venerdì, gennaio 30, 2015

Marmottiamo???

Quando il tempo non passa mai, quando soprattutto le settimane sembrano interminabili, vorresti davvero andare in letargo!!! Perchè non essere una bella marmottina livignasca??? Sono pensieri profondi i miei, quelli di un venerdì pomeriggio in cui non mi sento come una che 'ce l'ha quasi fatta', ma come se la salita più difficile fosse ancora da fare, ed ormai si trova a pochi tornanti.
Non so se siete pratici di passeggiate, io ne ho fatte tante, quasi tutte in alta montagna dato che parto già da 1800 metri, e quando portano ad un rifugio, spesso e volentieri c'è da faticare, già dal basso (se sei sfortunato...) vedi il zig zag del sentiero che si inerpica su per il monte e la prima cosa che pensi è: 'Ma perchè non ci hanno messo una cavolo di seggiovia per andare lassù???'. La seconda invece è: 'Non credo proprio che ci riuscirò ad arrivare là in cima!!!'.
Comunque parti, inizi la salita, tornante dopo tornante ci lasci un pezzetto di polmone e dopo un paio di ore di sofferenza cominci a crederci, ti ripeti che non dovrebbe esserci ancora tanto, e se poi di fianco a te c'è uno che ogni 5 minuti ripete come un disco rotto la fantomatica frase 'ci siamo quasi!!!' ecco che ti viene voglia di sederti per terra ed aspettare che la morte sopraggiunga...
Beh, alla fine mi è successo diverse volte che finiti i tornanti che già sembravano 'spolpanti' vedi la luce in fondo il tunnel, l'edificio del rifugio si scorge, ma ciò che ti separa da lui è tremendamente arduo, un salitone che in certi momenti vi viene voglia di fa


re a quattro zampe!!!
Tutta questa filippica per descrivere il mio stato mentale: sono ai piedi dell'ultima salitona (o meglio per questa settimana...) e sto meditando di tornare giù!!! ahahahah... Che dite??? Non si può??? Dopo tutta questa fatica arrendersi adesso è da stupidi??? ok... allora... stupida per tutta la vita!!!
Sto veramente cercando di sdrammatizzare, di non ascoltare la stanchezza, i dolori fisici che mi devastano, e soprattutto non pensare alle cose che devo fare, che mi impegneranno sia a livello fisico che mentale.
Iniziando da stasera, una volta arrivata a casa, sarebbe cosa buona e giusta fare un po' di pulizie, la ciclette sarebbe carino farla, poi non so cosa mi aspetta nel resto della serata... Domani mattina invece ho un incontro che se trovo qualcuno che ci va al posto mio lo pago quanto pesa!!! Incontro al vertice con l'inquilino, che finalmente ci riconsegna le chiavi. Fin qui uno dice... ma era ora che si togliesse dai coglioni... e sono pienamente d'accordo, il brutto è che la caparra copre a malapena le sue insolvenze a livello di affitti e spese condominiali non pagate, lasciando completamente scoperto il danno che ha fatto all'inquilino del piano di sotto, svitando non so cosa del box doccia, per poi non riavvitarlo correttamente...
Vi ci metto poi il carico da cento su questo incontro... la presenza di mio fratello, che quando l'ho sentito per accordarci sull'orario mi ha detto: 'Dipende poi da come mi alzo sabato mattina, perchè se non mi alzo bene sono cavoli amari!!!' :-( no, ditemi voi cosa serve andare a litigare con una persona che non ti vuole dare dei soldi... io penso che sia controproducente, forse è meglio stare calmi e cercare di fargli capire che il suo modo di comportarsi non è corretto... poi, dato che il quoziente intellettivo delle persone non è sempre uguale, se ci arriva bene, se non ci arriva, non sarà mica offendendolo che ottieni quello che vuoi... o no???
Questo stato mentale, la mia mattinata in ospedale che è sempre una gioia sempiterna e la stanchezza cronica sono le tre componenti che mi fanno tanto desiderare il letargo di quella marmottina di cui parlavo prima... Ci si pensa poi verso maggio, che a Livigno il letargo secondo me dura anche di più... perchè se si vuole fare qualcosa di furbo, bisogna farlo bene, mica così a metà...
Non mi resta quindi che augurarvi buon weekend, io ho deciso, scendo... il salitone lo faccio la prossima volta!!! ;-)

giovedì, gennaio 29, 2015

Una domenica del cavolo...

A dire il vero è tutta settimana che volevo scrivere due righe, il titolo lo avevo già trovato domenica scorsa, ma poi sono stata fagocitata dagli eventi, soprattutto da riunioni interminabili che mi hanno sfiancato non solo fisicamente, ma anche emotivamente. Poi metteteci una bella mattinata passata in ospedale per la seconda cataratta della mamma, e la frittata è fatta!!! Vi basti sapere che ieri, nel pomeriggio, dopo aver passato 5 ore su una sedia davanti alla sala operatoria, al lavoro ero talmente tanto convinta che oggi sarebbe stato venerdì che la mia delusione oggi è davvero 'cocente'...
Ma torniamo alla mia 'domenica del cavolo'... che scritto così sembra che sia stata una domenica un po' così, mentre invece bisogna prenderla alla lettera nel senso che, 'culinariamente' parlando, si è mangiato del 'cavolo'!
Complice l'ennesimo corso di cucina denominato appunto 'Ricette del cavolo', ci siamo lanciati nei seguenti esperimenti:
- risotto salsiccia e cavolo: non era nel ricettario relativo al corso che abbiamo fatto, diciamo che il mio chef ha pensato bene di utilizzare una parte del cavolo cotto a vapore per fare uno dei suoi splendidi risotti ed è stato un successone!!! Buono, saporito (bella fatica... con la salsiccia...) ma nello stesso tempo si sentiva anche il gusto del cavolo.
- flan di ricotta e cavolo: presa di sana pianta dal ricettario, diciamo solo che la nostra insegnante è molto parca con il formaggio (ci ha litigato da piccola...), noi ne abbiamo aggiunto un po' e sono buonissimi e leggerissimi.
- vellutata di cavolo: anche questa presa dal ricettario con l'aggiunta di un cucchiaio di grana rispetto alla dose indicata. Buonissima, con una fetta di pane alle erbette, fatto in casa con la nostra nuova macchina del pane, è la morte sua...


