martedì, gennaio 28, 2014

Ieri...

Un'altra settimana è iniziata, ho una spinta, stile 'gambero'... direbbe mia madre, nel senso che invece di andare avanti, vado indietro!!! Sarà che sto facendo della roba che non ci vedo nè capo nè coda, di quelle cose che boh... non so nemmeno come spiegarlo, navigo a vista, ma con una nebbia così fitta che non so se sto andando verso la costa o nella direzione opposta. Chi di dovere, dovrebbe avere le idee molto più chiare, ed è sicuramente colpa mia, non aver colto la visione d'insieme del progetto. Pazienza, prima o poi ci capirò qualcosa...
La situazione dalle mie parti si sta tranquillizzando, nel senso che le acque si sono ritirate (una frase del genere suona molto profetica...), i centri abitati ora hanno rivelato la montagna di fango che ricopre tutto quello che risiede a piano terra o nei seminterrati. Di fronte alle case sono accumulate montagne di mobilio da cacciare via, per non parlare di tutte le altre cose che di solito risiedono nelle nostre cantine. Le automobili anch'esse sono state rovinate... una delle famiglie che conosco ne ha perse 4!!! Così il weekend è passato per molti abitanti di Bastiglia e Bomporto all'insegna delle grandi pulizie, e siamo solo all'inizio.
Io faccio parte dei 'miracolati', insieme ad una zona residenziale di Bomporto, siamo quelli le cui acque ci hanno circondato senza toccarci, ancora adesso non mi capacito di quanto siamo stati fortunati... me ne sto zitta zitta, che non mi sembra vero. Sabato mattina, io e Max siamo usciti a piedi, a fare un po' di spesa nei negozietti del nostro minuscolo centro. I nostri negozi sono serviti agli abitanti dei paesi vicini alluvionati, così si sentivano le signore di una certa età, abitanti da una vita a Sorbara che dicevano ad alta voce quello che noi ci siamo solo limitati a pensare. Dopo una vita vissuta in questa zona, ben consapevoli di essere in mezzo a due fiumi, il Panaro ed il Secchia, non avrebbero mai pensato di andare sotto l'acqua perchè si rompeva un'argine, magari una esondazione ci poteva pure stare, dopo 'parecchi' giorni di pioggia, ma non una rottura con conseguenze così pesanti... Ciò significa, che ancora una volta, non sai davvero nulla di quello che ti potrà capitare domani, questa cosa, anche se è di una banalità disarmante, è una cosa difficile da accettare, soprattutto per come è fatta la razza umana, sempre in movimento e con mille idee che giornalmente gli passano per la mente. Se ci mettessimo a pensare che domani, tutti siamo passabili di una morte improvvisa, forse non combineremmo più niente, perchè tutto perderebbe il suo senso, cosa ci affanniamo a fare se poi tutto si decide in poche ore/secondi? Mi rifiuto di pensarla così, non siamo nati per vivere in questo modo. Deluderei molto mio padre se mi comportassi diversamente da come faccio, lui che fino alla fine ha sempre continuato a dire tutto quello che c'era da fare, e vi posso assicurare, che c'è sempre 'qualcosa' da fare!!! Nonostante queste buone intenzioni però devo ammettere che non sono così forte come sembro, mi atteggio più che altro e molto spesso mi nascondo, per cercare di limitare  gli eventuali maleintenzionati che sono sempre pronti ad approffittare delle debolezze altrui. E' per questo che ogni mattina cerco di fare del mio meglio per presentarmi al lavoro puntuale, e il più possibile curata, per dare appunto un'idea che magari non rispecchia il mio vero umore ma che dia l'impressione di una persona a posto, e poi se una si trucca alle 7 del mattino significa che va tutto bene, no??? La realtà invece è ben diversa, diciamo che scegliere cosa mettere, come truccarsi fanno parte di quelle cose di cui sto riempiendo i miei pensieri per distoglierli dalle cose serie. Sono arcistufa sempre di macinare... tanto il risultato dell'analisi non cambia pensandoci 10000 volte al giorno e fino a quando non decido che è davvero ora di cambiare qualcosa, sarebbe meglio anche non pensarci per niente. Ora come ora proprio non è il momento, magari non arriverà mai il momento giusto, o forse sono io che non sono capace di cambiare, di fare della mia vita quello che voglio, tutte considerazioni in parte vere ed in parte no, che però ora non ha senso rimuginare. Tempo fa mi dicevo sempre che bastava volerlo intensamente e potevo fare qualsiasi cosa, ora quello che sinceramente voglio è solo un po' di tranquillità. Faccio tutto quello che devo fare, ma poi basta! Sapete quelle serate in cui ti metti un bel pigiamone caldo, le babbuccione fatte ai ferri dalla mamma tanti anni fa e ti appallottoli sul divano con un morbidissimo plaid della ThinkPink a guardare un po' di tv con una tisana della 'buonanotte' che fuma sul tavolino accanto? Ecco... magari le serate saranno brevi, forse non riuscirò ad approdare sul divano prima delle 21:30, forse non ho nemmeno la forza di farmi una tisana, ma del resto, una auto-coccola divanosa ogni tanto me la devo fare!!!

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