lunedì, settembre 30, 2013

I weekend troppo corti!

Chi tra voi non ha mai pensato, almeno una volta nella vita, che i weekend, quei maledetti, passano sempre troppo in fretta??? Io praticamente lo penso quasi tutte le settimane, e non solo perchè arrivo al lunedì quasi più stanca del venerdì sera, ma anche perchè ho sempre in testa mille cose da fare ed alla fine mi accorgo che ho fatto poco e niente. Oggettivamente comunque non è vero che non combino niente nel weekend, questo ad esempio è stato caratterizzato da una bellissima serata all'Arena di verona a vedere Opera On Ice di cui parlo qui. E domenica, dopo essermi alzata ad un orario abbastanza scandaloso, ci siamo messi ai fornelli, cucinando un buonissimo risotto tastasal+funghi porcini e la prima crostata con la marmellata della mamma.

Per quanto riguarda il risotto, si tratta di un piatto che abbiamo assaggiato alla Fiera del Riso di Isola della Scala. Vi riporto il significato di 'tastasal' da un articolo trovato sul web:
Il tastasal è un impasto di carne di maiale macinata, salata, e insaporita con sale e pepe nero grosso frantumato; si tratta dello stesso impasto usato per fare il salame. Le massaie della Bassa Veronese (Isola della Scala, Trevenzuolo, Vigasio) usavano preparare il risotto col tastasal per assaggiare la pasta dei salumi prima di insaccarli. Da questa verifica deriva il nome del condimento: tastare la salatura della carne di maiale, da cui tastasal.
 Il mix di questo ingrediente saporito con la fragranza dei funghi porcini freschi ed una spolverata di prezzemolo fresco, rende a mio parere questo piatto molto gustoso senza essere sgarbato e certamente è da considerarsi un piatto unico, soprattutto per le persone a dieta che non dovrebbero nemmeno guardarla la carne di maiale... 

La torta invece sta diventando un'abitudine della domenica, una cosa buona da mangiare piano piano durante la settimana a colazione e questa settimana è stata la volta della crostata con una delle marmellate fatte dalla mamma... Marmellata pere+prugne con scorza di arancia: buonissima!!! che ho reso un pizzico più 'brusca' con l'aggiunta di una cucchiaiata di 'savor' comprato in una delle tante feste paesane che si svolgono dalle mie parti e che tengo come se fosse 'oro' ben sigillata in frigo. Mi fido del parere del mio 'capo chef', lui che non ama tantissimo i dolci mi ha detto che è venuta molto buona, quindi perchè non credergli.

Poi vabbè, il tatone ha aggredito una zucca enorme, cuocendone una metà, che ci sbocconcelleremo nei prossimi giorni nei modi più disparati tra i quali il mio preferito è il purè... e poi, dopo aver riordinato la 'zona di guerra', uno si è messo a guardare le sue partite ed io a leggere il libro di turno tra un pisolino e l'altro (lo devo finire al più presto quel libro, lo comincio ad odiare, mi piace davvero molto ma molto poco... un simil Twilight dei miei stivali!!!).

Ah, dimenticavo, nel frattempo mi sono comprata un paio di scarpe: partita carica come una molla per acquistare un paio di mocassini stile maschile (che vanno tanto di moda quest'anno...) sono uscita con un paio di polacchine con il tacco di vernice nera... dovevate vedere che piedone facevo con i mocassini, sembravo uno di quei pupazzi di pelusche che fanno da mascotte negli incontri di football americano! Sì, io e la moda, due mondi paralleli che solo ogni tanto si incontrano... o meglio... si scontrano!!!

giovedì, settembre 26, 2013

Un impegno costante...

Edmund Charles Tarbell, Mother Mercie and Mary, 1918
Se c'è una cosa che i miei genitori hanno sempre fatto è lavorare troppo!!! Fin da quando ho ricordi, vedo i miei genitori alzarsi alla mattina prestissimo, fare una piccola pausa a mezzogiorno (soprattutto nel periodo estivo...) e continuare fino a tardi alla sera (tipo le 23:00 passate) dopo una pausa di mezz'ora per la cena. Si fermavano a malapena la domenica, e nemmeno sempre, tempo che mia madre utilizzava per pulire casa e stirare... 
Io non so come facessero, io non ho quella 'tempra', mi fermo molto ma molto prima, anche se mi rendo conto che di solito è una questione di testa più che fisica. A me viene da pensare che 'sprecare' così tanto tempo a lavorare ruba del tempo alla vita personale, al godersela e questi pensieri fanno aumentare esponenzialmente la fatica... In effetti un fondamento di verità c'è, da adulta ho spesso pensato che avrei desiderato fare molte più cose con i miei genitori, e non parlo di lavoro, parlo di viaggi, vacanze, passeggiate, insomma cose divertenti e rilassanti... Ma è un'altra generazione, avevano degli scopi ben precisi, che grazie alla loro tenacia sono riusciti a portare a termine e forse, se non avevssero fatto così, io non sarei qui ora... i figli sono 'anche' il frutto della vita dei genitori. Mia madre, nonostante il suo carattere super lagnoso, il suo piangersi addosso quotidianamente, sta dimostrando una 'crosta' da ammirare. Non che io mi sogni minimamente di dire una cosa del genere all'interessata, la mia parte è quella di dirle che è quello che deve fare e che è il minimo, ma in realtà io mi rendo conto che non tutti avrebbero reagito così. 
Tra qualche settimana sono due anni che è scomparso il mio papà, il pilastro assoluto di mia madre ed in questo tempo ha subito due interventi alle anche, con mesi di sofferenze indescrivibili ed ora la situazione è che la continuo a portare a fare fisioterapia due volte alla settimana, cammina con una stampella che sta cercando di lasciare, fa ginnastica a casa due volte al giorno ed una lunga passeggiata almeno una volta al giorno. Direi che più brava di così si muore, non credete??? Sì, perchè è vero che io e mio fratello la sproniamo di continuo, le stiamo addosso come delle sanguisughe, la sgridiamo quando comincia a lamentarsi... insomma facciamo i 'sergenti cattivi', ma se lei non ci mettesse del suo, non ci sarebbe niente da fare... 
Nel limite del possibile, cercando di non farla stancare troppo, i fratelli si stanno inventando di tutto per tenerla occupata: abbiamo fatto marmellate, salse e ieri sera noi due abbiamo fatto tortelli di zucca e gnocchetti di zucca+patate. Lo so che sono a dieta, state sereni che mangio con parsimonia queste cose... ma il concetto è fare qualcosa con lei, per evitare che si stanchi troppo, ma far sì che si senta utile. La prossima settimana le porto due paia di pantaloni che necessitano un orlo, ma ho intenzione di chiederle di insegnarmi come si fanno... così perdiamo un'altra serata a fare qualcosa insieme. Putroppo non riesce a ricamare, ci vede troppo poco (un'altra cosa che dovrebbe fare sono le cataratte...) ma ho qualche idea anche al riguardo (ve ne parlerò quando avrò elaborato per bene l'idea...).
Avete qualche idea per tenere occupata la mia vecchietta??? Forza, aiutatemi... voi che avete più fantasia... :-)

martedì, settembre 24, 2013

Settembre???

