martedì, gennaio 28, 2014

Ieri...

Un'altra settimana è iniziata, ho una spinta, stile 'gambero'... direbbe mia madre, nel senso che invece di andare avanti, vado indietro!!! Sarà che sto facendo della roba che non ci vedo nè capo nè coda, di quelle cose che boh... non so nemmeno come spiegarlo, navigo a vista, ma con una nebbia così fitta che non so se sto andando verso la costa o nella direzione opposta. Chi di dovere, dovrebbe avere le idee molto più chiare, ed è sicuramente colpa mia, non aver colto la visione d'insieme del progetto. Pazienza, prima o poi ci capirò qualcosa...
La situazione dalle mie parti si sta tranquillizzando, nel senso che le acque si sono ritirate (una frase del genere suona molto profetica...), i centri abitati ora hanno rivelato la montagna di fango che ricopre tutto quello che risiede a piano terra o nei seminterrati. Di fronte alle case sono accumulate montagne di mobilio da cacciare via, per non parlare di tutte le altre cose che di solito risiedono nelle nostre cantine. Le automobili anch'esse sono state rovinate... una delle famiglie che conosco ne ha perse 4!!! Così il weekend è passato per molti abitanti di Bastiglia e Bomporto all'insegna delle grandi pulizie, e siamo solo all'inizio.
Io faccio parte dei 'miracolati', insieme ad una zona residenziale di Bomporto, siamo quelli le cui acque ci hanno circondato senza toccarci, ancora adesso non mi capacito di quanto siamo stati fortunati... me ne sto zitta zitta, che non mi sembra vero. Sabato mattina, io e Max siamo usciti a piedi, a fare un po' di spesa nei negozietti del nostro minuscolo centro. I nostri negozi sono serviti agli abitanti dei paesi vicini alluvionati, così si sentivano le signore di una certa età, abitanti da una vita a Sorbara che dicevano ad alta voce quello che noi ci siamo solo limitati a pensare. Dopo una vita vissuta in questa zona, ben consapevoli di essere in mezzo a due fiumi, il Panaro ed il Secchia, non avrebbero mai pensato di andare sotto l'acqua perchè si rompeva un'argine, magari una esondazione ci poteva pure stare, dopo 'parecchi' giorni di pioggia, ma non una rottura con conseguenze così pesanti... Ciò significa, che ancora una volta, non sai davvero nulla di quello che ti potrà capitare domani, questa cosa, anche se è di una banalità disarmante, è una cosa difficile da accettare, soprattutto per come è fatta la razza umana, sempre in movimento e con mille idee che giornalmente gli passano per la mente. Se ci mettessimo a pensare che domani, tutti siamo passabili di una morte improvvisa, forse non combineremmo più niente, perchè tutto perderebbe il suo senso, cosa ci affanniamo a fare se poi tutto si decide in poche ore/secondi? Mi rifiuto di pensarla così, non siamo nati per vivere in questo modo. Deluderei molto mio padre se mi comportassi diversamente da come faccio, lui che fino alla fine ha sempre continuato a dire tutto quello che c'era da fare, e vi posso assicurare, che c'è sempre 'qualcosa' da fare!!! Nonostante queste buone intenzioni però devo ammettere che non sono così forte come sembro, mi atteggio più che altro e molto spesso mi nascondo, per cercare di limitare  gli eventuali maleintenzionati che sono sempre pronti ad approffittare delle debolezze altrui. E' per questo che ogni mattina cerco di fare del mio meglio per presentarmi al lavoro puntuale, e il più possibile curata, per dare appunto un'idea che magari non rispecchia il mio vero umore ma che dia l'impressione di una persona a posto, e poi se una si trucca alle 7 del mattino significa che va tutto bene, no??? La realtà invece è ben diversa, diciamo che scegliere cosa mettere, come truccarsi fanno parte di quelle cose di cui sto riempiendo i miei pensieri per distoglierli dalle cose serie. Sono arcistufa sempre di macinare... tanto il risultato dell'analisi non cambia pensandoci 10000 volte al giorno e fino a quando non decido che è davvero ora di cambiare qualcosa, sarebbe meglio anche non pensarci per niente. Ora come ora proprio non è il momento, magari non arriverà mai il momento giusto, o forse sono io che non sono capace di cambiare, di fare della mia vita quello che voglio, tutte considerazioni in parte vere ed in parte no, che però ora non ha senso rimuginare. Tempo fa mi dicevo sempre che bastava volerlo intensamente e potevo fare qualsiasi cosa, ora quello che sinceramente voglio è solo un po' di tranquillità. Faccio tutto quello che devo fare, ma poi basta! Sapete quelle serate in cui ti metti un bel pigiamone caldo, le babbuccione fatte ai ferri dalla mamma tanti anni fa e ti appallottoli sul divano con un morbidissimo plaid della ThinkPink a guardare un po' di tv con una tisana della 'buonanotte' che fuma sul tavolino accanto? Ecco... magari le serate saranno brevi, forse non riuscirò ad approdare sul divano prima delle 21:30, forse non ho nemmeno la forza di farmi una tisana, ma del resto, una auto-coccola divanosa ogni tanto me la devo fare!!!

