venerdì, giugno 26, 2015

Un po' di cose... a caso...

Sono stata tentata... molto tentata... di cancellare il mio ultimo post... che ho riletto più di una volta, che è molto vero ma anche molto amaro. Mi sono chiesta se questa è la sede giusta per sfogarsi e mi sono anche risposta... assolutamente no!!! Poi però c'è da dire che non ho mai fatto mistero che questo luogo è prima di tutto un 'diario' e tutte le persone che ne hanno tenuto almeno uno nella loro vita (e non parlo di quello alimentare...), sanno che ci si scrive di tutto sopra, anche cose che non avremmo mai il coraggio di confessare. Beh, quelle effettivamente non le scriverei, me le tengo in testa... che è meglio, ma per tutto il resto, ci pensa il blog... Non lo so se capita anche agli altri blogger, o almeno a quelli che vivono questa cosa come un diario personale (e so per certo di non essere l'unica...) ma alla fine qualcosa conta, ieri sera mi sono sentita un pelo meglio dopo aver sbrodolato quello che mi frullava in testa su un foglio bianco virtuale. E' normale? non lo è? Boh, che ne so... tanto il non sapere chi mi legge se non dai sporadici commenti che qualcuno mi lascia, mi concede l'onore di fare ciò che voglio nel mio 'regno' nei limiti della decenza.
Così ieri sera, sfibrata come non mai, uscita dal lavoro mi sono fiondata da mamma, l'ho preparata ad accogliere il fisioterapista e poi ho cominciato a teletrasportarmi da un esercizio commerciale all'altro stile 'Flash'. Perchè non si è fatta fare la spesa da mio fratello??? Non è capace di entrare in un negozio e scegliere a caso le cose che le servono come ho fatto io??? So per certo, ne ho le prove, che gli uomini hanno capacità sufficienti a tale scopo, quindi anche lui poteva riuscirci... Comunque ho attraversato tutta la città per andare nel nostro negozietto di fiducia che abbiamo scovato un mesetto fa: trattasi di un negozio di frutta e verdura gestito da extracomunitari molto gentili, pieno zeppo di cose buone ad un prezzo accessibile e ci siamo trovate così bene che siamo tra le poche clienti italiane che vi entrano con cadenza settimanale. Uno spicchio di coccomero, un melome, duroni di Vignola, albicocche grandi come pesce, un po' di fagiolini e poi via verso altre destinazioni.
Mentre passeggiavo sulla spiaggia di Cervia, dopo aver parlato al telefono con il fisioterapista della mamma, ho cominciato a pensare se potevo fare qualcosa per quei maledetti scalini. Sono in marmo, sono normali... non troppo scivolosi ma nemmeno innocui a quanto pare. Avevo pensato ad una rampa, ma poi mi è stata sconsigliata perchè andrebbe bene solo nel caso di una carrozzina spinta da qualcun'altro, non per la mamma che comunque spero ricominci a camminare con la stampella tra qualche settimana... (sì dai raccontatela che ti fa bene!!!) Ma qualcosa si può comunque fare, mi è stato consigliato di mettere le strisce antiscivolo. Detto... fatto... un salto all'Obi, parcheggio la macchina nel parcheggio coperto del centro commerciale per evitare di fare la macedonia con la frutta appena raccolta, e chiedo cortesemente ad un omino dalla camicia a quadretti bianca e arancione dove posso trovare l'articolo cercato. Mi accompagna di fronte ad un espositore dove si trovano strisce di vari spessori e lunghezze che costano un sacco. Cinque metri di adesivo alto 2,5 cm costa 9 Euro: mi sembra una follia, ma ero pronta, la mia piccola ricerca di mercato intrapresa nel pomeriggio mi aveva già detto di che morte morire...
Poi mi serviva una cosa, questa volta per me, avevo bisogno della panna da cucina per fare una tortina al limone in previsione del weekend con i nostri amici di Milano che ci raggiungeranno per un sabato all'insegna del gioco presso 'Asterion gaming days'. Voi direte, sei dentro al centro commerciale sarai andata lì a fare la spesa... col cavolo, la fate poi voi la fila alle casse, per due bagianate, io ho ripreso la macchinina e mi sono fermata al solito Conad, dove oltre alla panna ho scelto un giornale di gossip per la mamma (informata come lei non c'è nessuno, soprattutto su alcune persone che adora tra le quali in questo periodo svetta quella wonder-woman di Michelle Huntziker).
Al rientro da mamma, trovo lei e il fisioterapista già intenti a fare qualche esercizio, la trova molto più dolorante, dice che è normale, la botta deve fare il suo corso, chissà poi dove deve 'correre'... scusate la battutaccia triste tiste... :-(
Per fortuna capita anche mio fratello, all'alba delle 19:00 passate, in braghette corte, cosa che mi dice che è già passato da casa a cambiarsi, beato lui e mi da una mano a mettere le strisce antiscivolo. Io credo che siano utili, magari mi sbaglio ed è l'ennesima cavolata alla Gianchy, comunque è difficile non frenarsi sullo scalino, forse adesso c'è il problema contrario.
Tra una balla e l'altra me ne sono andata da casa di mamma alle 20:30 circa e quando sono giunta a casa, ad accogliermi c'era un'orda di ragazzini urlanti che correvano intorno al condominio senza usta... Ho rischiato che almeno un paio di 'cinni' si imbalzasse contro la macchina mentre cercavo di metterla in garage, ma sono stata fortunata sono riuscita a non rovinare il compleanno di Lo'...
Le cose da fare erano: la torta, stiro veloce di due cosette della mamma, pulizia veloce del bagno, sistemazione e irrigazione gerani sul balcone e 'stenditura' ('stesura'... non mi suona bene...) dei panni che nel frattempo la mia lavatrice munita di timer mi aveva lavato. Ho fatto tutto anche se ho rischiato di non riuscire a fare la cosa principale... la torta... mi servivano 3 uova e in frigo ne avevo solo 2!!! Help... dove sono andate a finire le 6 uova che ho comprato pochi giorni fa??? Per fortuna che esistono i vicini, e vicini che cucinano per giunta, una razza in via di estinzione!!!
Non ve lo dico nemmeno in che stato ero quando ho posato le misere membra sul letto all'alba delle 23:30 passate... l'importante è esserci arrivati e stasera... si replica... chissà a che ora riesco ad arrivare a casa??? quansi quasi la subaffitto, cosa me ne faccio poi di una casa che devo solo pulire...
Buon weekend gente... fate a modo, non come me, un po' di più...

Nessun commento: