giovedì, agosto 01, 2013

Ditemi che arriverà...

Fausto Zonaro, Dopo il gioco, del 1887
Assicuratemelo!!! Ne va soprattutto della mia salute mentale... se non arriva anche per me un periodo decentemente lungo da passare lontano da qui, vado nei matti!!! In questi giorni, tutti i bei discorsi del tipo 'Devi ritenerti fortunata che hai un lavoro' oppure 'non ti puoi lamentare, c'è chi è messo molto peggio di te'... etc... mi entrano da un orecchio e mi escono dall'altro!!! Sono cotta, stracotta, lessata e con il livello di sopportazione completamente azzerato! Tutte le mattine faccio dei lunghi respironi quando entro in ufficio sperando che mi stiano 'su da dosso' e che non mettano alla prova la mia pazienza... l'ho completamente esaurita e devo fare sforzi immani per non mandare tutti a quel paese. Perchè insomma, diciamo le cose come stanno... si vede lontano un miglio che le cose che faccio non importano a nessuno, e ci sta, per l'amor di Dio, ma almeno abbiate la decenza di non infierire con somarate assurde, lasciatemi in pace punto e basta. Io continuo a fare le mie cose come se le reputassi di vitale importanza e voi le buttate nel cesso, che vi costa??? almeno in questo modo a me passa il tempo e voi non vi tirare le maledizioni, giusto???
Ieri a pranzo siamo andati a mangiare una pizza tra noi impiegati (a dire il vero doveva essere una pizza solo donne, ma questa è un'altra storia...). Alla fine eravamo in una quindicina, con persone appartenenti a tutti i reparti, e ad un certo punto, non so nè come nè perchè si è venuti sull'argomento che sono settimane difficili, che venire al lavoro è diventata una sofferenza, etc... perchè non sono solo io in crisi, è una condizione un po' generale... Fatto sta che il mio compagno di banco stava appunto parlando di questo quando salta su un 'tipo' che manco so come si chiama (uno di quelli che mi saluta ad anni alterni!!!) e dice che prima di lamentarsi bisognerebbe guardarsi intorno, che ci sono situazioni lavorative ben peggiori, e bla bla bla... Io me ne sono stata zitta ma il mio collega no, gli ha risposto per le rime che sono tutti discorsi giusti e belli, ma che quando si vive una determinata situazione, ogn'uno poi sente la propria condizione e conta molto poco dirsi che c'è chi sta peggio... perchè c'è anche chi sta meglio!!! Allora, lo sapete che di mio tendo sempre a guardarmi indietro e cerco con tutte le mie forze di non autocommiserarmi, ma una piccola, insignificante lamentela non me la potete concedere??? Sono umana, mi stufo come tutti, ed a questo mondo di santi perfetti ce ne sono veramente pochi, o mi sbaglio??? Che poi il puffo-saggio che diceva queste belle cose lo devi sentire come si lamenta quando lo mandano in trasferta in posti di m... ed io oserei dire che ha pure ragione, ma noi impiegati di serie A... no, non possiamo dire nulla, perchè tendenzialmente non facciamo una emerita minchia di niente tutto il giorno, o almeno è questo quello che pensano i puffi-saggi di questa azienda!!! 
Sono sempre stata fortunata, in più di 20 anni che lavoro, ho sempre vissuto su quella che 'qualcuno' definisce 'isola felice', ma sta gente non lo sa che anche nelle migliori famiglie a volte si litiga??? Sì, è ufficiale, mi sono inacidita, spero davvero che un po' di riposo mi carichi le batterie e mi doni un po' di serenità, altrimenti va a finire malino...
Vabbè... mi sono un po' sfogata, c'è ancora qualcuno a cui dovrei dire qualcosa ma mi astengo, forse ha ragione la mia collega che dice sempre di sì e poi fa quello che le pare... lascia pure che dicano, perchè impuntarsi o discutere per far capire le proprie ragioni, tu dì di sì, poi decidi con la tua testa e fai un pochino quello che ti pare... La trovo una cosa furba e diplomatica, non crei casini o incomprensioni, sei sempre pari con tutti... dove si tiene il corso per diventare così???
Vabbè, comunque, a parte tutta questa manfrina, stamattina vi volevo parlare di una cosina carina che ho visto ieri sera, uno scorcio su un mondo che non sarà mai il mio...
Ieri sera ho raggiunto un'amica che non riesco a vedere quasi mai presso un campo estivo dove si teneva una specie di festicciola per i bimbi che lo frequentano. Si trattava di una serata a tema in cui i bimbi erano divisi in piccoli gruppi ed ogni gruppo si era impegnato ad aprire una attività, con tanto di insegna disegnata su fogli che abbellivano i tavolini che formavano i vari negozi e listino prezzi. Gli avventori venivano muniti di soldi finti che dovevano spendere nei vari negozi ed alla fine della serata dovevano votare l'impresa più bella. Quella poi che aveva guadagnato di più risultava la vincitrice (ah, per inciso le cose offerte erano reali, non finte...). Ma voi non avete idea... c'era di tutto...  il bar, la pasticceria, l'estetista (che ti faceva la manicure e i massaggi), negozietti che ti vendevano braccialetti e catenine, la pesca, la parrucchiera (e lì se ne vedevano delle belle, mamme che si sono fatte fare di tutto da questi monelli under-10anni...) ed anche banchetti dove si poteva giocare a tiro a segno. Io me ne sono tornata a casa con qualche biscotto fatto in casa da far assaggiare al tato, una collanina, ed ho bevuto qualche bibita (un pelo caruccia... 5 Euro al bicchiere... hanno fatto la fortuna del Bar che è stata l'attività che ha guadagnato di più!!!).
Beh, un'idea meravigliosa, che dire, dovevate vederli questi piccoli imprenditori come si divertivano e, a dire il vero, mi sono divertita pure io, che ero una intrusa tra gli intrusi, ma chi se ne frega... ci vuol ben altro per farmi sentire fuori posto, chi mi smuove a me!!!

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