giovedì, novembre 28, 2013

Ciao Novembre...



Siamo agli sgoccioli di questo lunghissimo mese di novembre, mi è sembrato davvero interminabile, e dicembre porta con sé tutte le attività pre-natalizie che cominceranno ad influenzare le mie giornate già dalla prossima settimana. Come tutti gli anni, anche quest’anno mi sto raccontando la solita favoletta: 

Organizzati per bene Gianchy in modo da non sfinirti negli ultimi giorni a ridosso delle feste!!!

Il risultato già lo so, che mi sfinirò per tutto il mese e il Natale mi sorprenderà stanca come al solito.
Sto cercando di mettermi nell’ottica di preparare delle liste di cose da fare, chissà che sapendo cosa fare forse riesca a farle per tempo… ogni giorno mi viene in mente una cosa nuova ma non le sto scrivendo da nessuna parte e questo sì che è un errore grave… Ma non siamo ancora a dicembre, aspettiamo un attimo ad iniziare con lo stress natalizio, godiamoci (speriamo…) il prossimo weekend che prevede una gita fuori porta in quei di Milano. In programma c’è la visione del musical ‘Ghost’ nel pomeriggio di sabato e per la domenica una bella scorpacciata alla Fiera dell’artigianato, diventato ormai un appuntamento annuale fisso. Anche quest’anno saremo a dar disturbo ai nostri amici di Milano, che abbiamo anche fagocitato per il musical, autoinvitandoci spudoratamente per il weekend… certo che anche loro non sono mica messi tanto bene con degli amici così!!!
A parte questo però ho proprio voglia di vederli, è un sacco che non ci incontriamo, anche se può sembrare strano organizzare weekend così non è banale, facciamo un po’ schifo… ma siamo sempre super impegnati.
Io ci metto pure che le settimane mi devastano, sempre di corsa dalla mattina alla sera e guardo al weekend come un’isola felice in cui trovare un po’ di riposo.  Molto spesso questo tentativo si rivela fallimentare, le giornate di riposo passano velocemente tra un’attività e l’altra ed è già di nuovo lunedì.  Lo so che capita anche a voi la stessa cosa, capita a tutti, è la vita che è così, o meglio è la vita della maggior parte delle persone che hanno ‘molteplici’ cose di cui occuparsi. Ogni tanto penso a come farei se avessi pure dei bimbi; probabilmente avrebbero la precedenza su altre cose e come sempre… quando la giornata è finita… è finita… e si va a quella successiva, finchè ci sarà, giusto???
Ah… dimenticavo… ieri sera ennesimo corso di cucina ‘La via delle spezie’: bellissimi piatti in cui utilizzare le spezie, molto istruttivo e soprattutto buono!!! Ve ne parlerò più avanti, quando avrò tempo di fare i primi esperimenti e so già che una delle prima cose sarà il ‘Pan di spezie’, un dolce che profuma di Natale in quanto ha come ingrediente la cannella… ma non solo quella…
In occasione del corso ho rivisto una vecchia amica: 

E. ci sto pensando, ti faccio sapere prestissimo, entro l’anno ci andiamo a mangiare questa benedetta pizza, siamo scandalose!!!

mercoledì, novembre 20, 2013

Isolata

Se al lavoro non mi fido più ad andare in nessun sito che non sia strettamente connesso alla mia professione perché mi sento spiata da tutti e se a casa non ho tempo di fare nulla, il risultato è che devo rinunciare ad una delle cose che mi rilassano di piu : scribacchiare sul mio blog!!! Ma non mi arrenderò cosi facilmente, provo a vedere se riesco ad usare il tablet, seduta sul divano mentre guardo una puntata di 'Person of interest'.
Sono successe un sacco di cose nelle ultime settimane, sono stata fagocitata da queste perché mi hanno rubato un altro pizzico del mio tempo libero. Prima di tutto l'operazione della mamma che, nonostante sia andata bene, l'ha resa meno indipendente sia nei movimenti che nelle gesta, d'altronde la mano destra è essenziale per una persona che non è mancina, se poi ci mettete che è anche la mano della stampella, il gioco è fatto.
Poi al lavoro stanno succedendo tante cose strane, in effetti il titolo di questo post dovrebbe chiamarsi 'stranezze', cose di cui non posso parlare in questo luogo ma che mi rendono inquieta, perché non capisco come mai stanno succedendo proprio ora, come se fosse solo l'inizio di qualcosa di più grande, di un progetto che noi poveri dipendenti non sapremo fino all'ultimo. Forse mi sbaglio, anzi a questo punto spero di sbagliarmi, ma la sensazione che rimane è quella di vivere in un ambiente in cui tutti cercano di pestare i calli agli altri anche se non capisco cosa ne ricavino. È per questo che mi sento spiata, mantengo un profilo bassissimo, faccio il mio dovere come sempre, ma non capisco cosa dovrebbe servire tutto questo... sicuramente non ad alimentare la passione con cui si dovrebbe fare questo mestiere!!! Lo so che state ridendo, che pensate che un programma di progettazione finestre non è niente di eccitante, ma è pur sempre un lavoro creativo, ed a me piace pensare che le cose si possono sempre fare in due modi: per il senso del dovere o col cuore. Di solito è più che sufficiente fare le cose con diligenza, perché le devi fare, ma quando ci metti un pizzico di passione le giornate hanno un altro sapore. Purtroppo so che lavorare col cuore in un azienda che non è tua è molto pericoloso, ci si rimane male quando ti dicono che sei solo un numero sostituibile in qualsiasi momento, ma forse chissà ne vale la pena lo stesso, in fondo le giornate vanno vissute, sta a noi decidere come...