Certo che vi deve piacere il cavolo, altrimenti state lontani da questi esperimenti, a noi piace molto (a me molto meno quando lo devo cuocere che fa una puzza devastante...). Che ne pensate dei nostri esperimenti, proprio una domenica del cavolo, non credete???
 

venerdì, gennaio 23, 2015

Paccheeee...

Questa strana parola ultimamente spunta spesso sulla chat che condivido con Max. Noi due non siamo sempre lì a chattare, ci sono giorni in cui non ci sentiamo per niente, altri nei quali veniamo interrotti 20 volte in quei cinque minuti che ci dedichiamo, ma di solito questo evento viene 'notificato'... Avete già capito vero di cosa si tratta??? Sono abbastanza sicura che non capita solo dalle nostre parti, ormai è diventata un'ossessione abbastanza comune. Fino a qualche anno fa acquistare in internet era un'eccezione, qualcosa che si faceva sempre col cuore in gola, con la speranza di non aver gettato al vento dei soldi, ma ora le cose sono cambiate, l'e-commerce è diventato molto più sicuro e ci sono dei siti che sono diventati talmente famosi ed affidabili, che se vendessero generi alimentari, ci faremmo persino la spesa!!! Non so se si può fare pubblicità, non so se si può parlare di Amazon, ma credo che fino a quando non se ne parla male non dovrebbero esserci problemi, non è così che funziona??? Comunque, ormai è diventato il mio mega-angolo di paradiso, dove vado a sfogliare pagine e pagine di oggetti, alla ricerca di informazioni e prezzi di riferimento su ogni cosa che attraversa la mia testolina. Con l'aiuto poi di mail giornaliere contenenti le ultime offerte, si è davvero sul pezzo, cosa a dir poco pericolosa.
Siete curiosi??? Volete sapere cosa acquistiamo online??? A parte che Max compra un sacco di giochi da tavolo, che per questo tipo di mercato è praticamente obbligatorio, sia per la scarsità dei negozi che trattano questi articoli, sia perchè i prezzi in rete sono comunque convenienti... quando abbiamo voglia di regalarci qualcosa per la casa e non solo, ecco che scatta la ricerca di mercato ed il conseguente ordine!!!
Ultimamente abbiamo acquistato un tappeto per la sala da pranzo, di cui vi ho parlato prima di Natale, vari pensieri per i regali di Natale, una scopa a vapore, un'agenda ed un paio di porta-cd della Greenwitch ed una borsa di Desigual...

It makes me happy...
Eh, come dite? vi sembra di aver letto Desigual? ihihihih... l'ho buttata lì per vedere se eravate attenti, purtroppo sto coltivando una passione sfrenata per i capi di abbigliamento e non solo di questo marchio, anche se sono iper colorati e tutti quelli che mi conoscono sanno che mi vesto prevalentemente di due colori: nero e marrone. Non ci posso fare niente, quando entro in un loro negozio mi brillano gli occhi, guardo vestitini che forse non avrei il coraggio di indossare, pashmine, portafogli e non per ultime le borse!!!
Ora grazie ad uno sconto aggiuntivo ad un set di borse già in saldo possiedo una borsa Desigual!
Io non spendo molto in borse, le adoro ma non mi va di 'investire' tanti soldi in un oggetto del genere, quindi mi sento un po' come una che ha comprato una LV dando fondo ai suoi risparmi, anche se in realtà me la sono cavata con poco.
Che dite??? E' troppo colorata per una 'poppante' della mia età??? Ma chissene, saranno problemi di quelli che mi 'scrutano', io me la godo alla grande, sfoggiandola sul mio cappottino color rosacceso / viola / nonsochecavolodicoloreè e mi sembra un'accoppiata vincente!!!
Quindi... andando a 'poma', quando mi si apre una minuscola finestrella bianca sul monitor, con scritto 'Paccheeee...', mi batte sempre il cuore, perchè so che quella stessa sera arriverà un pacchetto di dimensioni più o meno grandi, che verrà aperto proprio come se fosse sempre Natale!!!

giovedì, gennaio 22, 2015

Nebbia, sempre nebbia...

