lunedì, ottobre 26, 2015

Vita...

Eccomi qua, ogni tanto riemergo dalla mia quotidianità soffocante e mi rammento del blog, di quando vi scrivevo quasi quotidianamente, perchè mi faceva stare bene, perchè sentivo di avere tante cose da raccontare. Di cose ne sono cambiate parecchie da quando ho cominciato questa avventura, ho pensato tantissime volte di chiudere, poi non solo non ne ho avuto il coraggio, ho prorpio pensato che non fosse giusto chiudermi anche questa 'strada'. Se da ragazzina imbrattavo quintali di carta con i miei vaneggiamenti e da grande ho colto al volo questo nuovo metodo di incidere i miei pensieri, ci deve essere un motivo, che sia valido non lo so, ma mi sembra sintomatico. Poi devo ammettere che ho da sempre un grosso problema con i cambiamenti, quindi non riesco facilmente a staccarmi dalle cose che fanno parte della mia vita, e i miei blog ne fanno parte, o meglio, rappresentano una parte di me che forse non interessa nessuno, ma che io sento il bisogno di condividere.
Ultimamente però, ed è unultimamente che dura da parecchio tempo, le cose che mi capitano mi sembrano sempre meno interessanti, ho iniziato a farmi dei problemi, a pensare che non valesse la pena raccontarli, ma questo va contro a quello che significa per me questo posto, un luogo dove poter essere me stessa, nel bene e nel male, senza bisogno di fingere, di far 'buon viso a cattivo gioco' come spesso accade nella quotidianità. Sono sempre stata molto sensibile ai giudizi delle persone, magari do l'impressione contraria, ma non è così; un'osservazione fattami con serietà viene iincamerata e rimuginata per giorni, a volte anche per mesi, perchè penso che la persona che si è scomodata a dirmi una determinata cosa ha avuto un motivo per farlo. A volte il motivo non è risultato molto chiaro, a volte non l'ho proprio capito, ma ho comunque la necessità di capire se c'è qualcosa di vero in quello che mi viene detto o se si tratta solo di una cattiveria gratuita detta in un momento di rabbia/iinvidia.
Questa cosa, se da una parte sembra essere positiva, in quanto mi spinge sempre a migliorare, dall'altro mi rende troppo sensibile, a vedere cose dove forse non ce ne sono, ad arrivare a conclusioni che inevitabilmente mi fanno male. Mi capita spessissimo sul lavoro, nella mia vita privata, nelle affermazioni che 'forse' e dico 'forse' non vengono dette per farmi del male, e questo a lungo andare mi fa stare male, come tante gocce che giorno dopo giorno cadono sul mio cuore formando un piccolo solco...
Non ho mai pensato di avere un carattere semplice, mai detto di essere una persona accodiscendente e soprattutto accomodante, amo la giustizia, le regole, le cose chiare, anche quando sono scomode, ma ogni tanto mi sembra che ci siano delle ingiustizie che non dovrebbero passare sotto silenzio, delle cose che non vengono considerate con la giusta importanza solo per il fatto che tanto capitano a me, ad una che, lasciatemelo dire, in fondo non conta niente!!!
Se dopo il mio ritorno dalle vacanze, mi sembrava di aver ritrovato un pizzico di equilibrio e mi stavo godendo questa nuova consapevolezza, in una sola settimana sono ripiombata in un buio, che più buio non si può, ho versato una quantità di lacrime che da tanto tempo non versavo e ne sono uscita indebolita, sensibile e affranta. Dopo questa settimana ho passato nove giorni a zonzo per la Svizzera, io sapevo che non sarebbe servito, che una volta rientrata, tutto era lì ad attendermi, ma sono comunque riuscita a concentrarmi sul quotidiano, dando l'impressione di aver scordato cosa era successo. Invece no, come mi aspettavo, al mio rientro era tutto lì, tutto come al solito, tutto di una tristezza e di una stanchezza innominabile. Non ho capito niente, non so cosa stia succedendo, non so come uscirne e non so nemmeno come starci, una vera situazione di cacca...
Mi sento tremendamente sola, in ufficio sono sicura che non tutti mi sono ostili, ma nemmeno amici, forse non ne ho mai avuto, forse mi sono solo 'illusa' che il luogo dove passo così tanto tempo, potesse essere una seconda casa, che essere sempre disponibile potesse far capire alle persone che possono contare su di me e portarle a fare lo stesso con me. A casa le cose non vanno meglio, l'unico che non ha colpe è Max, cerco semplicemente di tenerlo il più lontano possibile da tutti questi miei pensieri, ma purtroppo ci riesco poco e male, mentre gli altri, quelli che dovrebbero essere la mia famiglia, mi vedono semplicemente come una che ha zero problemi e che può essere sfruttata e spolpata fino all'osso. Ovvio che questo accade quotidianamente, che in alcuni giorni non mi pesa per niente, mentre in altri mi viene voglia di fuggire dall'altra parte del mondo, anche se so che non è un bel pensiero da fare. In quella benedetta settimana sono successe tante cose, tutte brutte, dovevo lottare per non pensare che la persona con cui ho lavorato fin dal primo giorno in cui sono arrivata in questa azienda se ne andava, dopo più di 13 anni... e proprio mentre avevo 'il fianco scoperto' mi è arrivata una mazzata di cui porto ancora i segni e chissà per quanto tempo continuerò a pensarci, anzi a dire il vero non so nemmeno se la storia è finita.
Un collega, facente parte della categoria protetta, straniero con qualche difficoltà di comprensione dell'italiano, ha accusato il suo gruppo di lavoro, cioè 'noi' di discriminarlo in quanto 'disabile' e l'accusa è stata formulata parlando con l'agenzia del lavoro che ci ha fornito il suo nominativo quando è stato assunto... Ok, adesso io voglio essere molto, ma molto chiara, ho deciso di scrivere di questa cosa perchè, come non ci sto ad essere accusata di una cosa così grave ed infondata da una persona che, per nascondere le sue incapacità professionali, cerca di pararsi il 'culo' incolpando i propri colleghi con un'accusa infondata quanto falsa, ho bisogno di urlare a squarcia gola l'ingiustizia di questa affermazione, voglio che sia chiaro quanto questo mi offenda profondamente, mi faccia 'incazzare' a tal punto da farmi piangere!!! A parte che la sottoscritta non si sognerebbe mai e poi mai di urtare intenzionalmente la sensibilità di una persona disabile, a parte che chi mi conosce sa che ho da sempre la sindrome della 'chioccia' (che poco si presta alle accuse mosse...) dico con sincerità che il nostro gruppo, formato da tutti uomini tranne me, si è sempre comportato nei suoi confronti con il massimo rispetto e carineria, aiutandolo sempre per quanto ci è stato possibile. Questo è il ringraziamento??? Così pensi di ottenere un buon ambiente di lavoro??? Beh, da parte mia lui non c'è più in ufficio, è solo un personaggio scomodo dal quale bisogna guardarsi e non perchè è disabile, ma bensì perchè si è dimostrato falso e spregevole!!!
Come vi rendete conto questa storia, tra l'altro, potrebbe avere anche ulteriori implicazioni, come vedete a me 'brucia' ancora un bel po' e sono passati diversi giorni, sto ancora meditando se fare qualcosa oppure lasciare perdere, nel frattempo me ne sto nel mio angolo, sperando che il tempo lenisca un po' le ferite. Dicono che il tempo guarisce tutto... sarà pure vero, ma dipende anche da quanto tempo ci vuole, potrebbe volrci davvero troppo...

Ora vi lascio, vi preannuncio che presto arriverà un post molto più felice, un bel diario del nostro viaggetto in Svizzera... c'è solo da riordinare quel migliaio di foto e sceglierne alcune da farvi vedere... una robetta da poco ;-)

venerdì, ottobre 02, 2015

Tempo tiranno...

Lo dicono in tanti e tanti hanno ragione... ci vorrebbero giornate di 48 ore oppure non dedicare così tanto tempo all'inutile atto del dormire, ma che volete, ora che ogni tanto riesco pure a farlo... lasciatemelo fare!!! :-)
Nel frattempo però i giorni e le settimane passano, avrei tantissime cose da raccontarvi, tante foto da farvi vedere eppure non trovo il tempo e quando mi trovo sul divano, al termine di giornate di lavoro interminabili, l'unica cosa che riesco a fare è stordirmi con il mio solito giochino stupidissimo, faccio persino fatica a seguire il telefilm di turno (e di questo me ne vergogno!!!)
Cosa vi siete persi??? Beh vi siete persi un settembre molto movimentato, con due concerti all'Arena di Verona (Fiorella & friends e Il Volo) e un weekend milanese con la visita tanto attesa di Expo 2015. Ce ne sarebbe da raccontare quindi, ma come appena detto il tempo è tiranno. 
I due concerti sono stati bellissimi: Fiorella è davvero una forza della natura, 62 anni e non sentirli, non solo non li dimostra ma ha una professionalità che sprizza da tutti i cantoni e la serata, impreziosita, da tutti i suoi ospiti, è stata davvero molto piacevole. Per quanto riguarda Il Volo, è stato addirittura emozionante, oltre ad essere bravissimi, sul palcoscenico molto più maturi della loro età, hanno saputo rendere la serata molto piacevole, divertente e leggera, proprio come si addice a tre ragazzi poco più che ventenni. La cosa che ho apprezzato di più è stata la loro umiltà nel ricevere gli ospiti, non hanno mai sovrastato con la potenza della loro voce ospiti che magari non hanno le loro stesse doti e questo lo ritengo un segno di grande rispetto. Quando è salito sul palco De Gregori ho avuto un fremito, ho temuto che i due mondi fossero troppo diversi, invece è stato uno dei momenti più intensi di tutta la serata. Poi devo essere sincera, a me questo mischiare la musica pop con la lirica è sempre piaciuta, non per niente uno dei miei sogni nel cassetto è andare ad un concerto di Bocelli, poi se voi la pensate come i miei colleghi, che mi hanno etichettato ancora una volta come vecchia... non so cosa farci... sì sono vecchia, e quindi???
Per quanto riguarda invece Expo, non so bene cosa dirvi... merita, è un'occasione che mi sarebbe dispiaciuto perdere, ma nello stesso tempo è stata un'esperienza che definirei 'traumatica'. Ci siamo stati, ahimè, di sabato e le notizie dei giorni successivi riportavano che vi è stato un ennesimo record di presenze, quasi 260000 persone... uhmmm, sarà per quello che non si riusciva quasi a camminare per la via principale??? Comunque, il peccato è che i padiglioni più belli non si riescono a visitare, se non puntando solo a quelli e rimanendo in fila 'diverse ore' e c'è da fare fila ovunque e costantemente, è stato impossibile persino prendere un caffè. Però devo dire che è stato fatto un gran bel lavoro, veramente bello, le strutture esterne sono ben realizzate e lo spettacolo serale dell'albero della Vita  per un momento mi ha portato lontano lontano, in quei di Las Vegas, davanti al Bellagio... 
Cosa posso consigliare a coloro che non sono ancora andati? Evitate se potete il sabato e la domenica e scegliete i padiglioni non solo in base alla nomea che si sono fatti in questi mesi ma anche valutando la fila che vi attende. Il padiclione della Cina è quello che mi è piaciuto di più di quelli che siamo riusciti a visitare, anche lui aveva una fila molto lunga ma si muoveva velocemente, quindi alla fine in poco più di mezz'ora siamo entrati. Se siete dei montanri mancati come me evitate l'Austria, perchè il messaggio che vuole inviare è imbarazzante e mi raccomando, lasciate perdere il Cile che con le sue due ore di fila in 5 minuti abbiamo visto tutto quello che c'era da vedere ed era veramente troppo poco.
Ecco che devo scappare... se riesco vi metto qualche foto, per il momento vi auguro un buon weekend di inizio Ottobre!!!