venerdì, gennaio 24, 2014

A mollo... ma non mollo!!!


Venerdì mattina... uggioso, nebbioso ed un po' piovoso, tempaccio tipico della val padana, che cade a pennello al termine di una settimana interminabile, che ha rappresentato per la mia terra, ancora una volta, una prova di resistenza non indifferente!!! I giorni sono passati, la situazione è molto lontana dall'essere tornata 'normale', nonostante le televisioni nazionali ne parlino pochissimo, abbiamo ancora acqua in alcuni delle nostre cittadine, senza parlare del lago che copre ettari ed ettari delle nostre campagne. Dove le acque si sono ritirate cominciano a vedersi i segni della devastazione ed, ancora una volta, ci stiamo mettendo nell'ottica di ricominciare a rimboccarci le maniche. Non fraintendetemi, è la cosa giusta da fare, ma... possiamo a questo tempo esigere un po' di aiuto e di attenzione??? Sto pensando a tutte quelle case in cui l'acqua è entrata per più di mezzo metro, a tutte le automobili irrimediabilmente rovinate, a tutte le aziende che non possono assicurare una ripresa veloce ai loro dipendenti. Poi... a ruota non dimentichiamoci di tutti i campi distrutti, no perchè dato che siamo un popolo di 'contadini', carissimi Italiani, le nostre campagne sono anche un 'vostro' bene!!!
Come si evince dal mio tono, sono molto arrabbiata, arrabbiata e stanca, stufa marcia di essere sempre considerata come una cittadina di serie B, di quelle che comunque sono fortunate... sì, IO sono fortunata, perchè nella sfortuna mi è andata bene, ma che me ne frega, io non parlo 'di me' io parlo dei miei vicini di casa, parlo delle aziende che dopo il terremoto si sono spostate con un dispendio di denaro che non si può nemmeno immaginare ed ora, hanno tutti i macchinari sotto mezzo metro di fango!!! Vogliamo dare una mano a queste persone??? Vogliamo renderle in grado di rialzarsi oppure abbiamo deciso che non ce ne frega niente???
Se vi state chiedendo cosa vorrei in soldoni ve lo dico subito:
- voglio che il nostro governo si muova 'subito'... oltre agli aiuti 'pratici' per rimettere le cose a posto, voglio 'soldi' nei posti giusti, alle persone giuste... SUBITO!!! Non me ne frega niente della conta dei danni, della burocrazia e di tutte quelle minchiate che sono state fatte per il terremoto e che fanno sì che la maggiorparte delle persone che ne avrebbero diritto non hanno ancora visto un soldo!!!
- voglio che i giornalisti la smettano di andare solo a caccia di morti e disgrazie, che vengano a vedere come stanno le cose, che ci dedichino il loro preziosissimo tempo, abbiamo bisogno di non essere dimenticati e lasciati soli!!!
- voglio che non sia mai più necessario a meno di una settimana di un evento del genere, che i cittadini interpellino trasmissioni come 'Striscia la notizia' per ottenere un po' di visibilità... VERGOGNATEVI!!! Non dovrebbe essere necessario che lo facciamo noi, dovrebbe essere una cosa naturale, una diretta conseguenza.