Certo che se uno deve essere ottimista con questa stagione deve avere una bella forza di volontà, come quella che mi ci vorrebbe per smettere di mangiare!!! Sono giorni che fa brutto, ma brutto brutto, ma la cosa più demoralizzante è il grigiume che la cappa di nebbia si porta dietro. A parte che dalle finestre dell'ufficio non si ha una visuale idilliaca, ora vedo solo le sagome dei capannoni che circondano la palazzina dove lavoro, perchè il nostro ufficio è rivolto verso l'interno ed il panorama è notevolemente peggiorato. Poi è vero che nelle serate limpide (???) si può vedere un bellissimo tramonto con i monti dei nostri appennini in sottofondo, ma capita così raramente che l'ultima volta ci siamo emozionati... Sempre la luce accesa (odio la luce dei neon, come qualcuno dei miei lettori ben sa...) e tutta la giornata trascorre all'insegna della nebbia. E' vero, noi emiliani siamo abituati, ce l'abbiamo nel DNA, però non è detto che non influenzi il nostro umore, possiamo fare quello che vogliamo, ma alla fine ne risentiamo.
Allora che fare??? Prima di tutto non pensiamoci, cerchiamo di concentrarci su qualcosa d'altro, pensiamo ad esempio a quanta neve è caduta in questi giorni a Livigno, così magari ci mettiamo a piangere a dirotto!!! ;-)
Beh sì, uffa, ve lo devo proprio dire che ci ho una voglia matta di andare a fare una bella passeggiata in mezzo ad un metro di neve??? Che dite... sono ripetitiva??? OK, avete ragione, per quest'anno mi sa che mi spazzo la bocca, probabilmente non riusciremo a fare nemmeno una puntatina prima che sparisca questo bellissimo panorama innevato. Vabbè, pazienza mi accontento di fare dei giretti in macchina con un tipo che posta su FB dei video che gira mentre percorre le strade del paese, ed ammiro le sue innumerevoli foto da favola!!!
Lasciando la vallata, che rischio di intristirmi ancora di più, dove posso andare??? Boh, non è che ci siano tante alternative, sono già proiettata verso la prossima settimana, mamma deve fare la seconda cataratta, speriamo vada tutto bene come per la prima, ma anche se faccio finta di niente, non sapete quanto mi scoccia, mi rompe, mi frantuma i 'gabbasisi' tornare in ospedale, sedermi su quella maledetta panchina e... aspettare!!! Ieri sera, prima di addormentarmi riflettevo sul fatto che ho passato davvero un sacco di tempo in quei posti, ma proprio tanto, lunghissime attese, sempre di corsa per raggiungere a mezzogiorno qualcuno a cui dare una mano per i pasti, oppure levatacce per andare ad accudire la mamma prima di colazione. Freddo, caldo, ghiaccio, pioggia, sole, panchine all'aperto dove versare qualche lacrima non vista, sorrisi finti come una moneta da 5 Euro per sembrare rassicurante, una marea di discorsi inutili per distrarre le persone dai loro funesti pensieri...
Ci penso e mi dico che non avevo altra scelta, 'potevo' comportarmi diversamente, ma non so se lo farei, tante... forse la maggior parte delle cose che ho fatto le ho fatte più per me stessa che per gli altri, perchè mi facevano stare bene, perchè avevo bisogno di sapere che avevo fatto tutto quello che potevo, anche se forse non era abbastanza, ma l'importante era esserci, stare vicino alle persone che amo, poi il resto conta poco.
Vabbè, non ci sono riuscita a far alzare la coltre di nebbia che c'è stamattina non solo fuori ma anche sul mio cuore, ci ho provato ma è dura... passerà, o forse no, ma giorno dopo giorno, ora dopo ora vado avanti, ho scelto una strada che non so dove mi porterà, ma chi è che lo sa??? Andiamo dove ci porta l'accoppiata cuore-mente, cerchiamo di prendere le decisioni migliori per noi stessi e, se riusciamo, anche per gli altri... e se non ci riusciamo speriamo solo che qualcuno ci capisca, non ci stia sempre e solo a giudicare... e se così non è, pazienza, continueremo ad andare per la nostra strada, solo un po' più soli e tristi!!!

L'arte di fare la spesa...

Sto migliorando... o peggiorando, a seconda dei punti di vista... ma il mio rapporto con la 'spesa' sta sensibilmente migliorando, sto passando da un 'se la fa qualcun'altro è meglio' ad un 'vediamo un attimo cosa si può fare'. La strada è ancora lunga, non so se mi basterà tutta la vita che mi rimane per raggiungere lo stato di beatitudine che compare sul viso di mio marito quando si aggira per le mille corsie di un ipermercato...
Ma non voglio parlare di questo, ma di un altro proposito (silenzioso!!!) che ho fatto per questo 2015!!! Per inciso, stanno saltando fuori un po' troppi propositi, è ora di smetterla... Comunque dicevamo... Anni fa, non mi ricordo nemmeno quando abbiamo smesso di farlo, davamo sempre un occhio ai volantini degli ipermercati che mi arrivavano a casa, a caccia di offerte sui prodotti che usiamo di solito. Mi sembrava una cosa 'furbetta', poi non sempre si otteneva il risultato desiderato, perchè i prodotti in sconto non sempre risultavano disponibili, ma  consentiva di farsi una discreta scorta con l'impressione (credo che sia solo effettivamente un'impressione...) di spendere meno. Beh, quest'anno ho deciso di riprendere questa abitudine e l'altra sera ho fatto la mia prima spesa 'scontata'!!!
Ma come ci si organizza per fare questo??? Allora prima di tutto si legge accuratamente il volantino, si fa molta attenzione alle date, perchè non tutti i prodotti mostrati sono in sconto nello stesso momento, tanto per ingannare i lettori 'superficiali'. Si cominciano a segnare i prodotti interessanti, io lo faccio anche per la mamma tanto che ci sono, e cosa ancora più interessante, riporto gli articoli su un foglietto con a fianco il prezzo indicato sul volantino. Anni fa usavo anche dei foglietti prestampati con le categorie ben distinte in modo da segnare gli articoli nelle giuste categorie; questo serve tantissimo per non dover rileggere il foglietto mille volte ed evitare di fare km tra le corsie perchè ci si è dimenticato un articolo che sta dalla parte opposta...
Mi segno di ristampare tali foglietti...
Quindi, l'altra sera, uscita dal lavoro vado a prendere la mamma, ci armiamo di carrello che le regalo immediatamente (dovete vedere come sfreccia con il carrello, cammina molto più spedita, stile deambulatore...), prendo l'amato salvatempo (che bella invenzione!!!) e cominciamo a guardarci intorno a caccia dei prodotti. A parte che non mi hanno comunicato di aver cambiato la disposizione delle cose, come è possibile... è una vergogna... piano piano comincio ad orientarmi, ma quello che subito noto è che i prezzi delle cose scontate non sono uguali a quelle riportate sui volantini, simili, ma non uguali, ci sono alcuni centesimi di differenza, che voi direte non sono nulla, ma è una questione di principio, se c'è scritto, 2.08 Euro, perchè quando lo 'sparo' risulta essere 2.15 Euro??? Questo è un mistero che non riuscirò a risolvere, ed ho persino controllato sullo scontrino finale se era presente un ulteriore sconto, ma direi che dovrò semplicemente 'convivere' con questa discrepanza! Alla fine sono rimasta soddisfatta, a parte alcune cose che ho preso semplicemente perchè mi necessitavano, sono riuscita a stare nelle cose scontate, ed era questo il traguardo da raggiungere, limitarsi il più possibile alle cose scontate!!! E voi??? sì dico a voi che state davanti al pc, mac, tablet, smartphne, sì dico proprio a voi, che rapporto avete con la spesa??? Stile parco dei divertimenti alla Max oppure stile 'oddio fatemi uscire' alla vecchia Gianchy???

martedì, gennaio 20, 2015

Foodblogger???


