sabato, settembre 20, 2014

Back in the USA - Parte 6: Route66 e Los Angeles

20 Agosto 2014

Quasi come se ci avesse fatto chissà quale regalo, rimaniamo qualche altra oretta nel Gran Canyon andando a visitare un altro lato non visto il giorno precedente. La luce del mattino è troppo luminosa, stende quasi una patina sul canyon, ma se questi sono i difetti che si possono trovare… ce ne fossero di patine!!! Salutato il Grand Canyon abbiamo percorso un pezzo della famosa Route66 e ci siamo fermati a Seligman, un paesino piazzato sulla famosa strada in cui tutto è stato mantenuto come negli anni ’50. 
Che brutte cose ragazzi!!! Non finivo più di guardarmi intorno, abbiamo comprato anche un sacco di souvenir, veramente un bel posto e quando è stato il momento di ripartire, mi piangeva il cuore… Rientrati in Nevada ci siamo fermati a Laughlin, un posto oserei dire… dimenticato da Dio, sembra di essere a Las Vegas 40 anni fa, di una tristezza… e come al solito noi siamo arrivati troppo presto. 
Mentre gli altri si sono andati a rilassarsi in piscina, noi abbiamo fatto un giro all’outlet e siamo riusciti a fare dei danni: vuoi non prendere qualche jeans Levis o un paio di Converse??? Beh, insomma costano meno della metà che in Italia, a me sembra il minimo, lascia perdere che le valige ormai si rifiutano di chiudersi… :-D Almeno in hotel c’è un Bubba Gump ed il gruppo occupa il ristorante fino alla sua chiusura (è una cosa insopportabile che tutto chiuda così presto… tranne che nelle grandi città non si trova nulla dopo le 22:00). 

21 Agosto 2014 

Tutto il giorno in viaggio verso Los Angeles, dove arriviamo nel pomeriggio. Esther ci porta a fare un giretto per Beverly Hills e Rodeo Drive senza farci scendere e le informazioni che ci fornisce sono così scarse che è proprio come non esserci stati. Faciamo invece una sosta a Hollywood Bld, ma di vedere la scritta non se ne parla, noi poveri ingenui pensavamo che ci portasse da qualche parte dove potevamo almeno fotografarla… Quando arriviamo in hotel ci rendiamo conto che siamo veramente ‘in culo al mondo’, vicino all’aeroporto, lontanissimo dalle zone più frequentate, ma io e Max non ci arrendiamo e ci attiviamo subito per prendere la metro, nonostante il parere contrario della nostra assistente. 
Ma di stare lì in quel posto davvero triste non se ne parle e tre ragazze ci seguono, anche loro desiderose di vivere Los Angeles ‘by night’. 1h 40 min di metro per arrivare in Hollywood Bld ma ne è valsa la pena, rispetto al pomeriggio è molto più animato, un sacco di artisti di strada si esibiscono, purtroppo la scritta è spenta!!! Non ci credete??? Beh, credeteci, siamo andati nel posto dove si trovano anche i telescopi ed era tutto buio!!! Però la serata è stata piacevole, faticosa perché essere così lontano con l’albergo è snervante, ma molto bella…