venerdì, settembre 18, 2015

Cambiamenti

Ormai lo avrete capito... non sono tanto avvezza ai cambiamenti, sono abbastanza statica, tendo a fare il nido in un posto e mi ci appallottolo dentro cercando di schivare le folate di vento che inevitabilmente arrivano. E' una particolarità che caratterizza tutta la mia vita, non faccio parte di quelle persone che si stufano subito dei 'giocattoli' nuovi e sono per forza maggiore sempre in 'cambiamento'. Non è sempre una cosa positiva, lo so, come so anche che può dare l'impressione di avere a che fare con una persona che tutto sommato è molto inquadrata ed affidabile e non mi sento di smentirvi, diciamo solo che questa riluttanza ai cambiamenti a volte mi pesa. Stasera, in questi 10 minuti che mi separano dalle pulizie di casa, volevo parlarvi di un cambiamento che avverrà tra qualche settimana, che mi coinvolge solo di riflesso, ma sarà un riflesso forte, perchè si è licenziato il mio compagnuccio di banco storico, quello a cui ho rotto le uova nel paniere quando sono arrivata più di 13 anni fa. Si perchè all'inizio c'eravamo solo noi due e il capo, e l'uomo in questione non solo non mi voleva, non capiva nemmeno perchè fossi arrivata ad invadere il suo regno. Poi col tempo e la mia perseveranza, siamo diventati amici, abbiamo caratteri difficili, entrambi testardi ed i nostri scontri alla fine sono sempre stati costruttivi. Ho imparato a conoscerlo e forse lui ha capito me, ho visto i suoi cambiamenti, nel corso degli anni è riuscito a smussare gli angoli spigolosi del suo carattere, come ho fatto io, almeno è questo quello che mi piace pensare. Beh, tra qualche settimana la scrivania di fianco alla mia rimarrà vuota, non so per quanto e non è questo quello che conta, è che mi sono così abituata a questo soggetto che sarà dura non vederlo più tutte le mattine, con quella sua faccia da schiaffi che lo contraddistingue. Non sentirà più i suoi urletti, il suo prendere in giro il mondo intero ed in particolare i colleghi, insomma mancherà una persona che rendeva vivo (alcune volte pure troppo...) questo ufficio!!!
All'inizio, quando alcune settimane fa me lo ha comunicato, non ho ben realizzato quanto stava accadendo, ma ora che la data pian piano si avvicina, mi sta prendendo un po' di panico, soprattutto perchè non so se voglio rimanere con gli altri che lavorano qui. Non che mi senta particolarmente capita o protetta da lui, ma dato il suo carattere, è una persona che non perdona le 'cavolate' che vengono sparate da colleghi saputelli, mentre io molte volte sarei portata a glissare...ma qui effettivamente ci sono persone che andrebbero trattate a 'mazzate' a pranzo e a cena... come farò??? boh, staremo a vedere come si evolve la situazione, i miei scenari apocalittici di 'capetti' saputelli ma ignoranti potrebbe non verificarsi, e nel caso invece si manifestino, starò a vedere dove arriverà la mia pazienza. Io non ho nessuna intenzione di ergermi a capo, vorrei solo avere a che fare con persone 'ragionevoli' e mi rendo conto che al giorno d'oggi... non è così semplice!!!

mercoledì, settembre 16, 2015

Orgogliosa...

Questa settimana è iniziata all'insegna dell'estate settembrina... ma che cavolo è l'estate settembrina??? per il momento sembra si tratti di clima tropicale con un altissimo tasso di umidità, cosa che ci era mancata quest'anno, mi stavo appunto chiedendo dove fosse finita quella muffa che ci ha ricoperto per tutti i mesi estivi!!! Probabilmente si tratta dell'ultimo colpo di coda di questa estate infinita, o meglio, così mi piace pensare, anche se ci si stanca in fretta del clima padano tipicamente autunnale, con la nebbia e tutto il resto.
Il weekend è andato, è stato abbastanza impegnativo/impegnato, anche se mi è stato concesso un sabato di libertà che ho immediatamente impegnato con una attività che mi ha stroncato le gambine: la marmellata di peperoncini piccanti. In sè non è niente di complicato, la cosa più rompente è la pulizia dei peperoncini che devono essere privati con molta attenzione dei loro semini interni, e quando deve essere fatto per una marea di piccolissimi peperoncini, viene un po' sera addosso, non so se rendo bene l'idea...
Comunque il risultato è splendido, ho preso la ricetta da GialloZafferano e ieri sera l'ho assaggiata con la carne. Deve essere davvero buona su crostini con la ricotta ed in generale con i formaggi.
Se avessi tempo farei molte conserve e robine del genere, mi piace avere una dispensa con tante cosine buone da assaggiare, ma purtroppo il tempo è davvero tiranno in questo periodo e questo esploit della marmellata di peperoncini è stata una eccezione dovuta dalla necessità. O buttare quella marea di peperoncini o trovare qualcosa che ne consentisse il riciclaggio ed alla fine sono orgogliosa del risultato!!!
Un'altra cosa di cui essere orgogliosa è il risultato ottenuto fino a questo momento con questa tornata di dieta: come al solito la regola è solo una... mangiare il meno possibile, evitando come la peste carboidrati e dolci. Ho eliminato completamente il pane, nel senso che lo mangio solo sottoforma di pizza ed il meno possibile, ed anche la pasta è scomparsa, non che prima ne mangiassi una quantità industriale. Resisto stoicamente al gelatino serale, ed anche al latte caldo con qualche biscotto e dopo due settimane siamo calati entrami 1,5 kili. Dato il forte sovrappeso in cui versiamo è normale calare così, ed ora ciò che bisogna assolutamente fare è 'resistere', non demordere e per il momento non ne ho intenzione. Sono ripetitiva, ma vi riparlo di questo integratore, della Bios Line si chiama Ultra Pep Drink. E' inutile negarlo, per la maggiorparte delle persone che non hanno particolari problemi di salute, l'obesità è dovuta ad una cattiva alimentazioni, coadiuvata da scarsa o totale mancanza di movimento. Insomma si tratta di calorie inserite e consumate, se le prime sono maggiori delle seconde l'aumento di massa grassa è inevitabile. Ma perchè ci si alimenta male? Non è che siamo un branco di mentecatti che non sa quali sono i cibi sani e quali no, lo sappiamo tutti cosa è giusto mangiare, ma quasi mai i cibi che fanno bene sono quelli che si preferiscono. Ci sono anche i fortunati che hanno un metabolismo che va a scheggia e consumano tutto quello che mangiano, ma diciamoci la verità, non sono in tanti...
Il mio personale problema quando affronto una dieta è comunque legato ad un fattore psicologico: il solo pronunciare la parola 'dieta' mi fa venire fame, e non è solo un'impressione, mi comincia a brontolare lo stomaco e continua imperterrito fino a quando non mangio qualcosa. Così resistere a quella che chiamo 'fame nervosa' diventa una vera e propria impresa, una cosa che si riesce veramente a fare solo se si è davvero tranquilli e per poco tempo. Poi si riprende piano piano con i piccoli sgarri, un paciugo qui, uno là ed i kili aumentano di nuovo. E' una vita che faccio questa fola... riesco a dimagrire, soprattutto se sono sotto controllo medico costante, ma anche questo è un po' assurdo, non dovrebbe esserci bisogno di un controllore... penso di essere sufficientemente intelligente da sapere cosa devo evitare.
Ebbene, dopo questa 'solfa' che vi ho propinato, torno all'inizio e vi parlo di questo integratore: un misurino in un bel bicchierone di acqua alla mattina appena alzata e non ci penso più per tutta la giornata. Gusto gradevole, nessuno sforzo e... il senso della fame è diminuito drasticamente!!! Ma quanto aiuta questa cosa da 1 a 100??? Per me circa 2000, anche come umore, che a me patire fame fa venire anche il nervoso, la vivo come una ingiustizia e quindi è una punizione che non mi merito!!!
Invece io mangio con regolarità e devo solo tenere a freno le 'vogline', cosa fattibile se lo stomaco non rompe le scatole. Poi che dire, diventa poi una catena, se ti senti in forma, hai anche voglia di fare qualcosa in più, ed anche se arrivi a casa tardi e sfinita, un po' di ciclette la fai lo stesso e lascia perdere, anche se conta poco, è sempre meglio di niente... Ah, dimenticavo questo integratore esiste in due gusti: pesca e ananas, per ora abbiamo provato la pesca ma prossimamente proveremo anche l'ananas. In una boccetta ci sono 26 razioni da 20 ml, quindi dura 26 giorni per una persona. Il costo??? Deve essere 22 Euro (io l'ho preso a Livigno e mi è costato un poco meno...)
Poi, dato che l'appetito vien mangiando, sto provando, sempre della stessa linea, le pastiglie Notte che promettono un miglioramento della qualità del sonno ed un aiuto nottorno all'assorbimento dei grassi. Io sono interessata al primo beneficio che promette, ormai lo sapete tutti che sono anni che lotto con la mia insonnia. Ecco da questo punto di vista aspetterei a pronunciarmi, il mio problema è così radicato che faccio fatica a dare un giudizio chiaro, passo notti in cui dormo diverse ore consecutive ed altre in cui faccio tantissimi pisolini. Qualcosa mi sembra essere cambiato, ma chissà se si tratta di autosuggestione o di una conseguenza reale di queste pastiglie... vi terrò aggiornati, magari e lo spero per voi, non avete questo tipo di problemi, ma non si sa mai...
La finisco qui, che scrivo di rado, ma quando inizio non la finisco più...

venerdì, settembre 11, 2015

Situazione

Giusto due righe, che non ho proprio tempo... sono settimane che rimando questo momento, nell'attesa appunto di aver un po' di tempo, ma mi sono resa conto che se non lo faccio di straforo, così, giusto giusto dieci minuti, va a finire che ci si becca a Natale.
Le vacanze sono andate, ed anche se sono passate solo due settimane a me sembra un'eternità!!! Sono andate molto meglio di quanto mi aspettassi, dopo la prima settimana veramente tristissima passata più che altro da mamma, siamo partiti e non posso nascondere a nessuno, soprattutto a quelli che mi conoscono bene o che comunque sono interessati almeno un po' al mio benessere, che sono tornata dalla vacanza quasi irriconoscibile.
Non che le cose nel frattempo siano cambiate così tanto, una settimana è pur sempre una settimana, ma è stata sufficiente per disintossicarmi e ridarmi la voglia di ricominciare. Poi sono capitate tante altre cosine a contorno, non so nemmeno io come dire, è come se avessi trovato un interruttore e lo avessi acceso... poi non so per quanto resterà acceso, a dire il vero non credo sia importante saperlo, come si suol dire 'cavalchiamo l'onda' fino a quando è possibile...
Ma come dicevamo il tempo è tiranno, non sono nemmeno riuscita a guardarmi le foto con calma, quest'anno ne ho fatte molte, anche in  giro per il paese, quasi un reportage da tenere e da riguardare tra qualche anno per capire come sono cambiate le cose. Ah, dimenticavo, per quelli che non mi seguono su FB, vi confermo che sono tornata a 'casa', sto parlando di Livigno, tanto per cambiare.
I primi giorni sono stati un po' bruttini come meteo, ma poi ci sono state regalate giornate fantastiche e siamo riusciti a camminare un bel po' lo stesso, anche questo a sorpresa, nonostante la nostra forma fisica (anzi no, facciamo proprio schifo...). Dopo la prima passeggiata con un dislivello in discesa di 800 metri eravamo da ricovero e per tre giorni non riuscivavamo nemmeno a fare le scale, poi ci abbiamo schiaffato un'altra passeggiata comoda ma molto lunga di 14 km e pensavamo di morire. Ci ha rimesso in sesto la classica 'biciclettata' ma purtroppo la settimana era quasi finita...
Ora dopo due settimane il resoconto della situazione è il seguente: 
- ci siamo messi a dieta ferrea e siamo calati notevolmente (considerando che domenica scorsa eravamo ad un matrimonio)
- ho affrontato una settimana di rogne con la badante di mia madre che mi avrebbe mandato nei matti prima delle vacanze, mentre ora sono qui a scriverlo
- ho trovato (finalmente!!!) un integratore completamente naturale che mi sta aiutando a tenere a bada la fame nervosa, donandomi anche un senso di benessere che era tanto tempo che cercavo
- al lavoro mi stanno mettendo a dura prova facendomi lavorare come un mulo, ma non mi preoccupa più del tot, ed anche questa serenità non è proprio nelle mie corde

Vi lascio una foto di noi al matrimonio... ok con il peso c'è un sacco di lavoro da fare, ma sono le espressioni che sono cambiate e non solo la mia, anche al tatone ha fatto bene la vacanzina... Livigno terapeutica, chissà perchè me lo aspettavo!!!

giovedì, agosto 20, 2015

Un post al contrario...

