martedì, agosto 05, 2014

Back in the USA - Parte 1: Preparativi

Alla faccia dei vari rituali scaramantici che di solito caratterizzano le nostre vacanze, oggi vi voglio raccontare dove vanno i vostri girandoloni in questo 2014 all'insegna del 'guai restare a casa per più di due mesi consecutivi'!!! Ultimi giorni di lavoro e poi finalmente iniziano le vacanze con la 'V' maiuscola, quelle di tre settimane, quelle che quando torno voglio non ricordarmi nemmeno dove sta il bottone di accensione del pc.
Leggendo il titolo ho già svelato dove siamo diretti, ma ancora non vi ho detto in quale parte degli Stati Uniti siamo diretti, ed ho una gran voglia di tenervi ancora un pochino sulle spine, raccontandovi un po' di retroscena di come siamo giunti alla maturazione di questo viaggio... :-)
Sono anni, tanti anni che sognamo di fare questo viaggio, lo abbiamo pure approcciato, abbiamo persino acquistato la Routard del caso, ma poi abbiamo sempre desistito, perchè è un viaggio impegnativo, soprattutto a livello 'monetario' senza parlare delle condizioni a contorno che, chi segue questo blog da qualche tempo, conosce benissimo...
Quest'anno, nonostante la situazione non sia rosea abbiamo deciso che potevamo provare ad allontanarci un pochino, lasciando i relativi 'fortini' ai bravi ed affidabili fratelli!!! Mentre guardavamo per Istanbul, sempre nell'agenzia di cui vi ho parlato appunto nel post turco, abbiamo fatto incetta di cataloghi, chiedendo anche informazioni dopo aver definito in modo chiaro ed inequivocabile il budget a disposizione. Insieme a questa meta ce n'era un'altra, meno costosa e molto affascinante, la Thailandia, che abbiamo dovuto scartare per ovvi motivi politici, ma che era sicuramente più abbordabile come costi. Il nostro tanto agognato viaggio negli USA si stava allontanando in modo irrimediabile anche perchè la tipa dell'agenzia ci aveva chiaramente detto che con il nostro budget non c'era niente da fare. Poi... un giorno... Max, nei suoi voli pindarici sul web mi passa il link a ViaggioGiovani. Comincio a guardare il sito e soprattutto scorro i prezzi con incredulità cercando dove sta il trucco...
Non solo c'è il viaggio che ci piacerebbe fare, non solo sta nel nostro budget, non solo c'era ancora posto nella data che ci si confaceva... insomma tutta una serie di cose che ci hanno messo molto in agitazione. Non è stata comunque una scelta semplice, il nome del sito ci ha preoccupato (e mi preoccupa tutt'ora!!!) perchè, insomma, diciamocelo, proprio giovincelli non li siamo, magari come spirito anche ma l'età c'è e non siamo neppure di quelli super iper sportivi! Si tratta di un tour formato da piccoli gruppi di al massimo 12 persone (e noi saremo al completo!!!), sicuramente in economia rispetto ai tour organizzati pubblicizzati su cataloghi patinati da paura, ma forse è stato proprio questo che alla fine ci ha indotto a sceglierlo: la prospettiva di non dover partecipare a cene fantozziane e tempo libero a disposizione per fare qualcosa a nostro piacimento.
Sono finalmente pronta a svelare l'arcano: ecco il link al nostro viaggio USA - Western Classic e qui di seguito vi faccio vedere anche la cartina con l'itinerario.



