mercoledì, settembre 11, 2013

Bentornati al... CENTRO SUD !!!

Ah no... fatti il titolo di questo diario di viaggio, anni ed anni di studio per una cosa così originale!!!
So cosa state pensando... 'Cominciamo bene, meno male che ci aveva promesso di essere sintetica...'
Beh, vi aspettate una specie di tabellina di Excel con la data sulla prima colonna e i posti visitati sulla seconda??? Ma andiamo, sono capaci tutti di fare una cosa del genere, ma dove le mettiamo le impressioni, i sentimenti, le mille cavolate che di solito scrivo a contorno??? Ormai i miei 4 lettori sono abituati a queste cose, non posso deluderli (che sia anche per questo che sono solo 4??? eh Gianchy, fatti delle domande e datti delle risposte!!!).
Ok, siete pronti??? Uèèè Uagliòòò... annamo!!!

Nettuno
Mercoledì 21 Agosto
All'ultimo minuto, tramite Booking abbiamo prenotato un alberghetto a NETTUNO, paese sulla costa laziale in prossimità di Gaeta (per chi non lo sapesse come la sottoscritta che non l'aveva mai sentito nominare...). Siamo partiti da casa alle 7:00, carichi come dei somari nonostante il mio tentativo di fare i bagagli in modo 'compatto' e siamo giunti a destinazione alle 13:00. L'alberghetto 'Marocca' non è il massimo della vita, ve lo dico subito e ci è stata data la camera più 'lofia' di tutta la struttura, una delle pochissime che danno su un cortiletto interno, molto vicino alle cucine dell'albergo e con un balconcino che ospita non uno, ma bensì due motori di condizionamento, il chè aumentava il rumore all'interno della camera. Non so se questo trattamento è dovuto al fatto che la prenotazione è avvenuta tramite Booking o se effettivamente non c'erano altre stanze, ma insomma è andata così e non me ne sono stupita più del tot. C'è poi scritto che c'è il parcheggio, sì è vero ma era bombato e non siamo mai riusciti ad usufruirne, stupidamente mi viene da pensare che se sostieni di avere il parcheggio privato almeno un posto per stanza dovresti averlo, ma si vede che sono io che mi faccio delle idee strane...
Lati positivi sono una colazione con delle paste buonissime e giganti, la vicinanza estrema al mare ed anche al centro storico; quello di Nettuno è molto carino, sono ancora presenti le mura che racchiudono una specie di borghetto medievale, che di sera si anima con tutti i suoi ristorantini.
Dopo un pranzo veloce a base di un panino in un bar del centro, ci siamo 'spiaggiati' vicino al nostro hotel, anche se non c'era un sole convintissimo, ma avevamo bisogno di rilassarci dal viaggio...
Alla sera ci siamo regalati la prima cena di queste vacanze, una tra le migliori tra l'altro... da Trattoria Romolo sempre a Nettuno. Voto:10 !!!
Ah, ho dimenticato di dirvi che sarà anche un diario 'gastronomico', quindi dovrete portare pazienza, si parlerà 'assai' di cibo...
La sbriciolona
Torniamo da Romolo: antipasti cozze e insalata di mare, come primo spaghettoni con ricci e calamari, come secondo frittura di calamari e gamberi e come dessert la sbriciolona con crema chantilly e cioccolato (divina!!!). I prezzi sono nella media ma la squisitezza dei piatti è veramente ultraterrena, gli spaghettoni erano una cosa da provare, sono piaciuti da morire pure a me che faccio una fatica immane a mangiare il pesce. L'ultima volta che avevo mangiato i ricci me li aveva fatti assaggiare Sandro in Sardegna, e solo quelli che conoscono bene questo 'dono' del mare sanno come il loro sapore è delicato ed insostituibile. Vabbè, varrebbe la pena tornare a Nettuno anche solo per andare a cena da Romolo.


Gaeta
Panorama dalla fortezza di Gaeta
Sperlonga
Perlonga
Giovedì 22 Agosto
Avendo la macchina a disposizione era chiaro che ci muovessimo, e lo desideravo pure io, diciamo che con il senno di poi, se credevo di diventare bella scura alla fine della vacanza, ho toppato alla grande... Quindi prima tappa: GAETA. Per chi non c'è mai stato questa cittadina è particolare perchè la parte storica e quella chiamamola balneare non sono vicinissime, quindi se si vogliono vivere entrambi questi aspetti bisogna suddividere la visita in due tempi. Così prima siamo andati a fare un bel giretto nella parte antica della città con un bel caffettino 'Del Professore' (famosissono a Napoli soprattutto per il bar che si trova a ridosso di piazza del Plebiscito), e poi abbiamo fatto una sosta sulla spiaggia (le nostre pause mare non sono mai durate più di due ore...).
