lunedì, giugno 17, 2013

Strani incontri...

Lunedì mattina. Due parole che messe insieme non promettono niente di buono, un caldo assassino tipico del periodo e della zona in cui vivo e la macchinetta del caffè guasta!!!
Ecco, voi lo sapete, io non bevo più caffè ma ogni tanto mi regalo un caffè d'orzo con la speranza che conti qualcosa e stamattina la notizia del guasto mi è arrivata come una doccia bollente... dato che non ero l'unica e nemmeno quella che più soffre la mancanza di tali bevande, verso le 9:30 ho sentito un rumore lontano, la macchina in funzione che macinava caffè e mi sono fiondata 'chiavetta-munita', verso il locale ad essa riservata. Passo davanti alla reception dove si trova ancora il tecnico, guardo speranzosa sia lui che la mia collega e lui mi dice che è tutto a posto. Mentre lo driblo per raggiungere l'oggetto del desiderio lo riconosco, ma faccio finta di niente, tanto sicuramente lui non sa nemmeno chi sono.
Eccola la macchinetta, non ha più l'odiato post'it rosa con la scritta 'guasta' appiccicato ed io seleziono la mia bevanda senza zucchero. Contenta come una Pasqua faccio per ritornare alla mia postazione dove ho lasciato il dolcificante e l'omino è ancora lì: mentre mi avvicino, mi squadra. Io, così per educazione gli dico una cosa del tipo 'Grazie... ci voleva proprio...' lui mi sorride e mi chiede 'Ma tu sei della classe '69???' ed io di rimando 'Tu sei A. M.?' (capite... l'ho chiamato con tanto di nome e cognome...). Lui continua dicendomi che era sicuro di conoscermi e mi chiede dove ci siamo conosciuti. Io gli rispondo che andavamo alla stessa scuola media in sezioni diverse, lui 3F ed io 3E. Volevo anche dirgli che non ci siamo MAI conosciuti, perchè lui è stato la mia prima grande cotta!!! Maronna ragazzi, chi è che non si ricorda la prima cotta??? Poi, per le ragazze non carine, cicciottelle e tutto il resto era un 'must' prendere una sbandata per il più figo della scuola, e la probabilità che ti considerasse era minore di una vincita plurimilionaria alla lotteria. Quindi alla fine, perchè comunque ho sempre delle grandi idee... in mezzo a tutte le ragazze me ne sono venuta fuori con una frase del tipo 'Ma lo sapete che alle medie era il più figo della scuola!!!' Non scherzo, lo giuro, ho proprio detto questa cosa, alchè il tipo si è vergognato da morire e se ne è scappato. Credo proprio che non lo rivedrò mai più, o almeno, io eviterei di incontrare di nuovo una pazza psicopatica!!! ;-)
Beh, un po' gliela dovevo pure far pagare, gli sono stata dietro per quasi un anno e lui manco un ciao di striscio... però che mi abbia riconosciuta mi ha sorpreso un bel po'.
Una volta fuggito la mia collega nonchè cara amica C. se ne è uscita con una delle sue perle di saggezza 'Sarà pure stato un gran figo alle medie, ma adesso è davvero un cesso!' Io le ho risposto che gli anni sono passati per tutti ed era solo un ragazzino ai bei tempi, e che nemmeno io sono poi quel granchè' Ed ecco che lei, confermandosi una delle mie più care amiche proprio per la sua schiettezza e sincerità mi fa 'Beh, che centra, tu sei "decente", lui no!!!' ahahahahahah... cosa avrà mai voluto dire??? Io lo prendo come un complimento, un po' strano se volete... ma pur sempre una cosa positiva... o no??? 
A pranzo l'ho raccontato alla mamma, che sapeva benissimo della mia cotta, ricordo di averglielo mostrato per la festa di fine anno ed anche lei se lo ricorda bene. Mi fa 'Era un così bel ragazzino... e poi sua madre lo vestiva sempre molto bene!!!' Cuore di mamma... e quando le ho detto che mi pareva strano che mi avesse riconosciuto dopo più di vent'anni, lei mi fa 'Più di venti...' ed io ho realizzato... 'Sono 30!!!' Oh mamma... no, trenta no, sono troppi... che roba ragazzi, sono proprio vecchia!!!

1 commento:

Erica ha detto...

Proprio vero che strano incontro! Ma ti sei vendicata alla grande, sei la mia eroina!!! fantastica! :-D