... ma anche no!!! Eh lo so... la delusione si dipinge sui vostri voloti, gli angoli della bocca si abbassano un po' più del solito e non sapete come affrontare questa ennesima mazzata!!! In un'epoca in cui accendendo la tv a qualsiasi orario riesci sempre a beccare una qualche trasmissione di cucina, che sia un reality o uno chef stellato che cucina per voi, io mi dichiaro 'NON foodblogger'!!!
Prima di tutto per essere una foodblogger dovrei saper fare delle bellissime foto dei piatti realizzati, con un impiattamento degno di Cracco e già lì non ci siamo, mancando totalmente di fantasia, io quello che cucino lo metto nel piatto punto e basta, anzi no, poi me lo magno!!!
Poi dovrei proporvi dei piatti sfiziosi, con tanto di ricette scritte per bene, con l'indicazione di dove le prendo etc... ed ecco che mi sono scocciata solo a scrivere tutte queste cose, pensa te se mi devo preoccupare di queste cose solo perchè ho pescato una ricettina buona e ne voglio parlare sul mio blog 'sfigatello'.
Quindi niente, state sereni, mettetevi il cuore in pace, che quando passo weekend come quello appena andato, in cui spignatto diverse cosine e ho voglia di parlarne, ne parlo punto e basta, senza darmi delle arie, semplicemente per raccontarvi cosa ho combinato.
La bruttissima foto che ho postato si riferisce ad un esperimento di sabato a pranzo: polpettine di ceci e ricotta cotte al forno. Noi, come avete notato, vi abbiamo abbinato qualche affettato (e per non sbagliarci abbiamo scelto salame e ciccioli montanari), ma possono essere mangiate anche da sole, oppure con verdure per fare una cosa più salutare, insomma, le trovo molto versatili, facili da fare e molto gustose. Vedo la vostra nuvoletta... 'Gustose???' come fanno ad essere gustose delle polpette con due ingredienti che di per sè non dicono niente??? Beh, basta aggiungere all'impasto un pizzico di pepe e noce moscata (se piace) ed il gioco è fatto. La ricetta l'ha trovata il tato su un giornale, non mi ricordo nemmeno quale, mi ha detto... 'Proviamo a farla???' ed io 'Scherzi??? come no...' io adoro le polpette, poi mi sono abituata a mangiarle sempre al forno, quindi non sento nemmeno la mancanza della 'friggitura'. Ho cambiato due cosine dalla ricetta originale: non ci ho messo il prezzemolo fresco perchè non ce l'avevo in casa e l'impanatura esterna l'ho fatta con la farina di mais, invece che col pangrattato.
E poi??? ok le polpette, tutto questo casino per queste due cagatine??? Noooo... ecco abbiamo fatto un po' di marmellata di arance!!! Come già sapete, perchè ne ho già parlato diverse volte, io e Max partecipiano a dei corsi di cucina tenuti da una nutrizionista. Ormai siamo diventati di casa, abbiamo accumulato un sacco di ricettine carine, poi abbiamo le nostre preferite, come credo sia giusto... Beh, a parte la divagazione inutile, in dicembre abbiamo fatto un corso sulle 'Dolci sorprese per Natale', con un sacco di idee da regalare ad amiche o parenti di dolcetti e robina varia... Tra le ricette c'era anche la marmellata di arance, che messa nei vasettini piccolini effettivamente potrebbe essere una bellissima idea... mi sa che per l'anno prossimo ci faccio un pensierino!!! Nella ricetta originale c'è anche la cannella che fa veramente Natale, ma si può fare anche senza ed il nostro secondo tentativo lo abbiamo fatto proprio così. Nella ricetta originale ci rimangono i pezzettini che Max adora, ma se la volete più spappolata, secondo me con una bella frullatina prima di invasarla, potete risolvere il problema. E' di grande soddisfazione, e la pulizia delle arance mi rilassa, l'unica cosa che odio fare e che faccio fare a Max è grattugiare le carote, gna' posso fare, mi viene il sistema nervoso... e mi grattugio le dita, le unghie, insomma non è proprio un lavoro per Gianchy!!! Con due kg di arance ci vengono 4/5 vasetti medio-piccoli (un vasetto è sufficiente per fare una crostata...). Ah dimenticavo le arance da usare sono quelle chiare, mica le tarocco, tipo le navel... così vi viene un bellissimo colore dorato. Forse che mi divento una di quelle che ama avere tutte le conservine e le marmellate nella dispensa??? uhmmmm... può essere, avendo il tempo...

P.S. Vi piace la foto della marmellata 'carinamente' deposto in un cestino da pane in mezzo ai mandarini??? State buoni, lo so che non c'entra niente, mi piaceva l'idea... ;-)

lunedì, gennaio 19, 2015

Impegni impegni... ed ancora impegni!!!

