lunedì, agosto 05, 2013

Non sono in ferie...

Dato che i miei pochi lettori sembrano definitivamente spariti (chissà magari sono tutti in ferie, o almeno lo auguro loro...), io continuo a scrivere, così, senza nessun pubblico, come una povera demente che si mette a parlare da sola nel bel mezzo di una piazza deserta. Ma cosa dovrei fare con questo caldo??? Mi si stanno appiccicando i jeans addosso come se fossero una secondo pelle e l'aria condizionata in ufficio fa quello che può, anche lei fatica a conservare lambiente vivibile. 
Il weekend alle spalle, di fronte a me l'ultima settimana di lavoro, 'na stanchezza che metà basterebbe e l'importante è fare finta di niente, non fermarsi ad esaminare la situazione. Tanto per rendervi pargtecipi (ma chi????) della pazzia che si sta imposassando della sottoscritta vi racconto come è andato il weekend appensa andato.
Vi aspettate gite fuori porta verso mare/monti? Pomeriggi infuocati in cui spapparazzarsi in qualche piscina? Acqua, anzi no, diluvio universale, siete veramente lontani mille miglia dalla realta. 
Ma iniziamo con il 'venerdì_da_paura': esco dal lavoro stile mocho Vileda e mentre vado a casa ad un orario decente, mi fermo in un barettino e mi sparo una crema di caffè... Con la poca carica che mi da questo contentino arrivo a casa a mi metto a fare le pulizie... Ragazzi, la casa era 'inaffrontabile', per il disordine ed il bisogno che aveva di vedere il mitico Vaporì con il suo degno compare Swiffer!!! D'altronde è questo quello che capita quando la si trascura, a meno che non ci sia qualcun'altro che se ne occupi... Con questi caldi è una sofferenza anche respirare, potete immaginare fare le pulizie, però in un qualche modo ci sono riuscita, anzi so in che modo... ad un certo punto è arrivato anche il tatone, a darmi una piccola spinta. Ma la cosa veramente drammatica è stato il sabato mattina da paura: la sveglia è suonata prestissimo perchè abbiamo rinfrescato (=pitturato) le ringhiere dei balconi. Prima quella della cucina che viene esposta al sole dal mattino fino alle 3 del pomeriggio e poi quella della camera da letto che per fortuna si trova all'ombra di mattina. 
Ci vogliono solo persone con le rotelle fuori posto a mettersi a fare queste cose nei weekend più caldi dell'anno, e noi ce le abbiamo, lo confermo!!! 
Abbiamo terminato all'una passata, è venuto un bel lavoro, ne aveva bisogno, ma entrambi eravamo cotti come dei cammelli. Non contenti, alla sera avevamo organizzato una grigliata con il fratello del tatone e cognata, quindi verso le 19:30, in una calura che non aveva intenzione di cedere, abbiamo iniziato ad apparecchiare sotto il gazebo in giardino, ed il tatone ha fatto le braci... E' stata una serata molto piacevole, a parte la calura, con tante chiacchiere, ciccia buonissima, cocomero offerto da 'U' di un zuccherino inaspettato ed il mio esperimento è venuto benissimo. Ho fatto la crema di caffè, poi l'ho messa in freezer e così è venuta stile granatina al caffè, buonissima!!!
Inutile dirvi che poi la domenica mattina sembravamo due zoombie a spasso per S.: perchè la sottoscritta si era intestardita nel voler fare colazione al bar, perchè se lo meritava... a detta sua!!! Cappuccino + svedese, giretto in edicola, quattro passi per sgranchire tutti i muscoli indolenziti per poi tornarsense, fradici di sudore, a casa, chiusi con il condizionatore a palla!!! Così è passata l'intera giornata, tra divano, partita e giretto serale nel caldo africano.
Ed ora sono qui, con gli occhi che mi si chiudono, la pressione sotto le scarpe ed una voglia di affrontare i soliti impegni della settimana come di prendere dei calci nel sedere... Ma ce la posso fare, anzi ce la possiamo fare, ne sono sicura!!!

Michael Peter Ancher (Pittore danese 1849-1927)


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