Allora eccomi qua, tra giornate che scivolano via silenziose e veloci, notti insonni e mattinate che passerei quasi completamente nel letto per recuperare il sonno perduto. Vacanze... ecco come si stanno svolgendo, e non mi lamento, potrebbero andare meglio e chissà, nei prossimi giorni potrebbero andare ancora meglio. Ma questa volta non dico niente, non per essere superstiziosa ma dato che mi porta sfortuna parlare dei miei progetti di vacanze, ve lo dico a giochi fatti, se si faranno...
Però pensare e sognare di andare in posti lontani non credo faccia male a nessuno, soprattutto di questi tempi, in cui guardando FB non si leggono solo sofismi o frasi carine sull'amicizia, si possono ammirare bellissime foto di posti di villeggiatura, che siano distese di acqua limpida con tanto di tramonto o bellissimi monumenti famosi. Ho un'amica che in questo momento si trova a New York e posta le foto di Manhattan e del ponte di Brooklin, per non parlare della Statua della Libertà ed io le guardo, e me le riguardo, pensando a quanto sarebbe bello tornare dopo 18 anni in occasione del nostro prossimo anniversario di matrimonio. Quanto è bella New York in autunno, i colori rossicci si impossessano di Central Park e gli scoiattoli ti gironzolano intorno come a darti il benvenuto nel loro regno... Ho una vena un tantino ramantica oggi pomeriggio, avere tempo a disposizione mi fa male, anche se non sono ancora riuscita a staccare la spina, cosa impossibile da fare standosene a casa, riesco finalmente a ritagliarmi qualche ora per me e questo non mi porta bei pensieri, sono più che altro malinconica e nostalgica, non so nemmeno io di cosa...
Continuo ad ascoltare le persone che mi stanno intorno che mi parlano, che mi raccontano le loro cose, che mi danno consigli e faccio finta di niente, devo stare zitta, molto zitta... ho capito che devo far finta che vada tutto benissimo, che non ci sia nessun problema e tutto probabilmente si aggiusterà. Nessuno vuole sapere quello che davvero penso, quello che provo, fa parte anche questo del dover sempre dire che va tutto bene, ed in fondo cosa c'è che non va? mi sembra che le cose vadano benone, sono una persona estremamente fortunata, ho tutto quello che ogni persona desidera ed è solo colpa mia se ogni tanto me ne dimentico.
Non devo fare paragoni, non devo pensare a quanto sarebbe bello essere in uno di quei posti ritratti dalle foto che trovo in FB a cui mi accingo giornalmente a mettere il mio 'mi piace', devo solo essere contenta e 'grata' di quello che la vita mi ha donato e continua a donarmi.
Stamattina ad esempio mi sono alzata tardissimo, dopo una doccia veloce sono uscita senza nemmeno truccarmi e sono andata a fare colazione al mio bar preferito, che per inciso di trova proprio sotto al mio ufficio, poi mi sono regalata un bel giretto al mercato di Carpi, che di giovedì è molto più ricco di quello che si tiene il sabato... Cosa si può volere di più??? è un programmino degno di una persona in ferie, chi lo può negare??? però in un qualche modo mi sembra una cosa sbagliata, non so come spiegarvi, mi sembra quasi di vivere una vita non mia, come se essere sereni, tranquilli e spensierati fosse una cosa a cui non ho più diritto. E' vero? Non lo è? che importa...non è la realtà che conta, è quello che si sente che importa ed anche cosa succede quando provo a vivere nel modo che penso sia quello che mi merito. Non è una questione di meritocrazia, lo so, si tratta più che altro di fortuna e di saper prendere le cose nel modo giusto. Non te lo insegna nessuno, non esistono scuole, ogni persona è diversa e non esiste una cosa sbagliata ed una giusta... possono esistere decisioni sbagliate oltre ogni ragionevole dubbio, ma non il contrario, perchè ogni circostanza è diversa dall'altra e la diversità delle persone le rende ancora più particolari. Chissà, magari l'unica cosa che varrebbe la pena fare è riuscire ad essere 'orgogliosi' delle proprie scelte, dirsi, credendoci, che si stanno facendo le cose giuste e che nessuno potrebbe farle meglio. Sono stata convincente??? 
Allora facciamo un giochino... proviamo a pensare alle cose che la qui presente fa meravigliosamente bene... uhmmm... ma che cavolo scrivo, ma è mai possibile che la sottoscritta possa fare una lista di questo tipo??? Magari se scrivo una cosa di questo genere è la volta buona che i miei lettori silenti si fanno avanti dicendo che ho scritto una marea di stupidate e che non c'è niente di vero... Anche questo potrebbe essere istruttivo.
- sono bravissima ad organizzare tutti gli appuntamenti aiutandomi con agenda, promemoria e post-it
- sono bravissima ad organizzare le terapie medicinali di una persona, tenendo dietro alle medicine che servono sapendo quando devono essere richieste, intrattenendo rapporti epistolari con medici di mezza regione se occorre
- sono bravissima ad organizzare le cose che servono in una casa che non sia la mia (potrei farne un mestiere...)
- sono bravissima a prendere appunti durante le riunioni o i corsi: sono talmente tanto brava che non ho bisogno nemmeno di riordinarli
- sono bravissima a lavorare in gruppo, di qualsiasi lavoro si tratti, non necessariamente parlo del 'mio' lavoro, dovreste provare, riesco a mettermi al servizio del gruppo come pochi riescono e questo fa di me una persona che non sarà mai un leader, purtroppo
- sono bravissima a buttarmi a capofitto nelle cose nuove, anche se non mi sento all'altezza difficilmente dico di no...

ora mi scappa di fare una partita col tato ma riprenderemo questo discorso, nel frattempo sevolete, potete iniziare a commentare questa mia lista incompleta...

venerdì, agosto 14, 2015

Promesse da marinaio...

Quest'anno non ve lo dico nemmeno, o meglio, non ve lo scrivo... Di solito vi prometto che con i giorni di relax a disposizione vi scrivo qualcosa, etc... Beh, facciamo qualcosa di diverso quest'anno... facciamo che se vedrete comparire qualcosa significa che effettivamente ho avuto tempo/voglia/ispirazione per imbrattare una paginetta del blog, altrimenti ci si becca a Settembre. A dire il vero, secondo me del tempo a disposizione ne dovrei avere un sacco, all'orizzonte non ho grandi cose da fare se non 'tentare con tutte le mie forse' di riposarmi e caricare queste benedette pile scadute!!!
Sarò spesso dalla mamma la prossima settimana e chissà la prossima ancora, vedremo dove ci porta il cuore... e dove ci lasciano andare i 'spaccamaroni'. Ho capito una cosa importante in questi giorni, ho finalmente capito che la mia necessità di allontanarmi da casa è sì, la voglia di riposarmi e farmi un pacchetto di cose mie, ma la cosa più importante è allontanarmi da certi soggetti con cui non voglio/devo litigare, ma la cui vista mi da semplicemente ai nervi. Non sto parlando della mamma, povera, lei che c'entra, sto parlando di esseri inutili che danno aria ai denti solo per dire cavolate, e lo sa solo Dio quanto poco io abbia bisogno di tali soggetti. Quindi allontanarmi sighificherebbe anche non sentire certi discorsi ed anche se mi vengono riportati, si sa che c'è una certa eco in alcuni posti ed è difficile capire bene il contenuto di una 'stronzata-ata-ata-ata'.
Nel frattempo si stanno consumando le ultime ore di lavoro, è stata una settimana molto fruttuosa, me lo dico da sola che se aspetto il capo sto fresca... Ho lavorato un sacco, come sempre, ma la qualità delle cose fatte mi sembra un pelo superiore al solito, complice questo fantastico silenzio che regna in tutta l'azienda. E' proprio in situazioni come questa che mi domando che cosa abbiamo guadagnato da questa americanata da call-center chiamata 'open space'. Non vorrei mai e poi mai un 'loculo' di due metri per due dove lavorare, ma uffici in cui ci stessero al massimo 4 persone renderebbero il tutto più vivibile. Invece va di moda essere tutti vicini vicini ed ammucchiati, aiuta la condivisione delle conoscenze... uhmmm... ma siamo proprio sicuri? secondo me aiuta più che altro a non riuscire a concentrarsi se non con uno sforzo sovrumano che consenta il totale estranirsi dall'ambiente circostante. Magari ci sono giorni in cui si riesce anche a farlo, altri in cui la musica a balla nelle cuffiette aiuta, ma nella maggior parte dei casi, il tuo cervello vuole stare da una parte ma le orecchie lo distraggono e le giornate improvvisamente diventano faticose ed inconcludenti.
Ma se ai capi va bene così, chi sono io per mettere in dubbio la bontà di questo metodo di lavoro?
Appunto, non sono nessuno, ma un nessuno che tra poco uscirà da questa porta e vi farà ritorno il 31 ed anche al pomeriggio, che di mattina ho una visita con la mamma... Posso quasi dire che ci vediamo in settembre, suona benone, non trovate???

BUONE VACANZE...

mercoledì, agosto 12, 2015

Settimana pre-ferragosto

Eccomi qua... in ufficio, pausa pranzo di sola mezz'ora per poter uscire un po' prima e coprire la mezza giornata di riposo della badante. Come di solito troviamo scritto in FB, 'Cosa stai pensando...', direi che sto pensando che me la immaginavo diversa questa settimana in cui la maggiorparte degli italiani sono in ferie. Meglio, peggio? Boh, non lo so neppure io, sto lavorando come al solito, le rotture di scatole sono minori anche se non del tutto inesistenti e il traffico alla mattina è affrontabile, riducendo drasticamente il tempo che impiego per venire al lavoro. Questi sono gli aspetti positivi, quelli negativi sono che lasciarsi 'scivolare' addosso queste giornate rendendosi conto che siamo già a metà mese è snervante, nonostante il clima amazzonico, mi sembra che sia già finita l'estate e non averla vissuta, cosa assolutamente non vera. Tra qualche giorno iniziano anche le mie ferie, dovrei essere stra-felice, me le merito alla grande e ne ho un bisogno assoluto, ma... boh, che ne so... cosa me ne faccio di vacanze in cui ancora non ho deciso se me ne vado un po' al fresco oppure no??? Posso continuare a guardare la webcam di Livigno e provare una nostalgia da lacrimoni (http://mottolino.panomax.at/)??? No, ditemi voi se è possibile torturarsi così, io dico, ma quando tra qualche anno mi diranno che per motivi di salute non potrò più andarci cosa faccio, mi suicido??? Non lo so, cosa certa è che adesso non ci sono dei motivi validi per cui io non possa fuggire, che sia Livigno o un altro posto, l'importante è andare lontano, lontano da tutto quello che mi circonda, almeno per qualche giorno... Condire le giornate di telefonate va bene, ma non essere sempre alle prese con mille impegni e pensieri, tanto non ci posso fare niente se non sono a casa e qualcuno forse ci penserà o, cosa più probabile, mi aspetterà!!! Come mi piacerebbe cambiare rotta... ci penso di continuo, è diventato un chiodo fisso, soprattutto di notte, quando non riesco a dormire non faccio altro che pensare, rimuginare per cercare di capire se c'è modo di toglersi da questo fango in cui mi sono ficcata. Di solito mi riesce abbastanza bene trovare cosa fare per risolvere i problemi, non sempre prendo le decisioni migliori, ma le prendo senza grosse difficoltà, anche nei momenti di grande stress riesco a metterci una parte di lucidità, ma questo sembra essere un problema troppo difficile, non riesco a risolverlo da sola, ma non c'è nessun'altro che può farlo, quindi è un circolo vizioso. Posso pensare e ripensare alle cose che potrei fare, alle decisioni giuste da prendere, ma poi quando il mattino arriva, vengo fagocitata dalla 'vita', da tutti gli impegni che mi sono addossata e l'unica cosa che riesco a pensare è come sopravvivere fino a sera. Poi in un lampo mi ritrovo già a letto, con gli occhi fissi sull'orario proiettato sul soffitto e penso che dovrei dormire, dovrei ricaricarmi, ho bisogno di riposo e la mente se ne va via, verso tutte le cose che devo fare, come se pensarci aiutasse a farle... no, le fa sembrare solo maledettamente impegnative, più di quello che in effetti sono.