Poi ci siamo diretti a SPERLONGA. Bella bella, una lunga passeggiata sul lungo mare ci ha dato l'impressione di essere davvero in un paese di mare, tanto per intenderci come se fossimo a Cervia, ma con un mare che non ha niente a che fare con quello...
Tornati a Nettuno alla sera la cena al In mezzo al mare, ristorante gestito dalla cooperativa pescatori, è stata molto deludente: gli antipasti caldi e freddi erano buonini, gli gnocchi con pesto alla genovese e gamberi non erano un granchè (i gamberi non erano puliti...) e la grigliata di pesce era così così. Voto: 5. Tra l'altro anche il prezzo è abbastanza elevato. Dopo cena abbiamo provato il gelato da Igloo che su TripAdvisor aveva ottime recensioni: voto 5 !!! A me piace il gelato cremoso e non 'ghiacciato', la quantità è abbondante, ma io preferisco la qualità alla quantità!

Sabaudia litorale
Venerdì 23 Agosto
SAN FELICE CIRCEO: molto carino ma ci ha dato l'impressione di essere un posticino un po' 'da ricchi'; abbiamo visto poche spiagge libere e difficili da raggiungere, gli stabilimenti marittimi sembrano tutti molto esclusivi e chiusi, abbiamo fatto un breve giretto e siamo fuggiti... 
Sabaudia Litorale
Ci siamo fermati per una sosta mare sul litorare della SABAUDIA e qui sì che sei al mare: spiaggia lunghissima, con tantissimi tratti di spiaggia libera, villoni che si affacciano senza essere però direttamente a ridosso del mare, quasi come se chiedessero scusa della loro presenza, giusto per alimentare l'invidia dei poveri mortali. Le spiagge di questo litorale mi hanno ricordato, nei loro tratti più selvaggi e meno frequentati quelle della Sardegna meridionale, dei gioielli di sabbia fine e mare splendido che ti fanno venire voglia di restare lì per sempre. 
Anzio
Dopo esserci rigenerati con una bella passeggiata sul lungo mare ed una 'grattachecca' al tamarindo (Max voleva portarsi a casa il cariolino intero...), ci siamo diretti ad ANZIO, dove abbiamo parcheggiato nei pressi della stazione. Da lì dopo un rapido pasto ci siamo diretti in centro per una breve visita ai monumenti principali.
Per l'ultima sera a Nettuno io mi sono regalata una pizza napoletana (anche se eravamo ancora nel Lazio...) e Max un bel piattone di spaghetti alle vongole, in uno di quei ristorantini che si trovano appena dentro alle mura che circondano il centro. Voto: 7 sia la pizza che gli spaghetti erano molto buoni!!!
Citara
Sabato 24 Agosto
La potremmo chiamare anche la 'vacanza dei 3 giorni' perchè non siamo mai stati fermi in un hotel per più di tre notti, quindi è giunto il momento del primo trasferimento. Levataccia alle 6:00 (anche come orari di sveglia mattutina non abbiamo scherzato...) per trovarci puntuali all'aeroporto di Napoli dove avevamo appuntamento con il personale dell'Imperatore Travel. Vi starete chiedendo come mai in aeroporto, come del resto se lo sono chiesti tutti... e mo' ve lo spiego. I successivi tre giorni ad Ischia ed il minitour veniva gestito dalla Imperatore Travel, quindi ci serviva un posto dove lasciare la macchina ed abbiamo deciso di utilizzare un parcheggio a pagamento dell'aeroporto che, col senno di poi, è stata anche la scelta più economica, dati i prezzi dei parcheggi del centro città...
Ma andiamo avanti, la mattinata è trascorsa tutta nel trasferimento ad ISCHIA e sistemazione in albergo al Bristol situato in zona centrale di Ischia Porto. Parlo subito di questo hotel così ci togliamo il pensiero. La stanza era carina, situata all'ultimo piano, dalle finestre si vedeva pure il mare e di sera si godeva una bella arietta. Colazione molto normale, niente di che, cene abbastanza imbarazzanti, si raggiungeva la sufficienza solo sui primi ricchi di sugo al pomodoro, che grazie alla qualità dei pomodori stessi, risultavano sempre molto gustosi. Il resto è da dimenticare, ma non è molto importante.
Una volta sistemate le valige, nel pomeriggio ci siamo diretti verso la spiaggia di CITARA, che si trova sull'altro lato dell'isola, prendendo la Linea 2 dei bus locali.
Apro una piccola parentesi sui bus locali si Ischia: ce ne sono molti, e non mi sognerei mai di andare ad Ischia con la mia macchina, ma non dovete fare affidamento sugli orari, soprattutto, credo, in un periodo di grande affluenza turistica come in agosto. Comunque è un servizio utilie, economico e ve lo consiglio. Poi, ogni albergo propone anche tutta una serie di escursioni gestite dai vari tour operator, ed anche quelle sono interessanti...
Citara possiede una bellissima spiaggia, molto rinomata e di conseguenza un pelo troppo affollata e vi sono anche le terme, i Giardini Poseidon, che andrebbero provati, avendo a disposizione qualche giorno in più.Qui noi abbiamo mangiato qualcosa al volo in un barettino di fronte alla spiaggia e poi ci siamo spiaggiati un paio di orette. Dopo cena abbiamo provato il gelato Da Ciccio, non male ma ghiacciato come al solito.
Castello Aragonese
Maronti
Domenica 25 Agosto
Passando tre giorni ad Ischia, quante probabilità ci sono di prendere una giornata di pioggia??? Non è da tutti, giusto? Soprattutto in pieno Agosto... Beh, noi ci siamo riusciti e vi dirò, anche se mentirei dicendo che è stato meglio così, la pioggia, i tuoni e i fulmini di quella giornata hanno reso indimenticabile la nostra visita al CASTELLO ARAGONESE. Per dovere di cronaca devo ammettere che ci siamo dovuti rifugiare un paio di volte all'interno delle mura per evitare di essere travolti dalla pioggia incessante, ma dalle numerose terrazze che compongono questa cittadella abbiamo goduto di un panorama insostituibile con dei colori che una giornata di sole non ci poteva certo regalare. All'entrata del castello ci è stato consegnato un opuscolo per facilitarci la visita, che è tutta completamente guidata, una bellissima passeggiata molto semplice da seguire e per nulla noiosa. In un paio di orette si visita tutto e quando siamo usciti, per consolarci del tempo che ancora faceva le bizze, ci siamo regalati una bella e buona pizza...
Dopo pranzo abbiamo acchiappato il bus Linea 5 in direzione di MARONTI. Quando leggete che qui vi è una delle spiagge più belle di Ischia... credeteci!!! Noi, tra l'altro siamo stati particolarmente fortunati perchè siamo approdati su questa spiaggia quasi deserta quando ormai il brutto tempo aveva deciso di desistere, ed oltre ad essere molto lunga, regala un bellissimo scorcio su Sant'Angelo, altra località molto rinomata di cui vi parlerò più avanti.
Soddisfatti anche di questa giornata 'sui generis'... il mare non è fatto solo di tintarella, anzi...
Lunedì 26 Agosto
Mentre quasi tutti i nostri colleghi si apprestavano a rientrare al lavoro, noi, facendo colazione pensavamo a dove passare la mattinata in attesa del pomeriggio in cui era previsto un piccolo tour organizzato alla scoperta dei sei comuni che compongono l'isola di Ischia. Cosa c'è di meglio che scoprire la SPIAGGIA DEI PESCATORI ad Ischia Porto, in fondo un pochino l'avevamo già girata l'isola, snobbando quello che poteva regalarci il punto base (tranne che per il Castello Aragonese che praticamente si trova ad un passo da Ischia Porto, per la precisione ad Ischia Ponte ed a cui ci si può arrivare facilmente a piedi...). La spiaggia è più corta e meno profonda, c'erano 'troppe' persone, non mi ha fatto una grande impressione anche se il mare è sempre bello.
Abbiamo trascorso le nostre solite due orette in spiaggia poi ci siamo regalati un pranzetto veloce in una rosticceria che si trova di fronte alle Terme Comunali.
Apro una parentesi su queste Terme: pensando a cosa fare in questa mattinata che ci restava 'libera', siamo andati a fare un giretto per vedere se si poteva fare qualcosa tipo percorso benessere con le acque termali, qualcosa di poco impegnativo per sfruttare anche questa caratteristica che in fondo è quella principale dell'isola. Beh, più che un centro termale mi ha dato l'impressione di una struttura ospedaliera e da un certo punto di vista lo capisco, perchè deve dare prestazioni sanitarie a persone che necessitano di determinate cure e che vi accedono tramite prescrizione medica, ma mi pare un peccato non sfruttare questa struttura anche per i turisti occasionali. Mi spiego meglio: quello che mi ha deluso è che i trattamenti benessere ci sono ma sono a disposizione solo quando tutte le terapie sono terminate, quindi ci puoi andare solo di pomeriggio e pensandoci un po' a mente fredda, non tenendo conto delle nostre 'esigenze' (che chiamarle tali mi fa quasi sorridere...), mi verrebbe da dire che se tali servizi fossero sempre disponibili, potrebbero avere un maggior numero di accessi. Ma la domanda è: ne avranno poi bisogno??? Chiusa la parentesi!!!
Ore 14:45 ritrovo presso la chiesetta a pochi passi dall'albergo dove, puntualissimi, gli operatori della
Sant'Angelo
Imperatore Travel ci vengono a prelevare. Comincia così la nostra gita per i comuni principali: BARANO, SERRARA FONTANA, SANT'ANGELO, FORIO, LACCO AMENO e CASAMICCIOLA. E' stato molto bello ma mi soffermo in particolare su Sant'Angelo, che non è altro che un isolotto collegato alla terra ferma da un ponte fisso (un po' come il Castello Aragonese) e che è un vero e proprio gioiellino, con le sue stradine che si arrampicano sulla montagnola tra case bianche tenute benissimo, che mi hanno fattto venire in mente un borgo marinaro di lusso. Direi imperdibile se andate a fare un giretto ad Ischia.
Ultima cena ad Ischia e passeggiata, domani si riparte!
Salerno (vista dal mare)
Martedì 27 Agosto
Mattinata spesa a fare un po' di shopping, qualche ricordino ed un salto all'Antica Sartoria dove avevo addocchiato delle fantastiche camicette bianche molto 'ischitane' ad un prezzo accessibile. Pranzetto leggero da Raffaele e poi aliscafo da Casamicciola a Napoli. Qui ci siamo uniti al gruppo per il minitour e ci siamo diretti verso SALERNO, dove abbiamo cenato e fatto una prima passeggiata (eravamo alloggiari al Grand Hotel di Salerno). Ecco io non so il perchè ma mi ero fatta tutta un'idea diversa di Salerno, sono rimasta stupita da questa cittadina, mi è piaciuta moltissimo. 
Duomo di Salerno
Duomo di Salerno (cripta)
Ha un bellissimo lungomare, completamente costeggiato da panchine, super pulito e con una parte alberata che divide la passeggiata dalla strada principale. Il centro è molto 'vivo' senza essere incasinato, insomma se paragonato a Napoli, sembra di essere davvero in un altro mondo e badate bene che a me Napoli piace, proprio per il suo modo di essere, ho fatto questa affermazione perchè la guida stessa ne parlava in questi termini, spiegandoci che si tratta di due realtà diverse che non possono essere confrontate, ma viene spontaneo pensare che è strano avere situazioni così diverse a così pochi km di distanza. Beh, non è che Salerno sia l'unico posto che ho visto in cui ci sia una situazione di questo tipo, tutta la costiera sembra far parte di un altro mondo, quindi forse le motivazioni sono molto più difficili da sviscerare e non sono certo la persona adatta a parlare di queste cose, anche se un'idea me la sono fatta...
Sorrento
Mercoledì 28 Agosto
Cominciano le levataccie da 'tour': partenza col bus alle ore 7:45 per SORRENTO. Mi è difficile descrivere il centro storico di questo paesino, è un gioiello di stradine, negozietti super colorati, un 'benvenuto' in costiera che ti fa sentire come a casa. Se ci andate gironzolate tra le viuzze, visitate la sua chiesa principale, fatevi incantare dalla gioiosa accoglienza che vi si respira.
Positano
Siamo poi proseguiti per POSITANO e dal bus cominci ad ammirare dei panorami che ti rimangno negli occhi per giorni interi. 
Positano
Ad un certo punto abbiamo abbandonato il nostro bus troppo ingombrante per prendere mezzi più consoni alle piccole stradine ed ho pensato ancora una volta che abbiamo fatto bene a non intestardirci a volerci andare con la macchina, non ci saremmo goduti questi luoghi nello stesso modo.





Amalfi
Da Positano abbiamo preso la barca per arrivare ad AMALFI e devo dire qualcosa??? No, lascio parlare le foto che è meglio... E dopo la pausa ad Amalfi, sempre in barca siamo tornati a Salerno. Una giornata indimenticabile, pure questa, che panorami, come è bello il nostro paese, a volte pernso che non lo sappiamo apprezzare nel giusto modo.
Le cene in hotel sono il punto debole dell'intera vacanza e quella di questa giornata è stata 'terrificante': oltre al fatto che avrei preferito una pizza, sono stati di un lento assurdo... insomma alla fine alle 22:00 passate eravamo ancora a tavola ed io e Max abbiamo abbandonato prima del dolce per andarci a prendere il gelato più buono di tutta la vacanza al Bar Nettuno sul luongomare di Salerno



Costiera
Costiera
Costiera
Paestum
Giovedì 29 Agosto
Partenza in bus ore 8:20 per PAESTUM. Anche se piccolo come sito archeologico è molto bello e tenuto bene. Vi si trovano tre templi praticamente integri che non hanno niente da invidiare a quelli di Atene. La cosa strana è che quasi nessuno conosce questo sito archeologico e non è nemmeno molto pubblicizzato, sicuramente non come quello di Pompei di cui vi parlerò più avanti. Avevamo una guida locale ad illustrarci il sito archeologico e credo non ci sia niente di meglio che avere una guida del posto pittosto che un'unica persona che debba sapere tutto di quello che si visita. Vicino al sito si trova anche il museo ben organizzato contenente reperti veramente molto interessanti. Se amate come la sottoscritta respirare un pizzico di 'aria antica' vi consiglio questo sito. Non è giusto confrontarlo con quello di Pompei perchè sono due cose completamente diverse; io vi consiglio di visitarli entrambi e poi fare le vostre considerazioni, non per quello che potete vedere ma per come sono tenuti i due diversi siti.
Paestum
Finita la visita ci siamo spostati in un caseificio che si trova nei pressi del sito archeologico per effettuare la degustazione della mozzarella di bufala. In tutti i tour che si rispettano c'è sempre una visita chiamiamola 'fantozziana' di questo tipo dove i partecipanti possono anche acquistare i prodotti tipici. Molto più interessante è stata la visita successiva ad una azienda agricola dove viene prodotto il vino Aglianico e dove abbiamo anche consumato il nostro pranzo. Senza ombra di dubbio questo è stato il pranzo migliore dell'intero tour. Un cuoco giunto da un importante ristorante di Napoli ha cucinato appositamente per noi. Anche la visita all'azienda agricola è stata interessante, a me piace sempre visitare i luoghi dove viene prodotto vino o altri generi di consumo.
Paestum (museo)
Al rientro a Salerno abbiamo avuto la possibilità di fare un giretto per il centro storico: in particolare la cattedrale è davvero molto bella per non parlare poi del chiostro. Con una breve passeggiata abbiamo raggiunto i Giardini di Minerva e poi, una volta ridiscesi, abbiamo percorso da via dei Mercanti per una passeggiata sulla via principale.
Dopo la solita cena triste in hotel ci siamo incontrati con un collega di lavoro di Max e la sua fidanzata: tra una chiacchiera e l'altra ci hanno portato a spasso per il centro di Salerno, con una sosta in un barettino per un buon gelato. Così... ridendo e scherzando abbiamo fatto l'una senza tenere conto della levataccia che ci aspettava il giorno successivo.
Reggia di Caserta
Venerdì 30 agosto
Com'è il detto??? Chi dorme non piglia pesci??? Bene allora qui si fa una bella fritturina!!!
Partenza in bus alle ore 7:45 per CASERTA dove abbiamo visitato la reggia ed i suoi fantastici giardini. 
Reggia di Caserta
Ultimamente avevo sentito parlare abbastanza male della Reggia di Caserta, alcune persone che conosco mi avevano detto che non era tenuta bene e che vi si svolgevano traffici strani. Essendoci stati di mattina non so cosa succede in quella zona al calar del sole ma vi posso dire che la reggia in sé è bellissima confrontabile a quella di Versailles, solo in miniatura. 
