calura di queste giornate infuocate, mi fa sentire come se fossi in uno dei gironi dell'inferno di Dante.
Tra l'altro, tanto per farmi un altro po' male... oggi sarebbe stato il giorno della partenza per il nostro viaggio in Tailandia; con questa mi sono giocata la possibilità di fare bei viaggi per il resto della mia vita, perchè anche se non me lo dice esplicitamente, ormai ho capito come ragiona il mio consorte, e so per certo che prima di prenotare un altro viaggio ci penserà per bene e anche molto... Come dargli torto, con un pacco così, condito anche da prese per il culo da parte dei parenti che bellamente se ne vanno in vacanza alla facciaccia tua, anche io mi comporterei così, piuttosto sto a casa che spendere dei soldi in prenotazioni che non verranno mai recuperati. Vabbè, pazienza, che ci devo fare... ci sarebbero tante cose che potrei fare, ma se non ci riesco, mi devo rassegnare oppure, come mi hanno consignliato in tanti, cercare di fare un percorso psicologico che mi porti a capire meglio come mai ho sempre tanti sensi di colpa verso tutti quelli che mi circondano, che portano inevitabilmente a rovinare non solo la mia vita ma anche la loro. 
Egoismo... quello buono, quello che porta a 'volersi bene', non quello che se ne frega di tutto e di tutti, ma quello che antepone il proprio benessere a quello dei propri cari quel tanto che serve per garantire poi una presenza più positiva, cosa che aiuta sicuramente anche gli altri. In pochissimi momenti della mia vita ho agito in questo modo, appena rialzo la testa e faccio qualcosa per me stessa mi arrivano delle mazzate che mi rispediscono direttamente in 'prigione' manco stessi giocando ad una delle tante partite a Monopoli a cui da piccola non ho MAI vinto!!! Allora mi dico che se faccio qualcosa per me, ma solo finalizzata a poter 'servire' meglio gli altri, forse mi viene concesso, ma è una favoletta che mi racconto che non placa i miei soliti sensi di colpa, quindi non funziona.
Quindi niente, prepariamoci psicologicamente al solito sabato da badante con la mamma, ad una domenica completamente rivolta al tentativo (vano) di ricaricare le batterie e poi siamo pronti per una nuova settimana di lavoro. Ma nel frattempo mi sento di augurare buone vacanze a tutti quelli che stanno trascorrendo le ultime ore di lavoro: che partano per qualche meta vacanziera o rimangano a casa, spero possano passare bellissime giornate serene e rilassanti, piene di niente o di tutto, ma che portino alla sera a coricarsi col pensiero di aver trascorso una 'grande' giornata!!!