lunedì, luglio 20, 2015

Come stai? Come va?

Lo sanno tutti che sono domande di routine, di quelle che si fanno sempre quando si incontra qualcuno che è da qualche tempo che non si vede, o anche come forma di saluto quotidiano, ma interessa davvero la risposta che si riceve??? Soprattutto in queste ultime settimane ho avuto la conferma: non gliene frega niente a nessuno ed è 'scontato' che la risposta debba essere sempre 'Bene e tu???'. Ebbene la sottoscritta si è rotta  di questa fesseria del rispondere in modo ipocrita e risponde quello che si sente in quel momento, scatenendo le risposte più strane.
In queste ultime settimane ho sempre risposto dal 'Non tanto bene...' al 'Abbastanza male...' fino a giungere al 'Da m...', risposta che dipende dal livello di confidenza che ho con la persona in oggetto.
Gli interlocutori rimangono sempre abbastanza 'corti', vi consiglio di provare per credere, non asppettandosi minimamente una risposta del genere. Ieri mi hanno persino detto che non posso abbattermi così, che devo essere positiva e grintosa e qui si che sono stata educata, MOLTO educata, riuscendo a non mandare a quel paese colui che se ne è uscito con questo bel consiglio.
Devo essere sincera, ho anche trovato qualcuno che almeno ha avuto la cortesia di fare finta di essere dispiaciuto e mi ha chiesto qualche dettaglio in più su cosa mi stava succedendo, e già fa un po' più piacere, che sia interessato o no, poco importa, mi sembra già un atteggiamento più carino...
Ma la faccia di quelli che proprio ti guardano della serie 'Ecchecavolo, questa qui è solo capace di lamentarsi...' quelli proprio li prenderei a badilate, ma di quelle serie di badilate, che un'altra volta non me lo chiedete o aspettate tempi migliori in cui riesco pure a farvi uno dei miei 'dolci' sorrisi falsi come una moneta da 5 Euro. Poi ci sono quelli che non solo non gliene frega niente di te, ti rispondono che anche dalle loro parti non va benissimo e iniziano a raccontarti tutte le loro disgrazie. Ma non sono stata io a chiedere 'Come va?' e nemmeno gliel'ho chiesto di rimando ad una loro domanda, anche perchè non ne avrei avuto il tempo... quindi, cosa mi racconti a fare tutte le tue disgrazie, credi che mi facciano sentire meglio? Beh, ti sbagli dopo 10 anni di 'tanto c'è chi sta peggio...' e cavolate del genere, mi sono ufficialmente rotta i gabbasisi, come va? Va che non ne posso più, ok? Va che questo caldo mi sta togliendo le ultime bricioline di energia... va che se non riesco ad allontanarmi da tutti questi impegni, soprattutto con la testa, è la volta che finisco davvero a Villa Igea. Va che sto pensando seriamente di trovare un medico che mi ordini un anti-ansiolitico di quelli belli tosti che mi anestetizzi del tutto, meglio essere un vegetale che sentirsi come mi sento ora.. Guardo le prime foto che gli amici di FB postano dai loro luoghi di villeggiatura e mi viene da piangere... mi corico nel letto sperando di riuscire ad immergermi completamente nella lettura di un libro ed arrivo alla fine della pagina accorgendomi che i miei occhi hanno letto, ma la mia testa era occupata a pensare ad altro. Solo problemi, tutti i giorni, più volte al giorno, prospettive pessime, tunnel lungo e buio, nessuna luce in vista, boh... Poi mi viene in mentre il cretino che mi parla di ottimismo, ma va ben là, ottimismo sti due coglioni, in dieci anni di 'forzato' ottimismo cosa ho ottenuto??? Dopo sei anni e mezzo di lotte serrate ho perso mio padre, poi ho deciso che la mamma non doveva finire su una carrozzina, ed allora due interventi alle anche, due anni e mezzo consecutivi e ripeto 'consecutivi' di fisioterapia ed ora, indovinate dove si trova la mamma??? su una carrozzina ed io ancora una volta racconto frottole a manca e a destra dicendo a tutti che si riprenderà che ricomincerà a camminare, etc... Ma se doveva arrivare a questo, perchè diavolo l'ho fatta tanto tribolare con la fisioterapia, io potevo restarmene a casa mia o andare in palestra o comunque avere più tempo per me e lei non si sarebbe lamentata ogni volta di quanto faticoso era.
Lo so cosa state pensando, che a conoscerlo il futuro sono tutti bravi, ed avete ragione, io ho agito nell'unico modo che ritenevo giusto, ma mi pare anche giusto adesso non essere il ritratto della felicità, la persona più ottimista di questo mondo, sempre pronta a rispondere alla vostra domanda 'Come va?' con un fantasmagorico... 'Benissimo e tu???'

1 commento:

Erica ha detto...

Sono perfettamente d'accordo con te, detesto il "come va?" con tutta l'anima! Ho fatto anche io prove a rispondere la verità e le facce che si ottengono sono esattamente quelle che descrivi!