Un'altra settimana sta per iniziare, sempre piena di impegni, in cui destreggiarsi tra lavoro e 'dopo-lavoro', con impegni che aspetto si aggiungano in qualsiasi momento sperando di riuscirli a gestire 'con calma'...
Bella parola... 'calma'... proprio una parola che non fa parte del mio vocabolario, ma che, in un modo o nell'altro, sarebbe meglio vi entrasse!!! Non significa che non ci si deve occupare delle cose, anzi al contrario, ma sarebbe una bella cosa riuscirlo a fare senza entrare in fibrillazione e soprattutto senza che l'immancabile pensiero 'come farò a fare tutte queste cose' si imposessasse della mia mente.
Un'altra parola che stamattina popola i miei pensieri è 'delegare': se non sbaglio dovrebbe significare lasciare che altri facciano alcune cose di cui di solito ci si occupa in prima persona. Ecco, adesso voi me lo dovete spiegare come si fa questa cosa nel modo corretto, che proprio non è nelle mie corde, credo di non aver capito niente!!! Quando proprio ci sono cose che non riesco a fare, per mancanza di tempo o per incapacità fisica, cerco qualcuno che lo faccia al mio posto e fino a qui tutto ok... quello che non capisco  è come gestire le cose fatte da altri. Vabbè dai non fate così, uffa, lo so, il problema è solo che non mi va mai bene niente, ed è per questo che alla fine mi lasciano bollire nel mio brodo, della serie 'se non ti va bene come faccio le cose, fattele da sola!!!'. Ok, parliamone allora... Ci sono delle cose che possono essere fatte in diversi modi, più o meno condivisibili, ma che vanno comunque bene e lì ci sta che ogn'uno le faccia nel modo che ritiene opportuno, ma se le cose vengono fatte in modo che si renda necessario un ulteriore intervento, insomma che ci si debba 'andare dietro', perchè non deve essere possibile farlo notare alle persone che lo fanno??? Eh, no, cara, se non ti va bene te le fai da sola e ci risiamo... quindi questa storia del delegare a me sembra un po' una fregatura, un'arma a doppio taglio che da l'opportunità alle persone di dirti che tu sei più brava a fare determinate cose e quindi è meglio che te le fai da sola. Da qui deriva quel mio modo di fare burbero ed a volte insopportabile di 'dare ordini': 'C'è da fare questo, quello o quell'altro...' per le cose che sono necessarie, per tutto il resto, dove arrivo arrivo, il resto lo lascio indietro. Non mi piace il mio modo di fare di questi ultimi tempi, non mi piace come mi comporto con le persone che mi stanno accanto, molto spesso mi sento 'arida' ed 'acida', semplicemente incapace di affrontare gli impegni nel modo giusto e quindi vissuti sempre nel modo sbagliato.
Ed ecco che il cerchio si chiude, che si torna a parlare degli impegni... mah...

venerdì, gennaio 16, 2015

Un anno un po' così...

Pensando ad un pezzo di codice che non ne vuole proprio sapere di 'fare a modo'... pensavo anche ad altro (sempre per via del proposito di frullare meno...), e tra le tante cose 'inutili' a cui pensavo, c'è una considerazione un po' meno inutile, qualcosa che in un certo senso mi stupisce, che non ha una spiegazione logica...
Ieri ho aggiornato il mio file excel sui libri letti, nel 2014 ne ho letti davvero pochi, una cosa imbarazzante, ho toccato il minimo storico da quando tengo questo archivio che ormai risale al 2006: ho letto solo 11 libri per un totale di 4573 merdosissime pagine!!! Che se fosse il risultato di una persona che odia leggere, oppure che legge altre cose, che siano manuali o riviste non conta... ci sarebbe anche un perchè, ma nel mio caso, semplicemente i giorni, i mesi sono volati e mi sono trascinata i libri riuscendo a leggere davvero poco.
Non ci siamo, così non va bene, almeno questo per me stessa devo trovare il modo di farlo, devo avere il tempo per coltivare una passione che tra l'altro ritengo necessaria per mantenermi almeno un po' più 'giovane' di cervello!!!
Che passare le giornate imbambolata davanti ad un pc, tirando accidenti silenziosi nei confronti di codice che non solo non fa quello che ti aspetti, ma fa davvero cose imprevedibili e poi continuare a slavoricchiare fino a quando viene il momento di coricarsi ed essere sempre talmente tanto stufa che ti si chiudono gli occhi dopo 10 secondi... non mi sembra proprio una cosa bella!!! Voi che dite??? E' vero che mi capita di svegliarmi di notte e non riuscire a riprendere sonno ed il mio Kindle retroilluminato è diventato un mio grande amico, ma non è mica sufficiente dedicare quei pochi minuti ad una passione così bella...
A parte questo... vogliamo parlare del numero di post pubblicati l'anno scorso su questo blog??? 39!!! no, ditemi voi, nel 2007 ne ho scritti 300!!! Ok, magari nel 2007 ero posseduta dal demonio ed utilizzavo il blog come una seduta terapeutica quasi giornaliera, ma 39 sono davvero pochi, poi mi lamento di non avere 'followerssss', manco Max mi legge più, è normale, quando passi di qua e non trovi mai niente di nuovo che ci passi a fare...
Analizzando la questione si potrebbe pensare che nel 2014 sono successe poche cose e non è per niente vero, è stato un anno molto intenso, anche ricco di cose inaspettate, bei viaggi più o meno lunghi, ma il mio umore sempre molto ballerino tendente allo sprofondare un giorno sì e l'altro pure, hanno agevolato questa mia latitanza, prima di tutto per non deprimere i miei lettori ed anche per non dover pagare salatissimi conti da barbieri/estetisti per eleminare la barba che potevano far crescere i miei post.
Allora siete pronti??? Facciamo due propositi per questo 2015??? tanto per essere sempre belli coerenti... non ero io quella che ha scritto che non voleva fare 'buoni propositi' perchè tanto non riusciva a mantenerli??? Mah... la 'Signora Memento' qui presente fa finta di non ricordarselo e promette solennemente di:


1. Leggere di più: cascasse il mondo almeno 6000 pagine quest'anno vanno lette e non solo in italiano, facciamo a modo e ripeschiamo qualcosa in lingua...
2. Scrivere scrivere scrivere... riprendere le redini di questo blog, ridargli un po' di vita, 'defibrillarlo' se necessario, in modo che torni ad essere quel diario noioso e spaccamaroni che è sempre stato!!!