Sono indignata, lo torno a dire, questa è stata la 'goccia che ha fatto traboccare il vaso' (scusate la metafora non proprio azzeccata dato l'argomento...). Ditemi che mi sbaglio, che non è corretto quello che penso... ho la sensazione che non importi a nessuno di questa regione d'Italia. Volete cancellarci dalla cartina dell'Italia??? No, perchè basta dirlo, se è così, noi ci spostiamo, i nostri antenati hanno bonificato quest'area, pensando di accrescere il valore di una terra paludosa ed inutilizzata e mi sembra, che si siano riusciti... altrimenti non avremmo la nomea di una zona ricca che non ha bisogno di nulla!!! Bene, ora che il destino, il fato e l'incuria ci hanno purtroppo 'castigati', cosa vogliamo fare??? E' questo quello che vorrei davvero sapere, se si decide che non rappresentiamo una ricchezza della nazione, come forza lavoro, come produttività, vuol dire che non ho capito un emerito cavolo di niente!!! Forse sono presuntuosa, forse il mio background, la storia di questa regione, tutto il lavoro dei nostri genitori, per non parlare della forza lavoro che abbiamo acquisito dal sud, che io considero un'ulteriore ricchezza, è stato un 'voler fare' senza il consenso dei grandi. Insomma, fino a quando stiamo zitti e produciamo, lavoriamo, etc... va tutto bene; se però abbiamo dei problemi ecco che diventiamo una masnada di rompicoglioni. Io non so come la pensano gli altri Emiliani, ma non so davvero se siamo disposti, ancora una volta a starcene zitti e dopo aver stretto i denti ed esserci ripetuti fino allo sfinimento 'Barcollo ma non mollo!!!', ricominciare con il nuovo slogan 'A mollo ma non mollo!!!'.

martedì, gennaio 21, 2014

A.A.A. Cercasi...