Reggia di Caserta
Aggirarsi per le stanze riccamente decorate della Reggia è sempre un'emozione, si respira quel profumo di tempi antichi che non farà mai più parte del nostro presente. 
Reggia di Caserta
Perchè non si dica che siamo degli sfaticati ci siamo fatti i giardini andata e ritorno a piedi per scattare quel milione di foto a tutte le parti delle Fontane ed alla reggia mentre si allontanava ed alla cascata mentre si avvicinava.
Capodimonte
Il Caravaggio all'interno del museo
Dopo di che siamo ripartiti direzione Napoli per trascorrere all'hotel Mediterraneo l'ultima notte del tour. Dato che avevamo a disposizione buona parte del pomeriggio da spendere come ci pareva abbiamo deciso di farci un giretto ad un'altra reggia quella di CAPODIMONTE. I servizi pubblici a Napoli vivono di vita propria, prendere un bus è un'esperienza che un turista dovrebbe sempre fare!!! A parte che sono sempre super imballati, passano quando pare a loro, tu devi semplicemente aspettarli e sperare che prima o poi arrivino. Per un turista che non ha fretta questo non è un problema ma se devo pensare di usare questi mezzi per recarmi al lavoro non so bene come si possa fare. Fatto sta che a Capodimonte noi ci siamo arrivati senza molti problemi e quando è stato il momento di tornare verso l'hotel, con qualche difficoltà, siamo riusciti ad individuare la fermata giusta per riprendere lo stesso bus nella direzione opposta. Capodimonte si trova in una posizione molto bella da cui si gode un meraviglioso panorama sull'intera Napoli.
O'cuoppo
La Reggia è contornata da un bellissimo giardino e all'interno vi si trova un museo abbastanza famoso. Il museo è molto bello e le opere sono organizzate bene ma quello che mi ha veramente deluso è stato apprendere che il secondo piano del museo stesso è chiuso per mancanza di personale. Napoli come molte altre città della nostra penisola vengono prese d'assalto da milioni di turisti che non guardano solo le bellissime coste ma spesso sono attirati anche dalle opere presenti nei musei. Avere un museo così importante mezzo chiuso è quasi una bestemmia. Arrivi al Caravaggio e poi tanti saluti tutto il resto non lo puoi vedere. È un controsenso con tutta la disoccupazione che abbiamo in Italia non mi puoi dire che una parte del Museo deve rimanere chiusa per mancanza di personale!!!
Se vi interessa per arrivare a Capodimonte abbiamo preso il bus R4 da via Medina.
Pizza!!!
Per la cena siamo andati in una ristorantino vicino al nostro albergo che si chiama Da Ciro a Medina dove abbiamo mangiato una buonissima pizza napoletana preceduta da un antipasto che già da solo faceva da pranzo completo: o'cuoppo ( trattasi di un fritto misto all'italiana servito in un cono di carta assorbente... Una roba buonissima!!! Ma non proprio leggera...)
Pompei
Sabato 31 agosto
Il pranzo di ieri al Mediterraneo non era un granchè ma la colazione è tutta un'altra storia. Intanto te la servono su una terrazza da cui si gode una bellissima visuale su Napoli e poi si possono gustare tantissimi dolci buonissimi (una cosa imbarazzante per una persona che dovrebbe essere a dieta...)
Pompei
Alle 9:00 abbiamo dovuto lasciare questo paradiso perchè avevamo appuntamento per il trasferimento in aeroporto. Ve lo ricordate vero che in aeroporto noi avevamo la macchina? È giunto il momento di andarla a prendere per portarla in centro a Napoli vicino all'albergo dove soggiorneremo per gli ultimi tre giorni della nostra vacanza in modo da averla disponibile per il matrimonio. Ma prima di ributtarsi nel caos del centro di Napoli abbiamo pensato di fare un salto a POMPEI meta da me visitata molti anni fa durante una gita scolastica e completamente dimenticata. Sono sicura che a voi non vi verrebbe mai in mente ma vi do un consiglio lo stesso: non pensate, nemmeno per sbaglio, di mettere la macchina in uno dei parcheggi a pagamento che ci sono a ridosso delle sito archeologico, andate verso il centro e troverete dei parcheggi a pagamento lungo la strada principale che porta alla basilica. Noi ci siamo fatti fregare mettendo la macchina in uno dei parcheggi suddetti ma si sa l'ignoranza non paga mai!!!