Vi sembro un pelo troppo agguerrita? uhmmm... mi sa anche a me, oggi gira così, poi domani vi scrivo che ho cambiato idea, che mi ritiro per deliberare e chiudo il blog... perchè come si diceva, l'importante è essere sempre coerenti! :-D

giovedì, gennaio 15, 2015

Cinema... che passione!!!

Non mi nascondo, adoro andare al cinema, soprattutto in questi multi-sala di ultima generazione dove si sta più comodi che sul divano a casa propria... Qualche anno fa ne hanno aperto uno a Modena, il Victoria, ad un quarto d'ora da casa nostra ed è già da un po' di tempo che almeno due/tre volte al mese ci andiamo. Complice anche la possibilità di 'caricare' una tessera con dieci visioni a 5.50 Euro l'una, utilizzabile in fase di prenotazione, fa sì che sia diventata una bellissima abitudine, da mescolare a tutti gli altri impegni. Oggi vi parlo di questa cosa perchè ieri sera siamo andati a vedere un film che definirei della categoria 'scacciapensieri'.
Ma facciamo prima una premessa: adoro, anzi no, sono letteralmente innamorata di Alessandro Siani!!! Sì, faccio outing, Max non se la deve prendere, è un amore platonico, ma proprio non ci posso fare niente, l'ho conosicuto in 'Benvenuti al sud' con Paolo Bisio e non mi faccio scappare i suoi film. Credevo che 'Il principe abusivo' fosse stra-divertente, ma ieri sera mi sono dovuta ricredere, il suo ultimo film 'Si accettano miracoli' fa 'riderissimo'. Io non ho mai sentito così tante risate in una sala cinematografica zeppa di persone, quindi non è solo una cosa mia, in tanti lo hanno trovato divertente. La categoria 'scacciapensieri' non è comunque dovuta solo al fattore comico del film, ma anche alla sua 'semplicità' e 'purezza'. Ha un modo di rappresentare il mondo che lo circonda che non lo rende grottesco, si sa che è facile ridere della anormalità, cogliere invece gli aspetti positivi, comici, di quello che accade in un piccolo paesino, con i suoi abitanti che per natura sono 'macchioline', non perchè lui li rappresenta in questo modo, ma perchè sono proprio così, non è così semplice, io trovo sia un dono, un po' come quei blogger che scrivono talmente bene, che quando leggete un loro post, vi sorprendete a pensare 'Ma come??? è già finito??? che peccato...'
Lo so, lo so... non sto parlando del MIO blog, ci mancherebbe altro, ma ne conosco alcuni e li seguo, che mi mettono di buon umore, cosa che io so benissimo di non fare per i miei 5 lettori...
Comunque tornando al film... state sereni che tutta la pubblicità che sto facendo non mi porta nessun tipo di guadagno (che se poi capitasse che un certo A.S. passasse di qua e decidesse di invitarmi fuori a mangiare una pizza... potrei pure chiedere il permesso al tato... ihihihih), dicevo tornando al film, se il tipo non vi piace lasciate perdere, ma se vi fa almeno simpatia o non lo conoscete affatto, se vi sentite un po' giù ed avete bisogno di qualcosa che vi lasci un piccolo sorriso sulle labbra... andatevelo a vedere!!! Come terapia anti-stress non c'è niente di meglio di un film che vi fa ridere guardando qualcosa di 'bello'.
Ah dimenticavo, l'accoppiata con Fabio De Luigi è azzeccatissima, sembrano nati per stare insieme, anche se come fratelli sono un po' improbabili, hanno una parlata troppo diversa, l'accento di Siani è molto marcato e quando Fabio cerca di parlare in dialetto, si sente che è una forzatura. D'altronde trovare la spalla giusta per 'illo' non è una cosa semplice, è troppo bravo... ;-)

mercoledì, gennaio 14, 2015

Massaggi Shiatsu

Lo Shiatsu (in lingua giapponese Shi = dito e atsu = pressione) è una tecnica di riequilibrio energetico del corpo diffusa in Giappone sin dal VI secolo. Esso affonda le sue radici nelle forme di manipolazione e massaggio tradizionali cinesi, come lo am-ma, lo an-fa, il tui-na. Non esistono prove scientifiche che lo shiatsu sia in grado di curare alcuna malattia, ma gli operatori shiatsu lo promuovono come un modo per coadiuvare l'efficacia delle cure farmacologiche, aiutare il rilassamento e affrontare la diminuita capacità auto-immune dell'organismo che fattori come lo stress e la depressione incrementano. (by Wikipedia)