PALAFITTA ANTISISMICA !!!
Questa brillante idea ci è venuta stamattina mentre facevamo colazione dopo aver passato una nottata tranquilla a casa, con il 'borsino da alluvionati' pronto, consapevoli di poter ricevere in qualsiasi momento l'odine di evacuazione. Invece è andata bene, a parte l'atmosfera post-apocalittica che si respirava ieri sera... Abito in una palazzina che si affaccia su una strada provinciale, sulla quale... di solito... il traffico 'diminuisce' solo per 3/4 ore durante la notte. Essendo ora una strada chiusa perchè più avanti il manto stradale è coperto da acqua... ed essendo le case abbastanza vuote... non si sentiva nulla, anche i normali rumori condominiali che di solito ci infastidiscono ieri sera mi mancavano!
Spero davvero che si possa tornare alla normalità al più presto, spero che non siamo destinati ad avere la 'doppietta' anche in questo caso (20 maggio 2012 con replica il 29... per il terremoto), ma sono un po' in ansia per la nuova perturbazione annunciata per giovedì prossimo.
E' vero che se non si fosse rotto quell'argine non sarebbe successo niente di niente e quindi, una volta consolidata la chiusura della falla, ci vorrebbe un'altra rottura per causare un altro disastro... però... mi sento un po' sfigatella ultimamente... non so come dire...
Una cosa però la voglio dire, magari non è condivisa, ma io la penso così: tutte le persone coinvolte nel soccorso e nei lavori svolti sono state molto efficienti!!! Aver già chiuso la falla (un buchetto di 50 metri!!!) mi sembra un lavoro non indifferente, avere un solo disperso in una situazione di caos come quella che logicamente si crea in queste situazioni significa avere avuto polso da parte delle autorità, ed i soccorsi anche se lenti sono arrivati, perchè fin da subito ci sono state delle emmergenze da gestire non indifferenti, come l'evacuazione di un pensionato per anziani che si trova a pochi metri dalla rottura dell'argine. Un grazie anche a tutti gli addetti della protezione civile, ai vigili urbarni, persino alla guardia forestale che hanno sorvegliato le nostre case momentaneamente evacuate, chiedendo a tutti quelli che vi si avvicinavano le generalità. Noi abbiamo già vissuto l'abbandano delle case e conseguente 'assalto' da parte di sciacalli, una delle cose peggiori che possano accadere a chi è 'costretto' ad uscire dalla propria casa per paura...
Infine, non da meno, l'informazione pubblica locale è stata di grande aiuto e parlo ad esempio delle radio locali, una tra tutte Radio Bruno che domenica pomeriggio ha iniziato subito a mettersi in contatto con le persone che stavano vivendo la situazione, la Gazzetta di Modena che tuttora consulto online per monitorare il procedere della situazione, le tv locali come TRC Modena... insomma, essere informati in questi casi è essenziale, capire cosa sta succedendo è così difficile che più input si hanno, meglio è anche se a volte possono risultare ridondanti.
Mi rendo conto che sto parlando come se fosse tutto finito, tutto rientrato e non è finito niente, ma bisogna sforzarsi, e molto, per guardare le cose con un pizzico di oggettività. Credo di esprimere il pensiero di tutti gli Emiliani dicendo solo una cosa: 'Noi ci rialziamo, non amiamo molto piangerci addosso, ma non per questo non abbiamo dei problemi, non per questo dobbiamo essere lasciati sempre da soli a combattere, siamo cittadini di questa Italia, paghiamo le tasse, rispettiamo le regole... i nostri diritti non dovrebbero essere calpestati, ed un aiuto, quando lo necessitiamo, dovrebbe esserci fornito!!!' Mi rivolgo a chi 'può' e 'dovrebbe' capire quali sono le reali necessità delle persone, ai burocrati che gestiscono le situazioni di reale 'bisogno', non mi venite a dire che siamo una regione 'ricca', siamo una regione fatta di persone, ora anziane, che si sono rimboccate le maniche quando era il momento (come in tante parti d'Italia del resto...) per dare ai figli un futuro migliore, una casa e la possibilità di regalare ai nipoti un po' di tranquillità. Ora le case comprate con tanti sacrifici sono a rischio, i pochi soldi risparmiati scivolano tra le dita ed i nipoti spesso e volentieri non trovano un lavoro!!! Se gli Emiliani muovono quel culone che si ritrovano, frutto di lasagne e tortellini, non approfittiamo di questo loro modo di fare... prima o poi, quando si tira troppo la corda... questa si spezza!!!

lunedì, gennaio 20, 2014

Evacuata...