Avremo una accompagnatrice che si chiama Emmanuela ed il gruppo è composto in prevalenza di donne, ci sono solo tre maschietti, compreso Max. Tutte queste cose le sappiamo perchè essendo un viaggio 'giovane' è anche molto 'social', con tanto di gruppo su WhatsApp e pagina FB, dove abbiamo pseudo-conosciuto gli altri partecipanti. Credo che noi due saremo i più anziani, come mi aspettavo, ma non sono molto preoccupata, o meglio, non me ne frega niente!
Nel frattempo in queste settimane, ci siamo preparati, studiacchiando un pochino e facendoci venire mille idee di come occupare le sporadiche mezze giornate in cui rimarremo abbandonati a noi stessi, cosa che capiterà più che altro nelle grandi città con San Francisco, Las Vegas e Los Angeles. Dire che non vedo l'ora è un eufemismo, sono davvero elettrizzata, per ogni aspetto del viaggio, sia naturalistico che umano, tutte le volte che guarda qualche foto dei parchi mi viene la pelle d'oca, come è sempre successo ogni volta che ho sognato questo viaggio ad occhi aperti.
Ora manca lo sprint finale: la preparazione delle valige, il prendere su tutto quello che serve senza esagerare... ok... ok... non cominciate a ridere, lo so da me che non è affar mio... il dono della sintesi, anche nel fare le valige non fa parte dei miei punti forti! :-|
Se qualcuno vuole venire a darmi una mano sabato, lo accolgo a braccia aperte, non ho nemmeno preparato la mia solita lista questa volta, vorrei viaggiare leggera ma nello stesso tempo vorrei avere la casa con me... che brutte cose!!!
Ma domenica si parte, una grande avventura, un viaggio bello lungo, non vedo l'ora... sono sicura che anche questa volta tgornerò a casa con un sacco di ricordi, di immagini impresse nel cuore, di foto da riguardare con un misto di desiderio e nostalgia...
AMERICA... ARRIVIAMO...

lunedì, agosto 04, 2014

I sopravvissuti della conserva...

Ebbene sì, ce l'abbiamo fatta, con tanta pazienza ed una ricca dose di buona volontà ci siamo riusciti!!! Sono molto orgogliosa di questo risultato, anche se probabilmente ai miei 4 lettori non sembra niente di che... ma io ed il tatone siamo degli 'analisti programmatori', con le conserve fatte in casa, bracieri e calderoni abbiamo davvero poco a che fare... Ma in casa mia è tradizione, una tradizione che mi dispiace perdere, perchè mi ricorda tanto il mio papà, la mia infanzia, quelle grandi lavorate che si facevano quando ero piccola. Ora il tempo è sempre contato, si gioca di incastri, come se fossimo un mega puzzle, con tempistiche da rispettare e mille cose da fare. Così la settimana scorsa è stato tutto un cercare di preparare le cose, avere i vasi pronti, i tappi, sperare che ci venissero consegnati i pomodori nonostante la pioggia che sembra non voler lasciare in pace questa pazza estate... e spingendo un po' a destra ed un po' a manca, sabato mattina alle ore 7:00 i due 'combattenti' sono sopraggiunti a casa di mamma ed hanno iniziato la loro lunghissima giornata di lavoro. Mamma ci ha dato una mano consistente (nonostante si sia lamentata un bel po' del fatto che non è capace di fare nulla...); ci ha lavato tutti i pomodori che poi io e Max abbiamo schiacciato e poi cotti nel paiolino in diverse volte. Mano a mano che si cuocevano abbiamo proseguito con la macinatura, poi l'invasamento ed il bagno maria. Detta così sembra che si faccia davvero presto, in un paio di righe è stato descritto tutto il procedimento, ma in realtà ci vuole tempo e fatica... odio schiacciare i pomodori, le mie manine ne risentiranno per alcuni giorni... Finito l'invasamento comincia comunque la parte più faticosa e noiosa della giornata, la pulizia di tutto ed il riposizionamente al loro posto delle cose che solitamente si trovano nel sottotetto. Ho perso il conto di quante volte ho percorso quella maledetta scala... ed anche del tempo passato a lavare tutti gli utensili usati... ad un certo punto il mio corpo ha iniziato davvero a darmi segnali strani, del tipo... 'o ti fermi un attimo, oppure stramazzo qui su due piedi e poi tu ti arrangi!!!'. Ma l'ho spuntata io e quando alla sera siamo ripartiti direzione casa... l'unica cosa che è rimasta dalla mamma erano le cassette di 'pummarola' che fanno orgogliosamente bella mostra di sè!!!
Non perchè siamo noi, ma ogni tanto devo pure dirlo, siamo stati super iper bravi!!!! Ordinati e molto efficienti e poi lasciate perdere se ieri ci muovevamo stile zoombi del famoso video di 'Thriller'...