venerdì, giugno 28, 2013

Non ci siamo!!!

Eh no, proprio no, io capisco tutto ma questa stagione di m... proprio no!!! Quanti ne abbiamo oggi??? 28??? Ma di che mese, scusate... ottobre??? Ah, no siamo ancora a giugno, uhmmm non si direbbe. Vabbè, sono un po' acida, ma ci sta, uno non si può alzare, aprire la finestra ed essere sommersa dal grigiore padano che ti fa scordare che siamo in estate. Allora prendi fuori di nuovo il cardigan e vestiti a strati, chissà che temperatura fa in ufficio, che se poi oggi pomeriggio smette di diluviare ed il sole decide di farci una visitina, si scioppa dal caldo in quella serra...
Però è venerdì, sì ve lo certifico se volete, lo dice il mio calendario di Windows e lo dice anche quello cartaceo che ho sulla scrivania, quindi 'teniamo botta', prima o poi verrà sera.
Programmi per il weekend? Non me ne parlate, mi viene una crisi d'ansia a pensare a tutto quello che dovrei fare e, in un modo o nell'altro, la maggior parte di queste cose dovrà essere fatta. La cosa più importante è mettersi MOLTO avanti con le valige, che sabato si parte (speriamo...) e durante la settimana ben sappiamo che la sottoscritta non riesce a fare niente. Vorrei riuscire a fare una cosa compatta, meno dispersiva del solito ma già so che non ci riuscirò, poi guardo le foto di Livigno, vedo che c'è un freddo becco ed ecco che già sto pensando che dobbiamo avere diverse cose pesanti e vestirsi a cipolla... uhmmm speriamo di beccare una settimana decente, ho una voglia di passeggiare e di stare il più possibile all'aria aperta, mi sento un po' come una reclusa a cui le hanno detto che presto la faranno uscire... :-) Vabbè vedremo cosa riuscirò a fare e speriamo che il tatone, preso da compassione mi dia una mano...

Ah dimenticavo... ieri è andata benone dalla nutrizionista, la cosa che mi rende più orgogliosa è il calo in cm: 8 sia in vita che sui fianchi e quel copione di Max è calato lo stesso numero di cm sul pancione... Non sono mica pochi 8 cm!!! Me lo dico da sola... bisognerà pure che mi tiri su di morale in qualche modo... Poi vi racconto una cosa... così un po' per ridere ed un po' perchè è una tristezza... Allora dovete sapere che per colazione mangiamo di solito un paio di fette biscottate con marmellata oppure tre biscotti secchi ed ho chiesto alla dottoressa se potevo sostituire queste cose con una fettina 'minuscola' di una torta fatta in casa, tipo una crostata od una tortina al limone... Lei mi ha bocciato la crostata perchè l'impasto è molto burroso e c'è l'aggiunta della marmellata e per l'altra torta mi ha detto di sostituire il burro con uno yogurt intero e lo zucchero con una quantità dimezzata di uno zucchero che si chiama Essenza Naturale. Dato che sono curiosa come una 'mucca Svizzera' ieri sera ho provato subito, nonostante sia arrivata a casa molto tardi, mi sono messa all'opera con gli ingredienti che mi ha procurato il tatone... Il voto finale è.... 4!!! Ok per lo zucchero anche se la balla che dolcifica il doppio di quello normale è veramente una di quelle frottole gigantesche che possono essere supportate solo dalle persone a cui non piacciono i cibi dolci... e lo yogurt al posto del burro ha fatto sì che una torta che di solito risulta molto soffice e ben lievitata si sia ammassata con tendenza a rimanere cruda... Sai cosa vi dico??? Io lo zucchero lo userò, mi posso abituare ad una minor dolcezza ma la prossima volta il burro ce lo metto e mangio una fettina più piccola... Io speravo che almeno fossero state provate le ricette che vengono date... che senso ha dire cose che poi al primo tentativo si rivelano sbagliate??? Se proprio proprio mi dai una ricetta nuova di pacca che non ha niente a che fare con la mia, ma non dirmi di sostituire degli ingredienti con degli altri... mi sembrava troppo facile!!!

giovedì, giugno 27, 2013

Sono passati già/solo due mesi...