Peder Mørk Mønsted, The Raging Rapids
Anche voi avete messo una copertina sul letto? anche voi avete abbandonato le scarpe aperte? Anche voi durante la giornata patite un caldo assassino???
So che questa storia non durerà a lungo, purtroppo, è solo l'ultimo colpo di coda di un'estate che fatica ad andarsene, rispecchiando il pensiero di molti di noi. Che poi non è il freddo che mi infastidisce di più, anzi amo 'imbacuccarmi' è la mancanza di luce che mi deprime, questo accorciarsi delle giornate che mi da sempre l'impressione di non avere abbastanza tempo. Tra qualche settimana, quando arriverà il cambio dell'ora e uscirò dall'ufficio col buio, mi verrà voglia di mettermi nel letto immediatamente, rendendo le attività quotidiane ancora più faticose. Ma tutti gli anni è sempre la stessa cosa, magari cambiano le condizioni a contorno ma il succo è sempre quello, il tempo passa inesorabile, gli anni scivolano via e vorrei fare tante tante cose...
Se settembre di solito è il mese dei progetti, delle decisioni da prendere che riguardano i mesi invernali, io quest'anno, nonostante mi fossi ripromessa di fare tante cose, non sto facendo niente! Mi faccio molto schifo da sola, non c'è bisogno che mi schifate pure voi, diciamo che il pensiero che mi blocca su 'tutto' è il tipico '...e se dopo...???' E se dopo cosa??? No, ditemi voi, se esco dall'ufficio mi stampo contro un albero, cosa è servito pensare al 'dopo'??? Chi è che sa quello che deve venire? Nessuno!!! E' vero che negli ultimi anni non è che siano arrivate così tante belle notizie, sono andata piano piano sempre peggiorando e perdendo sempre più autonomia, ma insomma, 'ora', qualche misero buchetto ce l'ho, è un peccato non sfruttarlo. Analizzando questa mia inerzia nel cominciare le cose ho capito che quello che mi infastidisce di più è la paura di dover abbandonare un progetto iniziato. Sì, lo so che non è bello, ma c'è di peggio nella vita e poi chissà, mica è detto che lo si debba abbandonare, magari ci riesco a portarlo a termine. 
Così l'attività preferita dalla sottoscritta in questo mese è il 'frullamento'! Non faccio altro che pensare, sbagliando strada, dimenticando appuntamenti e dormendo male e poco. Faccio ciclette quasi tutte le sere, prevalemtemente alla sera dopo cena davanti alla tv, mi piacerebbe avere un tapis per alternarlo alla ciclette, perchè di andare in palestra non ne ho proprio voglia. Poi vorrei fare un altro milione di cose che provo a scrivere, così, in ordine sparso, come mi vengono in mente:

- vorrei fare un corso di spagnolo
- vorrei fare il corso per diventare volontario della croce rossa
- vorrei ricominciare a ricamare/fare uncinetto o maglia
- vorrei fare un blog 'matematico', pieno zeppo di esercizi risolti per rinfrescarmi un po' di teoria 
- vorrei ricominciare a dare lezioni di matematica (collegato al 'vorrei' precedente)
- vorrei leggere di più, soprattutto libri in lingua che quest'anno sono a quota zero
- vorrei cucinare cose buone con la mamma, per farmi insegnare tutte le cose che lei sa...
- vorrei imparare a cucire a macchina, sempre dalla mamma, almeno per farmi gli orli ad un paio di jeans

Ecco questi sono solo alcuni dei miei 'vorrei', ne partorisco almeno un paio all'ora e meno male che questa è una settimana molto piena anche al lavoro, con il Made che incombe e tutto da preparare...
Voi come fate? Riuscite a fare qualcosa dei vostri 'vorrei'??? Se sì, per piacere, mi dite come fare, nel senso di come vi approcciate ai vostri desideri???

La vostra 'frullatrice' vi rimanda alla prossima... torno a fare step (il pc della fiera è al piano di sotto ed è tutto il giorno che faccio su e giù!!!)

lunedì, settembre 23, 2013

La responsabilità delle proprie azioni...

E' una cosa che ti insegnano fin da piccola, o meglio... cercano di insegnarti, ma lo impari presto a tue spese, perchè la vita è così e lo è per tutti! Ci sono persone a cui non frega niente, altre che se la prendono di più ma i nodi vengono sempre al pettine prima o poi. Tante tante troppe volte sono stata 'additata', potrei fare una lista infinita di cose che mi sono state attribuite, mancanze più o meno gravi, amicizie perdute per diversi motivi e ci sta, ci sta tutto, non ho mai detto e nemmeno pensato di essere una persona 'facile'. Mi conosco, so come sono fatta, so quali sono i miei numerosi difetti ma come tutti... ho anche dei pregi, pochi se volete, ma qualcuno l'ho pure io. 
Max conosce molto bene queste mie 'ombre', a volte sono sicura che vorrebbe un po' più di 'luce', cosa che non dispiacerebbe nemmeno a me... Vorrei essere più 'semplice', questo sì, essere un po' come quelle persone che sorridono in modo un poco 'ebete' alle cose che gli succedono, un po' perchè non le capiscono ed un po' perchè non le metabolizzano, non sono interessate a capirle. Invece faccio tutto l'opposto, anche se ultimamente ho imparato a fare questa cosa di nascosto (quasi sempre...). Sulle cose ci 'frullo' una vita, le giro e le rigiro e molte volte non le digerisco nemmeno, le metto semplicemente in un angolo, in attesa che mi venga una buona idea o che qualcosa nella mia testa scatti e mi faccia andare avanti.
Poi, ci sono i momenti in cui mi guardo intorno, guardo la mia vita, quello che faccio, come mi comporto, come sono... e guardo gli altri, quelli che fanno parte della mia vita, sono tanti, tantissimi, tutti noi siamo in un contesto molto affollato, guai mai se non fosse così... Quando faccio questa cosa, quasi subito inizio a darmi della 'deficiente', non ci sta niente da fare, succede sempre così, è inutile!!! Il mio modo di stare in questo mondo è sbagliato, non è compreso, le persone si dividono in tre categorie: quelle che mi giudicano (sempre male...), quelle che mi usano e quelle che tentano di capirmi. Le persone che mi vogliono bene davvero stanno nell'ultima categoria, ed è veramente una posizione scomoda, è molto più semplice stare in una delle altre due... 

Non sei un'amica presente... quindi non sei una 'vera' amica!
Non riesci a fare una cosa... perchè sei una incompetente!
Non fai carriera... perchè non hai le capacità!
Non fai tante cose al di fuori del lavoro... perchè sei una sfaticata!

Uhmmm... beh, sono capaci tutti di giudicare una persona in questi termini, e poi sarei io no, quella che vede tutto bianco o nero... mah... per non parlare poi di altre bellissime affermazioni del tipo:

Non fai altro che lamentarti, ma stai facendo qualcosa per migliorare la tua situazione?

Ho imparato che come fai... sbagli! Se taci non esprimi il tuo pensiero, se parli dici cose che non vanno bene, ma se ad uno non gli va di dire sempre quello che gli altri si aspettano che dica??? No, perchè la realtà è questa tutto sommato, qualcuno la chiama diplomazia, io la chiamo falsità! Devi sempre sorridere e dire le cose giuste... ma giuste per chi??? 

In questo momento non ci riesco, se ti comporti con me in un determinato modo io ti ripago con la stessa moneta, non ho bisogno di 'amicizie' finte, ho bisogno di essere amata, apprezzata, capita... da lontano, da vicino, non mi importa, voglio un pizzico di schiettezza e chi non si comporta così significa che non ci tiene a me e forse non ci ha mai tenuto!

P.S. Scusate lo sfogo... oggi gira così, c'è aria di 'rinnovamento'...

giovedì, settembre 19, 2013

San Gennaro

 Ebbene sì, oggi è San Gennaro e voi direte... e quindi??? E' una cosa da pubblicizzare??? Perchè no, in fondo si tratta di uno dei santi conosciuti in tutto il mondo ed essendo passati così pochi giorni dalla nostra visita al Duomo di Napoli, il ricordo è ancora bello vivo. Parlando con la neo-sposina appena tornata dal viaggio di nozze che, beata lei, ha trascorso in parte nella Grande Mela, mi raccontava che nel quartiere italiano San Gennaro viene descritto come il santo 'Italiano', come se ce ne fosse solo uno... Ma oggi volevo condividere questa ricorrenza con voi perchè stanno succedendo diverse cose legate a questo santo, cose che non sono mai accadute ed infatti è il primo anno che mi accorgo di questo anniversario, gli altri anni magari ho visto qualche immagine al tg e poco altro. All'interno del Duomo, quando siamo andati a visitarlo, la guida ci spiegava l'importanza che ha tuttora per i fedeli napoletani il fatto che il sangue di San Gennaro ritorni allo stato liquido in occasione di questa giornata. C'è una spiegazione scientifica di questo evento, in poche occasioni non si è verificato, ma quando è successo, non so se per un caso, sono successe sempre cose spiacevoli di una certa entità. Diciamo che mi suona un po' di 'supertizione' più che di 'fede', ma nella sua cappella si incontra sempre qualcuno che prega, segno che viene sentito come una presenza benevola a cui rivolgersi. 
Quando vi dicevo che è un anno particolare, mi riferisco al fatto che negli ultimi giorni ne ho sentito parlare parecchio, perfino nella mia soap preferita, "Un posto al sole", si sono viste bellissime immagini della cappella dedicata a San Gennaro e della facciata del Duomo. Mi ha fatto piacere, sono sempre dell'idea che valorizziamo troppo poco le bellezze del nostro paese, andiamo a visitare paesi all'altro capo del mondo e non sappiamo cosa possediamo a casa nostra. Con questo non voglio dire che sia sbagliato viaggiare, lo sapete come la penso, sarei sempre con il mio generoso lato B seduta sul sedile di qualche aereo... però è necessario, per motivi culturali ed anche economici, concentrarci anche sui nostri monumenti, perchè abbiamo la fortuna di possedere cose bellissime, che regalano emozioni indescrivibili. 
San Genna' mi raccomando... facci la grazia... che ne abbiamo sempre molto bisogno!!!

mercoledì, settembre 18, 2013

2 settimane...