Beh, non si può proprio dire che noi emiliani ci facciamo mancare qualcosa, vogliamo essere per forza, in ogni settore, 'troppo avanti'. Maremma di quella maremma... bip bip bip... ma si può avere un po' di tranquillità, porc... ??? La risposta me la do da sola, no non si può, punto e basta!!! Così dopo aver passato il terremoto del 2012, le trombe d'arie del 2013, questo nuovo anno lo 'sfoggiamo' con una alluvione!!! Alla faccia di tutti i cavoli di progetti che una persona normale si fa all'inizio dell'anno, viene veramente voglia di mandare tutto a quel paese... anzi no, ora come ora ho le idee molto chiare... voglio emigrare!!! E se mi chiedete dove, ve lo dico pure subito, senza pensarci troppo, se mi offrissero uno straccio di lavoro a Livigno, mi trasferirei subito ed un bel vaffa, ci starebbe bene... Fatto sta che ieri abbiamo provato anche l'emozione dell'evacuazione, verso le 16:30 gli addetti della protezione civile sono passati suonando ai vari campanelli e dicendo che chi aveva la possibilità era meglio se ne fosse andato via, oppure si spostasse ad un piano superiore al primo perchè stava arrivando l'acqua. Questo è successo dopo alcune ore in cui già stavo monitorando la situazione, in cui leggevo in internet ogni notizia e l'ansia era già salita oltre i livelli di guardia. Se poi qualcuno ti dice che sta arrivando l'acqua ecco che vorresti ti spuntassero le ali per andartene il più in fretta possibile. Cosa me ne sto qui a fare? la fine di Bastiglia??? Dove già comparivano le prime foto del centro sommerso, con le persone affacciate ai balconi di palazzine sommerse per un metro abbondante... Ma stiamo scherzando? Dovrei rimanermene bloccata in casa, senza elettricità, ne gas? Ma non se ne parla proprio... Prendo il mio borsino (stile terremoto) che avevo già preparato quando ancora Max non ne voleva sapere di muovere le sue chiappe dal divano e ci avviamo, ogn'uno con la sua macchina alla volta di Modena, lungo la Panaria Bassa, unica strada che davano ancora come aperta. Inutile dire che c'era un bordello di gente in giro, continuava a diluviare, e sopra le nostre teste c'era un cielo grigio/nero da fine del mondo. Non so bene nè come nè in quanto tempo, alla fine siamo arrivati a Modena, Max mi avrà chiamato al cell. almeno 5 volte, probabilmente era molto preoccupato dalla mia instabilità emotiva e ne aveva tutte le ragioni, per tante tantissime ore ieri non sono stata me stessa, ed anche oggi non mi sento molto presente. Una volta presa l'autostrada a Modena Nord, lo svincolo per la Brennero, per andare a Carpi, sembrava una superstrada costruita in un immenso lago, per fortuna che non avevo una visione d'insieme (cosa che ho avuto solo più tardi guardando una foto dall'alto...) altrimenti me la sarei fatta sotto...
Verso le 22:00 ieri sera siamo andati a fare un giro a casa, a vedere la situazione, il nostro ponte (tra l'altro il più nuovo tra quelli presenti in zona) è aperto e la protezione civile ci ha detto che l'acqua era arrivata al Mercatone che disterà 200 mt da casa nostra. Sembra che lì l'acqua sia stata deviata in modo da non farla entrare nel centro di Sorbara a discapito soprattutto della zona industriale di Bomporto e delle frazioni di Gorghetto e San Michele che si trovano sul lato sinistro della Panaria Bassa. Io, ancora adesso non so cosa significa questo... che siamo fuori pericolo, che bisognerà vedere quanto ci mettono a tappare la falla del Secchia che ha causato il disastro... non so niente!
Una cosa sola voglio dire, chiamiamolo uno spunto di riflessione...
E' piovuto per un paio di giorni ed è successo questo casino, sembra solo a me una cosa strana?

Lo so che il tono sembra polemico ma non lo è più di tanto, semplicemente vorrei che qualcuno mi dicesse il motivo per cui l'argine si è sgretolato in questo modo. Sono state le nutrie? Beh, io non sapevo nemmeno ci fossero, ma se qualcuno sapeva della loro esistenza non si poteva fare niente per organizzare un viaggetto in qualche luogo esotico per la colonia di questi simpatici animaletti? Dovevamo ospitarli con amore per permettere loro di ridurci gli argini come un ementhal svizzero?
Ne sentiremo tante di chiacchiere nei prossimi giorni, ora siamo troppo impegnati a cercare di uscire da questa crisi che non è ancora finita, dopo si conteranno le 'vittime', e non intendo solo quelle umane, immagino che la terra del Lambrusco non sarà stata molto contenta di accogliere questa montagna di melma... Ma nel frattempo paghiamo le tasse, ultima della lista la mini-Imu, tanto poi arriva un terremoto o un'alluvione che ce la devasta sta cazzo di prima casa!!!

giovedì, gennaio 16, 2014

Qualcosa deve cambiare...

Non è iniziato proprio benone questo 2014, soprattutto per quanto riguarda il mio blog, devo dire che non ho una grande spinta... Non so se chiamarlo 'blocco dello scrittore' (non vedo nessun scrittore in zona...) e la scusa della mancanza di tempo sta in piedi fino ad un certo punto... direi piuttosto che in questi giorni sto riflettendo se ha ancora senso questo blog, perchè tutto sommato ogni tanto bisogna farsi delle domande, anche se non è detto si trovino sempre le risposte! La domanda che mi faccio sovente è perchè tengo un blog... la risposta è che all'inizio nel 2005 era nata come un'esigenza di avere un diario, dove scrivere i miei pensieri e le mie considerazioni, come facevo tanti anni fa scribacchiando prima sui diari segreti e poi sulle mie agende. E' sempre stato un modo per sfogarsi, per mettere su carta i problemi che mi affliggevano, perchè rileggerli mi ha sempre aiutato a metterli nella giusta prospettiva. Lo so che assomiglia un po' ad una 'terapia', ma non tutte sono brave a confidarsi con le amiche, e non tutte hanno la fortuna di avere amiche 'disposte' a starle a sentire e dare consigli senza necessariamente giudicare, quindi alla fine un quaderno è da un certo punto di vista... più affidabile. Nel corso del tempo però il blog ha assunto un significato diverso, è diventato un metodo per tenersi in contatto con le persone che mi conoscono, per renderle in un qualche modo partecipi della mia vita, perchè in questi ultimi anni è diventato davvero difficile per me coltivare rapporti umani al di fuori della famiglia. Pensate quello che volete, ne ho sentite tante in questi anni, mi sono sentita dire di tutto e sono anche disposta a dire che probabilmente c'è un fondo di verità, ma nella maggior parte dei casi sento di essere stata anche trattata con troppa durezza. Il risultato è che piano piano i miei quattro lettori mi hanno abbandonato, a nessuno piace leggere i pensieri di una persona che passa le sue giornate a lavorare ed a pensare. Fossero poi pensieri gioiosi, o avdessi uno stile frizzante o allegro, probabilmente qualcuno mi potrebbe leggere anche come evasione, ma dato che quasi sempre si tratta di un resoconto di una vita reale che di allegro ha ben poco... le persone si stufano!!! Da qui il mio tentativo di non parlarvi quasi più dei miei pensieri 'brutti', di focalizzare l'attenzione su quello che faccio ed il blog è diventato una specie di 'agenda'.
No, non ci siamo, non era questo che volevo, se devo autocensurarmi, forse è venuto davvero il momento di chiudere questa esperienza e magari riaprire qualcosa in forma completamente anonima...
Oppure potrei mettere un bel 'punto' e ricominciare qui... seduta stante a scrivere tutto quello che mi passa per la testa, feegandomene se non è proprio quello che qualcuno, magari leggendomi di nascosto, non approva!!!

Sento che, in un qualche modo, questo 2014 sarà un anno di cambiamento, non so se positivo o negativo, ma credo che sia venuto il momento di cambiare qualcosa, di 'andare avanti', mi sono già 'fermata' a sufficienza e non è giusto, nè per me, nè per gli altri... Probabilmente la maggior parte delle persone coinvolte avrà qualcosa da dire, abituate come sono che la sottoscritta è sempre disponibile; le mie esigenze sempre messe in fondo, non mi posso permettere di essere un poco egoista, sono arrivata ad un punto tale che se per caso rispondo al telefono con un tono un pelo più scostante del solito, mi sento in colpa...
Non so quando è iniziato tutto questo, forse di carattere sono sempre stata così, in preda alla sindrome da 'brava ragazza', sempre alla ricerca della cosa giusta, ma chi è che decide cosa è giusto e cosa è sbagliato??? 
Ciò che mi è chiaro è che il tempo sta passando in modo inesorabile, che la mia vita , giudicata insulsa alla quasi totalità delle persone che mi conoscono, in realtà mi ha regalato una serie di esperienze insostituibili. Vorrei che le cose fossero andate diversamente, vorrei avere indietro quella sensazione di speranza che da tanto tempo non mi appartiene, ma proprio per questo motivo non posso e non voglio essere più trattata come un fazzoletto che si usa e si getta...

giovedì, gennaio 02, 2014

E gli auguri???