mercoledì, novembre 13, 2013

Stanchezza...

Ma non di quella solita, quella che ti viene alla fine della giornata, parlo di quella 'globale', sempre presente fin dal momento in cui la radiosveglia si accende, momento che ultimamente mi trova sempre sveglia, ma con una voglia di alzarmi dal letto pari a quello di prendere dei calci nel sedere per un'ora intera!!! Ho ricominciato a dormire malissimo, non vi so nemmeno dire quante ore riesco a dormire, per lo più mi rigiro nel letto e tengo gli occhi chiusi, non voglio nemmeno vedere che ore sono, perchè mi sento talmente tanto stanca che vorrei solo una cosa: perdermi in un sonno profondo e ristoratore! Cosa impossibile e quando uno lo sa, se ne fa una ragione, giusto? Sì, me la posso pure fare questa 'cavolo' di ragione, ma il problema rimane, resta la consapevolezza che non riesco più ad affrontare le cose come facevo qualche anno fa, ora l'ansia cresce a dismisura, ed in modo non proporzionale al problema da affrontare. Forse sono più consapevole, forse mi rendo maggiormente conto delle implicazioni e questo mi rende stressata, triste e non pronta. Anche questa cosa della mamma, che mi viene il nervoso se penso che sto così male anche per una cavolata del genere, mi rende stremata ed il perchè ve lo dico, così, se avevate anche una più piccola idea positiva della mia persona, vi passa definitivamente. Sono 'stracotta' di non aver mai un momento di serenità, un periodo in cui farmi i miei e basta, non ne posso più di essere sempre preoccupata per qualcosa, soprattutto non sopporto più questo mio strafare per tentare di far stare meglio la mamma con il risultato che ogni giorno ce n'è una nuova e lei non sta mai bene! Nell'ultima settimana ha sempre male alla schiena, nonostante le punture di Oki, anche ieri sera mi ha telefonato piangendo perchè il dolore le si era spostato da una parte all'altra ed io ho bisogno che lei riesca a camminare domani, non voglio dovermi sobbarcare la carrozzina, e poi sono sempre sola, perchè non me la sento di costringere le persone a venire con me quando non è necessario, ma vorrei che loro venissero lo stesso senza chiedermi 'Ma devo venire anche io?' Oggettivamente non ce n'è bisogno, non ce n'è mai bisogno e poi, vuoi mettere... 'wonder-Gianchy' è capace di fare qualsiasi cosa, ma non ne posso più!!! Poi, sperando che vada tutto bene, incomincia l'ennesima incognita di come gestire il 'poi', con tutto quello che ne consegue, la gestione di due case è faticosa per una che a malapena riesce a tener dietro alla propria. Stanchezza... totale, globale e statale... lo si vede anche dalla dieta che questo mese sta andando di male in peggio, ho solo voglia di strafogarmi e la bilancia se n'è accorta subito, come se ne accorgerà la dottoressa al prossimo controllo.
Ma come al solito tutte queste cose me le tengo per me, l'unica persona della famiglia che mi legge è Max e lui proprio non può fare più di quello che già fa, pensate che si è persino offerto di venire con me domani mattina, ma non ha senso... Ogni tanto ho bisogno di sfogarmi, avrei bisogno anche di avere un angolino tutto mio dove passare qualche oretta ad autocommiserarmi, ma non ce l'ho un posticino così, le persone che mi vogliono bene non ammettono mancamenti da parte mia, per loro io sono sempre a posto... beati loro che ci credono!!!

martedì, novembre 12, 2013

24 ore non bastano MAI !!!

Attilio Pratella-Mattino
Si pensa sempre che le giornate siano davvero troppo lunghe, ed è vero, anzi no, verissimo... ma anche se sono lunghe il tempo manca ugualmente, si vorrebbero fare tante cose ma poi non si riesce a fare nemmeno la metà di quanto prefissato. Così la settimana scorsa è passata come se fossi stata fagocitata da un vortice creato da un uragano tra problematiche varie ed impegni extra-lavorativi.
Presto detto... si passano dei periodi in cui le cose sembrano 'stagnanti' ad altri in cui tutto si muove rapidamente, pure troppo, come nel caso dell'imminente operazione al tunnel carpale della mano destra di mamma. In 15 giorni abbiamo collezionato l'esame EMG, visita da ortopedico, esami preparatori per l'operazione e giovedì prossimo ci sarà la vera e propria operazione. Considerato che ci ho messo più di due mesi per avere l'apuntamento per l'elettromiografia, il fatto di aver prenotato la visita presso l'ortopedico a pagamento ha accellerato la procedura, e tutti sono lì che dicono... 'Ma vaaaa... che strano!!!' Se vi dico che sono preoccupata lo so che mi prendete a male parole, quindi faccio finta di niente, ma in parte le mie preoccupazioni sono anche comprensibili, la gestione del 'post-operatorio' mi mette in ansia per diversi motivi: prima di tutto perchè si tratta della mano destra e lei non è mancina e poi, soprattutto, perchè è il braccio con cui utilizza la stampella, oggetto ancora necessario per camminare. Boh, staremo a vedere, ne abbiamo passate di più problematiche... 
Poi sono stata aggredita dal 'mondo cinese'!!! Parlo di lavoro, del fatto che mi sono trovata a dover gestire un argomento di cui non so praticamente nulla, con un 'omino' che aspettava le mie modifiche perchè era appunto in partenza per il 'grande paese'. Risultato: dopo giorni di tribolazione ci siamo accorti che il lavoro svolto non era sufficiente e quindi ho dovuto rimettere mano ad un sacco di codice, causando modifiche anche da parte da altri membri del gruppo. Se solo avessi avuto a disposizione i dati con un pizzico di anticipo, avrei potuto fare test settimane fa, ma a noi ci piace lavorare così, sempre in emmergenza... arghhhh... Ah dimenticavo... il suddetto 'omino' è partito senza una cippa lippa, tra qualche giorno dovremmo essere pronti per mandargli la roba. Siamo dei grandi... cazzoni!!!
A condire il tutto ci sta che continuo nel mio non voler essere sopraffatta da tutti gli impegni quotidiani e fare qualcosa di piacevole almeno una volta alla settimana, che può essere un cinemino, come è successo venerdì sera con un bravissimo Tom Hanks nei panni di Capitan Philips o un corso di cucina tenutosi mercoledì con 'La banda delle polpette' al completo. Del film non ve ne parlo, vi dico solo che mi è piaciuto tanto, l'ho trovato molto intenso... invece del corso di cucina un paio di parole 'devo' spenderle... Trattasi come al solito dei corsi di cucina di cui vi ho già parlato diverse volte, che si svolgono presso l'abitazione di una nutrizionista con l'hobby della cucina pratica, veloce e salutare. La prima volta che ho letto il titolo del corso, 'la banda delle polpette' ho proprio pensato che era una cosa fatta apposta per me, che adoro letteralmente polpette e polpettoni. In effetti sono stata accontentata e nel weekend ho gia sperimentato tre ricette: le polpette di polle aromatizzate salvia e rosmarino, quelle di zucca con ripieno di provola affumicata e il polpettone radicchio e speck (favoloso!).
Per concludere le chiacchiere riguardanti la settimana scorsa, sabato sera io e Max siamo andati dalla mamma a festeggiare il suo compleanno con una teglia di pizza fatta in casa ed una crostata guarnita da tanti cuoricini... Niente di particolare, lei non voleva fare niente, ma la pizza ce la siamo 'sbafata' quasi tutta e la crostata, ahimè, ha fatto una brutta fine quando è arrivata nelle grinfie di mio fratello... Devo ammetterlo era venuta davvero molto buona, merito del mix marmellata della mamma e 'savor'...
Vabbè ragazzuoli vi aggiornerò nei prossimi giorni, se sopravvivo alla giornatona di giovedì...

lunedì, novembre 04, 2013

Lucca Comics & Games...

