giovedì, settembre 18, 2014

Back in the USA - Parte 4: Zion e Bryce

16 Agosto 2014


Altro parco, altro gioiello: Zion. Non è un parco grandissimo ma le sue formazioni rocciose ed i suoi colori sono insostituibili. Abbiamo percorso ad anello l’Emerald Pool, attraverso il Lower, il Middle e l’Upper Pool.

La caratteristica di questo percorso sono le tonalità di colore che ci si propongono, col passare delle ore il cambiamento è continuo e spettacolare. Non ancora contenti ci siamo fatti una parte del Riverside Walk, fino al punto in cui ci si dovrebbe immergere nell’acqua. Se desiderate continuare la passeggiata vi consiglio di munirvi di scarpette da acqua che vi sarete portati da casa o avrete noleggiato nel paese che si trova a ridosso del parco.

A dire il vero era una cosa che mi ispirava fino ad un certo punto, camminare nell’acqua fino al polpaccio, senza riuscire a vedere il fondo, significa anche essere a rischio di distorsioni, il fondale non è sabbioso, è tutto fatto di pietre. Però alcune persone del gruppo ne hanno fatto un pezzo e ci hanno detto che la vallata in cui scorre il fiume è carina… per cui a voi la scelta! Abbiamo pernottato a Springdale e cenato in un locale a fianco dell’hotel, finalmente all’aperto e senza aria condizionata, una goduria…

17 Agosto 2014

Nel viaggio verso il Bryce Canyon abbiamo fatto alcune soste per ammirare il panorama, che cambia molto velocemente, ponendoci di fronte a scenari così diversi tra loro da non sembrare nemmeno lo stesso paese; se a volte si ha l’impressione di essere sulle nostre alpi, dietro una curva ecco che spunta un monte liscio liscio e smussato, per non parlare del ‘rosso’ del Red Canyon.
Qui ci siamo fermati più a lungo salendo sul pendio per immergerci nel rosso delle pietre. Il pendio è un po’ ripido e come al solito il problema non è la salita, ma la discesa, ma i nostri eroi sono sopravvissuti, ho persino pensato che la nostra guida Esther fosse rimasta dispiaciuta di non essere riuscita a disfarsi di nessuno dei suoi turisti… Poi siamo giunti a quella che io definisco la ‘perla’ di questo viaggio, il Bryce!
Dico questo perché di tutti i luoghi bellissimi che abbiamo visitato questo forse è quello che ‘non mi aspettavo’, a cui non ero preparata e quindi, nella sua bellezza e particolaritgà mi ha colpito maggiormente. Anche per questo parco esiste una navetta che porta nei vari punti panoramici e noi siamo arrivati fino al Bryce Point dopo aver fatto una passeggiata ad anello che scendeva nel canyon per poi risalire.
Non di può avere un’idea di cosa sia vedere le cose da due punti così diversi, è un’emozione indescrivibile, solo vivendole certe cose regalano le giuste sensazioni, anche le mille foto fatte non rendono giustizia a quello che hanno visto gli occhi. Abbiamo pernottato all’interno del parco, vicino al motel c’è una riproduzione di un vecchio villaggio western nel quale hanno ricavato diverse attività commerciali e, udite udite… qui ho pescato un buonissimo gelato.

1 commento:

Kylie ha detto...

Le foto delle pareti rocciose sono molto suggestive.

Buon venerdì!