Attilio Pratella - Mattino
E' il tempo che è trascorso dalla fine delle vacanze ed a me sembrano due mesi!!! So per certo che non si tratta di stress da rientro, è semplicemente giramento totale e globale di 'balls' che negli ultimi giorni sta arrivando al suo record... Se c'è una persona che non può permettersi di essere nervosa, quella sono io, non posso perchè poi rischio di sfogare il malumore con le persone che non hanno colpa e questo, non solo non è giusto, è sbagliato!!! Ci sono dei periodi in cui riesco a sopravvivere nell'ambiente di lavoro facendomi scorrete tutto addosso, ma questo non è uno di quelli, provo una 'intolleranza' stratosferica ed è meglio che mi passi alla svelta questa cosa, rischio davvero di fare danni irreparabili. Sono accerchiata da persone IS (= ignoranti e stupide), nel senso letterale del termine, che si sentono in diritto di trattarmi come l'ultima 'merdaccia' su questa terra e quello che io 'dovrei' (anzi 'devo') fare è lasciare che questo accada, se riesco anche sorridere in modo ebete e andare dritto per la mia strada, che mi porta direttamente al 10 del mese successivo. Non è nel mio DNA comportarmi così, ma non ci sono tante alternative, o meglio non ce ne sono ora e bisogna assolutamente far buon viso a cattivo gioco. Se c'è una cosa che non riuscirò mai a sopportare (e qui non ci si può fare nulla, questo è carattere...) sono le persone arroganti, quelle che si credono detentrici del 'saper stare al mondo nel modo corretto'. Lo so che non è la prima volta che ve lo dico, lo sapete già come la penso al riguardo, ma ci sono persone che se avessero a che fare con il mio papà a quest'ora credo si sarebbero calmate, ihihih... Invece no, se ne stanno con la loro 'bella' faccia (a dire il vero avevo scritto un'altra cosa, ma poi l'ho cancellata...), seduti su quella sedia, a lamentarsi per tutto, perfino dello stipendio che come dire... mah, ci sarebbe da valutare se lo meritano... e sono pronti a dispensare le loro perle di saggezza a questo mondo di poveri idioti!!! Ma meno male che ci sono loro, altrimenti come faremmo, noi che non capiamo niente... meno male che ci sono loro che sanno sempre come comportarsi, quali sono le cose giuste da dire... insomma dei 'geni' incompresi, è un peccato che non se li fili nessuno!!! Che si facessero delle domande e si dessero delle risposte, io lo faccio spesso per me stessa, ma è un esrcizio che servirebbe anche agli IS di questo mondo!!!
Sfogo fatto, cerchiamo di archiviare la giornata di ieri, che a parte la presenza degli IS (che purtroppo non spariscono...) è stata anche caratterizzata dal controllo dalla nutrizionista. Ci siamo andati in pausa pranzo, era in ritardo e quindi alle 13:00 eravamo ancora in attesa (l'appuntamento era per le 12:40) quando arriva una ragazza più o meno della nostra età che dice di avere appuntamento con la dottoressa... Insospettita le chiedo per che ora ha l'appuntamento, perchè essendo noi in due mi pareva strano che avesse anche un'altra paziente e lei mi dice che ce l'ha per le 13:00... mi cresce un po' d'ansia, temo di aver sbagliato giorno, ma avevo controllato anche al mattino, ma dopo poco esce la dottoressa che ci saluta e ci dice che è in ritardo scusandosi... A proposito sempre delle persone arroganti... quando è finalmente il nostro turno la 'tipa' si alza di scatto e dice 'Dottoressa, scusi un attimo, vorrei sapere quanto devo aspettare perchè avevo appuntamento all'una e se devo aspettare tanto lo sposto!!!' La dottoressa, che è una persona molto carina e cortese le dice che non le risulta di avere altre visite, prende l'agenda ed effettivamente il suo nome non ce l'ha. La 'tipa' si agita e dice che ha lì il promemoria, ma quando finalmente la dottoressa riesce a leggerlo si accorge che il nome della dottoressa non è il suo e il giorno è quello sbagliato... che figura di cacca!!! ihihihih...
A parte questo simpatico siparietto, che poi la 'tipa' è rimasta talmente interdetta che non è riuscita nemmeno a scusarsi (che a parer mio era il minimo data l'arroganza usata!!!), il controllo non è andato malissimo ma nemmeno bene, i miei cm in vita sono cresciuti, nonostante il kiletto perso, ma lo sapevo da me che le vacanze erano state dannose. Dicendoci che non era andata male ha comunque messo le mani avanti parlandoci di un'altra dieta abbastanza aggressiva, che dà ottimi risultati e che terrà come riserva nel caso non ricominciamo a calare come Dio comanda. Vabbè, vedremo... per ora è una minaccia che si avvererà il prossimo mese, se non otterremo risultati... 
Come potete immaginare ieri sera avevo veramente bisogno di consolarmi, il primo istinto è sempre quello di strafogarmi di cibo, ma dato che non mi sembra il caso, mi sono regalata un po' di tempo e qualche soldino da spendere nel reparto 'makeupposo' del Tigotà che si trova nella mia zona. Tra le mie passioni più o meno recenti diciamo che ho anche questa, le mie amiche mi dicono che sono pure bravina, io mi diverto solo un tot a spaciugarmi, come una sedicenne alle prime armi... Potevo fare una foto ai miei acquisti, un po' come fanno quei blog super-iper interessanti che parlano di make-up, ma non mi è passato nemmeno per l'anticamera del cervello quindi vi dovrete accontentare della descrizione dei miei acquisti. Tramite la promozione Pupa Milano (se vi interessa cercate la pagina FB di Pupa Milano e capirete di cosa si tratta) ho portato a casa uno smalto color fango (si dice che sarà molto di moda per il prossimo autunno) ed un ombretto in crema di un color grigio chiaro quasi bianco. Non contenta mi sono comprata un nuovo mascara nero della Maybelline che stamattina ho provato e mi soddisfa un bel po' (il mio della Kiko tendeva ad unire le ciglia facendole sembrare più rade di quello che sono) ed un rossetto a matitone di colore nude/rosa (bella l'idea del matitone a cui non si deve fare la punta, mi dà l'idea di sprecare meno prodotto...).
Dopo cena ho concluso la serata con la solita ciclette ed una bella camomilla e stanotte ho dormito persino decentemente... sono pronta per ripartire e combattere la nuova battaglia che si chiama 'giornata'!!!

lunedì, settembre 16, 2013

Esisto???

Uhmmm, a volte me lo domando seriamente, ho qualche dubbio, anche se poi, subito dopo, mi squilla il cellulare ed è la mamma che ha bisogno di qualcosa, alchè mi dico che non si può chiedere qualcosa ad una persona che non esiste, no??? Prima che mi aggrediate, specifico che sto scherzando, sono 'mortalmente' offesa perchè stamattina, durante l'ennesimo 'scrum meeting' sono stata letteralmente 'saltata'!!! Cosa significa? Che quando è stato il mio momento di parlare per dire quello che stavo facendo un collega mi è saltato davanti, dopo di che il mio momento era passato e non è venuto in mente a nessuno che io non avevo detto nulla... nemmeno al capo, che dovrebbe essere quello maggiormente interessato, no??? Ma fa lo stesso, pazienza, vorrà dire che se qualcuno mi chiederà qualcosa, anche la domanda passerà attraverso di me come se non esistessi... i fantasmi non sono obbligati a rispondere...
Ma devi capire Gianchy, siamo in pieno marasma Made, hanno tutti tanti pensieri per la testa, c'è da correre, brigare, etc... Ah sì??? Ma davvero??? Ma se la riunione per il Made l'abbiamo fatta una settimana fa??? Ma lo sapete voi quando c'è il Made??? Ve lo dico io: il Made si svolgerà dal 2 al 5 ottobre (come forse ben saprete se state facendo colazione con la tv accesa su Canale5, dove passa sempre lo spot e immancabilmente parte un mio vaffa...) e la riunione per un evento così importante si fa a meno di un mese??? Questo la dice lunga sull'importanza che l'azienda sta dando a questo evento e tutto viene di conseguenza, e poi è meglio che la finisca qui, che questo blog è pubblico e non posso scrivere certe cose (anche se potete immaginarle!).
Ma parliamo di altro... il vostro 'fantasmino' (magari è un segno che sto diventando trasparente, la dieta funziona!!!) ha trascorso un bellissimo weekend, con un sabato bello impegnativo di cui parlo qui, ed una domenica all'insegna di un po' di pulizie e tanto relax. Non siamo riusciti a fare tutto quello che avevamo in programma, un po' perchè la giornata di sabato alla fine si è rivelata più impegnativa del previsto ed un po' perchè il peggioramento della stagione ci ha tolto la poca voglia che avevamo di lasciare il nostro divano... Sarà per il prossimo weekend, una capatina alla Fiera del Riso a Isola della Scala va fatto, non ci sta niente da fare!!! 

Ma dato che è lunedì, guardiamo un attimo la mia agenda:  
lun-gio - fisio con la mamma
mar - controllo dalla nutrizionista in pausa pranzo (non andrà un granchè bene questa volta mi sa...) e alla sera un sacco di commissioni tra cui il ritiro del 2° fotolibro (a proposito il primo è venuto benissimo, mi piace da matti!!!)
dom - 'Una domenica a far conserve' ore 9:00, il primo corso di cucina della stagione il cui titolo è tutto un programma (se volete scuriosare il programma completo vi lascio il link qui)

Poi mi sa che una capatina alla Festa del PD di Modena ci scapperà, ci sono diversi eventi che meriterebbero (De Gregori e Elio e le Storie Tese).

Camille Pissarro, Ponte a Montfoucault (1874)
Poi vi dirò che ieri mi aggiravo per casa con un metro in mano, misurando spazi, dopo di che mi sono spostata sul pc e sono entrata nel sito dell'Ikea. Quando faccio mosse del genere c'è da aver paura!!! Chi conosce casa nostra, sa che abitiamo in un buco super-iper affollato, potremmo quasi fare lo spot di 'Sepolti in casa', ma la sottoscritta non sta fermina, e dopo aver passato mesi e mesi ad imboscare i giochi da tavolo in tutti gli armadi e fare in modo che non fossero visibili, ora ha cambiato idea... ora cerca un armadietto dove porne alcuni in bella vista, perchè ha deciso che poi non sono così brutti, con le loro disparità (ci fossero due scatole di ugual misura!) e soprattutto sono molto colorati. Quindi ieri pomeriggio ho anche trovato il mobiletto che fa al caso mio, ora bisogna incastrare una puntatina all'Ikea tra le poche cose che ci sono da fare...

Vabbè ora vi lascio, il fantasmino si rituffa nel lavoro, buon inizio settimana a tutti i miei 4 lettori... ah, dimenticavo, ricomincio a lasciarvi qualche bel quadretto...

giovedì, settembre 12, 2013

Sono finalmente in pari...

Dopo più di una settimana dal mio rientro dalle ferie, finalmente sono quasi tornata alla normalità, a parte che a casa ci sono ancora delle cosucce da fare, ma sono cose che possono essere rimandate... E' stata dura, non sembra, ma è stata veramente dura, e non solo il mercoledì del rientro al lavoro, per una settimana mi sono trascinata per tutta la giornata, con un solo scopo, quello di arrivare nel letto. La verità è che non ho più l'età per fare certe sfacchinate senza darmi il tempo di recuperare un attimo, ma pazienza, anche questa volta è andata!!!
Come avete visto (e come non vederlo!!!), sono arrivata anche in fondo al diario di viaggio e, insieme al tatone, sono stati generati anche due fotolibri: uno per le vacanze appena trascorse ed uno per il nostro viaggetto ad Amsterdam di qualche mesetto fa (abbiamo usufruito di una promozione per cui il secondo era gratis...). Il primo lo va a ritirare stasera Max, sono molto curiosa di vedere come è venuto, è la prima volta che facciamo un fotolibro, ma l'idea mi piace... 
Un'altra piccola novità la trovate nel blog stesso... niente di sconvolgente... sotto il link che porta all'altro mio blog ho deciso di mettere l'indicazione all'ultimo post ivi presente (vi si accede premendo l'immagine 'New'), in modo che se qualcuno risulta incuriosito dal titolo può andare a leggere solo quell'intervento. L'ho fatto perchè di solito di una pesona non si legge più di un blog, anzi a volte è pure difficile seguire quello pricipale, ma forse alcuni argomenti potrebbero interessare... Spero di aver fatto cosa gradita o almeno non sgradita ;-)
Così si ricomincia con il solito tran tran, con le giornate super piene che passano senza nemmeno accorgersene, con tutti gli impegni che si accavallano e i 'soliti ignoti' che danno ordini a destra e a manca, come vigili al centro di un incrocio super trafficato. Il fatto è che dato che sono stata in ferie, c'è questa credenza popolare che mi vuole riposata a molto più reattiva.... sì sì proprio come un pesciolino rosso morto da sei mesi!!! Arrivo con la mamma dal fisioterapista e dopo 5 minuti comincio invariabilmente a fare dei sbadiglioni che mi si vede pure il fegato, un po' per la stanchezza, un po' per la fame ed un po' per la noia. Forse dovrei mollarla lì ed approfittare per fare altri giri, ma mi pare brutto, così me ne sto su una sedia a chiacchierare o a guardarla mentre fa i suoi esercizi. 
La mamma nel frattempo si è trasformata nella donna delle marmellate: prugne, pesche, pere+prugne (deliziosa!!!) e pesche+scorza di arancia (da provare!!!). 
Dovete sapere che un mesetto fa quella che si definisce 'vecchia', che ha 'due anni da scampare' e mi riempie la vita di mille lamentele assurde, mi fa 'Sai tata (sì mi chiama tata, che ci posso fare???), ho visto con il tato (mio fratello, la coerenza è tutto nella vita!!) un paiolo di rame con un motorino collegato ad una pala che gira'. E poi 'Lo vendono per la polenta ma chissà se funziona anche per la marmellata???'
Adesso voi pensate che tutti fanno queste cose senza bisogno di un aggeggio così, ma la mamma non è tanto brava nè a starsene in piedi tante ore, nè a mescolare una cosa per delle ore... Comunque è andata dietro per 15 giorni, e non pensate che me lo dicesse ogni tanto... no, tutti i giorni almeno due volte al giorno. Così, un bel giorno, l'ho presa su e siamo adate a comprarla, costa un tot, ma almeno 'quel' tormentone è finito e questo 'non ha prezzo'!
Vi dirò, in questo periodo di marmellate, se l'è goduto un casino, la marmellata non ha mai attaccato, è venuta molto bene, insomma, con il senno di poi è stata una bella compera e poi, quando ci sarà un po' più fresco lo proveremo anche per la polenta...

mercoledì, settembre 11, 2013

Bentornati al... CENTRO SUD !!!

Ah no... fatti il titolo di questo diario di viaggio, anni ed anni di studio per una cosa così originale!!!
So cosa state pensando... 'Cominciamo bene, meno male che ci aveva promesso di essere sintetica...'
Beh, vi aspettate una specie di tabellina di Excel con la data sulla prima colonna e i posti visitati sulla seconda??? Ma andiamo, sono capaci tutti di fare una cosa del genere, ma dove le mettiamo le impressioni, i sentimenti, le mille cavolate che di solito scrivo a contorno??? Ormai i miei 4 lettori sono abituati a queste cose, non posso deluderli (che sia anche per questo che sono solo 4??? eh Gianchy, fatti delle domande e datti delle risposte!!!).
Ok, siete pronti??? Uèèè Uagliòòò... annamo!!!

