domenica, ottobre 12, 2014

Domenica al tartufo...

Questo mese di ottobre si sta rivelando molto interessante a livello culinario, a discapito di una dieta che latita ormai da troppo tempo, anche se mai come in questo periodo facciamo di tutto per muoverci e 'meritarci' qualche buon pranzetto o cenetta. Ma come spesso accade a coloro che ingrassano anche solo 'annusando' il buon cibo, la regola di fare tanto moto per smaltire le calorie in eccesso inserite, non funziona, ma questa è una lunga e vecchia storia...
Fatto sta che oggi è il nostro anniversario, 17 anni di matrimonio, di nuovo di domenica e cosa c'era di meglio che andarsene a zonzo da qualche parte, magari approfittando di una delle tante sagre che si svolgono in questo mese per mangiare qualcosa di buono??? Detto ... fatto... ho scoperto che Max è bravissimo a scovare posticini o eventi dove mangiare cose interessanti, basta dargli un 'input', ad esempio cosa si desidera mangiare e lui procede... Questa volta ha scovato la fiera del tartufo a Borgofranco sul Po, paesino in provincia di Mantova, direttamente sull'argine del suddetto fiume. 
Per prima cosa voglia confessare la mia totale ignoranza: non sapevo che sul mantovano ci fossero tartufi e la cosa è ancora più grave dato che ho i genitori appunto mantovani. Per me fino ad oggi mangiare il tartufo bianco significava andare ad Alba, spendere un patrimonio e godersi ogni forchettata dei tagliolini. Ora dirò una cosa che potrete confutare quanto vi pare, ma a me il tartufo bianco che ho mangiato in questa occasione mi è piaciuto da matti e con 65 Euro abbiamo mangiato in due, cosa che ci ha fatto molto piacere... Come antipasti sformatino e tartare, come primi un tris formato da risotto, tortelli di zucca e tagliolini tutti al tartufo e delle crespelle 'super-iper-favolose' anche quelle al tartufo, come secondi uova al tartufo ed una selezione di formaggi.
Soddisfatti siamo usciti e ce ne siamo andati a fare una lunga posseggiata sugli argini, con una puntatina in 'spiaggia' (ho fotografato il cartello... ho le prove...) e prima di lasciare Borgofranco abbiamo visitato la piccola chiesetta, di cui vi parlo non tanto perchè sia 'imperdibile' ma perchè è la prima chiesa che vedo riaperta dopo essere stata lesionata dal terremoto del 2012. Dalle nostre parti non ve ne è nemmeno una, ed anche sentire le campane è una cosa che mi fa specie, è da così tanto tempo che non le sento e comincio a pensare che forse non le sentirò mai più... Comunque mi fa piacere, insomma le chiesette di campagna fanno parte delle nostre tradizioni e Borgofranco è proprio uno di quei posti che sono rimasti 'indietro'... aggiungerei ... piacevolmente.
Aggiungerei che vorrei tanto che si facesse qualcosa per ripristinare le nostre chiese, vorrei che il vaticano se ne interessasse, l'unica chiesa che stanno restaurando è il Duomo di Carpi e lo vedo così indietro che non so proprio quando riaprirà. 
Poi, prima di rientrare a casa abbiamo fatto un giretto in macchina e siamo approdati a Revere, altro paese sempre in provincia di Mantova, il cui piccolo centro mi ha ripotato indietro nel tempo, persino i nonnini seduti al bar mi ricordano la mia infanzia, quando andavo a trovare il nonno che passava tutte le domeniche pomeriggio al bar, a giocare a carte ed a chiacchierare con altri nonnini... 
A Revere c'è anche un Palazzo Ducale da poco ristrutturato ed una chiesa la cui facciata sembra non aver accusato il terremoto, ma poi entrando ti trovi di fronte ad una navata totalmente impalcanata, solo le cappellette laterali sembrano essersi salvate, e rivelano che questa chiesa doveva essere un vero gioiellino.
La zona del basso mantovano, una delle tante che possiede i 'generatori' della nebbia, non è sicuramente tra i più affascinanti d'Italia, io per prima, che ho bazzicato per decenni queste zone depresse, non sono una fan accanita di questi posti, ma come tutti i luoghi, a volte bisognerebbe guardarlo con occhi diversi, un po' come si fa quando amici lontani ti vengono a trovare e tu gli mostri i luoghi dove vivi come se fossero turisti. Guardare gli amici negli occhi mentre loro guardano ciò che tu conosci fin troppo bene, ti dice che loro vedono qualcosa che tu non vedi, per abitudine o preconcetti.
Ci sono cose da vedere ovunque, scorci da scoprire, grazie tatone per avermi regalato questa bella giornata... Buon Anniversario, mille giorni di questo tipo... è una minaccia che intendo portare a buon fine!!! ;-)

2 commenti:

Kylie ha detto...

Non mi piace il tartufo ma l'occasione è buona per un giretto comunque.

Buon anniversario!

ARES ha detto...

buon anniversario tatoni
Angela