Ebbene sì, l'anno scorso per il mio compleanno il tato mi ha regalato un pacchetto di tre massaggi Shiatsu, di cui ne ho già fatti due. Il primo durante le feste di Natale, il secondo sabato scorso e l'ultimo ce l'ho
il prossimo sabato. Avevo già sperimentato un massaggio di questo tipo da una ragazza che stava studiando ma non era nulla a confronto, questa è davvero 'tosta' e diciamo che non ho nessun tipo di preconcetti al riguardo e non mi aspetto nemmeno cose miracolose. Quello che penso è che le cose andrebbero provate, poi si può giudicare e dire che funziona oppure no, ma fino a quando non si fanno non si può sapere!!! Ho iniziato l'anno alla grande, è giusto giusto dal primo dell'anno che il mal di testa da cervicale non mi abbandona, l'ultimo Oki preso risale a ieri sera prima di coricarmi, ed è proprio per questo motivo che ho deciso di fare un'altro ciclo di massaggi, prima di decidere se contano oppure no. La cosa certa è che non è una passeggiata, quando esco dal massaggio, mi sento tutta indolenzita e stanchissima, ma i dolori, quelli veri, quelli che mi rendono 'intoccabile' arrivano nei giorni successivi. Cosa positiva è che ho notato un piccolo miglioramento dal primo al secondo massaggio, come dolori sofferti nei giorni successivi, nonostante il secondo sia stato maggiormente concentrato sui miei punti dolenti. Come disciplina orientale (scusate se uso termini che magari non sono proprio appropriati...) l'operatrice mi spiega a cosa sono legati i vari dolori che provo come conseguenza della pressione in determinati punti. A parte che sono tutta un dolore, soprattutto nella parte cervicale, lei sostiene che provo dolore in punti che esprimono la mia condizione psicologica, il fatto che mi sento triste, che 'frullo' troppo e cose di questo genere. Io non so se sia vero, non credo che ci voglia una grande magia a capire che non sono proprio in forma perfetta, anche perchè vivere costantemente con mal di testa non è poi così simpatico, anche questo a lungo andare incide sull'umore. Però, come spesso accade, sono cose che mi fanno riflettere, mi pare sempre strano che sconosciuti riescano a colpire dritto nel segno senza che io dica nulla. In questo caso ho persino tentato di negare, e lei insisteva, premeva in un punto e continuava a sostenere che non era normale provare dolore e dato che non la smetteva di farmi male alla fine mi sono arresa!!! :-)
Chissà cosa pensano i miei 5 lettori dei massaggi shiatsu... servono??? meglio di niente??? sono una perdita di tempo??? sarebbe meglio farsi vedere da uno specialista??? mah... se ne avete voglia ditemi cosa ne pensate, nel frattempo cerco di essere fiduciosa e aspetto che i miei muscoli a suon di 'pressioni' si sciolgano un pochino... ah dimenticavo... tra le tante cose che mi ha detto ha esclamato 'Hai un collo che non è rigido come un tronco d'albero, ma come una colonna di cemento armato!!!' uhmmm... cosa avrà mai voluto dire??? ;-)

martedì, gennaio 13, 2015

Normalità

Cos'è la normalità? Rileggendo l'ultimo post che ho scritto me lo sono chiesto, e già lo so che non è normale farsi delle domande su qualcosa che si è scritto solo qualche giorno fa. Forse però sto cercando di 'capire', 'comprendere' come mai me ne sto sempre in attesa di qualcosa, di entrare in un periodo che nella mia testa chiamo 'normale', mentre quello che semplicemente dovrei capire è che forse non esiste, oppure ogni giorno è normale, insomma probabilmente è inutile aspettare qualcosa che non si sa nemmeno cosa sia.
Di una cosa sono sicura, che dovrei smettere di frullare così tanto, non giova alla mia salute e a forza di dai e dai ne sto vedendo le conseguenze. Sono sempre triste, il faccino appeso, la cervicale trova terreno fertile, ingurgito tutto quello su cui riescono a posarsi le mie zampe e non c'è niente di quello che faccio che mi renda veramente felice. La devo piantare!!! Devo stare serena, lasciare che il tempo passi, fare le cose che si devono fare senza quella smania che sempre mi perseguita di voler fare tutto subito. Grazie papà... questo è un suo regalino, è lui che voleva sempre che le cose fossero fatte 'per ieri', e dopo anni di convivenza ha attaccato questa malattia anche a mia madre!!! Sarete d'accordo con me che questa brutta cosa può andare bene fino a quando si è indipendenti e non si ha bisogno di nessuno, ma quando devi coinvolgere altre persone bisognerebbe diventare più malneabili. Invece me ne sto qui a fare liste mentali delle cose che devono essere fatte, a pensare che in fondo non vorrei proprio farle, che vorrei ci fossero altri ad occuparsene e nello stesso tempo so che sono una illusa e che tocca a me, punto e basta!!!
Dopo mesi di patemi, senza dirlo troppo ad alta voce, l'inquilino che sta nell'appartamento dei miei genitori (a dire il vero ora è anche un po' mio, o meglio ci pago le tasse... ma non lo sento 'mio'!!!) se ne sta per andare. Da tempo ha smesso di pagare le spese condominiali, che tante persone che conosco considerano 'superflue' :-( ,è indietro di due affitti ed ha fatto una danno al piano di sotto di cui non vuole sobbarcarsi la responsabilità.
Ma cosa accadrà quando mi darà le chiavi??? Oltre alle discussioni, tutto sommato inutili, sui soldi che ancora ci deve, perchè la caparra sarà insufficiente, ci sono da sistemare le altre piccole questioni legate alle volture delle varie utenze, quindi quello che mi aspetto è un incontro di fuoco in cui parteciperà anche mio fratello ed una gestione delle rotture di scatole, nonchè perdita di tempo tutto a mie spese...
Vi state chiedendo come mai? Ma perchè gira così, mio fratello si stanca, ogni tanto gli gira di fare qualcosa e la fa, ma poi si stufa, come fanno i bambini di un giochino e lascia perdere... in attesa che qualcuno (???) faccia una bella passata a raccogliere tutti i giocattoli sparsi. Pazienza se li sparpagliasse solo in giro, il brutto è che spesso li rompe pure e poi i cocci da sistemare mica sempre sono comodi.
Frullando tutto questo mi sento stanca, tanto stanca, con tutti intorno che spingono... al lavoro, a casa, c'è da fare questo, quello, dovresti, etc... ed io faccio finta di non sentire, ma li sento purtroppo e mi viene una gran voglia di mandarli tutti a quel paese!!! Che dite??? Fallo??? uhmmm... consiglio interessante, non siete i primi a dirmelo, ma siete proprio sicuri che voi, al posto mio, riuscireste a farlo???
Quindi tornando a bomba sull'argomento di questo post, mi chiedo ancora cosa sia questa normalità a cui anelo...
- Poter andare a casa mia ad occuparmi di qualcosa che sia diverso dal pulire o fare comunque cose poco piacevoli...
- Poter avere un sacco di tempo in più per me stessa, da impiegare come mi pare...
- Ridurre drasticamente il numero di persone che mi danno ordini, di qualsiasi tipo, che anche questo fatto di per sè non mi pare normale...
- Sentirmi notevolemente più amata, non me ne faccio niente di tutte quelle persone che mi dicono che sono 'tanto brava', vorrei che mi dimostrassero di volermi bene con i fatti...
... e 'dulcis in fundo'...
- Vorrei davvero liberarmi dei miei costanti sensi di colpa e di quel senso del dovere che non solo è scomodo, è soprattutto mortalmente faticoso!!!

venerdì, gennaio 09, 2015

Ben arrivato 2015!!!



