giovedì, settembre 26, 2013

Un impegno costante...

Edmund Charles Tarbell, Mother Mercie and Mary, 1918
Se c'è una cosa che i miei genitori hanno sempre fatto è lavorare troppo!!! Fin da quando ho ricordi, vedo i miei genitori alzarsi alla mattina prestissimo, fare una piccola pausa a mezzogiorno (soprattutto nel periodo estivo...) e continuare fino a tardi alla sera (tipo le 23:00 passate) dopo una pausa di mezz'ora per la cena. Si fermavano a malapena la domenica, e nemmeno sempre, tempo che mia madre utilizzava per pulire casa e stirare... 
Io non so come facessero, io non ho quella 'tempra', mi fermo molto ma molto prima, anche se mi rendo conto che di solito è una questione di testa più che fisica. A me viene da pensare che 'sprecare' così tanto tempo a lavorare ruba del tempo alla vita personale, al godersela e questi pensieri fanno aumentare esponenzialmente la fatica... In effetti un fondamento di verità c'è, da adulta ho spesso pensato che avrei desiderato fare molte più cose con i miei genitori, e non parlo di lavoro, parlo di viaggi, vacanze, passeggiate, insomma cose divertenti e rilassanti... Ma è un'altra generazione, avevano degli scopi ben precisi, che grazie alla loro tenacia sono riusciti a portare a termine e forse, se non avevssero fatto così, io non sarei qui ora... i figli sono 'anche' il frutto della vita dei genitori. Mia madre, nonostante il suo carattere super lagnoso, il suo piangersi addosso quotidianamente, sta dimostrando una 'crosta' da ammirare. Non che io mi sogni minimamente di dire una cosa del genere all'interessata, la mia parte è quella di dirle che è quello che deve fare e che è il minimo, ma in realtà io mi rendo conto che non tutti avrebbero reagito così. 
Tra qualche settimana sono due anni che è scomparso il mio papà, il pilastro assoluto di mia madre ed in questo tempo ha subito due interventi alle anche, con mesi di sofferenze indescrivibili ed ora la situazione è che la continuo a portare a fare fisioterapia due volte alla settimana, cammina con una stampella che sta cercando di lasciare, fa ginnastica a casa due volte al giorno ed una lunga passeggiata almeno una volta al giorno. Direi che più brava di così si muore, non credete??? Sì, perchè è vero che io e mio fratello la sproniamo di continuo, le stiamo addosso come delle sanguisughe, la sgridiamo quando comincia a lamentarsi... insomma facciamo i 'sergenti cattivi', ma se lei non ci mettesse del suo, non ci sarebbe niente da fare... 
Nel limite del possibile, cercando di non farla stancare troppo, i fratelli si stanno inventando di tutto per tenerla occupata: abbiamo fatto marmellate, salse e ieri sera noi due abbiamo fatto tortelli di zucca e gnocchetti di zucca+patate. Lo so che sono a dieta, state sereni che mangio con parsimonia queste cose... ma il concetto è fare qualcosa con lei, per evitare che si stanchi troppo, ma far sì che si senta utile. La prossima settimana le porto due paia di pantaloni che necessitano un orlo, ma ho intenzione di chiederle di insegnarmi come si fanno... così perdiamo un'altra serata a fare qualcosa insieme. Putroppo non riesce a ricamare, ci vede troppo poco (un'altra cosa che dovrebbe fare sono le cataratte...) ma ho qualche idea anche al riguardo (ve ne parlerò quando avrò elaborato per bene l'idea...).
Avete qualche idea per tenere occupata la mia vecchietta??? Forza, aiutatemi... voi che avete più fantasia... :-)

2 commenti:

Erica ha detto...

Ti suggerisco una cosa pazzesca, da come ci hai sempre descritto la personalità di tua madre: convincerla a prendere un cane adulto che le faccia compagnia e la tenga impegnata a guardare che fa e a preparargli da mangiare. Dico adulto perche' danno meno impegni dei cuccioli.

giglio ha detto...

Tu mamma mi fa venire in mente la vecchietta dove vado...anche lei ha subito un'operazione all'anca.
Più che farle fare cose, forse, necessita di compagnia (almeno credo). Comunque sia, gli anziani hanno la loro testa...
Ciao, cara, grazie per la visita!