giovedì, gennaio 16, 2014

Qualcosa deve cambiare...

Non è iniziato proprio benone questo 2014, soprattutto per quanto riguarda il mio blog, devo dire che non ho una grande spinta... Non so se chiamarlo 'blocco dello scrittore' (non vedo nessun scrittore in zona...) e la scusa della mancanza di tempo sta in piedi fino ad un certo punto... direi piuttosto che in questi giorni sto riflettendo se ha ancora senso questo blog, perchè tutto sommato ogni tanto bisogna farsi delle domande, anche se non è detto si trovino sempre le risposte! La domanda che mi faccio sovente è perchè tengo un blog... la risposta è che all'inizio nel 2005 era nata come un'esigenza di avere un diario, dove scrivere i miei pensieri e le mie considerazioni, come facevo tanti anni fa scribacchiando prima sui diari segreti e poi sulle mie agende. E' sempre stato un modo per sfogarsi, per mettere su carta i problemi che mi affliggevano, perchè rileggerli mi ha sempre aiutato a metterli nella giusta prospettiva. Lo so che assomiglia un po' ad una 'terapia', ma non tutte sono brave a confidarsi con le amiche, e non tutte hanno la fortuna di avere amiche 'disposte' a starle a sentire e dare consigli senza necessariamente giudicare, quindi alla fine un quaderno è da un certo punto di vista... più affidabile. Nel corso del tempo però il blog ha assunto un significato diverso, è diventato un metodo per tenersi in contatto con le persone che mi conoscono, per renderle in un qualche modo partecipi della mia vita, perchè in questi ultimi anni è diventato davvero difficile per me coltivare rapporti umani al di fuori della famiglia. Pensate quello che volete, ne ho sentite tante in questi anni, mi sono sentita dire di tutto e sono anche disposta a dire che probabilmente c'è un fondo di verità, ma nella maggior parte dei casi sento di essere stata anche trattata con troppa durezza. Il risultato è che piano piano i miei quattro lettori mi hanno abbandonato, a nessuno piace leggere i pensieri di una persona che passa le sue giornate a lavorare ed a pensare. Fossero poi pensieri gioiosi, o avdessi uno stile frizzante o allegro, probabilmente qualcuno mi potrebbe leggere anche come evasione, ma dato che quasi sempre si tratta di un resoconto di una vita reale che di allegro ha ben poco... le persone si stufano!!! Da qui il mio tentativo di non parlarvi quasi più dei miei pensieri 'brutti', di focalizzare l'attenzione su quello che faccio ed il blog è diventato una specie di 'agenda'.
No, non ci siamo, non era questo che volevo, se devo autocensurarmi, forse è venuto davvero il momento di chiudere questa esperienza e magari riaprire qualcosa in forma completamente anonima...
Oppure potrei mettere un bel 'punto' e ricominciare qui... seduta stante a scrivere tutto quello che mi passa per la testa, feegandomene se non è proprio quello che qualcuno, magari leggendomi di nascosto, non approva!!!

Sento che, in un qualche modo, questo 2014 sarà un anno di cambiamento, non so se positivo o negativo, ma credo che sia venuto il momento di cambiare qualcosa, di 'andare avanti', mi sono già 'fermata' a sufficienza e non è giusto, nè per me, nè per gli altri... Probabilmente la maggior parte delle persone coinvolte avrà qualcosa da dire, abituate come sono che la sottoscritta è sempre disponibile; le mie esigenze sempre messe in fondo, non mi posso permettere di essere un poco egoista, sono arrivata ad un punto tale che se per caso rispondo al telefono con un tono un pelo più scostante del solito, mi sento in colpa...
Non so quando è iniziato tutto questo, forse di carattere sono sempre stata così, in preda alla sindrome da 'brava ragazza', sempre alla ricerca della cosa giusta, ma chi è che decide cosa è giusto e cosa è sbagliato??? 
Ciò che mi è chiaro è che il tempo sta passando in modo inesorabile, che la mia vita , giudicata insulsa alla quasi totalità delle persone che mi conoscono, in realtà mi ha regalato una serie di esperienze insostituibili. Vorrei che le cose fossero andate diversamente, vorrei avere indietro quella sensazione di speranza che da tanto tempo non mi appartiene, ma proprio per questo motivo non posso e non voglio essere più trattata come un fazzoletto che si usa e si getta...

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