Duomo di Milano

Un po' tardi per fare gli auguri di Buon Anno??? Pazienza, per chi comunque è tornato al lavoro solo il 7, l'anno non è cominciato da tanto, ed il fatto che il dieci si avvicini a grandi passi e l'unica consolazione!
Non sono partita per niente carica in questi primi giorni del nuovo anno, anzi sono in piena depressione post-natalizia, con una voglia di mettermi a smontare gli addobbi natalizi pari a quella di prendere dei calci nel sedere per una giornata intera... Si sà non sono mai stata brava nello disfare, mi piace tanto fare, ma ci vorrebbe qualcuno che mi desse una mano in questa altra attività super rompente...
Ma lasciamo perdere per il momento questa tristezza, le feste sono andate bene, non esaltanti ma bene, e di questi tempi è già un lusso; si è mangiato troppo come al solito, sono stati ricevuti doni più o meno belli, insomma tutto nella norma... Poi l'ultimo dell'anno, dopo anni passati in tranquillità sul divano, da soli, a giocare trascorrendo una serata molto normale, ecco che quest'anno abbiamo avuto due graditi ospiti, Eli & Ale, che sono sopraggiunti in quei di Sorbara verso le 20:30, per festeggiare insieme a noi la fine di questo 2014.

Castello di Milano
E' stato divertente, diverso dal solito, mi è piaciuto, abbiamo anche provato a far volare un paio di lanterne cinesi, una delle quali è volata via come un razzo facendo perdere tracce di sè in un nano secondo, mentre l'altra ha tentato ripetutamente di causare un incendio impigliandosi prima nell'unico pino del nostro giardino e poi in una delle nostre piante poco potate... Dovevate vederci... quattro marmocchi alle prese con il giochino del giorno, troppo bello, una cosa da rifare, magari spostandoci in un luogo più all'aperto, lontani dalla propria casa che se proprio si deve dare fuoco a qualcosa... :-D
Così il primo dell'anno nel pomeriggio i nostri ospiti se ne sono tornati a Milano, dove noi li abbiamo raggiunti il 3, dove siamo rimasti per un paio di giorni, prima di regalarci, tutti insieme una breve puntatina a Innsbruck. Io e Max ci siamo stati quasi vent'anni fa, per la nostra seconda estate da fidanzati nel 1995, ed io, da 'memento' quale sono, non mi ricordavo assolutamente niente, un vero scandalo. Al di là del freddo e della poca neve, penso che questa cittadina sotto le feste sia proprio magica, soprattutto quando si fa sera, le luminarie creano un'atmosfera tutta perticolare, molto suffestiva. Poi lasciamo perdere che c'è questa brutta abitudine di cominciare a smontare le luminarie il 6 gennaio... un momento, uffa... lasciamo il tempo ai Re magi di arrivare ed alla Befana di andarsene!!!

Innsbruck
Se a Milano ci siamo regalati una bella passeggiata per saldi dove... udite udite... persino la sottoscritta è riuscita a fare danni comprandosi un cappottino fucsia che è un amore (a dire il vero io lo volevo color cammello ma i miei 'personal shopper' hanno iniziato a dirmi che stavo meglio con un colore più acceso... quindi...) ed una bella passeggiata all'interno del castello, approfittando della bellissima iniziativa dei musei gratis tutte le prime domeniche di ogni mese... ecco che invece a Innsbruck ci siamo dedicati al passeggio ed alla degustazione di qualche pietanza tipica, come ad esempio una buonissima cioccolata calda con una fetta di Sacher, che fa resucitare anche i morti!!! Senza parlare poi della cena, che ve lo dico a fare... siamo tremendi, il nostro rapporto col cibo non fa che peggiorare, 'gna possiamo fare.
Delizie di Innsbruck
Ed ora casca l'asino!!! No, non l'ho ancora fatto, non ho avuto il coraggio, lasciatemi perdere che al solo pensiero mi viene l'orticaria... di cosa sto parlando??? di salire su quell'oggetto maledetto, sul mio suicidio annunciato dopo aver visto cosa indica la bilancia, chiedendomi seramente se non si sia rotta nel frattempo. E' tanto che non mi peso, ed è un male per una in costante lotta col peso, ma i pantaloni non smentiscono e se alcuni che l'anno scorso mi stavano a pennello ora si allacciano solo se trattengo l'aria fino ad avere una taglia di reggiseno pari alla sesta... qualcosa dovrebbe voler dire??? Che dite??? si sono ristretti durante l'ultimo lavaggio??? sì sì... vai tra!!!
Castello di Ambras
Un'altra cosa che vorrei fare seriamente ma anche questa necessità una dose di volontà ed ottimismo che nemmeno se la vendessero su Amazon ce ne sarebbe a sufficienza... è fare una bella lista di buoni propositi. La cosa è la seguente: cosa faccio a fare una lista di questo tipo se poi non riesco a realizzare nemmeno un punto di quelli scritti? mi pare una perdita di tempo ed una 'autopresaperifondelli'. Allora? allora niente, aspettiamo un attimo, aspettiamo che questa ondata di male alla cervicale che mi ha aggredito decida di allontanarsi da me, cerchiamo di sopravvivere prima di tutto e poi ci guarderemo. Prima di tutto concentriamoci sulle cose che devono essere assolutamente fatte, quando avrò una settimana 'normale', giuro che ci penserò ve lo prometto...