Nettuno
Mercoledì 21 Agosto
All'ultimo minuto, tramite Booking abbiamo prenotato un alberghetto a NETTUNO, paese sulla costa laziale in prossimità di Gaeta (per chi non lo sapesse come la sottoscritta che non l'aveva mai sentito nominare...). Siamo partiti da casa alle 7:00, carichi come dei somari nonostante il mio tentativo di fare i bagagli in modo 'compatto' e siamo giunti a destinazione alle 13:00. L'alberghetto 'Marocca' non è il massimo della vita, ve lo dico subito e ci è stata data la camera più 'lofia' di tutta la struttura, una delle pochissime che danno su un cortiletto interno, molto vicino alle cucine dell'albergo e con un balconcino che ospita non uno, ma bensì due motori di condizionamento, il chè aumentava il rumore all'interno della camera. Non so se questo trattamento è dovuto al fatto che la prenotazione è avvenuta tramite Booking o se effettivamente non c'erano altre stanze, ma insomma è andata così e non me ne sono stupita più del tot. C'è poi scritto che c'è il parcheggio, sì è vero ma era bombato e non siamo mai riusciti ad usufruirne, stupidamente mi viene da pensare che se sostieni di avere il parcheggio privato almeno un posto per stanza dovresti averlo, ma si vede che sono io che mi faccio delle idee strane...
Lati positivi sono una colazione con delle paste buonissime e giganti, la vicinanza estrema al mare ed anche al centro storico; quello di Nettuno è molto carino, sono ancora presenti le mura che racchiudono una specie di borghetto medievale, che di sera si anima con tutti i suoi ristorantini.
Dopo un pranzo veloce a base di un panino in un bar del centro, ci siamo 'spiaggiati' vicino al nostro hotel, anche se non c'era un sole convintissimo, ma avevamo bisogno di rilassarci dal viaggio...
Alla sera ci siamo regalati la prima cena di queste vacanze, una tra le migliori tra l'altro... da Trattoria Romolo sempre a Nettuno. Voto:10 !!!
Ah, ho dimenticato di dirvi che sarà anche un diario 'gastronomico', quindi dovrete portare pazienza, si parlerà 'assai' di cibo...
La sbriciolona
Torniamo da Romolo: antipasti cozze e insalata di mare, come primo spaghettoni con ricci e calamari, come secondo frittura di calamari e gamberi e come dessert la sbriciolona con crema chantilly e cioccolato (divina!!!). I prezzi sono nella media ma la squisitezza dei piatti è veramente ultraterrena, gli spaghettoni erano una cosa da provare, sono piaciuti da morire pure a me che faccio una fatica immane a mangiare il pesce. L'ultima volta che avevo mangiato i ricci me li aveva fatti assaggiare Sandro in Sardegna, e solo quelli che conoscono bene questo 'dono' del mare sanno come il loro sapore è delicato ed insostituibile. Vabbè, varrebbe la pena tornare a Nettuno anche solo per andare a cena da Romolo.


Gaeta
Panorama dalla fortezza di Gaeta
Sperlonga
Perlonga
Giovedì 22 Agosto
Avendo la macchina a disposizione era chiaro che ci muovessimo, e lo desideravo pure io, diciamo che con il senno di poi, se credevo di diventare bella scura alla fine della vacanza, ho toppato alla grande... Quindi prima tappa: GAETA. Per chi non c'è mai stato questa cittadina è particolare perchè la parte storica e quella chiamamola balneare non sono vicinissime, quindi se si vogliono vivere entrambi questi aspetti bisogna suddividere la visita in due tempi. Così prima siamo andati a fare un bel giretto nella parte antica della città con un bel caffettino 'Del Professore' (famosissono a Napoli soprattutto per il bar che si trova a ridosso di piazza del Plebiscito), e poi abbiamo fatto una sosta sulla spiaggia (le nostre pause mare non sono mai durate più di due ore...).
Poi ci siamo diretti a SPERLONGA. Bella bella, una lunga passeggiata sul lungo mare ci ha dato l'impressione di essere davvero in un paese di mare, tanto per intenderci come se fossimo a Cervia, ma con un mare che non ha niente a che fare con quello...
Tornati a Nettuno alla sera la cena al In mezzo al mare, ristorante gestito dalla cooperativa pescatori, è stata molto deludente: gli antipasti caldi e freddi erano buonini, gli gnocchi con pesto alla genovese e gamberi non erano un granchè (i gamberi non erano puliti...) e la grigliata di pesce era così così. Voto: 5. Tra l'altro anche il prezzo è abbastanza elevato. Dopo cena abbiamo provato il gelato da Igloo che su TripAdvisor aveva ottime recensioni: voto 5 !!! A me piace il gelato cremoso e non 'ghiacciato', la quantità è abbondante, ma io preferisco la qualità alla quantità!