Se dovessi fare una lista delle cose che dovrei fare per me stessa cosa ci metterei? proviamo a farla questa fantomatica lista, così 'pour parler'...
1. riprendere fuori la dieta e ricominciare a seguirla con impegno
2. iscriversi in palestra e andarci almeno due volte alla settimana
3. andare da mamma dopo il lavoro al massimo due volte alla settimana, non tutte le sere
4. fare un checkup completo, che fisicamente non sono proprio messa benissimo ed i segnali che mi arrivano non sono dei migliori...
5. occuparsi dei propri hobby, o almeno di alcuni di essi... che siano la lettura, lo studio, il ricamo, la maglia, o imparare una lingua nuova...
...
poi mi fermo qui, mi sembra che già per queste cose, non ci sia tempo a sufficienza se si pensa a tutto il resto che sto già facendo, sarebbe necessario 'potare' qualche incombenza che dovrebbe essere gestita in altro modo. Comunque vedete bene che le mie nottate sono belle piene, non di sonno ma di pensieri ne ho in abbondanza, qualcuno ne vuole? faccio un buon prezzo... :-)

venerdì, agosto 07, 2015

Giornata di chiusura...

... non per me!!! Oggi per me è un giorno come gli altri, anzi un pelo peggio, perchè per come mi sento, vedere tutti i colleghi già in clima vacanziero è come prendere una pugnalata al cuore. Ma tranquilli, arriveranno anche per me le 'vacanze', o meglio la possibilità di non venire qui per alcuni giorni, e questo accadrà tra una settimana. Vedremo tra qualche giorno, ora non anelo nemmeno a questo evento, è come se quest'anno mi avessero negato le ferie e cerco di pensarci il meno possibile. 
Ma secondo voi è possibile??? magari se mi sentissi fresca e riposata e non un mocho Vileda ambulante, la cosa si potrebbe pure fare, invece il mio bisogno di riposo assoluto, condito da frescura che smorzi la calura di queste giornate infuocate, mi fa sentire come se fossi in uno dei gironi dell'inferno di Dante.
Tra l'altro, tanto per farmi un altro po' male... oggi sarebbe stato il giorno della partenza per il nostro viaggio in Tailandia; con questa mi sono giocata la possibilità di fare bei viaggi per il resto della mia vita, perchè anche se non me lo dice esplicitamente, ormai ho capito come ragiona il mio consorte, e so per certo che prima di prenotare un altro viaggio ci penserà per bene e anche molto... Come dargli torto, con un pacco così, condito anche da prese per il culo da parte dei parenti che bellamente se ne vanno in vacanza alla facciaccia tua, anche io mi comporterei così, piuttosto sto a casa che spendere dei soldi in prenotazioni che non verranno mai recuperati. Vabbè, pazienza, che ci devo fare... ci sarebbero tante cose che potrei fare, ma se non ci riesco, mi devo rassegnare oppure, come mi hanno consignliato in tanti, cercare di fare un percorso psicologico che mi porti a capire meglio come mai ho sempre tanti sensi di colpa verso tutti quelli che mi circondano, che portano inevitabilmente a rovinare non solo la mia vita ma anche la loro. 
Egoismo... quello buono, quello che porta a 'volersi bene', non quello che se ne frega di tutto e di tutti, ma quello che antepone il proprio benessere a quello dei propri cari quel tanto che serve per garantire poi una presenza più positiva, cosa che aiuta sicuramente anche gli altri. In pochissimi momenti della mia vita ho agito in questo modo, appena rialzo la testa e faccio qualcosa per me stessa mi arrivano delle mazzate che mi rispediscono direttamente in 'prigione' manco stessi giocando ad una delle tante partite a Monopoli a cui da piccola non ho MAI vinto!!! Allora mi dico che se faccio qualcosa per me, ma solo finalizzata a poter 'servire' meglio gli altri, forse mi viene concesso, ma è una favoletta che mi racconto che non placa i miei soliti sensi di colpa, quindi non funziona.
Quindi niente, prepariamoci psicologicamente al solito sabato da badante con la mamma, ad una domenica completamente rivolta al tentativo (vano) di ricaricare le batterie e poi siamo pronti per una nuova settimana di lavoro. Ma nel frattempo mi sento di augurare buone vacanze a tutti quelli che stanno trascorrendo le ultime ore di lavoro: che partano per qualche meta vacanziera o rimangano a casa, spero possano passare bellissime giornate serene e rilassanti, piene di niente o di tutto, ma che portino alla sera a coricarsi col pensiero di aver trascorso una 'grande' giornata!!!

mercoledì, luglio 29, 2015

Datore di lavoro

Eccolo qua, al vostro cospetto avete un datore di lavoro!!! Di chi??? Ma della badante di mia madre e non mettetevi a ridere, è una cosa seria, come tutte le cose che sto cercando di fare in questo periodo.
Questa è una settimana cruciale e non solo perchè è l'ultima di questo meraviglioso luglio, diciamo che si decide l'evolversi del mese di Agosto. Nel frattempo è scauduto il contratto che avevo stipulato con l'agenzia ed ho avuto un po' più di tempo per capire dove rivolgermi per pagare un po' meno. Vi passo un po' di informazioni, che forse vi risulteranno inutili, ma per me è tutto molto nuovo...
Io mi sono recata alla CGIL, dove mi risulta abbiano anche diversi nominativi tra cui scegliere. La mia condizione è un po' diversa, io volevo fare un contratto con una persona che conosco già e nonostante questo ci ho messo più di un'ora. Dato che a me serve una persona per 24 ore su 24 si ha la scelta tra un contratto per persone autosufficienti e non. C'è una differenza di 150 Euro, ma le condizioni di mamma mi hanno costretto a fare quello per persone non autosufficienti, con la speranza che le cose possano migliorare il prima possibile. Il contratto è a tempo indeterminato che io potrò interrompere quando voglio con 15 giorni di preavviso. Il costo è di circa 1200 Euro al mese, esclusi contributi che vengono versati ogni tre mesi solari. Esattamente la metà di quello che abbiamo pagato in questo benedetto mese con l'agenzia, ve ne rendete conto??? E non è nemmeno poco così, considerando la misera pensione della mamma... Comunque speriamo che non sia una cosa definitiva, domani mattina abbiamo i controlli per verificare se la frattura si è saldata in questo mese e dopo si vedrà come procedere. Cosa mi sento? mi sento che non si sarà rinsaldata proprio del tutto e che mamma dovrà stare ancora ferma per un tot... ma non lo dico a nessuno, lo dico solo a voi...
Nel frattempo la settimana scorsa ho fatto montare una rampa che va dall'appartamento al garage ed è come se le avessi ridato un pezzo di vita, perchè non solo va in cortile, ma ora possono anche fare delle belle passeggiate, sempre in carrozzina. Sono piccole conquiste, me ne rendo conto, ma per lei credo siano importanti, poi se gli altri pensano che stia spendendo dei soldi inutilmente... pazienza, ce ne faremo una ragione, anche perchè si sa... bisogna portar rispetto al 'datore di lavoro' ;-)

lunedì, luglio 20, 2015

Come stai? Come va?

Lo sanno tutti che sono domande di routine, di quelle che si fanno sempre quando si incontra qualcuno che è da qualche tempo che non si vede, o anche come forma di saluto quotidiano, ma interessa davvero la risposta che si riceve??? Soprattutto in queste ultime settimane ho avuto la conferma: non gliene frega niente a nessuno ed è 'scontato' che la risposta debba essere sempre 'Bene e tu???'. Ebbene la sottoscritta si è rotta  di questa fesseria del rispondere in modo ipocrita e risponde quello che si sente in quel momento, scatenendo le risposte più strane.
In queste ultime settimane ho sempre risposto dal 'Non tanto bene...' al 'Abbastanza male...' fino a giungere al 'Da m...', risposta che dipende dal livello di confidenza che ho con la persona in oggetto.
Gli interlocutori rimangono sempre abbastanza 'corti', vi consiglio di provare per credere, non asppettandosi minimamente una risposta del genere. Ieri mi hanno persino detto che non posso abbattermi così, che devo essere positiva e grintosa e qui si che sono stata educata, MOLTO educata, riuscendo a non mandare a quel paese colui che se ne è uscito con questo bel consiglio.
Devo essere sincera, ho anche trovato qualcuno che almeno ha avuto la cortesia di fare finta di essere dispiaciuto e mi ha chiesto qualche dettaglio in più su cosa mi stava succedendo, e già fa un po' più piacere, che sia interessato o no, poco importa, mi sembra già un atteggiamento più carino...
Ma la faccia di quelli che proprio ti guardano della serie 'Ecchecavolo, questa qui è solo capace di lamentarsi...' quelli proprio li prenderei a badilate, ma di quelle serie di badilate, che un'altra volta non me lo chiedete o aspettate tempi migliori in cui riesco pure a farvi uno dei miei 'dolci' sorrisi falsi come una moneta da 5 Euro. Poi ci sono quelli che non solo non gliene frega niente di te, ti rispondono che anche dalle loro parti non va benissimo e iniziano a raccontarti tutte le loro disgrazie. Ma non sono stata io a chiedere 'Come va?' e nemmeno gliel'ho chiesto di rimando ad una loro domanda, anche perchè non ne avrei avuto il tempo... quindi, cosa mi racconti a fare tutte le tue disgrazie, credi che mi facciano sentire meglio? Beh, ti sbagli dopo 10 anni di 'tanto c'è chi sta peggio...' e cavolate del genere, mi sono ufficialmente rotta i gabbasisi, come va? Va che non ne posso più, ok? Va che questo caldo mi sta togliendo le ultime bricioline di energia... va che se non riesco ad allontanarmi da tutti questi impegni, soprattutto con la testa, è la volta che finisco davvero a Villa Igea. Va che sto pensando seriamente di trovare un medico che mi ordini un anti-ansiolitico di quelli belli tosti che mi anestetizzi del tutto, meglio essere un vegetale che sentirsi come mi sento ora.. Guardo le prime foto che gli amici di FB postano dai loro luoghi di villeggiatura e mi viene da piangere... mi corico nel letto sperando di riuscire ad immergermi completamente nella lettura di un libro ed arrivo alla fine della pagina accorgendomi che i miei occhi hanno letto, ma la mia testa era occupata a pensare ad altro. Solo problemi, tutti i giorni, più volte al giorno, prospettive pessime, tunnel lungo e buio, nessuna luce in vista, boh... Poi mi viene in mentre il cretino che mi parla di ottimismo, ma va ben là, ottimismo sti due coglioni, in dieci anni di 'forzato' ottimismo cosa ho ottenuto??? Dopo sei anni e mezzo di lotte serrate ho perso mio padre, poi ho deciso che la mamma non doveva finire su una carrozzina, ed allora due interventi alle anche, due anni e mezzo consecutivi e ripeto 'consecutivi' di fisioterapia ed ora, indovinate dove si trova la mamma??? su una carrozzina ed io ancora una volta racconto frottole a manca e a destra dicendo a tutti che si riprenderà che ricomincerà a camminare, etc... Ma se doveva arrivare a questo, perchè diavolo l'ho fatta tanto tribolare con la fisioterapia, io potevo restarmene a casa mia o andare in palestra o comunque avere più tempo per me e lei non si sarebbe lamentata ogni volta di quanto faticoso era.
Lo so cosa state pensando, che a conoscerlo il futuro sono tutti bravi, ed avete ragione, io ho agito nell'unico modo che ritenevo giusto, ma mi pare anche giusto adesso non essere il ritratto della felicità, la persona più ottimista di questo mondo, sempre pronta a rispondere alla vostra domanda 'Come va?' con un fantasmagorico... 'Benissimo e tu???'

mercoledì, luglio 08, 2015

Auguri...