Paul Fisher(1860-1934) Mercato dei fiori a Copenhagen
Sto parlando della dieta, oggi abbiamo il secondo controllo, vedremo come andrà anche se io, tutto sommato, sono abbastanza soddisfatta. Certo i miei risultati non sono paragonabili a quelli del tato, ma ho smesso da quel pezzo di fare paragoni, ne prendo semplicemente atto e vado avanti. Queste giornate interminabili fatte di mille impegni mi stanno aiutando molto in questo progetto, essere fuori casa mi aiuta a non pensare alla fame e soprattutto mi danno meno opportunità di mangiare. Per i curiosi sono a quota -6.5 kg dall'inizio della dieta, io me ne sono accorta, ma quelli che mi vedono tutti i giorni non credo che l'abbiano notato. Ho una 'grande' fortuna (o almeno io la considero tale...): nei miei movimenti 'da fisarmonica' sono molto armoniosa, calo/cresco dappertutto, quindi anche quando peso un quintalino, sono cicciona sì, ma 'tutta' cicciona, non spalle strette e coscione enormi... Certo non fa piacere parlare con il proprio fratello che ti dice 'Ma il salame non lo mangi più?' e tu gli rispondi 'No, non lo mangio più, sono a dieta ferrea, sono calata 6 kili' e lui controbatte 'Ma dove, nelle scarpe???' Simpatia canaglia, vero???
Fa lo stesso... come si suol dire 'non ti curar di loro...' o per meglio dire 'chi non ti apprezza, non ti merita!'. Io me ne sono accorta, nei vestiti ce se ne accorge subito e guai mai che non fosse così, si vedrebbero schiere di persone a dieta che dopo poco tempo si ingozzano di ogni tipo di porcherie!!!
Il pantalone che si chiude meglio, la cintura che utilizza un buco mai visto prima, il rotolino che la camicetta aderente ti metteva in mostra è un po' più piccolo e con le dita, se stai sdraiata e trattieni il fiato, riesci finalmente a sentire che sotto lo strato di ciccia anche tu hai le costole! 
Sto anche pensando che prima del matrimonio che si terrà in settembre devo riprovare il vestito per vedere se mi è diventato troppo grande e queste sì che sono soddisfazioni, magari un po' infantili, ma fare la dieta è un lavoro serio molto impegnativo, quindi qualche sfizio lasciate che me lo tolga...
Vi raccontrò come andrà la 'pesa dei maialini', per il momento godiamoci questa bella giornata di sole non particolarmente calda...

mercoledì, giugno 26, 2013

Nervosismo...

Ivan Konstantinovič Ajvazovskij, Uragano nel Mar Glaciale Artico (1864)