Ma parliamo di Pompei: suggestivo quanto vuoi ma molto complicato da visitare, non ci sono indicazioni e ti ritrovi a gironzolare per quelle vie acciottolate 'molto scomode' senza sapere bene dove stai andando. Ci mancavano solo gli ultimi crolli e poi eravamo posto!!! Insomma alla fine è stata una grande sfacchinata e non mi ha soddisfatto più del tot. Forse e dico forse la mia impressione non è stata favorevole perchè io in realtà volevo andare sul Vesuvio... Sono partita da casa con questo desiderio, perchè la volta scorsa non avevamo fatto in tempo... Ma quando i desideri non sono condivisi va finire che si va Pompei!!! Così magari ho una scusa per tornare una terza volta a Napoli... non si sa mai... :)
Pompei Basilica
Dopo la visita al sito archeologico, ci siamo diretti verso il centro di Pompei per visitare il SANTUARIO: non lascitevelo scappare è un vero e proprio gioiello e se avete una mezz'oretta in più fate un salto anche sul campanile da cui si gode una bellissima visuale. Non preoccupatevi, per salire c'è un ascensore, il chè non guasta!!!
Pompei Basilica
Rientrati a Napoli abbiamo depositato la macchina in una garage vicino al nostro albergo e poi con i bagagli ci siamo diretti in PIAZZA BOVIO dove appunto c'era il nostro Bed and Breakfast che si chiama Bovio Suite. E' stato un po' difficile trovarlo perchè si trova all'interno di un palazzo antico e quindi non vi sono insegne che lo segnalano. Si trova comunque in un posto molto centrale e vicino a tutte le cose più importanti che puoi vedere in centro a Napoli. Una scelta veramente azzeccata da parte della sposina per le sue colleghe.
Pompei Basilica (interno)
Cena molto chic presso il Borgo Marinari al ristorante il Transatlantico. Preferisco i ristorantini un pò più alla buona non solo per il prezzo ma anche per l'atmosfera che vi si respira ma devo dire che qui si gode di un bel panorama ed è molto romantico. Unica nota negativa è il polpo intero che mi hanno portato come antipasto,volevo scappare via, mi faceva veramente impressione!!! Ma con l'aiuto del tatone come sempre sono riuscita ad avere la meglio anche sui 'mostri' più spaventosi.
Certosa di San Martino
Domenica 1 settembre
Aspettando l'arrivo delle colleghe che era previsto per mezzogiorno io e Max ci siamo fatti un giretto per il centro di Napoli. Complice il senso di orientamento ottimo di Max giriamo questa città come se fosse la nostra senza una cartina e quasi quasi non sembriamo nemmeno turisti.
Una volta arrivate le straniere le andiamo a prendere in albergo e torniamo da Ciro per un pranzo veloce. Dato che una delle mie colleghe era venuta con l'intera famiglia, decide di rientrare in albergo per un riposino mentre noi trasciniamo l'altra collega in un giro esplorativo per Napoli per darle un idea delle sue bellezze. Secondo me credeva che essendo noi persone abbastanza anziane non camminassimo tanto, ma dopo averla portata a spasso per il centro e poi trascinata fino alla Certosa di San Martino, in piazza del Gesù ha avuto un momento di stanchezza ed ha chiesto un paio di minuti di sosta sedendosi sul marciapiede. Noi c'eravamo già stati alla CERTOSA DI SAN MARTINO ma è sempre un emozione: mi piace il panorama che si gode da lassù e visito sempre con piacere il suo interno.
O'Vesuvio...
Per cena ci ha raggiunto anche un amica della sposa ed insieme siamo andati a mangiare una pizza, lultima pizza napoletana in un ristorantino del centro.
Santa Chiara
Piazza Plebiscito
Piazza del Gesù
Duomo
Lunedì 2 settembre (giorno del matrimonio)
Al mattino dopo colazione abbiamo trascinato la solita collega a spasso per un altro pezzetto di Napoli: le abbiamo mostrato il DUOMO all'interno del quale abbiamo trovato una guida del posto che ci ha brevemente illustrato le meraviglie di questa cattedrale. Poi un giretto per SAN GREGORIO ARMENO non potevamo evitarlo, anche perchè i tatoni dovevano comprare almeno una statuina nuova per il loro presepe!!!
