lunedì, gennaio 19, 2015

Impegni impegni... ed ancora impegni!!!

Un'altra settimana sta per iniziare, sempre piena di impegni, in cui destreggiarsi tra lavoro e 'dopo-lavoro', con impegni che aspetto si aggiungano in qualsiasi momento sperando di riuscirli a gestire 'con calma'...
Bella parola... 'calma'... proprio una parola che non fa parte del mio vocabolario, ma che, in un modo o nell'altro, sarebbe meglio vi entrasse!!! Non significa che non ci si deve occupare delle cose, anzi al contrario, ma sarebbe una bella cosa riuscirlo a fare senza entrare in fibrillazione e soprattutto senza che l'immancabile pensiero 'come farò a fare tutte queste cose' si imposessasse della mia mente.
Un'altra parola che stamattina popola i miei pensieri è 'delegare': se non sbaglio dovrebbe significare lasciare che altri facciano alcune cose di cui di solito ci si occupa in prima persona. Ecco, adesso voi me lo dovete spiegare come si fa questa cosa nel modo corretto, che proprio non è nelle mie corde, credo di non aver capito niente!!! Quando proprio ci sono cose che non riesco a fare, per mancanza di tempo o per incapacità fisica, cerco qualcuno che lo faccia al mio posto e fino a qui tutto ok... quello che non capisco  è come gestire le cose fatte da altri. Vabbè dai non fate così, uffa, lo so, il problema è solo che non mi va mai bene niente, ed è per questo che alla fine mi lasciano bollire nel mio brodo, della serie 'se non ti va bene come faccio le cose, fattele da sola!!!'. Ok, parliamone allora... Ci sono delle cose che possono essere fatte in diversi modi, più o meno condivisibili, ma che vanno comunque bene e lì ci sta che ogn'uno le faccia nel modo che ritiene opportuno, ma se le cose vengono fatte in modo che si renda necessario un ulteriore intervento, insomma che ci si debba 'andare dietro', perchè non deve essere possibile farlo notare alle persone che lo fanno??? Eh, no, cara, se non ti va bene te le fai da sola e ci risiamo... quindi questa storia del delegare a me sembra un po' una fregatura, un'arma a doppio taglio che da l'opportunità alle persone di dirti che tu sei più brava a fare determinate cose e quindi è meglio che te le fai da sola. Da qui deriva quel mio modo di fare burbero ed a volte insopportabile di 'dare ordini': 'C'è da fare questo, quello o quell'altro...' per le cose che sono necessarie, per tutto il resto, dove arrivo arrivo, il resto lo lascio indietro. Non mi piace il mio modo di fare di questi ultimi tempi, non mi piace come mi comporto con le persone che mi stanno accanto, molto spesso mi sento 'arida' ed 'acida', semplicemente incapace di affrontare gli impegni nel modo giusto e quindi vissuti sempre nel modo sbagliato.
Ed ecco che il cerchio si chiude, che si torna a parlare degli impegni... mah...

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