Sabaudia litorale
Venerdì 23 Agosto
SAN FELICE CIRCEO: molto carino ma ci ha dato l'impressione di essere un posticino un po' 'da ricchi'; abbiamo visto poche spiagge libere e difficili da raggiungere, gli stabilimenti marittimi sembrano tutti molto esclusivi e chiusi, abbiamo fatto un breve giretto e siamo fuggiti... 
Sabaudia Litorale
Ci siamo fermati per una sosta mare sul litorare della SABAUDIA e qui sì che sei al mare: spiaggia lunghissima, con tantissimi tratti di spiaggia libera, villoni che si affacciano senza essere però direttamente a ridosso del mare, quasi come se chiedessero scusa della loro presenza, giusto per alimentare l'invidia dei poveri mortali. Le spiagge di questo litorale mi hanno ricordato, nei loro tratti più selvaggi e meno frequentati quelle della Sardegna meridionale, dei gioielli di sabbia fine e mare splendido che ti fanno venire voglia di restare lì per sempre. 
Anzio
Dopo esserci rigenerati con una bella passeggiata sul lungo mare ed una 'grattachecca' al tamarindo (Max voleva portarsi a casa il cariolino intero...), ci siamo diretti ad ANZIO, dove abbiamo parcheggiato nei pressi della stazione. Da lì dopo un rapido pasto ci siamo diretti in centro per una breve visita ai monumenti principali.
Per l'ultima sera a Nettuno io mi sono regalata una pizza napoletana (anche se eravamo ancora nel Lazio...) e Max un bel piattone di spaghetti alle vongole, in uno di quei ristorantini che si trovano appena dentro alle mura che circondano il centro. Voto: 7 sia la pizza che gli spaghetti erano molto buoni!!!
Citara
Sabato 24 Agosto
La potremmo chiamare anche la 'vacanza dei 3 giorni' perchè non siamo mai stati fermi in un hotel per più di tre notti, quindi è giunto il momento del primo trasferimento. Levataccia alle 6:00 (anche come orari di sveglia mattutina non abbiamo scherzato...) per trovarci puntuali all'aeroporto di Napoli dove avevamo appuntamento con il personale dell'Imperatore Travel. Vi starete chiedendo come mai in aeroporto, come del resto se lo sono chiesti tutti... e mo' ve lo spiego. I successivi tre giorni ad Ischia ed il minitour veniva gestito dalla Imperatore Travel, quindi ci serviva un posto dove lasciare la macchina ed abbiamo deciso di utilizzare un parcheggio a pagamento dell'aeroporto che, col senno di poi, è stata anche la scelta più economica, dati i prezzi dei parcheggi del centro città...
Ma andiamo avanti, la mattinata è trascorsa tutta nel trasferimento ad ISCHIA e sistemazione in albergo al Bristol situato in zona centrale di Ischia Porto. Parlo subito di questo hotel così ci togliamo il pensiero. La stanza era carina, situata all'ultimo piano, dalle finestre si vedeva pure il mare e di sera si godeva una bella arietta. Colazione molto normale, niente di che, cene abbastanza imbarazzanti, si raggiungeva la sufficienza solo sui primi ricchi di sugo al pomodoro, che grazie alla qualità dei pomodori stessi, risultavano sempre molto gustosi. Il resto è da dimenticare, ma non è molto importante.
Una volta sistemate le valige, nel pomeriggio ci siamo diretti verso la spiaggia di CITARA, che si trova sull'altro lato dell'isola, prendendo la Linea 2 dei bus locali.
Apro una piccola parentesi sui bus locali si Ischia: ce ne sono molti, e non mi sognerei mai di andare ad Ischia con la mia macchina, ma non dovete fare affidamento sugli orari, soprattutto, credo, in un periodo di grande affluenza turistica come in agosto. Comunque è un servizio utilie, economico e ve lo consiglio. Poi, ogni albergo propone anche tutta una serie di escursioni gestite dai vari tour operator, ed anche quelle sono interessanti...
Citara possiede una bellissima spiaggia, molto rinomata e di conseguenza un pelo troppo affollata e vi sono anche le terme, i Giardini Poseidon, che andrebbero provati, avendo a disposizione qualche giorno in più.Qui noi abbiamo mangiato qualcosa al volo in un barettino di fronte alla spiaggia e poi ci siamo spiaggiati un paio di orette. Dopo cena abbiamo provato il gelato Da Ciccio, non male ma ghiacciato come al solito.
Castello Aragonese
Maronti
Domenica 25 Agosto
Passando tre giorni ad Ischia, quante probabilità ci sono di prendere una giornata di pioggia??? Non è da tutti, giusto? Soprattutto in pieno Agosto... Beh, noi ci siamo riusciti e vi dirò, anche se mentirei dicendo che è stato meglio così, la pioggia, i tuoni e i fulmini di quella giornata hanno reso indimenticabile la nostra visita al CASTELLO ARAGONESE. Per dovere di cronaca devo ammettere che ci siamo dovuti rifugiare un paio di volte all'interno delle mura per evitare di essere travolti dalla pioggia incessante, ma dalle numerose terrazze che compongono questa cittadella abbiamo goduto di un panorama insostituibile con dei colori che una giornata di sole non ci poteva certo regalare. All'entrata del castello ci è stato consegnato un opuscolo per facilitarci la visita, che è tutta completamente guidata, una bellissima passeggiata molto semplice da seguire e per nulla noiosa. In un paio di orette si visita tutto e quando siamo usciti, per consolarci del tempo che ancora faceva le bizze, ci siamo regalati una bella e buona pizza...
Dopo pranzo abbiamo acchiappato il bus Linea 5 in direzione di MARONTI. Quando leggete che qui vi è una delle spiagge più belle di Ischia... credeteci!!! Noi, tra l'altro siamo stati particolarmente fortunati perchè siamo approdati su questa spiaggia quasi deserta quando ormai il brutto tempo aveva deciso di desistere, ed oltre ad essere molto lunga, regala un bellissimo scorcio su Sant'Angelo, altra località molto rinomata di cui vi parlerò più avanti.
Soddisfatti anche di questa giornata 'sui generis'... il mare non è fatto solo di tintarella, anzi...
Lunedì 26 Agosto
Mentre quasi tutti i nostri colleghi si apprestavano a rientrare al lavoro, noi, facendo colazione pensavamo a dove passare la mattinata in attesa del pomeriggio in cui era previsto un piccolo tour organizzato alla scoperta dei sei comuni che compongono l'isola di Ischia. Cosa c'è di meglio che scoprire la SPIAGGIA DEI PESCATORI ad Ischia Porto, in fondo un pochino l'avevamo già girata l'isola, snobbando quello che poteva regalarci il punto base (tranne che per il Castello Aragonese che praticamente si trova ad un passo da Ischia Porto, per la precisione ad Ischia Ponte ed a cui ci si può arrivare facilmente a piedi...). La spiaggia è più corta e meno profonda, c'erano 'troppe' persone, non mi ha fatto una grande impressione anche se il mare è sempre bello.
Abbiamo trascorso le nostre solite due orette in spiaggia poi ci siamo regalati un pranzetto veloce in una rosticceria che si trova di fronte alle Terme Comunali.
Apro una parentesi su queste Terme: pensando a cosa fare in questa mattinata che ci restava 'libera', siamo andati a fare un giretto per vedere se si poteva fare qualcosa tipo percorso benessere con le acque termali, qualcosa di poco impegnativo per sfruttare anche questa caratteristica che in fondo è quella principale dell'isola. Beh, più che un centro termale mi ha dato l'impressione di una struttura ospedaliera e da un certo punto di vista lo capisco, perchè deve dare prestazioni sanitarie a persone che necessitano di determinate cure e che vi accedono tramite prescrizione medica, ma mi pare un peccato non sfruttare questa struttura anche per i turisti occasionali. Mi spiego meglio: quello che mi ha deluso è che i trattamenti benessere ci sono ma sono a disposizione solo quando tutte le terapie sono terminate, quindi ci puoi andare solo di pomeriggio e pensandoci un po' a mente fredda, non tenendo conto delle nostre 'esigenze' (che chiamarle tali mi fa quasi sorridere...), mi verrebbe da dire che se tali servizi fossero sempre disponibili, potrebbero avere un maggior numero di accessi. Ma la domanda è: ne avranno poi bisogno??? Chiusa la parentesi!!!
Ore 14:45 ritrovo presso la chiesetta a pochi passi dall'albergo dove, puntualissimi, gli operatori della
Sant'Angelo
Imperatore Travel ci vengono a prelevare. Comincia così la nostra gita per i comuni principali: BARANO, SERRARA FONTANA, SANT'ANGELO, FORIO, LACCO AMENO e CASAMICCIOLA. E' stato molto bello ma mi soffermo in particolare su Sant'Angelo, che non è altro che un isolotto collegato alla terra ferma da un ponte fisso (un po' come il Castello Aragonese) e che è un vero e proprio gioiellino, con le sue stradine che si arrampicano sulla montagnola tra case bianche tenute benissimo, che mi hanno fattto venire in mente un borgo marinaro di lusso. Direi imperdibile se andate a fare un giretto ad Ischia.
Ultima cena ad Ischia e passeggiata, domani si riparte!
Salerno (vista dal mare)
Martedì 27 Agosto
Mattinata spesa a fare un po' di shopping, qualche ricordino ed un salto all'Antica Sartoria dove avevo addocchiato delle fantastiche camicette bianche molto 'ischitane' ad un prezzo accessibile. Pranzetto leggero da Raffaele e poi aliscafo da Casamicciola a Napoli. Qui ci siamo uniti al gruppo per il minitour e ci siamo diretti verso SALERNO, dove abbiamo cenato e fatto una prima passeggiata (eravamo alloggiari al Grand Hotel di Salerno). Ecco io non so il perchè ma mi ero fatta tutta un'idea diversa di Salerno, sono rimasta stupita da questa cittadina, mi è piaciuta moltissimo. 
Duomo di Salerno
Duomo di Salerno (cripta)
Ha un bellissimo lungomare, completamente costeggiato da panchine, super pulito e con una parte alberata che divide la passeggiata dalla strada principale. Il centro è molto 'vivo' senza essere incasinato, insomma se paragonato a Napoli, sembra di essere davvero in un altro mondo e badate bene che a me Napoli piace, proprio per il suo modo di essere, ho fatto questa affermazione perchè la guida stessa ne parlava in questi termini, spiegandoci che si tratta di due realtà diverse che non possono essere confrontate, ma viene spontaneo pensare che è strano avere situazioni così diverse a così pochi km di distanza. Beh, non è che Salerno sia l'unico posto che ho visto in cui ci sia una situazione di questo tipo, tutta la costiera sembra far parte di un altro mondo, quindi forse le motivazioni sono molto più difficili da sviscerare e non sono certo la persona adatta a parlare di queste cose, anche se un'idea me la sono fatta...
Sorrento
Mercoledì 28 Agosto
Cominciano le levataccie da 'tour': partenza col bus alle ore 7:45 per SORRENTO. Mi è difficile descrivere il centro storico di questo paesino, è un gioiello di stradine, negozietti super colorati, un 'benvenuto' in costiera che ti fa sentire come a casa. Se ci andate gironzolate tra le viuzze, visitate la sua chiesa principale, fatevi incantare dalla gioiosa accoglienza che vi si respira.
Positano
Siamo poi proseguiti per POSITANO e dal bus cominci ad ammirare dei panorami che ti rimangno negli occhi per giorni interi. 
Positano
Ad un certo punto abbiamo abbandonato il nostro bus troppo ingombrante per prendere mezzi più consoni alle piccole stradine ed ho pensato ancora una volta che abbiamo fatto bene a non intestardirci a volerci andare con la macchina, non ci saremmo goduti questi luoghi nello stesso modo.