Qualcuno compie gli anni??? Chi, cosa, chi, cosa... quando??? Ehhhh sì, il mio tatone oggi compie gli anni, e quest'anno per forza maggiore si tratta di un compleanno diverso. Vabbè è inutile negarlo, tra lo stare al fresco a Livigno, fare qualche vasca rilassante in attesa di una buona cenetta Al Camino (no, perchè io avevo anche già deciso dove portarlo a cena, mica sono una persona disorganizzata!!! :-( ) e questa bellissima giornata passata al lavoro, che se ti va bene, ma proprio bene, la quantità di spaccamaroni che attraversa la soglia dell'ufficio è leggermente minore del solito (e non per rispetto dell'evento, ma per timore del caldo che fa in quell'ufficio...), non saprei proprio cosa scegliere, è davvero imbarazzante!!!
A parte le cavolate, l'unica cosa che penso costantemente è che mi dispiace, già gliene faccio passare di cotte e di crude, quest'anno gli ho anche rovinato tutte le ferie... brava Gianchy, devo dire che ti sei proprio impegnata bene. Poi ok, non ci ho messo solo del mio, anche altri si sono impegnati in questa storia, ma i fatti parlano chiaro, qui, chi ci rimette sono sempre le stesse persone, quelle troppo buone per mandare tutti a quel paese, o per andarci loro da soli!!!
Unica prospettiva di questa giornata, per renderla un pelo diversa dal solito è andare a fare un salto alla festa del PD a Carpi stasera, sperando di non essere mangiati vivi dalle zanzare e sopravvivere al caldo. Lo so che come festeggiamento è un po' scarso, ma portate pazienza, ci sarà modo e maniera di recuperare, una bella cenetta a base di pesce, ci sta aspettando nel weekend, sempre che non sopraggiunga anche questa volta qualcosa che ce la rovini...
Ed i regali??? Ahhhh... bell'argomento che mi tirate fuori, devo dire che tra la fantasia scarsissima, la testa piena di pensieri e la vecchiaia che incombe, anche quest'anno ho fatto schifo, anzi un pelo di più... Contavo sulle vasche livignasche per avere qualche ispirazione ed invece lunedì, dopo aver assolto ai miei doveri di figlia, sono entrata alla Comet, fiduciosa di riuscire a trovare un bel regalo per il tato. Gira che ti rigira, qualche idea mi è pure venuta, ma non riuscivo a convincermi e quindi ho fatto l'unica cosa che una persona che sta comprando un regalo non dovrebbe mai fare, l'ho chiamato pregandolo di passare anche lui alla Comet per scegliersi il regalo!!!
Fa schifo vero? sono una compagna pessima, ditelo... su... non siate timidi, ma cosa ci posso fare???
Alla fine abbiamo comprato un navigatore della Garmin da 5 pollici ed abbiamo visto una cosa fichissima della Bose, il SoundLink mini, che il giorno dopo abbiamo ordinato su Amazon.
A dire il vero io avrei voluto che si comprasse la Pdella nuova (=il cellulare), ma non è ancora convonto del modello che vuole e quindi abbiamo solo rimandato l'acquisto.
Per il momento i regali sono finiti, o meglio quelli da parte mia, anche se come sorprese siamo a 0, quando arriverà il cartoncino di Amazon faremo finta di non sapere cosa ci sta dentro, non è una bellissima idea???

Buon compleanno Tatone, mi raccomando, tieni a botta, che poi lo sai, che non potrei stare senza di te...

martedì, luglio 07, 2015

Caldo...

Tendo a dimenticarmi che ogni anno, per una quindicina di giorni c'è da sopportare questa ondata di caldo infernale... poi non sai mai quando viene, e ormai sono anni che non capita più in Agosto, ma noi Italiani non ci curiamo dei cambiamenti climatici, noi imperterriti abbiamo le ferie solo in Agosto, con la possibilità di passare intere giornate in albergo ad osservare sconsolati le spiagge deserte a causa del maltempo. Mi sembra chiaro che già da parecchi anni, se vuoi avere una 'buona' possibilità di incontrare bel tempo, il mese giusto è quello di Luglio, ed il mio capo lo sa bene, lui da sempre si prende 15 giorni in questo periodo 'sfanculizzando' le regole aziendali... perchè lui, giustamente... è il capo!!!
Ora, non voglio mettere, il dito nella piaga, lo voglio proprio rigirare a 360°, io a quest'ora dovevo essere a Livigno, con la mia bella tenuta a cipolla, tipica del miglior escursionista dilettante. Invece dalle mie parti fa un leggero caldino, quel teporino che giusto giusto ti viene da buttarti sotto la doccia e starci per un paio d'ore. Mi si appiccicano gli avambracci alla scrivania, stamattina per ben due volte è saltata la luce e l'impianto di condizionamento chiede pietà!!!
Mi sembra un po' una forzatura dover lavorare con questo caldo, che poi diciamoci la verità, ma come si fa a concentrarsi con 'sta calura... tutti gli organi principali sono concentrati sul sopravvivere, si cerca di respirare lentamente, di muoversi il meno possibile ed anche i colleghi che si agitano danno fastidio.
In questo inferno quotidiano cadono poi le attività più 'simpatiche' da fare, è una regola che ormai è diventata un'usanza da una decina d'anni a questa parte. E' un bel mese per frequentare ospedali, mi ricordo di un anno che mio padre era all'ospedale di Carpi, dove l'aria condizionata era un optional e temevo sempre che mi venisse un coccolone quando andavo a trovarlo... a me, non a lui... ed è anche un bel mese per girare in macchina, soprattutto se devi fare piccoli spostamenti che non consentono l'utilizzo dell'aria condizionata.
Ecco che stasera, all'uscita dal lavoro, mi aspetta la spesa per la mamma e già l'idea di attraversare Carpi per arrivarci, prendere il carrello, fare la spesa, caricarla sulla macchina, passare da mamma, scaricare tutto, mettere via la spesa e poi... forse... andarmene a casa... mi fa venire voglia di trasferirmi definitivamente in ISLANDA e mangiare sushi per il resto della mia vita (cosa che farebbe molto bene anche alla mia linea dato che non amo il pesce, tantomeno quello crudo!!!).
Vabbè... spero solo di riuscire ad arrivare a casa in condizioni un po' più decenti rispetto a ieri sera, manco il giretto sono riuscita a fare...

venerdì, luglio 03, 2015

Di spine che non si staccano...

Venerdì pomeriggio... cerco di non pensarci ma a quest'ora probabilmente stavo lavorando le ultime ore prima di partire per Livigno, con prospettive molto bellicose di lunghe passeggiate e cenette gustose. Invece sono qui, 'triste come l'acqua' (un detto che significa, per chi non lo sa, che sono davvero molto molto triste...) ad aspettare che venga sera per andare a casa a fare un po' di pulizie, una prospettiva allettante come prendere dei calci nel sedere per un'ora. Ma domani sono tutto il giorno da mamma, è il giorno di riposo della badante, ed alle otto devo essere già in trincea a farmi comandare a bacchetta da una donna che sa benissimo cosa deve farmi fare, approfittando della mancanza di questa 'intrusa'. Spero solo che non mi sfinisca completamente, anche perchè, per non so quale caso fortuito Mina (così si chiama la badante...) nel 'tempo libero' sta lavando quei benedetti pavimenti di marmo, cosa che mi ero ripromessa di fare domani. A dire il vero nessuno glielo ha detto, e lei non lo aveva mai fatto, quindi viene guidata dalla mamma che impartisce ordini dalla sua carrozzina come se fosse un vigile urbano nel bel mezzo di un incrocio iper-trafficato. Il risultato è più che soddisfacente, non credevo, comunque sono sicura che mamma mi troverà sicuramente qualcosa da fare, ed il libro che mi porterò dietro come 'speranza' di riuscire anche a riposarmi un po' rimarrà in fondo allo zaino, quasi a prendermi in giro per l'ingenuità dimostrata.
A parte questo, come sta andando??? Mah, che ne so, è troppo presto, credo che dovremmo aspettare un bel po' per vedere se questo riposo forzato darà i suoi frutti, spero solo che il mese prescritto sia sufficiente, anche se il mio lato pessimistico mi sta dicendo che non si riprenderà più... Lo so cosa state pensando, che sono la solita catastrofica, ma ultimamente non mi sembra di avere molto per cui gioire, mi sembra che la situazione non sia molto collaborativa, l'aver rinunciato alle vacanze mi ha dato uno schiaffo morale di tale portata, che mi viene il magone al solo pensiero. Penso che da questo punto di vista, siamo un po' tutti uguali, tiriamo come dei muli per tutto il tempo necessario, ma i paletti delle vacanze sono come la luce in fondo al tunnel ed io avevo fatto l'ultima curva e l'avevo vista quella luce... Il mio fisico si mette tutto in attesa, è come se dicesse, dai dai ultimi sforzi e poi ti potrai finalmente riposare, così vai avanti, tieni a botta e poi... poi capita una cosa del genere ed è come se il tunnel fosse stato bloccato da una frana e non si sa per quanto tempo rimarrà ingombro.
Come spesso mi accade nei periodi di crisi, mi sforzo di pensare ad altro, di 'trovare' quello che io chiamo 'pensiero felice', ma tutti quelli che mi vengono in mente sono legati a momenti di fuga dalla mia 'bellissima' quotidianità, quindi è un serpente che si morde la coda!!! Poi come al solito, mi manca una parola carina da parte dell'unica persona che in questo momento mi 'dovrebbe' dare una mano... Sto parlando di mio fratello: dato che ho annullato le vacanze, le settimane di ferie che dovevo fare non le farò e l'ho avvertito che probabilmente le sposterò più avanti. Purtroppo questo significa che forse una settimana si andrà a sovrapporre con la sua e lui mi ha solo detto che non può più spostare le ferie e che non mi sa dire se andrà via o meno. Boh, tante volte mi faccio degli scrupoli, ma sto davvero pensando che tutta questa situazione l'ho sempre gestita male e continuerò a farlo fino alla fine dei miei giorni...
Mi ha persino chiesto perchè ho annullato la vacanza, ma non mi sembra che dalle sue labbra sia uscita una frase del tipo 'Sabato ci sto io con la mamma' o similari... ma dato che ce l'ho portata io al pronto soccorso sono cavoli miei, giusto??? Ma può davvero ragionare in questo modo??? ma è mai possibile che lui non abbia nessun dovere? devo assolutamente trovare un modo, non importa quale, per cambiare questa cosa, per cambiare me stessa in modo tale da non mettermi sempre in prima fila cercando di fare tutto da sola. Devo trovare il modo giusto o sbagliato che sia per dare degli ordini a mio fratello in modo che faccia qualcosa, senza aspettare che il suo buonsenso inesistente si faccia avanti... Si muove solo quando sono KO, ma mi sembra davvero esagerato dover stare male per fargli muovere le chiappette. Forse pensava che potevo usare le mie vacanze per fare da badante a tempo pieno alla mamma. Eh beh, carissimo, questa volta ti sei sbagliato, sono talmente tanto stanca che comincio anche a sbagliare strada nei soliti spostamenti... ad esempio oggi a mezzogiorno ho girato verso casa mia invece che dalla parte opposta dove sarei dovuta andare. Me ne sono accorta quasi subito, ma questo significa che ho la mente così tanto 'full' che non riesco più ad essere padrona delle cose che sto facendo. Ho bisogno di riposo, di tranquillità, di staccare la spina... se trovate il filo, mi fate un piacere? tirate con tutta la forza che avete, prima o poi si dovrà ben staccare dalla presa a parete...

martedì, giugno 30, 2015

Mah... non so che dire...

