martedì, giugno 30, 2015

Mah... non so che dire...

Quando si dice che uno si porta sfortuna da solo... non essere superstiziosi in questo caso è dura, anzi durissima... Pochi giorni fa vi ho scritto di tutti i miei pensieri per le vacanze, ne avevo così voglia/bisogno, sono talmente tanto stanca e stremata che a volte mi viene da piangere anche solo a pensarci, ed ora... ora è finita!!! Niente vacanze, tutto a rotoli, niente riposo, solo preoccupazioni, lavoro, sofferenze e dispiaceri. Complimenti... bella estate di merda!!! Beh, tutto è precipitato ieri e sta ancora precipitando, i macigni non hanno ancora smesso di rotolare, una valanga che non riesco nemmeno a pensare. Quando mi fermo e guardo la mia vita, l'impegno che ci metto in tutto quello che faccio, lo sforzo di essere sempre all'altezza della situazione, mi viene un nervoso, un magone, che mi metterei ad urlare a squarciagola. Perchè poi vedo che ci sono persone che vivono la loro vita senza essere sempre così sottopressione, sembrano quasi normali, ed io perchè no, perchè deve essere sempre tutto così difficile??? Perchè tutte le volte che ottengo qualcosa di bello poi mi arriva una mazzata doppia tra capo e collo??? Ma pretendo così tanto... è questo il problema??? Oggettivamente non credo eppure questo è quanto...
Ieri, dopo aver cercato il medico di mia madre e aver parlato con la sostituta (perchè LUI è sempre in ferie quando serve...), ho deciso di portarla al pronto soccorso. Dopo che mi hanno riso in faccia ci siamo messe ad aspettare e nel tardo pomeriggio ci hanno spedito a casa con l'ardua sentenza: piccola frattura del bacino, protesi delle anche sono a posto, 30 giorni a letto senza muoversi. Mi è caduto il mondo addosso... 30 giorni a letto quella donna mi muore, ferma il più possibile sì, ma ferma in un letto la perdo definitivamente. Poi chi ci sta con lei se non può fare niente? Ho cominciato a frullare come una cretina, ho trovato una badante per questi 30 giorni, ho fatto tutta la trafila, ho subito i pianti della mamma (anche un po' giustificati) ed ora ho una badante da gestire, una mamma da consolare, e me stessa in mille pezzetti piccoli piccoli.
Quando ieri sera sono rientrata a casa volevo solo morire, in un angolino, dopo aver pianto tutte le lacrime che continuo a mandare giù e Max, mi ha consolato nell'unico modo che è riuscito a trovare, cercando di alleviare il peso che mi sento addosso... annullando le ferie. La mia settimana di Livigno, che ne ho bisogno come dell'aria che respiro e il viaggio in Thailandia, che era una cosa a cui tenevo così tanto, che desideravo con tutta me stessa come premio per aver passato un anno da vera lottatrice, in bilico tra mille doveri.
Effettivamente ora come ora non mi sento di essere sicura che tra 30 giorni quella donna sarà in grado di riprendere la sua vita di sempre e ieri sera anche un deficiente si poteva rendere conto di quanto sia inutile la presenza di mio fratello, che si aggirava per casa con aria assente, proprio come quando è venuto a mancare il papà. Ma insomma, muoviti, vergognati, la mamma non è morta, ha solo bisogno di un aiuto, e anche tua sorella lo necessita, smidollato che non sei altro...
Quindi niente, non faccio altro che pensare, pensare... e più penso e più mi sento stanca, sfibrata, sola... boh...

2 commenti:

Erica ha detto...

Oh cacchio mi dispiace moltissimo issimo issimo... Stavo già sgolosando i tuoi futuri racconti e foto della Tailandia... Prova a spostarle più avanti, non consumare ferie con la ditta e falle a dicembre quando tua mamma si sarà ripresa...
Poi per l'altra cosa, il fratello... forse se non gli lasci mai responsabilità non ti aiuterà mai :-( E' suo figlio anche lui...
Forza che passerà anche questa, non ti deprimere tu però, pensa alle cose positive che ti sono capitate nell'ultimo anno la gita a firenze, istanbul, week end al mare etc non solo a quelle negative, prova a fare una delle tue famose liste. Coraggio!

Kylie ha detto...

Mi dispiace. In effetti un po' di sfortuna c'è.

Un abbraccio