Ci sono quei giorni in cui ci si dovrebbe appendere al collo un cartello con su scritto 'SONO NERVOSA, LASCIATEMI STARE!!!'. Non mi capitano spesso giornate di questo tipo, nel senso che magari mi viene un colpettino di nervoso tutti i giorni, ma sono cosucce da poco che come vengono così se ne vanno, molto in fretta. Invece oggi proprio avrei voglia di urlare, di rompere qualcosa, di mandare a quel paese un sacco di persone e mi trattengo, molto... troppo!!! 
Ho da regalarvi una ricettina e lo farò, presto... devo solo recuperare gli ingredienti nella loro quantità esatta che non voglio essere approssimativa più del necessario, ed è per questo che non ho scritto niente in tutti questi giorni, aspettavo di avere il tempo di... ma sì, insomma avete capito, sono sempre di fretta, sempre incasinata e quando arrivo a casa alla sera di solito ho la mente così vuota che non mi ricrdo nemmeno come mi chiamo e se devo/voglio fare qualcosa ho imparto che devo impostare dei promemoria, persino per attaccare un post-it alla porta devo metterne uno... Non l'avete capita l'ultima frase? Vi accontento subito... mamma una volta alla settimana (ma non sempre lo stesso giorno...) mi chiede a mezzogiorno se la mattina successiva Max può andarle a prendere il suo pane preferito. Io metto un memo sul cell. per le 21:00 e quando questo scatta, scrivo un post'it con la dicitura 'PANE' che attacco alla porta di ingresso, così il tatone lo vede quando esce e non rischia di scordarselo. Eh sì non sono l'unica smemorata della famiglia, qui la squadra intera ha bisogno di fosforo!!!
Ma torniamo al titolo del post... Allora dovete sapere che lunedì scorso era il Patrono della ridente cittadina in cui lavoro e quindi ho fatto festa!!! La settimana scorsa (avete letto bene... lo ripeto... la settimana scorsa!) mi sono organizzata per poter dipingere il balcone della mamma, chiedendo 'cortesemente' a mio fratello di andarmi a prendere i prodotti necessari: sverniciante, acquaragia, vernice, pennelli... Venerdì sera (scorso...) ho provato l'ebbrezza dello sverniciatore con successivo uso compulsivo di spatola per togliere la vernice, pratica che mi è costata dolori lancinanti alle mani per tutta la nottata successiva!!! La mamma... il sabato mi ha telefonato per avvertirmi che, da 'braghera' quale è aveva aperto il barattolo di vernice, aveva iniziato a fare il lavoro per poi scoprire che non era del colore giusto!!! Sì, avete capito bene il fratellone ha fatto un blitz in granaio alla ricerca della vernice giusta ed ha trovato un barattolo con su scritto balcone. Ha fatto fare la stessa vernice, peccato che il balcone sia quello dell'appartamento e non di casa di mamma!!! Ecco che i lavori si sono inceppati ed il mio lunedì di festa con pittura programmata è andata a ramengo, ho ordinato il colore che però sono andata a ritirare solo ieri sera. 
Dato che ieri il tatone era all'Arena di Verona con suo fratello al concerto di Paul Macartney, io ne ho approfittato ed ho dipinto insieme alla mamma il suddetto balcone, approdando a casa alle 21:30 passate (per inciso... sono belle queste giornate lunghe, sono bellissime, ma quando si devon fare dei lavori all'aperto sono una maledizione, non si smette più!!!). 
Vi ho raccontato tutta questa filippica per dirvi che stamattina mia madre ha rischiato grosso dicendo che il caro fratellone ieri sera le ha detto che si vede molto la differenza tra il balcone appena dipinto ed il cancello/cancellino dello stesso colore!!! Ma porc.... biiiiiip... ma fatti i c... tuoi!!! Sono mesi che io non ho più una serata libera, tra fisio, lavori da mamma e aiutare un'amica con le bomboniere... Dopo aver pulito tutti i vetri, tutte le tapparelle, dipinto la cancellata e sto benedetto balcone, possiamo per quest'anno chiudere il cantiere???? Possiamo tenere qualcosa per l'anno prossimo??? Sì perchè poi lui le dice 'Se tu fai la parte alta, io poi vengo a darti una mano con quella bassa' ma voi lo sapete vero come va a finire??? Che la 'stordita' inizia e lui, guarda caso non ha tempo in quei giorni in cui fa il lavoro e quindi o li lascio 'marcire' nel loro brodo o intervengo a dare una mano alla mamma... e 'les jeux sont faites'!!! Mi veniva anche un po' da piangere stamattina mentre lei mi diceva queste cose per telefono, quanto mi manca mio padre, quanto vorrei che ci fosse qualcuno che capisse qualcosa in quella casa ed invece sono in balia di due testoline che sono identiche spataccate e quando il papà diceva certe cose alla mamma... ma quanto aveva ragione!!! 
Così, dopo il primo impatto di 'Ma che due m...'  e 'Quando parte la prossima missione esplorativa per la Luna?' e 'Mi volete davvero morta!!!' ho respirato a fondo non l'ho insultata ma mi è venuto un nervoso dentro che me la sarei mangiata per telefono!!!
Dopo nemmeno un'oretta da questa bella telefonata arriva una email di cui vi riporto fedelemente un pezzo che è divertente, molto divertente :-S



Buongiono a tutti,

questa sera alle 17,30 si terrà un incontro nella saletta grande al primo piano per l’utilizzo e cura degli ambienti di lavoro.