Amalfi
Da Positano abbiamo preso la barca per arrivare ad AMALFI e devo dire qualcosa??? No, lascio parlare le foto che è meglio... E dopo la pausa ad Amalfi, sempre in barca siamo tornati a Salerno. Una giornata indimenticabile, pure questa, che panorami, come è bello il nostro paese, a volte pernso che non lo sappiamo apprezzare nel giusto modo.
Le cene in hotel sono il punto debole dell'intera vacanza e quella di questa giornata è stata 'terrificante': oltre al fatto che avrei preferito una pizza, sono stati di un lento assurdo... insomma alla fine alle 22:00 passate eravamo ancora a tavola ed io e Max abbiamo abbandonato prima del dolce per andarci a prendere il gelato più buono di tutta la vacanza al Bar Nettuno sul luongomare di Salerno



Costiera
Costiera
Costiera
Paestum
Giovedì 29 Agosto
Partenza in bus ore 8:20 per PAESTUM. Anche se piccolo come sito archeologico è molto bello e tenuto bene. Vi si trovano tre templi praticamente integri che non hanno niente da invidiare a quelli di Atene. La cosa strana è che quasi nessuno conosce questo sito archeologico e non è nemmeno molto pubblicizzato, sicuramente non come quello di Pompei di cui vi parlerò più avanti. Avevamo una guida locale ad illustrarci il sito archeologico e credo non ci sia niente di meglio che avere una guida del posto pittosto che un'unica persona che debba sapere tutto di quello che si visita. Vicino al sito si trova anche il museo ben organizzato contenente reperti veramente molto interessanti. Se amate come la sottoscritta respirare un pizzico di 'aria antica' vi consiglio questo sito. Non è giusto confrontarlo con quello di Pompei perchè sono due cose completamente diverse; io vi consiglio di visitarli entrambi e poi fare le vostre considerazioni, non per quello che potete vedere ma per come sono tenuti i due diversi siti.
Paestum
Finita la visita ci siamo spostati in un caseificio che si trova nei pressi del sito archeologico per effettuare la degustazione della mozzarella di bufala. In tutti i tour che si rispettano c'è sempre una visita chiamiamola 'fantozziana' di questo tipo dove i partecipanti possono anche acquistare i prodotti tipici. Molto più interessante è stata la visita successiva ad una azienda agricola dove viene prodotto il vino Aglianico e dove abbiamo anche consumato il nostro pranzo. Senza ombra di dubbio questo è stato il pranzo migliore dell'intero tour. Un cuoco giunto da un importante ristorante di Napoli ha cucinato appositamente per noi. Anche la visita all'azienda agricola è stata interessante, a me piace sempre visitare i luoghi dove viene prodotto vino o altri generi di consumo.
Paestum (museo)
Al rientro a Salerno abbiamo avuto la possibilità di fare un giretto per il centro storico: in particolare la cattedrale è davvero molto bella per non parlare poi del chiostro. Con una breve passeggiata abbiamo raggiunto i Giardini di Minerva e poi, una volta ridiscesi, abbiamo percorso da via dei Mercanti per una passeggiata sulla via principale.
Dopo la solita cena triste in hotel ci siamo incontrati con un collega di lavoro di Max e la sua fidanzata: tra una chiacchiera e l'altra ci hanno portato a spasso per il centro di Salerno, con una sosta in un barettino per un buon gelato. Così... ridendo e scherzando abbiamo fatto l'una senza tenere conto della levataccia che ci aspettava il giorno successivo.
Reggia di Caserta
Venerdì 30 agosto
Com'è il detto??? Chi dorme non piglia pesci??? Bene allora qui si fa una bella fritturina!!!
Partenza in bus alle ore 7:45 per CASERTA dove abbiamo visitato la reggia ed i suoi fantastici giardini. 
Reggia di Caserta
Ultimamente avevo sentito parlare abbastanza male della Reggia di Caserta, alcune persone che conosco mi avevano detto che non era tenuta bene e che vi si svolgevano traffici strani. Essendoci stati di mattina non so cosa succede in quella zona al calar del sole ma vi posso dire che la reggia in sé è bellissima confrontabile a quella di Versailles, solo in miniatura. 
Reggia di Caserta
Aggirarsi per le stanze riccamente decorate della Reggia è sempre un'emozione, si respira quel profumo di tempi antichi che non farà mai più parte del nostro presente. 
Reggia di Caserta
Perchè non si dica che siamo degli sfaticati ci siamo fatti i giardini andata e ritorno a piedi per scattare quel milione di foto a tutte le parti delle Fontane ed alla reggia mentre si allontanava ed alla cascata mentre si avvicinava.
Capodimonte
Il Caravaggio all'interno del museo
Dopo di che siamo ripartiti direzione Napoli per trascorrere all'hotel Mediterraneo l'ultima notte del tour. Dato che avevamo a disposizione buona parte del pomeriggio da spendere come ci pareva abbiamo deciso di farci un giretto ad un'altra reggia quella di CAPODIMONTE. I servizi pubblici a Napoli vivono di vita propria, prendere un bus è un'esperienza che un turista dovrebbe sempre fare!!! A parte che sono sempre super imballati, passano quando pare a loro, tu devi semplicemente aspettarli e sperare che prima o poi arrivino. Per un turista che non ha fretta questo non è un problema ma se devo pensare di usare questi mezzi per recarmi al lavoro non so bene come si possa fare. Fatto sta che a Capodimonte noi ci siamo arrivati senza molti problemi e quando è stato il momento di tornare verso l'hotel, con qualche difficoltà, siamo riusciti ad individuare la fermata giusta per riprendere lo stesso bus nella direzione opposta. Capodimonte si trova in una posizione molto bella da cui si gode un meraviglioso panorama sull'intera Napoli.
O'cuoppo
La Reggia è contornata da un bellissimo giardino e all'interno vi si trova un museo abbastanza famoso. Il museo è molto bello e le opere sono organizzate bene ma quello che mi ha veramente deluso è stato apprendere che il secondo piano del museo stesso è chiuso per mancanza di personale. Napoli come molte altre città della nostra penisola vengono prese d'assalto da milioni di turisti che non guardano solo le bellissime coste ma spesso sono attirati anche dalle opere presenti nei musei. Avere un museo così importante mezzo chiuso è quasi una bestemmia. Arrivi al Caravaggio e poi tanti saluti tutto il resto non lo puoi vedere. È un controsenso con tutta la disoccupazione che abbiamo in Italia non mi puoi dire che una parte del Museo deve rimanere chiusa per mancanza di personale!!!
Se vi interessa per arrivare a Capodimonte abbiamo preso il bus R4 da via Medina.
Pizza!!!
Per la cena siamo andati in una ristorantino vicino al nostro albergo che si chiama Da Ciro a Medina dove abbiamo mangiato una buonissima pizza napoletana preceduta da un antipasto che già da solo faceva da pranzo completo: o'cuoppo ( trattasi di un fritto misto all'italiana servito in un cono di carta assorbente... Una roba buonissima!!! Ma non proprio leggera...)
Pompei
Sabato 31 agosto
Il pranzo di ieri al Mediterraneo non era un granchè ma la colazione è tutta un'altra storia. Intanto te la servono su una terrazza da cui si gode una bellissima visuale su Napoli e poi si possono gustare tantissimi dolci buonissimi (una cosa imbarazzante per una persona che dovrebbe essere a dieta...)
Pompei
Alle 9:00 abbiamo dovuto lasciare questo paradiso perchè avevamo appuntamento per il trasferimento in aeroporto. Ve lo ricordate vero che in aeroporto noi avevamo la macchina? È giunto il momento di andarla a prendere per portarla in centro a Napoli vicino all'albergo dove soggiorneremo per gli ultimi tre giorni della nostra vacanza in modo da averla disponibile per il matrimonio. Ma prima di ributtarsi nel caos del centro di Napoli abbiamo pensato di fare un salto a POMPEI meta da me visitata molti anni fa durante una gita scolastica e completamente dimenticata. Sono sicura che a voi non vi verrebbe mai in mente ma vi do un consiglio lo stesso: non pensate, nemmeno per sbaglio, di mettere la macchina in uno dei parcheggi a pagamento che ci sono a ridosso delle sito archeologico, andate verso il centro e troverete dei parcheggi a pagamento lungo la strada principale che porta alla basilica. Noi ci siamo fatti fregare mettendo la macchina in uno dei parcheggi suddetti ma si sa l'ignoranza non paga mai!!!