22 Agosto 2014

I due ragazzini del gruppo, io e Max, si regalano l’intera giornata agli Universal Studios. Abbiamo prenotato i biglietti da casa e mi sono davvero divertita un mondo. Gli altri sono stati a Santa Monica e Venice Beach, hanno fatto passeggiate lungo la costa e qualcuno ha azzardato perfino un bagno. 
Questa è una scelta, noi avevamo già deciso perché amiamo questi parchi divertimento e perché, quasi 17 anni fa, durangte il nostro viaggio di nozze siamo stati ad Orlando agli Universal e ci tenevamo a vedere anche questi. Le attrazioni più belle??? 
Quelle 4D le adoro: Cattivissimo Me (Despicable me), Shreak e Trasformers, ma sono molto belli anche gli spettacoli, come Waterworld, quello sugli effetti speciali e gli immancabili Blues Brothers. Non dimentichiamo nemmeno Jurassic Park che Max ha voluto fare per primo perché temeva la coda e che ci ha regalato una seconda doccia mattutina! :-D Alle 17:00 veramente a malincuore siamo usciti, avevamo appuntamento con Esther che ci doveva venire a prendere per poi raggiungere il resto del gruppo a Santa Monica e cenare tutti insieme per l’ultima cena e momento in cui salutare la nostra ‘autista’ (perché questo è stato per noi…). 
Purtroppo però lei non c’era e dopo averle scritto un sms ho scoperto che era imbottigliata nel traffico e prima delle 17:40 nonn è arrivata… acc… se ci avesse avvertito, ci stava forse un’altra attrazione!!! :-S Comunque una volta ricongiunti con il resto del gruppo siamo rimasti in zona per la cena e purtroppo Esther ha deciso di portarci in un ristorante italiano. Qual è la regola base di un turista italiano??? Mai andare a mangiare italiano all’estero se non costretti!!! Infatti questa cosa ci ha rovinato l’ultima cena, l’ultima nostra possibilità di mangiare carne e patatine, non glielo perdoneremo mai!!! La favolosa ‘carbonare all’acqua’ che ho ‘tentato’ di mangiare è una prelibetezza che rimarrà per sempre nel mio cuore… 

23 Agosto 2014 

Ultima colazione da Starbucks (quanto vorrei averne uno a portata di colazione…) e poi via, si ritorna a casa, con un sacco di ricordi, nuove amicizie, immagini impresse nel cuore e nella mente, una voglia incredibile di tornare… 

Il gruppo 

Ve li presento: Esther, Manu, Moira, Katia, Chiara, Cristina, MaryT, Giulia, Daniele, Carolina, Antonella e Mirko. 

Esther: Guida/Autista di origine olandese che ha vinto la green card con la lotteria (miiii che culo!!!). Non è mestiere suo avere a che fare con i turisti, e l’accoppiata guida e autista non le si confanno. Simpatia questa sconosciuta: voto 3!!! 

Manu: Assistente italiana di trento. Non aveva nessun potere contrattuale con Esther ma dove ha potuto ci ha aiutato. Sindrome della chioccia, molto protettiva è sempre stata col gruppo e si è rivelata molto simpatica: Voto 9. 

 Moira: Unica ‘vecchietta’ come noi, della mia stessa età anche lei ha un caratterino niente male. Amante anche lei delle cose giuste, prende fuoco con niente, ma è molto leale e sincera… ci piace!!! 

Katia: La adoro, è sempre solare, con la battuta pronta, lingua biforcuta come quella di un serpente, giovane ma grande. 

Chiara: Non ho approfondito la conoscenza con questa ragazza, non posso dire nulla...

Cristina: Chiamatemi ‘chiacchierina’. Ti imbambola con le sue chiacchiere ma è di animo molto buono, indipendente ma ama stare in compagnia, vuole essere nel gruppo ma non al centro dell’attenzione. E’ un peccato farla piangere, non se lo merita. 

MaryT: La mascotte!!! Ingenua alla follia, con i suoi faccini strani è un peccato non vederla spesso, una delle sue espressioni ti risolve la giornata. Ti viene voglia di proteggerla ma non ne ha bisogno…

Giulia: Silenziosa e riservata! Tipica ragazza che Max ama prendere in mezzo, perché sono proprio quelle che se ne stanno buone e chiete che riescono ad essere più effervescenti.

Daniele: E’ un ragazzo!!! Adora divertirsi, fare anche qualche cavolata, esuberante ma non invadente, forse con le ragazze un po’ troppo riservato... Simpatico!!! 

Carolina: Simpatica e solare, ma anche molto riservata.

Antonella e Mirko: Sbagliati!!! Perché scegliere un viaggio di gruppo se detestate la confusione e stare in gruppo???

Il tour operator: ViaggioGiovani 
Lo consioglierei??? Il rapporto qualità prezzo è molto alto, ma ho un dubbio amletico che riguarda la figura di guida/autista. Queste due cose unite temo non siano il top, quindi penso che i problemi che abbiamo trovato con Esther li potremmo trovare anche in altri viaggi, con altri personaggi… da valutare!!!

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