venerdì, luglio 03, 2015

Di spine che non si staccano...

Venerdì pomeriggio... cerco di non pensarci ma a quest'ora probabilmente stavo lavorando le ultime ore prima di partire per Livigno, con prospettive molto bellicose di lunghe passeggiate e cenette gustose. Invece sono qui, 'triste come l'acqua' (un detto che significa, per chi non lo sa, che sono davvero molto molto triste...) ad aspettare che venga sera per andare a casa a fare un po' di pulizie, una prospettiva allettante come prendere dei calci nel sedere per un'ora. Ma domani sono tutto il giorno da mamma, è il giorno di riposo della badante, ed alle otto devo essere già in trincea a farmi comandare a bacchetta da una donna che sa benissimo cosa deve farmi fare, approfittando della mancanza di questa 'intrusa'. Spero solo che non mi sfinisca completamente, anche perchè, per non so quale caso fortuito Mina (così si chiama la badante...) nel 'tempo libero' sta lavando quei benedetti pavimenti di marmo, cosa che mi ero ripromessa di fare domani. A dire il vero nessuno glielo ha detto, e lei non lo aveva mai fatto, quindi viene guidata dalla mamma che impartisce ordini dalla sua carrozzina come se fosse un vigile urbano nel bel mezzo di un incrocio iper-trafficato. Il risultato è più che soddisfacente, non credevo, comunque sono sicura che mamma mi troverà sicuramente qualcosa da fare, ed il libro che mi porterò dietro come 'speranza' di riuscire anche a riposarmi un po' rimarrà in fondo allo zaino, quasi a prendermi in giro per l'ingenuità dimostrata.
A parte questo, come sta andando??? Mah, che ne so, è troppo presto, credo che dovremmo aspettare un bel po' per vedere se questo riposo forzato darà i suoi frutti, spero solo che il mese prescritto sia sufficiente, anche se il mio lato pessimistico mi sta dicendo che non si riprenderà più... Lo so cosa state pensando, che sono la solita catastrofica, ma ultimamente non mi sembra di avere molto per cui gioire, mi sembra che la situazione non sia molto collaborativa, l'aver rinunciato alle vacanze mi ha dato uno schiaffo morale di tale portata, che mi viene il magone al solo pensiero. Penso che da questo punto di vista, siamo un po' tutti uguali, tiriamo come dei muli per tutto il tempo necessario, ma i paletti delle vacanze sono come la luce in fondo al tunnel ed io avevo fatto l'ultima curva e l'avevo vista quella luce... Il mio fisico si mette tutto in attesa, è come se dicesse, dai dai ultimi sforzi e poi ti potrai finalmente riposare, così vai avanti, tieni a botta e poi... poi capita una cosa del genere ed è come se il tunnel fosse stato bloccato da una frana e non si sa per quanto tempo rimarrà ingombro.
Come spesso mi accade nei periodi di crisi, mi sforzo di pensare ad altro, di 'trovare' quello che io chiamo 'pensiero felice', ma tutti quelli che mi vengono in mente sono legati a momenti di fuga dalla mia 'bellissima' quotidianità, quindi è un serpente che si morde la coda!!! Poi come al solito, mi manca una parola carina da parte dell'unica persona che in questo momento mi 'dovrebbe' dare una mano... Sto parlando di mio fratello: dato che ho annullato le vacanze, le settimane di ferie che dovevo fare non le farò e l'ho avvertito che probabilmente le sposterò più avanti. Purtroppo questo significa che forse una settimana si andrà a sovrapporre con la sua e lui mi ha solo detto che non può più spostare le ferie e che non mi sa dire se andrà via o meno. Boh, tante volte mi faccio degli scrupoli, ma sto davvero pensando che tutta questa situazione l'ho sempre gestita male e continuerò a farlo fino alla fine dei miei giorni...
Mi ha persino chiesto perchè ho annullato la vacanza, ma non mi sembra che dalle sue labbra sia uscita una frase del tipo 'Sabato ci sto io con la mamma' o similari... ma dato che ce l'ho portata io al pronto soccorso sono cavoli miei, giusto??? Ma può davvero ragionare in questo modo??? ma è mai possibile che lui non abbia nessun dovere? devo assolutamente trovare un modo, non importa quale, per cambiare questa cosa, per cambiare me stessa in modo tale da non mettermi sempre in prima fila cercando di fare tutto da sola. Devo trovare il modo giusto o sbagliato che sia per dare degli ordini a mio fratello in modo che faccia qualcosa, senza aspettare che il suo buonsenso inesistente si faccia avanti... Si muove solo quando sono KO, ma mi sembra davvero esagerato dover stare male per fargli muovere le chiappette. Forse pensava che potevo usare le mie vacanze per fare da badante a tempo pieno alla mamma. Eh beh, carissimo, questa volta ti sei sbagliato, sono talmente tanto stanca che comincio anche a sbagliare strada nei soliti spostamenti... ad esempio oggi a mezzogiorno ho girato verso casa mia invece che dalla parte opposta dove sarei dovuta andare. Me ne sono accorta quasi subito, ma questo significa che ho la mente così tanto 'full' che non riesco più ad essere padrona delle cose che sto facendo. Ho bisogno di riposo, di tranquillità, di staccare la spina... se trovate il filo, mi fate un piacere? tirate con tutta la forza che avete, prima o poi si dovrà ben staccare dalla presa a parete...

1 commento:

Erica ha detto...

Ah ecco mi ero persa un passaggio... tu hai rinunciato alle vacanze, lui no...benissimo avanti così... :-(((
Forza e coraggio, ti penso!