lunedì, luglio 15, 2013

Sono tornata...

... con la tristezza nel cuore!!!
Diventa sempre più difficile staccarsi da Livigno, o forse diventa sempre più difficile tornare alla quotidianità, anche se la si è lasciata per una misera settimana! Sì, perchè fai giusto in tempo a prendere una boccata d'aria, a renderti conto che la vita di tutti i giorni ti sta davvero stretta ed eccoti di nuovo in prima linea. Chi mi segue su FB ha potuto vedere, tramite le numerose foto che ho postato che me la sono proprio goduta questa settimana alla 'Heidi': abbiamo fatto tutto come da programma, una vera settimana di salute fisica e mentale. 
Il problema non sono le ferie, quelle vanno bene, è il resto della vita che fa schifo, quell'essere continuamente sull'orlo del baratro, a disposizione di tutti e di tutto, quel sentirsi davvero l'ultima ruota del carro in qualsiasi situazione. Non è che ho l'esigenza di sentirmi aprezzata in ogni dove, ma così è davvero troppo, a forza di pensare... 'lascia perdere, non importa!'... va a finire che un po' m'importa, anzi più di un po'. Che se le persone che mi stanno intorno, mi considerano solo per potermi sfruttare, se questo mio tentare sempre di fare la cosa giusta, viene solo considerata come una noiosa e cattiva abitudine di voler essere una 'brava donna'... comincio a non sentirmi più tanto a posto in questo 'status', anzi, mi viene proprio da vomitare.
Così è e così sarà, non vedo margini di miglioramento, solo un graduale e costante peggioramento, fino a quando riuscirò a sostenere la situazione, cosa che potrebbe accadere fino alla fine. Ho fatto tanti errori, ne sto commettendo tanti anche ora, sono sempre in ansia e certe volte mi domando pure chi me lo faccia fare di preoccuparmi così tanto per gli altri, ci vorrebbe un dare e un avere nelle cose, non dovrebbe essere una cosa a senso unico.
Oggi la cosa che mi ha fatto letteralmente sbroccare e che ha scaturito questo sfogo è stato l'apprendere da mia madre, che durante la mia assenza ha fatto la bella pensata di andarsene in granaio attraverso una scala di ferro che già di suo, normalmente, è sempre stata pericolosa. E non è che l'ha fatto quando c'era anche mio fratello... nooooooooo... sarebbe stato troppo normale, troppo 'intelligente' farlo insieme a qualcuno che poteva darle una mano.... no, l'ha fatto quando era da sola!!! Voleva andare a vedere come era messa la situazione... mi ha detto questo, ed a me mi veniva da piangere, sembra che io le vieti di fare le cose così perchè mi gira e lei debba farle di nascosto perchè sennò non gliele lascio fare. A parte che non aveva nessuna esigenza di percorrere quella maledetta scala, a parte questo, farlo poi senza nessuno in casa mi sembra veramente un volersi trovare in difficoltà o il volere a tutti i costi che i figli si trovino in difficoltà. 
...presso rifugio Alpisella
Lo so che non dovrei farla così tragica, che in fondo non è successo niente, ma si tratta solo di fortuna ed è il concetto che non va bene, il disinteressarsi completamente di tutto quello che le persone fanno per te. Sono stanca soprattutto di questo, a nessuno importa se sto bene o sto male, se una determinata cosa mi può creare anzia oppure no... io sono quella sempre a posto, quella che se c'è da fare una cosa la deve fare punto e basta, ma questa cosa deve finire, presto, prestissimo... perchè essere perennemente preoccupata per persone che non ti danno niente in cambio, se non farti sentire una sfigata, mi ha veramente cotto!!!
Vabbè... è solo lunedì, un lungo e schifosissimo lunedì di una settimana di cacca che già mi pare interminabile e non chiedetemi come mai, sabato pomeriggio, mentre mi avvicinavo a casa mi scendevano dei lacrimoni come se stessi andando al patibolo!!!

N.B. Vi lascio una fotina delle tante che ho scattato a Livigno, un nanetto da giardino bello grandicello che avrei volentieri addottato.

2 commenti:

Erica ha detto...

Purtroppo molti dano per scontato che dirai sempre si a qualsiasi richiesta, dire no non è nella tua natura :-(
Nel caso particolare penso che abbia voluto dimostrare che riesce a fare da sola delle cose impensabili fino a poco fa, senza pensare alle conseguenze di una caduta. Certo che è proprio vero che invecchiando si torna bambini, non si pensano alle conseguenze! Ringrazia il cielo che non si è fatta male e non ci pensare più. Cumunque si fa in un baleno a perdere i benefici delle vacanze, che tristezza questa cosa. ciao, sogna Livigno stanotte!

giglio ha detto...

impara ad amarti di più! te lo dico per esperienza, sai?
e bentornata! un bacino