lunedì, febbraio 24, 2014

Di case e condomini...

Qualche settimana fa ho passato una picevolissima serata a casa di un'amica che ha comprato casa, non un appartamento striminzito come quelli che vanno di moda ora, una mega casona di quelle di una volta, con tante stanze, tanto spazio, camere belle grandi, posti dove mettere armadi, insomma uno di quei sogni ad occhi aperti che sfido chiunque a non aver desiderato almeno una volta nella vita... Mi sono divertita un tot, la casa è ancora un cantiere, non è arredata e la mia fantasia, di solito così scarsa, quando mi trovo in una casa vuota va in tilt!!! Che meraviglia, comincio a vedere cose dappertutto, qui ci metterei questo, là quello, insomma mi sembra quasi di essere un bimbo in un negozio di giocattoli, godendo anche solo immaginando cosa ci farei con quella montagna di spazio... Pensate un po' voi, che io sogno di continuo persino nel mio piccolo appartamento, nonostante non ci sia proprio più nulla da aggiungere... Senza parlare poi che chiacchierando con questa mia amica, ho imparato un sacco di cose, tante belle idee che si adatterebbero a meraviglia alla casa della mamma... chissà se un giorno potrò mai dar sfogo alla mia fantasia in quel posto... sono anni che faccio progetti mentali.
Nonostante abbia il tempo contato, mi sa che se mi dovesse coinvolgere in qualche giretto per negozi, alla caccia di idee di arredamento, potrei davvero organizzare i miei mille impegni per andarci, è tanto che non sogno più nulla, che vivo sempre e solo di presente, mi concedo solo qualche volo pindarico sfogliando in silenzio una rivista, ma non sarebbe un peccato mortale farlo direttamente in un negozio...
Poi il giorno dopo sono bruscamente ritornata alla mia triste realtà da condomina, io 'odio' la vita da condominio, non mi è mai piaciuta, non ci sono cresciuta e mi è sempre andata un po' stretta, anche se passo pochissimo tempo a casa. Quel sabato mattina è successo di tutto, il culmine toccato quando sono andata a ritirare le lenzuola dalla sala condominiale che abbiamo adibito a 'stenditoio' con tanto di fili... Beh, il mio lenzuolo di sotto non c'era più, e dopo ricerche approfondite, sono sicura di sapere chi ce l'ha ma 'lei' sostiene di non averlo, quindi l'ho perso per sempre. Non è per il valore, è lo sgarbo, se qualcuno si sbaglia non ci sarebbe problema, basta che lo restituisse... mi da un fastidio immenso proprio la persona che reputo responsabile di questa azione, che sia volontaria o meno, è una maleducata, ignorante, che non sa stare al mondo e di conseguenza incapace di vivere in un condominio. Ospita cani dei suoi ex a casa sua ed invece di portarli giù, al parco a fare i bisogni, gli apre semplicemente la porta, lasciando che facciano i loro bisogni ovunque, per le scale, intorno al palazzo, in giardino, come se tutto fosse un 'cesso per cani'!!! Altre persone hanno animali, U. ad esempio ha la mia amata Sole, la boxerina di cui penso di avervi parlato più volte, che non ha mai fatto un bisognino che sia uno in giardino, nemmeno quando era una cucciola di pochi mesi. Sapete il perchè? perchè la sua padrona, essendo una persona dotata di senno, la porta fuori più volte al giorno, a fare una passeggiata nel parco grande che abbiamo vicino a casa e se fa i suoi bisogni li raccoglie, come dovrebbe essere...
Dicono tutti che ci vuole pazienza, sì sì ci vorrà anche pazienza, ma certe persone andrebbero davvero prese per il 'gabbanino', perchè a volte è difficile farsi capire da gente che non ascolta...
Se io mi sono inalberata come una iena per quanto successo, voi non potete immaginare Max, quel sant'uomo, dotato di pazienza infinita, non sopporta che gli si tocchino le cose (come è giusto che sia...) ed anche se ha cercato di non fomentare il mio nervosismo già alle stelle, si vedeva che covava qualcosa...
L'ho scoperto nel weekend appena trascorso cosa covava... aveva intenzione di farmi un impianto in garage per stendere le lenzuola. Detto... fatto... il giretto in ferramenta ha fruttato tre staffe, qualche fischer da muro e del filo da stendere e nel pomeriggio di sabagto abbiamo fatto subito l'impianto sfoggiato immediatamente traslocando le lenzuola che avevo appoggiato, non senza patemi, nella sala condominiale.
E' proprio in questi casi che sogno ad occhi aperti una casa tutta mia, anche una casetta di legno andrebbe bene, non mi servirebbe una reggia, solo un posticino dove decido io cosa fare, quando farlo e dove nessuno mi possa rubare le lenzuola... ihihihih...

1 commento:

Erica ha detto...

Che episodio spiacevole il furto del lenzuolo... Io ho risolto il problema dell'asciugatura con una fantastica asciugatrie che uso anche d'estate perchè i panni escono profumatissimi e riesco a fare tutte le lavate che mi servono in una giornata e asciugo tutto!
Anche io non ero abituata a vivere in appartamento ma pensa anche agli aspetti positivi: hai molto molto meno da pulire che ad avere una casa intera. Con una casa non si ha mai finito fra interno e giardino... passeresti tutto il tempo libero a pulire e riordinare!
Anche noi abbiamo un problema col gatto dei vicini che fa sporco lungo le scale, ma non è colpa sua poverino ma dei padroni ovviamente! Quando deve uscire per un bisogno non vanno fino giù ad aprirgli ma lo mollano per le scale. Dopo anni di arrabbiature ho concluso che quando chiudo la mia porta me ne frego di quel che avviene fuori... non sempre è possibile ma mi ci metto d'impegno.