Quando si dice che uno si porta sfortuna da solo... non essere superstiziosi in questo caso è dura, anzi durissima... Pochi giorni fa vi ho scritto di tutti i miei pensieri per le vacanze, ne avevo così voglia/bisogno, sono talmente tanto stanca e stremata che a volte mi viene da piangere anche solo a pensarci, ed ora... ora è finita!!! Niente vacanze, tutto a rotoli, niente riposo, solo preoccupazioni, lavoro, sofferenze e dispiaceri. Complimenti... bella estate di merda!!! Beh, tutto è precipitato ieri e sta ancora precipitando, i macigni non hanno ancora smesso di rotolare, una valanga che non riesco nemmeno a pensare. Quando mi fermo e guardo la mia vita, l'impegno che ci metto in tutto quello che faccio, lo sforzo di essere sempre all'altezza della situazione, mi viene un nervoso, un magone, che mi metterei ad urlare a squarciagola. Perchè poi vedo che ci sono persone che vivono la loro vita senza essere sempre così sottopressione, sembrano quasi normali, ed io perchè no, perchè deve essere sempre tutto così difficile??? Perchè tutte le volte che ottengo qualcosa di bello poi mi arriva una mazzata doppia tra capo e collo??? Ma pretendo così tanto... è questo il problema??? Oggettivamente non credo eppure questo è quanto...
Ieri, dopo aver cercato il medico di mia madre e aver parlato con la sostituta (perchè LUI è sempre in ferie quando serve...), ho deciso di portarla al pronto soccorso. Dopo che mi hanno riso in faccia ci siamo messe ad aspettare e nel tardo pomeriggio ci hanno spedito a casa con l'ardua sentenza: piccola frattura del bacino, protesi delle anche sono a posto, 30 giorni a letto senza muoversi. Mi è caduto il mondo addosso... 30 giorni a letto quella donna mi muore, ferma il più possibile sì, ma ferma in un letto la perdo definitivamente. Poi chi ci sta con lei se non può fare niente? Ho cominciato a frullare come una cretina, ho trovato una badante per questi 30 giorni, ho fatto tutta la trafila, ho subito i pianti della mamma (anche un po' giustificati) ed ora ho una badante da gestire, una mamma da consolare, e me stessa in mille pezzetti piccoli piccoli.
Quando ieri sera sono rientrata a casa volevo solo morire, in un angolino, dopo aver pianto tutte le lacrime che continuo a mandare giù e Max, mi ha consolato nell'unico modo che è riuscito a trovare, cercando di alleviare il peso che mi sento addosso... annullando le ferie. La mia settimana di Livigno, che ne ho bisogno come dell'aria che respiro e il viaggio in Thailandia, che era una cosa a cui tenevo così tanto, che desideravo con tutta me stessa come premio per aver passato un anno da vera lottatrice, in bilico tra mille doveri.
Effettivamente ora come ora non mi sento di essere sicura che tra 30 giorni quella donna sarà in grado di riprendere la sua vita di sempre e ieri sera anche un deficiente si poteva rendere conto di quanto sia inutile la presenza di mio fratello, che si aggirava per casa con aria assente, proprio come quando è venuto a mancare il papà. Ma insomma, muoviti, vergognati, la mamma non è morta, ha solo bisogno di un aiuto, e anche tua sorella lo necessita, smidollato che non sei altro...
Quindi niente, non faccio altro che pensare, pensare... e più penso e più mi sento stanca, sfibrata, sola... boh...

venerdì, giugno 26, 2015

Un po' di cose... a caso...

Sono stata tentata... molto tentata... di cancellare il mio ultimo post... che ho riletto più di una volta, che è molto vero ma anche molto amaro. Mi sono chiesta se questa è la sede giusta per sfogarsi e mi sono anche risposta... assolutamente no!!! Poi però c'è da dire che non ho mai fatto mistero che questo luogo è prima di tutto un 'diario' e tutte le persone che ne hanno tenuto almeno uno nella loro vita (e non parlo di quello alimentare...), sanno che ci si scrive di tutto sopra, anche cose che non avremmo mai il coraggio di confessare. Beh, quelle effettivamente non le scriverei, me le tengo in testa... che è meglio, ma per tutto il resto, ci pensa il blog... Non lo so se capita anche agli altri blogger, o almeno a quelli che vivono questa cosa come un diario personale (e so per certo di non essere l'unica...) ma alla fine qualcosa conta, ieri sera mi sono sentita un pelo meglio dopo aver sbrodolato quello che mi frullava in testa su un foglio bianco virtuale. E' normale? non lo è? Boh, che ne so... tanto il non sapere chi mi legge se non dai sporadici commenti che qualcuno mi lascia, mi concede l'onore di fare ciò che voglio nel mio 'regno' nei limiti della decenza.
Così ieri sera, sfibrata come non mai, uscita dal lavoro mi sono fiondata da mamma, l'ho preparata ad accogliere il fisioterapista e poi ho cominciato a teletrasportarmi da un esercizio commerciale all'altro stile 'Flash'. Perchè non si è fatta fare la spesa da mio fratello??? Non è capace di entrare in un negozio e scegliere a caso le cose che le servono come ho fatto io??? So per certo, ne ho le prove, che gli uomini hanno capacità sufficienti a tale scopo, quindi anche lui poteva riuscirci... Comunque ho attraversato tutta la città per andare nel nostro negozietto di fiducia che abbiamo scovato un mesetto fa: trattasi di un negozio di frutta e verdura gestito da extracomunitari molto gentili, pieno zeppo di cose buone ad un prezzo accessibile e ci siamo trovate così bene che siamo tra le poche clienti italiane che vi entrano con cadenza settimanale. Uno spicchio di coccomero, un melome, duroni di Vignola, albicocche grandi come pesce, un po' di fagiolini e poi via verso altre destinazioni.
Mentre passeggiavo sulla spiaggia di Cervia, dopo aver parlato al telefono con il fisioterapista della mamma, ho cominciato a pensare se potevo fare qualcosa per quei maledetti scalini. Sono in marmo, sono normali... non troppo scivolosi ma nemmeno innocui a quanto pare. Avevo pensato ad una rampa, ma poi mi è stata sconsigliata perchè andrebbe bene solo nel caso di una carrozzina spinta da qualcun'altro, non per la mamma che comunque spero ricominci a camminare con la stampella tra qualche settimana... (sì dai raccontatela che ti fa bene!!!) Ma qualcosa si può comunque fare, mi è stato consigliato di mettere le strisce antiscivolo. Detto... fatto... un salto all'Obi, parcheggio la macchina nel parcheggio coperto del centro commerciale per evitare di fare la macedonia con la frutta appena raccolta, e chiedo cortesemente ad un omino dalla camicia a quadretti bianca e arancione dove posso trovare l'articolo cercato. Mi accompagna di fronte ad un espositore dove si trovano strisce di vari spessori e lunghezze che costano un sacco. Cinque metri di adesivo alto 2,5 cm costa 9 Euro: mi sembra una follia, ma ero pronta, la mia piccola ricerca di mercato intrapresa nel pomeriggio mi aveva già detto di che morte morire...
Poi mi serviva una cosa, questa volta per me, avevo bisogno della panna da cucina per fare una tortina al limone in previsione del weekend con i nostri amici di Milano che ci raggiungeranno per un sabato all'insegna del gioco presso 'Asterion gaming days'. Voi direte, sei dentro al centro commerciale sarai andata lì a fare la spesa... col cavolo, la fate poi voi la fila alle casse, per due bagianate, io ho ripreso la macchinina e mi sono fermata al solito Conad, dove oltre alla panna ho scelto un giornale di gossip per la mamma (informata come lei non c'è nessuno, soprattutto su alcune persone che adora tra le quali in questo periodo svetta quella wonder-woman di Michelle Huntziker).
Al rientro da mamma, trovo lei e il fisioterapista già intenti a fare qualche esercizio, la trova molto più dolorante, dice che è normale, la botta deve fare il suo corso, chissà poi dove deve 'correre'... scusate la battutaccia triste tiste... :-(
Per fortuna capita anche mio fratello, all'alba delle 19:00 passate, in braghette corte, cosa che mi dice che è già passato da casa a cambiarsi, beato lui e mi da una mano a mettere le strisce antiscivolo. Io credo che siano utili, magari mi sbaglio ed è l'ennesima cavolata alla Gianchy, comunque è difficile non frenarsi sullo scalino, forse adesso c'è il problema contrario.
Tra una balla e l'altra me ne sono andata da casa di mamma alle 20:30 circa e quando sono giunta a casa, ad accogliermi c'era un'orda di ragazzini urlanti che correvano intorno al condominio senza usta... Ho rischiato che almeno un paio di 'cinni' si imbalzasse contro la macchina mentre cercavo di metterla in garage, ma sono stata fortunata sono riuscita a non rovinare il compleanno di Lo'...
Le cose da fare erano: la torta, stiro veloce di due cosette della mamma, pulizia veloce del bagno, sistemazione e irrigazione gerani sul balcone e 'stenditura' ('stesura'... non mi suona bene...) dei panni che nel frattempo la mia lavatrice munita di timer mi aveva lavato. Ho fatto tutto anche se ho rischiato di non riuscire a fare la cosa principale... la torta... mi servivano 3 uova e in frigo ne avevo solo 2!!! Help... dove sono andate a finire le 6 uova che ho comprato pochi giorni fa??? Per fortuna che esistono i vicini, e vicini che cucinano per giunta, una razza in via di estinzione!!!
Non ve lo dico nemmeno in che stato ero quando ho posato le misere membra sul letto all'alba delle 23:30 passate... l'importante è esserci arrivati e stasera... si replica... chissà a che ora riesco ad arrivare a casa??? quansi quasi la subaffitto, cosa me ne faccio poi di una casa che devo solo pulire...
Buon weekend gente... fate a modo, non come me, un po' di più...

giovedì, giugno 25, 2015

Tanto per cambiare... uno sfogo!!!