Interno del Duomo
Dopo un pranzo superleggero abbiamo iniziato a prepararci per il matrimonio che si è svolto a partire dalle 16 30. Prima ci siamo diretti in un paesino fuori Napoli dove si è svolta la cerimonia in chiesa e poi siamo tornati al Vomero dove si trova il ristorante Le Arcate. Sì, lo so... questo è il diario delle nostre vacanze ed il matrimonio non c'entra niente ma dato che la meta e stata in parte decisa anche per sfruttare questo evento vi voglio parlare brevemente di cosa è successo.
Interno del Duomo
La cerimonia è stata bella e nemmeno troppo lunga, mi aspettavo qualcosa di più impegnativo. Si è rivelato più difficoltoso il rientro a Napoli, soprattutto la ricerca del ristorante che si trova in una delle zone più 'in' di Napoli. Purtroppo oltre a tutti i problemi che ci sono in questa città anche coloro che gestiscono la viabilità non sono proprio delle cime, cambiando i sensi di percorrenza ogni settimana, chiudendo strade e creando così numerose difficoltà. Comunque seguendo il cugino della sposa e con una buona dose di fortuna siamo riusciti a raggiungere il ristorante che possiede un suo parcheggio interno. Ma forse mi sono dimenticata di dirvi che in questi spostamenti stavamo usando la nostra macchina!!! Ci vogliono solo dei matti!!! Una volta arrivati siamo stati subito rinfrancati da qualcosa di fresco da bere e qualcosa da spizzicare, una 'zeppolina' non la si nega a nessuno... e poi ci siamo rilassati sulla terrazza 'mozzafiato' in attesa degli sposi che nel frattempo sono andati a fare le foto in giro. L'intrattenimento è stato molto particolare, una delle cose che ho apprezzato maggiormente: un gruppo folkloristico ha cantato canzoni della tradizione contadina napoletana. Lo ammetto, non ci capivo un accidente, ma l'idea mi è piaciuta tantissimo, tra l'altro quando mai mi ricapiterà una cosa del genere??? Il matrimonio è terminato verso le due, poi tra una cosa e l'altra fino alle tre non abbiamo appoggiato la testolina sul cuscino... Bello bello bello... un grazie speciali agli sposini che ci hanno regalato questa esperienza!!!
 Martedì 3 settembre
E' giunto il momento di rientrare all'ovile, alle 9:00 ci siamo faticosamente alzati da letto ed abbiamo incontrato gli sposini a colazione (hanno passato la loro prima notte di nozze nello stesso hotel...) e poi, dopo aver faticosamente assemblato per l'ultima volta le valige, ci siamo dedicati all'impresa 'uscire da Napoli'!!! Ma prima, ci siamo regalati un ultimo 'caffè del Professore'...
Il viaggio di ritorno è stato bello faticoso, ma i matti qui presenti sono sempre decisi a godersi fino all'ultimo le vacanze e cosa c'era di meglio che fare una piccola sosta a ORVIETO??? Mamma mia se è bello il Duomo, sia all'esterno che all'interno è infinitamente ricco... La cosa che mi ha stupito maggiormente è l'abbondanza di dipinti, statue e monili del 1300, praticamente intatti, un vero tesoro che ci si domanda come ha fatto ad arrivare intonso ai giorni nostri.
Vabbè, anche queste vacanze sono andate, so che ho fallito la 'mission' dell'essere sintetica, ma che ci volete fare, quando si vedono tante cose, quando ci si 'ubriaca' di bellezza e si vogliono condividere le sensazioni è difficile farlo in due parole e comunque spero che le foto possano parlare per me...
I Tatoni al matrimonio...

1 commento:

Erica ha detto...

Che bel viaggio!!!
Io ho fatto solo Napoli Pompei e Caserta e mi erano piaciute tanto! Da tornarci!
Ma quanto son buone le zeppole??? Per non esagerare ho preso quelle al forno ma sono toste comunque! :-D
Per Capodimonte... vi abbiamo superato: come la vedete arrivarci e tornare indietro coi mezzi pubblici in un giorno di sciopero??? Per fortuna che i napolitani sono gentilissimi e una signora ci ha spiegato il percorso alternativo, coi mezzi che erano a dipsosizione, intervenendo di sua iniziativa vedendoci interdetti assai :-D