... ma non solo!!! Weekend lungo impegnativo, continua la serie 'avere una casa e non starci mai'!!!
Non è del tutto così, ci si sta in casa, per dormire (chi ci riesce), per lavarsi e pulirla. Io devo ancora capire come è possibile che sia sempre sporca anche quando praticamente non ci viviamo. Sono quei misteri che solo Quark potrebbe sviscerare...
Comunque sono sopravvissuta, ed ora che la settimana lavorativa è già ricominciata come se nulla fosse mi domando dove sono andati a finire questi tre giorni. Certo che io e il tatone ci mettiamo del nostro, non ci facciamo mica mancare niente a partire dalla serata di Hallowen che, 'intelligentemente', abbiamo deciso di passare al cinema, andando prima a mangiare qualcosa all'Old Wild West che ci sta nei paraggi. Non l'avessimo mai fatto, orde di ragazzini urlanti, hanno attentato ai nostri timpani, rendendo la cena la più veloce del 'west' (appunto...). Ma il casino è continuato anche all'interno del cinema, ed io che credevo che i ragazzini se ne stessero tutti in giro a fare 'dolcetto o scherzetto'... Solo una volta seduti all'interno della sala abbiamo respirato, ormai la vecchiaia ci rende intolleranti alla confusione, cosa che ci è stata ancora più chiara il giorno successivo. 
Ideona... ci alziamo ad un orario decente, facciamo colazione e poi quando sono le 10:30 partiamo per Lucca, con una sosta a Barberino per mangiarci una fiorentina (che è un bel po' che non ce la regaliamo...). A parte che appena partiti, per radio comincia il bollettino di guerra: incidente presso Modena Nord con fila per entrare in autostrada, incidente su A22 nei pressi di Carpi e code infinite da Bologna a Calenzano. Se i primi due problemi siamo riusciti a schivarli la coda ce la siamo sorbita tutta, arrivando a Barberino verso l'una, ma la fiorentina ci ha rincuorato e ci ha dato la possibilità di smaltire il traffico. 
Ora vi parlo di questo evento, il Lucca Comics & Games. 
So di certo che andrò contro corrente, e me lo dico da sola che in certi posti devo evitare di andarci punto e basta, ma ingenuamente non mi aspettavo una cosa di questo genere, ed ora che so di cosa si tratta, posso dire con una certa sicurezza che è stata la prima e l'ultima volta.
1. Organizzazione: parcheggi stipati, macchine ovunque, cittadini esasperati da una tale invasione che trattano i visitatori con una scortesia che non ha uguali. A queste persone vorrei dire che non se la devono prendere con gli avventori, che tra l'altro portano denaro, ma con l'amministrazione che ha deciso di allestire un evento del genere in centro. Alla fine abbiamo parcheggiato molto fuori, utilizzando un servizio navetta che, seppur efficiente, ci ha costretto ad una lunga attesa al momento del ritorno.
2. Caos: una marea ininterrotta di persone rendevano quasi impossibile non solo passeggiare, ma persino vedere con tranquillità tutti i 'cosplay' presenti, che sono l'attrazione maggiore dell'evento. 
3. File: ovunque e per qualsiasi cosa, stipati gli uni contro gli altri, anche per entrare negli stand.
4. Prezzo eccessivo per entrare negli stand: 15 Euro sono davvero troppi, alla fine noi abbiamo visitato un solo stand, ed anche questo era stipato.

Insomma... verso le 20:30, un dubbio amletico ci ha assalito: partecipare ad un evento sui giochi da tavolo organizzato dalla Tana o dirigerci verso casa? Secondo voi cosa abbiamo scelto? Quando siamo approdati a casa verso le 23:00 eravamo entrambi distrutti... insomma non è certo una cosa per 'vecchi'!!! 
Nonostante tutto siamo riusciti a comprare qualche gioco, come si evince dalla foto e ci siamo fatti pure fare il disegnino del porcellino dalla disegnatrice ufficiale di Steam Park, che poverina, era relegata in un angolino a disegnare.

Sabato è passato molto velocemente tra pulizie e coma del giorno prima da smaltire. 
Domenica invece siamo andati a mangiare dalla mamma. Polenta e sugo con cotechino e fagioloni. Per cercare di digerire il pranzo pantagruelico ci siamo trascinati in piazza a passeggiare per gli stand di Carpi in Tavola, ma siamo resistiti poco, la tentazione di andarci a stravaccare sul divano era davvero troppo forte.

Vabbè ora ho tutta la settimana per cercare di riprendermi, si fa per dire... e chissà cosa ci riserverà il prossimo weekend.