Sono stremata!!! Quante volte mi sono ripromessa di scrivere solo le cose positive, di tenere fuori da questo luogo il mio io più pessimistico, quello che pervade l'80% della mia vita, per avere un luogo dove tutto sembri non dico perfetto ma almeno passabile... Beh, anche oggi non ce la faccio, speravo di potervi raccontare della mia piccola vacanzina a Cervia e lo potrei fare, potrei rimbambirvi di chiacchiere, facendo finta che vada tutto bene, ma non è così, non va bene per niente...
Lo so benissimo che la colpa è solo mia, che la vita di tutti è così, che ci sono continui alti e bassi e che non dovrei nemmeno stare qui a pensarci, ma che ci volete fare, io ci ho provato tanto e ci provo ancora... anche se con meno convinzione!!! Mi sono stufata di guardarmi sempre alle spalle, mi sono rotta di sentirmi sempre in colpa, per tutto, ci manca solo che mi prenda la colpa del 'riscaldamento globale' e dopo sì che abbiamo trovato il male di tutti i mali... la sottoscritta!!!
Domenica sera mia madre è caduta!!! Stupidamente, in una maniera che ancora mi vengono i brividi quando ci penso, io a meno di 2 metri di distanza non sono riuscita a fare nulla ed ora... ora non riesce più a camminare, reclusa in casa senza poter scendere nemmeno in cortile, perchè quei tre gradini maledetti le sono costati cari. Non ho detto tre tanto per dire, sono proprio tre gli scalini che separano l'appartamento dal garage e quindi anche dal cortile, scalini che tutti noi abbiamo fatto miliardi di volte. Beh, lei ora non riesce a camminare se non con l'aiuto del deambulatore, quel piccolo traguardo di una stampella è diventato lontano, non so nemmeno se riuscirà a riacquistarlo, anche se tutti quelli che mi circondano dicono che ci vuole solo pazienza, perchè non si è rotta niente... ahhh... sarà anche vero, sicuramente la caduta è stata bella forte, ma io l'avrei portata a fare una lastra, io avrei voluto avere la sicurezza che fosse tutto a posto, ma non c'è stato verso, ancora una volta mi sono lasciata condizionare dagli altri, da quelli che non ci stanno a farsi rovinare l'esistenza dai problemi degli altri. Bravi tutti, siete davvero da ammirare, e da invidiare, io che non riesco a non piangere se ci penso e voi a continuare ad organizzare la vostra vita senza nemmeno pensarci.
In tutto questo io riesco solo e sempre a sentirmi in colpa: in colpa da una parte per non esserci, per non fare abbastanza, per non essere una brava figlia e dall'altra per non riuscire a vivere la mia vita nonostante tutto, perchè ne ho dirittto ed ho altre persone che spingono dalla parte opposta. Dopo aver passato una notte insonne a casa di mamma siamo comunque partiti e se è possibile, sono stati tre giorni da annoverare tra i più brutti che ho passato in questi ultimi 10 anni di merda. Non i più brutti in assoluto, ma sono comunque nella top ten. Cosa potevo fare se ero a casa??? Ma niente, si è visto cosa riesco a fare, mi cade davanti agli occhi... però non posso farci niente se mi sento in colpa, o meglio forse avrei bisogno di qualcuno che mi dicesse chiaro e tondo come mi dovrei comportare, ma deve essere qualcuno 'sopra le parti' e l'ordine deve essere impartito in modo chiaro e non discutibile, dicendolo a tutti quelli coinvolti. Il brutto di tutto questo è che io avrei bisogno di sfogarmi con qualcuno, di urlare, di dire a tutti di lasciarmi stare, di non tirarmi da una parte o dall'altra come fossi un elastico e non ho nessuno da poter usare per fare questo, perchè tutti hanno dei 'diritti' nei miei confronti ed io solo dei 'doveri' nei loro. Comunque faccia, qualsiasi cosa io pensi, è sicuramente sbagliata, qualcuno non lo accontento, il mestiere di 'giocoliere' è finito, le palle sono cadute tutte a terra e non riesco nemmeno a raccattarle. Tra le tante cose che mi sono state dette in questi giorni c'è anche questa: 'Devi vivere giorno per giorno...' Ah si???? Ma davvero???? scusate tanto, come si fa??? si fa finta di niente e si prende quello che viene... ah ok... allora facciamo così, quello che viene è il seguente: 'NON FACCIO PIU' UN CAZZO DI NIENTE!!!' eh beh... che volete... è questo quello che viene...

venerdì, giugno 19, 2015

PROGETTI PER LE VACANZE

Con la bella stagione... anche se dalle mie parti negli ultimi giorni sembra di essere in Amazzonia dall'umidità che c'è... le persone cominciano a chiacchierare del tanto amato argomento... le vacanze!!! Che siano brevi, medie o lunghe non importa, la cosa essenziale è parlarne, sognarle, progettarle, pensarle... è una necessità umana, soprattutto quando il caldo ti toglie anche gli ultimi rimasugli di forza che il lavoro e gli impegni ti hanno 'succhiato'. In molti casi si sa che restano solo delle utopie e potrebbe anche risultare fastidioso, perchè le tanto agognate vacanze per alcuni non possono arrivare, per tanti motivi, impegni vari quasi sempre non piacevoli, ho vissuto questa situazione in prima persona, anche se in un modo o nell'altro sono sempre riuscita ad allontanarmi qualche giorno, forse solo fisicamente e non mentalmente ma insomma... c'è da accontentarsi. Comunque mai come ultimamente sento il bisogno fisico e mentale di allontanarmi da tutto e da tutti, di fuggire, ogni occasione sembra buona e per fortuna ci pensa il conto corrente a dirmi di stare calmina... lui e le tasse da pagare!!! Lo so che si lamentano tutti di questo argomento, non ho intenzione di stressarvi con le solite affermazioni, resta comunque un punto dolente, una spesa che tutti noi non vorremmo affrontare, o meglio vorremmo che fosse meno onerosa. Per far cosa??? per poter spendere quei soldi in un bel weekend al mare o in un biglietto del treno che ci porti da qualche parte o... boh, in qualsiasi cosa vi faccia piacere, potrebbe essere anche un bel paio di scarpe :-)
Comunque... a proposito di vacanze, sono mesi che io non faccio che pensarci ed anche se all'inizio mi sembrava che Max non volesse seguirmi in questa mia ossessiva programmazione di fughe abbastanza vicine tra loro, alla fine ha ceduto, ma ci credete se vi dico che 'lui' ha dovuto frenare i miei slanci??? Sono proprio alla frutta...

Così è nata la fuga a Firenze, una piccola fuga a Cervia che dovrebbe verificarsi la settimana prossima, la nostra settimana disintossicante Livignasca (ho persino pensato di prendermi il venerdì pomeriggio in modo da arrivare su venerdì sera ed avere a disposizione tutto il sabato...) e... rullo di tamburi... in Agosto... si vola... verso la Thailandia!!! YESSSSS... sono molto eccitata dall'idea di questo mio primo viaggio in oriente. Spero che parlarne non mi porti sfortuna, ma come si fa a tenersi dentro una cosa così bella... Anche quest'anno ci siamo affidati a ViaggiGiovani, dopo l'esperienza dell'anno scorso e le valutazioni posticce confrontando la nostra esperienza con quella fatta da altri tramite un tour operator 'blasonato', abbiamo deciso che quello che ci è stato dato, non solo è stato proporzionato al costo, ma ci ha regalato probabilmente uno dei viaggi più belli della nostra vita. Se dopo quasi un anno, guardando le foto gli occhi si inumidiscono per l'emozione, significa che ha significato davvero qualcosa di importante e irripetibile e le foto che girano sui miei due monitor, ne sono una prova!
Sono talmente tanto convinta di questo viaggio in Thailandia che già da un paio di mesi mi sono arganizzata per capire se era necessario fare delle vaccinazioni e ne abbiamo fatte alcune, quindi siamo quasi pronti... manca fare la valigia, uno spray potente contro le zanzare e poi via!!! Si vola alla scoperta di luoghi così diversi da quelli visti fino ad ora, di una cultura non solo estranea a noi occidentali, ma anche molto affascinante.
E voi che mi state leggendo, avete progetti per le vacanze??? Magari le avete già fatte (ve lo auguro!!!) oppure ne avete fatto una parte e siete in attesa di farne un altro po' più avanti (anche questa come prospettiva non è  male..), oppure ci state ancora pensando... Quello che auguro a tutti è poterle fare, queste benedette vacanze, non importa nemmeno dove, io ho bisogno di andarmene, di togleirmi di qua, ma non per tutti è così, almeno lo spero, ed una vacanza potrebbe significare anche semplicemente spezzare la monotonia di tutti i giorni, spegnere la maledetta sveglia e godersi la propria casa per qualche settimana...
Se ne avete voglia raccontatemi cosa farete, altrimenti, spero di leggerlo sui vostri blog o vedere le foto su FB...

giovedì, giugno 18, 2015

18 Giugno

Oggi avrebbe compiuto 82 anni, un'età rispettabile, di quelle che ti dicono che sei abbastanza anziano per essere aiutato e coccolato, ma non del tutto decrepito per non potere dare oridni. Sono sicura che se fosse ancora tra noi sarebbe ancora molto lucido, molto presente a se stesso e saprebbe (o sarebbe convinto di sapere) cosa è giusto fare...
Questo è mio padre, quella persona che nonostante sia una donna adulta ha rappresentato un punto di riferimento importantissimo della mia vita. Ora ho un marito, una casa, non ho figli e forse è per questo che la mia famiglia così ristretta ha sempre significato molto per me, ma sono sicura che la colpa di questo accentramento è stata tutta sua. Non avendo una famiglia alle spalle, lui l'ha creata nell'unico modo che riteneva giusto: un circolo chiuso, molto stretto, molto affiatato, in cui ci sono sempre state poche regole molto rigide e nel quale gli estranei entravano con molta fatica. Giusto... sbagliato... poco importa... noi tutti impostiamo la nostra vita in base alle esperienze nostre e dei nostri genitori, per non ripetere a volte i loro errori o per prendere spunto.
Negli anni della mia infanzia e adolescenza sono scomparse molte persone vicine alla mia famiglia, come normalmente succede... ma la loro dipartita per me non ha significato molto, perchè da vivi non ci sono mai stati e tra i tanti difetti che si possono appioppare alla mia famiglia, l'ipocrisia è uno dei pochi che manca.
La vera prima perdita importante per me è la sua... una perdita che purtroppo non ero pronta ad affrontare, perchè nessuno mi aveva detto a brutto grugno che non ce l'avrei fatta, che lo avrei perso, ho sempre combattutto come una leonessa per farlo guarire, perchè nella mia mente bacata si trattava di quello, di aiutarlo a guarire...
Sto sorridendo... un sorriso molto amaro, alla luce dei fatti, chi mi ha visto da fuori e che sapeva probabilmente dove mi avrebbero portato tutti i miei sforzi, si sono fatte delle grasse risate, oppure mi hanno giudicato arrogante e supponente, ma io sono solo stata 'ignorante'!!! Le persone si ammalano, questo lo so, ma noi abbiamo affrontato la malattia con tutta la grinta che necessitava, doveva essere sconfitta, ce l'abbiamo messa tutta... e abbiamo perso... Poi mi dicono che basta volerle davvero le cose e tutto è possibile... boh... a me sembrano delle belle parole e concetti che si possono applicare alle cose 'marginali' della vita, ma poi, quelle veramente importanti non ho capito bene chi decida, ma sicuramente noi non ci possiamo fare niente.
Elaborazione del lutto... quante volte ho sentito queste parole... ma che volete elaborare, una persona importante, quando ti viene strappata, ti mancherà per sempre.
Vabbè... pazienza... si vede che mi manca, vero??? Ci penso spesso, soprattutto quando non riesco a dormire, quando sono molto stanca ed anche quei miseri 15 km che mi separano da casa mi semprano 15000 e vorrei ancora una volta vedere il suo sguardo, sentire la sua voce, avere un suo punto di vista non richiesto... Invece sono sempre qui, contornata da persone che mi dicono cosa fare, di continuo, molto spesso senza nemmeno spiegarmi il perchè, ed io sono stanca anche di pensarci, mi viene voglia di eseguire da bravo soldatino e basta, poi un giorno, lo chiederò a qualcuno che era molto più scaltro di me, che capiva le cose della vita in un batter di ciglia. Lui, che aveva fatto solo la quinta elementare, che odiava la scuola ed i libri, desiderava il meglio per i figli, perchè potessero sempre dire la loro, in ogni occasione... Come sarebbe deluso da me in questo momento!!!
Buon Compleanno papà... ti voglio bene, e ti porto sempre con me e quando andrò tra poco più di un'ora al cospetto delle tue spoglie mortali, so che ci sarai, ma solo perchè mi hai seguito, come fai sempre...

mercoledì, giugno 17, 2015

FIRENZE

Ritorniamo indietro, recuperiamo qualcosa che mi sono persa per strada... Nel weekend del 1° Maggio ci siamo regalati un weekend lungo a Firenze. Già lo so cosa state pensando, che abitando in Emilia Romagna chissà quante volte sono stata a Firenze, probabilmente anche in gita con la scuola e quindi non c'è bisogno di spendervi un weekend... ma.... la realtà è che io non solo non mi ricordo se c'ero già stata e comunque, anche se così fosse, quello che conoscevo di questa splendida città era solo quello che ho visto nei film.
Dato che è passato un po' di tempo (vedi post precedente...), non vi farò un reportage molto dettagliato, per fortuna ho scritto su un foglietto le varie cose che abbiamo visto che vi riporto qui di seguito, per poi raccontarvi le mie impressioni generiche...