Saluti


CHE COSA??? COSA DEVO FARE IN ORARIO EXTRA-LAVORATIVO??? Partecipare ad una riunione in cui mi viene detto che non teniamo gli uffici come si coviene, che abbiamo le scrivanie in disordine e che facciamo casino negli spazi comuni??? Ma che 'minchiata' è??? Ma biiiip di quel biiiip, ma con tutte le questioni importanti che si dovrebbero affrontare, ma mi devo sorbire anche questa cosa??? Ma dato che abbiamo tutto sommato del tempo da perdere, perchè invece non ci spiegano perchè vengono fatte delle riunioni 'importanti' nelle nostre salette dei corsi costringendoci a non sostare nei pressi di questi ambienti e vietandoci di andare a far pipì nei loro bagni???? Ci volete dire chi cavolo sono questi personaggi così altolocati che si appropriano dei nostri spazi??? No, per parlare di queste cose o dell'andamento della crisi non c'è tempo ma poi possiamo, anzi dobbiamo fermarci oltre il nostro orario di lavoro per dirci che non siamo 'presentabili' ad una possibile gita di 'estranei' che ti scrutano senza nemmeno darti le noccioline!!!

Che dite mi presento alla riunione con il suddetto cartello appeso al collo??? mica male come idea...

giovedì, giugno 20, 2013

Di che griglia sei?

Llewelyn Lloyd, Marciana Marina (Giardino di casa Lloyd), 1916
Non so voi, ma a me piacciono tantissimo le grigliate, mi piacerebbe anche organizzarle, in giardino utilizzando il gazebo condominiale, con il BBQ condominiale o con quello super professionale che si è comprato il tatone... ma mi sa che anche quest'anno non ne organizzeremo nemmeno una, con la vecchiaia Max sta diventando tremendamente pigro. Per aggiungere un poco di voglia ieri sera abbiamo partecipato ad uno dei nostri mini corsi di cucina denominato proprio come si chiama questo post. E' stata una serata diversa dal solito, molto piacevole ed interessante, svoltasi anche con una modalità diversa dal solito. Abbiamo preparato tutte le pietanze pronte da cuocere all'interno, nella solita cucina che utilizziamo per i corsi e poi ci siamo spostati nel suo splendido giardino dove il marito, molto gentile, ha prearato il fuoco. Sotto al gazebo aveva apparecchiato e noi ci siamo comodamente seduti ad assaggiare tutte le pietanze. Non vi parlo del giardino di E. che è meraviglioso e che invita davvero a stare all'aria aperta anche in queste serate di calura estiva... ma insomma, devo dire che la mia voglia di organizzare una bella serata è molto aumentata... chissà che questo appello accorato non arrivi a destinazione!!! :-)
Ho intenzione di riprovare molte delle ricettine che abbiamo visto ieri sera e la cosa che mi è piaciuta maggiormente è che tutte possono pure essere rifatte in casa su una normale piastra antiaderente o con una griglia elettrica, non è necessario fare il griglione. Sarà mia cura farvi vedere i nostri esperimenti...

lunedì, giugno 17, 2013

Pesto di zucchine al profumo di menta

Oggi di voglio regalare una ricettina per un pesto da usare con la pasta o con il riso. Vi lascio la foto del piatto fatto con il riso perché quando l'abbiamo realizzata con la pasta sono stata cosi 'svelta' da non averla fotografata, ma il mio parere personale è che questo sugo si lega meglio alla pasta, che siano tagliolini o penne non importa.