Ebbene sì, l'anno è iniziato, io mi trovo, mio malgrado, al lavoro e non vi ho nemmeno fatto gli auguri!!! Ho lisciato Natale, Santo Stefano, ultimo dell'anno e pure il primo... insomma ho fatto 'filotto'!!! Se ve li faccio ora, contano ancora??? Magari quelli di Natale no, che non ha più tanto senso, ma quelli per l'anno che è appena cominciato, possono ancora essere validi, abbiamo ancora un sacco di tempo da trascorrere in questo 2014, anche se oggi l'unica voglia che ho è quella di prendermi un super-iper caffè doppio, nella speranza di riuscire a rimanere sveglia.
Questa settimana abbondante di ferie mi ha lasciato una stanchezza che metà basterebbe, condita da un inizio di 'mammone', che il freddo che ci sta qui dentro certamente non aiuta ed ogni 2 minuti mi chiedeo cosa sono venuta a fare, perchè non mi sono presa anche questi due miseri giorni di ferie.
Ma torniamo alle vacanze natalizie: non mi posso certo lamentare, ho mangiato tutto quello che mi pareva, anzi di più... ho lavorato fino all'ultimo, poi il 27 siamo partiti per Roma, ritornando il 30 dopo quattro giorni in cui abbiamo camminato l'impossibile. L'ultimo dell'anno eravamo entrambi distrutti, per cui l'abbiamo trascorso molto in polleggio, ma proprio tanto e ieri abbiamo terminato con un cinemino. Ieri sera, mentre ci dirigevamo verso il cinema io ho detto questa frase infelice 'Chi vuoi mai che ci sarà al cinema stasera, staranno tutti smaltendo il cenone di ieri sera...' Ehhhhh sì sì sì... proprio così, c'era un caos che non si girava e le sale erano tutte strapiene!!! In fondo è poi un classico il cinema per le feste, anche se io credevo che fosse più gettonata la sera di Natale o Santo Stefano...
Per quanto riguarda la nostra vacanzina Romana, ho intenzione di parlarvene più avanti, quando avrò avuto il tempo di riordinare un po' le foto (ne abbiamo fatte più fi 500!!!). Comunque ho scoperto che non è vero che quando sei stato già in un posto, ci sono meno cose da vedere... A parte che Roma è così ricca di cose da visitare, se ci ritorni, hai dei ricordi che ti portano a rivedere anche le cose già viste... vuoi non andare alla Fontana di Trevi, Piazza Navona, San Pietro, Piazza di Spagna per citare solo alcuni dei monumenti più famosi??? In più ne approfitti per vedere anche cose nuove, ad esempio ci siamo regalati una bellissima visita a Cinecittà, anche il cinema fa parte della storia di questa favolosa città, è stato interessante ripercorrerla seguendo le tappe illustrate nelle numerose sale del museo, per non parlare della visita giudata ad alcuni set che ancora sono allestiti. Se devo essere sincera, ci sarebbe un potenziale immenso in quel posto per allestire delle mostre permanenti, ma non ci si è pensato, o forse costrerebbe troppo ma ritengo che sia un peccato. La guida che ci ha portato in giro per i set esterni, ci ha parlato con un fare molto 'schifato' delle ultime cose per cui viene utilizzato Cinecittà, la maggior parte delle quali ha a che fare con la tv; ecco io penso che sia sbagliato, la televisione fa parte della vita di tutti, molti di noi ricordano i vari spettacoli del sabato sera o della domenica pomeriggio, i vari Grande Fratello (che nessuno guarda ma che poi... se parli di un protagonista tutti sanno a chi ti riferisci...), insomma non bisognerebbe mai rinnegare nulla. Se fossero state mantenute alcune scenografie, anche degli interni, realizzate per i film più famosi o per gli spettacoli, poteva venirne fuori un 'parco a tema' che potrebbe attirare molto turisti, forse più che altro italiani, ma chissà, Cinecittà ospita anche fiction straniere... e registi come Fellini o Benigni... per citarne solo un paio, chi non li conosce? 
Ma adesso vi lascio, me ne ritorno alla triste realtà fatta di risvegli alle 7:00 di mattina, grigiume padano, freddo e le mille cose da fare, tipiche di un anno che è iniziato come è terminato!!!