1 Maggio

  • Santa Maria Novella
  • Passeggiata in centro (Duomo, Palazzo Vecchio, Ponte Vecchio, Palazzo Pitti)
  • Santa Annunziata
  • Santa Croce

2 Maggio

  • Uffizi
  • Galleria dell'Accademia

3 Maggio

  • Battistero
  • Campanile
  • Cappelle Medicee
  • Cattedrale
  • Chiesa di San lorenzo
  • Bargello

Allora... vi tocca... adesso scrivo un'ovvietà... Firenze è bellissima!!! Bella forza, le nostre città sono piene zeppe di cose da vedere, da visitare, di sorprese che ti assalgono ad ogni angolo e l'impressione che si ha sempre quando si riparte è che ci vorrebbe un soggiorno ben più lungo per riuscire a vedere tutto. Era già da tempo che pensavamo di visitare questa città d'arte e lo scopo principale era la visita degli Uffizi. Abbiamo prenotato i biglietti online ed è stata davvero una mossa vincente, perchè qualsiasi cosa vogliate vedere, c'è da fare un sacco di fila, penso anche complice il fatto che si trattasse di un weekend lungo con una festa nazionale... ma non sono molto sicura che negli altri fine settimana la situazione sia molto migliore. Quello che penso è che se si parte intenzionati a farsi una scorpacciata di monumenti, varrebbe la pena fare la carta musei, anche se un po' costosa, consente di saltare tutte le file, e risparmiare un sacco di tempo...
Comunque, lasciando perdere queste considerazioni logistiche, andare a Firenze senza entrare agli Uffizi è come andare a Roma e non vedere il Colosseo!!! Ho esagerato??? Beh, forse un po' sì, anche perchè si sa che ci sono persone che odiano a prescindere i musei, ma ho un consiglio per questi 'personaggi': prendete l'audioguida e lasciatevi guidare da lei, vedrete che presto la noia e la fatica che normalmente si prova nel girovagare per le infinite sale di un museo... come dire... scompare!!! Davanti alla Venere mi sono emozionata, è davvero tanto strano come cose così conosciute viste dal vivo possano risultare così emozionanti... non ha prezzo!!!
Tanto per darvi l'idea del rovescio della medaglia, per entrare alla Galleria dell'Accademia abbiamo fatto più di un'ora di fila e sono rimasta davvero molto delusa, l'unica cosa che merita di essere vista è il 'nostro' David, ma se lo spostassero agli Uffizi sarebbe veramente molto bello... che dite??? non lo fanno apposta perchè altrimenti nessuno entra più alla Galleria dell'Accademia??? Ah, può essere...
Delle chiese non ve ne parlo nemmeno, dovete assolutamente vederle!!! L'unica che è sicuramente molto più bella da fuori che all'interno è la Cattedrale, ma tutte le altre (scommetto anche quelle che non abbiamo fatto in tempo a visitare) sono bellissime, ricche di opere d'arte.
Cosa mi ha stupito??? il Bargello... mi è piaciuto tanto, sia come esposizione, ma ho amato soprattutto il suo cortile interno, con la scalinata ed il portico, sotto al quale ti accolgono tantissime sculture davvero notevoli.
Dove sono quasi morta??? Salendo sul Campanile, ho avuto un momento difficile, forse non ho più l'età ma amo pensare che la mia difficoltà respiratoria sia dovuta ad un mix causato dalla concomitanza di allergia e tosse persistente.
Cosa regalarsi??? Beh, qui dipende da cosa cercate da una vacanzina... noi cerchiamo cultura, curiosità e... cucina!!! Sì, per noi è parte integrante del viaggio, che sia questo in Italia o all'estero, amiamo provare le specialità e poi, non ve lo dico nemmeno, si sa che in Italia si mangia bene ovunque e non volete mangiare una fiorentina o assaggiare uno dei loro 'famosi' taglieri??? Che dite siete vegetariani, vegani o non so io??? Peccato, io amo troppo mangiare per precludermi la possibilità di assaggiare 'tutto'...

Perchè tornare??? Perchè ci hanno chiuso in faccia Palazzo Vecchio a causa dell'inizio delle riprese di 'Inferno' (sì, il terzo film tratto dai best seller di Dan Brown... e non ho nemmeno incontrato Tom Hanks!!!). Perchè vorrei visitare anche Palazzo Pitti e poi... perchè quando un posto è magico, lo è anche solo per girovagare con il naso all'aria, un bel gelato in mano e gli occhi che luccicano...

martedì, giugno 16, 2015

Ricomincio da qui...

Tantissimo che non scrivo, e che non passo nemmeno a leggere i blog che seguo... talmente tanto che nel frattempo uno me lo hanno pure chiuso in faccia. Cosa succede??? Ma niente, le solite cose, la Gianchy che si fa sopraffare dalla quotidianità, che fa tanti bei propositi per occuparsi di mille cose, ed alla fine passa le serate imbambolata davanti alla tv giocando sul tablet ad uno di quei giochini spegnicervello, che più stupido non si può... Si fa presto a pensare che quindi ci vorrebbe davvero poco a mettersi il pc sulle ginocchia e scribacchiare qualcosa sul blog, con tutte le cose che sono successe ultimamente delle cose ne avrei veramente tante da raccontarvi e forse, dico forse... qualcuno si sta chiedendo a cosa sia dovuto questo silenzio e notando qualche foto su FB, si domanda pure perchè non abbia trovato il tempo di accennare alle cose che invece riesco molto bene a postare come foto...
Che dire, non c'è un motivo vero e proprio, ce ne sono mille tutti insieme, che si accavallano come le onde di un mare un poco incavolato, ed alla fine non so proprio che pesci pigliare e lascio che il mio cervellino bacato 'sfumi' le giornate che mi sommergono di pensieri, quasi tutti non proprio 'positivi'. Cerco di incavolarmi meno, cerco di concentrarmi di più, cerco di sfruttare il tempo a mia disposizione, cerco di capire come mai mi senta così poco apprezzata e poi torno sempre allo stesso punto... se non riesco ad organizzare il mio tempo, se non riesco a fare le cose che vorrei fare, è inutile trovare delle scuse, la colpa è solo mia, della mia indolenza e della mia scarsissima volontà.
Allora dovete sapere che tra le tante cose successe, c'è anche un evento più unico che raro che interessa il mio lavoro: mi hanno fatto fare un corso di formazione (che dopo 13 anni non è niente male, direi che se la media è questa il prossimo lo faccio giusto giusto prima di andare in pensione...) e questo, oltre ad avermi fatto sentire molto ignorante, mi ha dato la voglia di rimettermi a studiare, di riuscire ad ampliare un po' le mie prospettive, cercando di leggere qualcosa per conto mio, fare qualcosa di poco impegnativo in queste serate estive, e devo dire che per circa una settimana ho persino resistito, dopo di che mi sono 'arenata'...
Questo è solo un esempio di quello che sto facendo in questo periodo, ma da bene l'idea, perchè faccio così con tutto... e magari, chissà, anche questo timido 'ricomincio da qui...' potrebbe fare la stessa fine!!!
Ma la speranza è l'ultima a morire e quindi adesso intanto pubblico in tutta furia questo... prima di ripensarci e cacciare tutto nel pattume come spesso mi accade...

martedì, marzo 17, 2015

I sogni son desideri...

Come se qualcuno mi potesse leggere nel pensiero, oppure nel blog... ma probabilmente si tratta solo di una coincidenza... la settimana scorsa ci è arrivato un gradito invito, per passare un bellissimo weekend in montagna con i nostri amici di Milano. Quando è arrivato l'invito ho pensato subito che non poteva essere una bella idea, non sono molto brillante in questo periodo, i dolori non mi abbandonano un attimo ed arrivo a sera veramente disfatta. Però la tentazione è stata troppo forte ed alla fine ho ceduto, mi mancano così tanto le mie montagne...
Così venerdì sera siamo partiti verso le 18:00 alla volta di Milano, sperando di incontrare poca fila sulla tangenziale sempre imbottigliata, dopo di che il mio weekend di totale riposo è iniziato!!!
Mi sono sentita molto in colpa, ve lo posso assicurare, ma appena i rimorsi affioravano muovevo qualche articolazione dolorante e quelli sparivano come d'incanto!!! Comunque il programma della serata prevedeva una breve sosta lungo il viaggio per una pizza, per poi arrivare a casa dei ragazzi dove gettarci nelle braccia di Morfeo. La pizza è stata un po' 'anomala', fatta a forma di crespella alla Valtellinese e gnocchetti con formaggio locale... mooolto buoni!!! D'altronde non è mica colpa nostra se alla Brace non fanno la pizza...
Sabato poi mi hanno portato a Livigno... grazie, grazie... è come dare da bere ad un assetato, oppure da mangiare ad un affamato, mi sono fatta una bella 'vasca', con spesucce a corredo e la voglia di rimanere lì per sempre, perchè Livigno è sempre bello, anche quando sembra che la neve voglia andarsene per lasciare il posto alla primavera. C'è sempre la speranza di una spolverata ritardataria, cosa che mi risulta sia arrivata nelle ultime 24 ore, ma anche spelacchiato lo amo lo stesso... cuore di mamma!!!
Caminetto, pizzocheri cucinati ad arte dal cuoco di casa, giochi e tanto relax... una serata perfetta, cosa si desidera di più???
Domenica poi, con tutta la calma del mondo ci siamo alzati, abbiamo fatto una bella colazione farcita da chiacchiere (ho come l'impressione che se anche dovessimo vederci tutti i giorni noi quattro avremmo sempre tante cose da dirci...) e poi, bravi come il sole, ci siamo fatti una bella passeggiata. Ci hanno accompagnato lungo una ciclabile/pedonale a Isolaccia che si snoda lungo il fiume. Una pace ragazzi... mamma mia che meraviglia, sono di quelle cose che ti mettono in pace con il mondo, ti rilassano e non so quanta strada abbiamo fatto, così senza nemmeno accorgersene (o meglio, solo le mie spalle se ne sono accorte, perchè anche quando le si porta in passeggiata si fanno sentire...). Purtroppo le ore passano troppo in fretta, il momento di tornare a casa si avvicina sempre troppo in fretta, una cosa da non crederci, ma è stato bello, tanto tanto bello...

Gallina vecchia...

... fa buon brodo??? Diciamo che ieri sera mi sono proprio sentita così... e la circostanza che ha generato questa impressione è stata la seduta di fisioterapia. Vi starete chiedendo cosa c'entra con le galline, ma è presto detto!!! Prima di tutto sto facendo del laser ad entrambe le spalle per sfiammare il tutto ed ad un certo punto, ho sentito puzza di strino, tipo quello che si sente quando si tolgono le piume delle galline sul fuoco... Non che io faccia questa cosa, ma ho dei ricordi molto vividi di queste operazione fatte da mamma quando ero ancora una bimbetta e passava il 'pollivendolo' direttamente davanti a casa con il camioncino.
Poi, come se non bastasse, invece di farmi un massaggio profondo alla cervicale (cosa che ha fatto giovedì scorso, mettendo a dura provo il mio mascara waterproof...) mi ha sottoposto a delle 'trazioni'... insomma in parole povere mi ha tirato il collo!!! Ad un certo punto mi sono girata per guardare se aveva anche il pentolone pronto per fare il brodo... ce ne vuole uno bello ampio e verrebbe un po' 'grasso', ma insomma... 'tanta roba'!!!
Comunque mi sento veramente anziana, mi mancava la fisioterapia in accoppiata con la mamma, ma non mi sembra di avere tante alternative, le mie giunture richiedono attenzione, quindi diamogliela... poi si vedrà. L'impressione che ho in questo momento è che non ci salterò più fuori, che sarà una cosa che mi trascinerò per sempre e non parlo della fisio, parlo del dolore, ma staremo a vedere, forse ho una percezione di questo tipo perchè vedo cosa sta succedendo a mamma, ma la situazione dovrebbe essere un pelo diversa, ci sono solo più di 30 anni di differenza...