Ma parliamo di Pompei: suggestivo quanto vuoi ma molto complicato da visitare, non ci sono indicazioni e ti ritrovi a gironzolare per quelle vie acciottolate 'molto scomode' senza sapere bene dove stai andando. Ci mancavano solo gli ultimi crolli e poi eravamo posto!!! Insomma alla fine è stata una grande sfacchinata e non mi ha soddisfatto più del tot. Forse e dico forse la mia impressione non è stata favorevole perchè io in realtà volevo andare sul Vesuvio... Sono partita da casa con questo desiderio, perchè la volta scorsa non avevamo fatto in tempo... Ma quando i desideri non sono condivisi va finire che si va Pompei!!! Così magari ho una scusa per tornare una terza volta a Napoli... non si sa mai... :)
Pompei Basilica
Dopo la visita al sito archeologico, ci siamo diretti verso il centro di Pompei per visitare il SANTUARIO: non lascitevelo scappare è un vero e proprio gioiello e se avete una mezz'oretta in più fate un salto anche sul campanile da cui si gode una bellissima visuale. Non preoccupatevi, per salire c'è un ascensore, il chè non guasta!!!
Pompei Basilica
Rientrati a Napoli abbiamo depositato la macchina in una garage vicino al nostro albergo e poi con i bagagli ci siamo diretti in PIAZZA BOVIO dove appunto c'era il nostro Bed and Breakfast che si chiama Bovio Suite. E' stato un po' difficile trovarlo perchè si trova all'interno di un palazzo antico e quindi non vi sono insegne che lo segnalano. Si trova comunque in un posto molto centrale e vicino a tutte le cose più importanti che puoi vedere in centro a Napoli. Una scelta veramente azzeccata da parte della sposina per le sue colleghe.
Pompei Basilica (interno)
Cena molto chic presso il Borgo Marinari al ristorante il Transatlantico. Preferisco i ristorantini un pò più alla buona non solo per il prezzo ma anche per l'atmosfera che vi si respira ma devo dire che qui si gode di un bel panorama ed è molto romantico. Unica nota negativa è il polpo intero che mi hanno portato come antipasto,volevo scappare via, mi faceva veramente impressione!!! Ma con l'aiuto del tatone come sempre sono riuscita ad avere la meglio anche sui 'mostri' più spaventosi.
Certosa di San Martino
Domenica 1 settembre
Aspettando l'arrivo delle colleghe che era previsto per mezzogiorno io e Max ci siamo fatti un giretto per il centro di Napoli. Complice il senso di orientamento ottimo di Max giriamo questa città come se fosse la nostra senza una cartina e quasi quasi non sembriamo nemmeno turisti.
Una volta arrivate le straniere le andiamo a prendere in albergo e torniamo da Ciro per un pranzo veloce. Dato che una delle mie colleghe era venuta con l'intera famiglia, decide di rientrare in albergo per un riposino mentre noi trasciniamo l'altra collega in un giro esplorativo per Napoli per darle un idea delle sue bellezze. Secondo me credeva che essendo noi persone abbastanza anziane non camminassimo tanto, ma dopo averla portata a spasso per il centro e poi trascinata fino alla Certosa di San Martino, in piazza del Gesù ha avuto un momento di stanchezza ed ha chiesto un paio di minuti di sosta sedendosi sul marciapiede. Noi c'eravamo già stati alla CERTOSA DI SAN MARTINO ma è sempre un emozione: mi piace il panorama che si gode da lassù e visito sempre con piacere il suo interno.
O'Vesuvio...
Per cena ci ha raggiunto anche un amica della sposa ed insieme siamo andati a mangiare una pizza, lultima pizza napoletana in un ristorantino del centro.
Santa Chiara
Piazza Plebiscito
Piazza del Gesù
Duomo
Lunedì 2 settembre (giorno del matrimonio)
Al mattino dopo colazione abbiamo trascinato la solita collega a spasso per un altro pezzetto di Napoli: le abbiamo mostrato il DUOMO all'interno del quale abbiamo trovato una guida del posto che ci ha brevemente illustrato le meraviglie di questa cattedrale. Poi un giretto per SAN GREGORIO ARMENO non potevamo evitarlo, anche perchè i tatoni dovevano comprare almeno una statuina nuova per il loro presepe!!!
Interno del Duomo
Dopo un pranzo superleggero abbiamo iniziato a prepararci per il matrimonio che si è svolto a partire dalle 16 30. Prima ci siamo diretti in un paesino fuori Napoli dove si è svolta la cerimonia in chiesa e poi siamo tornati al Vomero dove si trova il ristorante Le Arcate. Sì, lo so... questo è il diario delle nostre vacanze ed il matrimonio non c'entra niente ma dato che la meta e stata in parte decisa anche per sfruttare questo evento vi voglio parlare brevemente di cosa è successo.
Interno del Duomo
La cerimonia è stata bella e nemmeno troppo lunga, mi aspettavo qualcosa di più impegnativo. Si è rivelato più difficoltoso il rientro a Napoli, soprattutto la ricerca del ristorante che si trova in una delle zone più 'in' di Napoli. Purtroppo oltre a tutti i problemi che ci sono in questa città anche coloro che gestiscono la viabilità non sono proprio delle cime, cambiando i sensi di percorrenza ogni settimana, chiudendo strade e creando così numerose difficoltà. Comunque seguendo il cugino della sposa e con una buona dose di fortuna siamo riusciti a raggiungere il ristorante che possiede un suo parcheggio interno. Ma forse mi sono dimenticata di dirvi che in questi spostamenti stavamo usando la nostra macchina!!! Ci vogliono solo dei matti!!! Una volta arrivati siamo stati subito rinfrancati da qualcosa di fresco da bere e qualcosa da spizzicare, una 'zeppolina' non la si nega a nessuno... e poi ci siamo rilassati sulla terrazza 'mozzafiato' in attesa degli sposi che nel frattempo sono andati a fare le foto in giro. L'intrattenimento è stato molto particolare, una delle cose che ho apprezzato maggiormente: un gruppo folkloristico ha cantato canzoni della tradizione contadina napoletana. Lo ammetto, non ci capivo un accidente, ma l'idea mi è piaciuta tantissimo, tra l'altro quando mai mi ricapiterà una cosa del genere??? Il matrimonio è terminato verso le due, poi tra una cosa e l'altra fino alle tre non abbiamo appoggiato la testolina sul cuscino... Bello bello bello... un grazie speciali agli sposini che ci hanno regalato questa esperienza!!!
 Martedì 3 settembre
E' giunto il momento di rientrare all'ovile, alle 9:00 ci siamo faticosamente alzati da letto ed abbiamo incontrato gli sposini a colazione (hanno passato la loro prima notte di nozze nello stesso hotel...) e poi, dopo aver faticosamente assemblato per l'ultima volta le valige, ci siamo dedicati all'impresa 'uscire da Napoli'!!! Ma prima, ci siamo regalati un ultimo 'caffè del Professore'...
Il viaggio di ritorno è stato bello faticoso, ma i matti qui presenti sono sempre decisi a godersi fino all'ultimo le vacanze e cosa c'era di meglio che fare una piccola sosta a ORVIETO??? Mamma mia se è bello il Duomo, sia all'esterno che all'interno è infinitamente ricco... La cosa che mi ha stupito maggiormente è l'abbondanza di dipinti, statue e monili del 1300, praticamente intatti, un vero tesoro che ci si domanda come ha fatto ad arrivare intonso ai giorni nostri.
Vabbè, anche queste vacanze sono andate, so che ho fallito la 'mission' dell'essere sintetica, ma che ci volete fare, quando si vedono tante cose, quando ci si 'ubriaca' di bellezza e si vogliono condividere le sensazioni è difficile farlo in due parole e comunque spero che le foto possano parlare per me...
I Tatoni al matrimonio...