lunedì, gennaio 20, 2014

Evacuata...

Beh, non si può proprio dire che noi emiliani ci facciamo mancare qualcosa, vogliamo essere per forza, in ogni settore, 'troppo avanti'. Maremma di quella maremma... bip bip bip... ma si può avere un po' di tranquillità, porc... ??? La risposta me la do da sola, no non si può, punto e basta!!! Così dopo aver passato il terremoto del 2012, le trombe d'arie del 2013, questo nuovo anno lo 'sfoggiamo' con una alluvione!!! Alla faccia di tutti i cavoli di progetti che una persona normale si fa all'inizio dell'anno, viene veramente voglia di mandare tutto a quel paese... anzi no, ora come ora ho le idee molto chiare... voglio emigrare!!! E se mi chiedete dove, ve lo dico pure subito, senza pensarci troppo, se mi offrissero uno straccio di lavoro a Livigno, mi trasferirei subito ed un bel vaffa, ci starebbe bene... Fatto sta che ieri abbiamo provato anche l'emozione dell'evacuazione, verso le 16:30 gli addetti della protezione civile sono passati suonando ai vari campanelli e dicendo che chi aveva la possibilità era meglio se ne fosse andato via, oppure si spostasse ad un piano superiore al primo perchè stava arrivando l'acqua. Questo è successo dopo alcune ore in cui già stavo monitorando la situazione, in cui leggevo in internet ogni notizia e l'ansia era già salita oltre i livelli di guardia. Se poi qualcuno ti dice che sta arrivando l'acqua ecco che vorresti ti spuntassero le ali per andartene il più in fretta possibile. Cosa me ne sto qui a fare? la fine di Bastiglia??? Dove già comparivano le prime foto del centro sommerso, con le persone affacciate ai balconi di palazzine sommerse per un metro abbondante... Ma stiamo scherzando? Dovrei rimanermene bloccata in casa, senza elettricità, ne gas? Ma non se ne parla proprio... Prendo il mio borsino (stile terremoto) che avevo già preparato quando ancora Max non ne voleva sapere di muovere le sue chiappe dal divano e ci avviamo, ogn'uno con la sua macchina alla volta di Modena, lungo la Panaria Bassa, unica strada che davano ancora come aperta. Inutile dire che c'era un bordello di gente in giro, continuava a diluviare, e sopra le nostre teste c'era un cielo grigio/nero da fine del mondo. Non so bene nè come nè in quanto tempo, alla fine siamo arrivati a Modena, Max mi avrà chiamato al cell. almeno 5 volte, probabilmente era molto preoccupato dalla mia instabilità emotiva e ne aveva tutte le ragioni, per tante tantissime ore ieri non sono stata me stessa, ed anche oggi non mi sento molto presente. Una volta presa l'autostrada a Modena Nord, lo svincolo per la Brennero, per andare a Carpi, sembrava una superstrada costruita in un immenso lago, per fortuna che non avevo una visione d'insieme (cosa che ho avuto solo più tardi guardando una foto dall'alto...) altrimenti me la sarei fatta sotto...
Verso le 22:00 ieri sera siamo andati a fare un giro a casa, a vedere la situazione, il nostro ponte (tra l'altro il più nuovo tra quelli presenti in zona) è aperto e la protezione civile ci ha detto che l'acqua era arrivata al Mercatone che disterà 200 mt da casa nostra. Sembra che lì l'acqua sia stata deviata in modo da non farla entrare nel centro di Sorbara a discapito soprattutto della zona industriale di Bomporto e delle frazioni di Gorghetto e San Michele che si trovano sul lato sinistro della Panaria Bassa. Io, ancora adesso non so cosa significa questo... che siamo fuori pericolo, che bisognerà vedere quanto ci mettono a tappare la falla del Secchia che ha causato il disastro... non so niente!
Una cosa sola voglio dire, chiamiamolo uno spunto di riflessione...
E' piovuto per un paio di giorni ed è successo questo casino, sembra solo a me una cosa strana?

Lo so che il tono sembra polemico ma non lo è più di tanto, semplicemente vorrei che qualcuno mi dicesse il motivo per cui l'argine si è sgretolato in questo modo. Sono state le nutrie? Beh, io non sapevo nemmeno ci fossero, ma se qualcuno sapeva della loro esistenza non si poteva fare niente per organizzare un viaggetto in qualche luogo esotico per la colonia di questi simpatici animaletti? Dovevamo ospitarli con amore per permettere loro di ridurci gli argini come un ementhal svizzero?
Ne sentiremo tante di chiacchiere nei prossimi giorni, ora siamo troppo impegnati a cercare di uscire da questa crisi che non è ancora finita, dopo si conteranno le 'vittime', e non intendo solo quelle umane, immagino che la terra del Lambrusco non sarà stata molto contenta di accogliere questa montagna di melma... Ma nel frattempo paghiamo le tasse, ultima della lista la mini-Imu, tanto poi arriva un terremoto o un'alluvione che ce la devasta sta cazzo di prima casa!!!

1 commento:

Kylie ha detto...

Già. Ieri ho visto il Piave esondato in qualche punto e mi è venuto male.

Un abbraccio