lunedì, settembre 23, 2013

La responsabilità delle proprie azioni...

E' una cosa che ti insegnano fin da piccola, o meglio... cercano di insegnarti, ma lo impari presto a tue spese, perchè la vita è così e lo è per tutti! Ci sono persone a cui non frega niente, altre che se la prendono di più ma i nodi vengono sempre al pettine prima o poi. Tante tante troppe volte sono stata 'additata', potrei fare una lista infinita di cose che mi sono state attribuite, mancanze più o meno gravi, amicizie perdute per diversi motivi e ci sta, ci sta tutto, non ho mai detto e nemmeno pensato di essere una persona 'facile'. Mi conosco, so come sono fatta, so quali sono i miei numerosi difetti ma come tutti... ho anche dei pregi, pochi se volete, ma qualcuno l'ho pure io. 
Max conosce molto bene queste mie 'ombre', a volte sono sicura che vorrebbe un po' più di 'luce', cosa che non dispiacerebbe nemmeno a me... Vorrei essere più 'semplice', questo sì, essere un po' come quelle persone che sorridono in modo un poco 'ebete' alle cose che gli succedono, un po' perchè non le capiscono ed un po' perchè non le metabolizzano, non sono interessate a capirle. Invece faccio tutto l'opposto, anche se ultimamente ho imparato a fare questa cosa di nascosto (quasi sempre...). Sulle cose ci 'frullo' una vita, le giro e le rigiro e molte volte non le digerisco nemmeno, le metto semplicemente in un angolo, in attesa che mi venga una buona idea o che qualcosa nella mia testa scatti e mi faccia andare avanti.
Poi, ci sono i momenti in cui mi guardo intorno, guardo la mia vita, quello che faccio, come mi comporto, come sono... e guardo gli altri, quelli che fanno parte della mia vita, sono tanti, tantissimi, tutti noi siamo in un contesto molto affollato, guai mai se non fosse così... Quando faccio questa cosa, quasi subito inizio a darmi della 'deficiente', non ci sta niente da fare, succede sempre così, è inutile!!! Il mio modo di stare in questo mondo è sbagliato, non è compreso, le persone si dividono in tre categorie: quelle che mi giudicano (sempre male...), quelle che mi usano e quelle che tentano di capirmi. Le persone che mi vogliono bene davvero stanno nell'ultima categoria, ed è veramente una posizione scomoda, è molto più semplice stare in una delle altre due... 

Non sei un'amica presente... quindi non sei una 'vera' amica!
Non riesci a fare una cosa... perchè sei una incompetente!
Non fai carriera... perchè non hai le capacità!
Non fai tante cose al di fuori del lavoro... perchè sei una sfaticata!

Uhmmm... beh, sono capaci tutti di giudicare una persona in questi termini, e poi sarei io no, quella che vede tutto bianco o nero... mah... per non parlare poi di altre bellissime affermazioni del tipo:

Non fai altro che lamentarti, ma stai facendo qualcosa per migliorare la tua situazione?

Ho imparato che come fai... sbagli! Se taci non esprimi il tuo pensiero, se parli dici cose che non vanno bene, ma se ad uno non gli va di dire sempre quello che gli altri si aspettano che dica??? No, perchè la realtà è questa tutto sommato, qualcuno la chiama diplomazia, io la chiamo falsità! Devi sempre sorridere e dire le cose giuste... ma giuste per chi??? 

In questo momento non ci riesco, se ti comporti con me in un determinato modo io ti ripago con la stessa moneta, non ho bisogno di 'amicizie' finte, ho bisogno di essere amata, apprezzata, capita... da lontano, da vicino, non mi importa, voglio un pizzico di schiettezza e chi non si comporta così significa che non ci tiene a me e forse non ci ha mai tenuto!

P.S. Scusate lo sfogo... oggi gira così, c'è aria di 'rinnovamento'...

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