Ingredienti per due persone:
150 GR di zucchine
1 spicchio d'aglio
10 foglioline di basilico
1 cucchiaio di parmigiano
1 cucchiaio di olio d'oliva
1 ciuffetto di menta (3 foglioline)
Sale q.b.

Procedimento:
Spellare e tritare l'aglio e rosolarlo in una padella antiaderente con un goccio d'olio, unire poi le zucchine tagliate a listarelle o a rondelle, aggiungere un filo d'acqua e un pizzico di sale e lasciar cuocere per 10 min. Una volta cotte le zucchine unirle al basilico, alla menta ed al parmigiano e ridurre il tutto n crema con il frullatore ad immersione. Condire la pasta con questo pesto (o usarlo mentre si prepara il risotto). Nel caso lo usiate con la pasta se il pesto risulta troppo denso unire mezzo bicchiere di acqua di cottura della pasta stessa.
Sentirete che profumo lascia la menta...

Strani incontri...

Lunedì mattina. Due parole che messe insieme non promettono niente di buono, un caldo assassino tipico del periodo e della zona in cui vivo e la macchinetta del caffè guasta!!!
Ecco, voi lo sapete, io non bevo più caffè ma ogni tanto mi regalo un caffè d'orzo con la speranza che conti qualcosa e stamattina la notizia del guasto mi è arrivata come una doccia bollente... dato che non ero l'unica e nemmeno quella che più soffre la mancanza di tali bevande, verso le 9:30 ho sentito un rumore lontano, la macchina in funzione che macinava caffè e mi sono fiondata 'chiavetta-munita', verso il locale ad essa riservata. Passo davanti alla reception dove si trova ancora il tecnico, guardo speranzosa sia lui che la mia collega e lui mi dice che è tutto a posto. Mentre lo driblo per raggiungere l'oggetto del desiderio lo riconosco, ma faccio finta di niente, tanto sicuramente lui non sa nemmeno chi sono.
Eccola la macchinetta, non ha più l'odiato post'it rosa con la scritta 'guasta' appiccicato ed io seleziono la mia bevanda senza zucchero. Contenta come una Pasqua faccio per ritornare alla mia postazione dove ho lasciato il dolcificante e l'omino è ancora lì: mentre mi avvicino, mi squadra. Io, così per educazione gli dico una cosa del tipo 'Grazie... ci voleva proprio...' lui mi sorride e mi chiede 'Ma tu sei della classe '69???' ed io di rimando 'Tu sei A. M.?' (capite... l'ho chiamato con tanto di nome e cognome...). Lui continua dicendomi che era sicuro di conoscermi e mi chiede dove ci siamo conosciuti. Io gli rispondo che andavamo alla stessa scuola media in sezioni diverse, lui 3F ed io 3E. Volevo anche dirgli che non ci siamo MAI conosciuti, perchè lui è stato la mia prima grande cotta!!! Maronna ragazzi, chi è che non si ricorda la prima cotta??? Poi, per le ragazze non carine, cicciottelle e tutto il resto era un 'must' prendere una sbandata per il più figo della scuola, e la probabilità che ti considerasse era minore di una vincita plurimilionaria alla lotteria. Quindi alla fine, perchè comunque ho sempre delle grandi idee... in mezzo a tutte le ragazze me ne sono venuta fuori con una frase del tipo 'Ma lo sapete che alle medie era il più figo della scuola!!!' Non scherzo, lo giuro, ho proprio detto questa cosa, alchè il tipo si è vergognato da morire e se ne è scappato. Credo proprio che non lo rivedrò mai più, o almeno, io eviterei di incontrare di nuovo una pazza psicopatica!!! ;-)
Beh, un po' gliela dovevo pure far pagare, gli sono stata dietro per quasi un anno e lui manco un ciao di striscio... però che mi abbia riconosciuta mi ha sorpreso un bel po'.
Una volta fuggito la mia collega nonchè cara amica C. se ne è uscita con una delle sue perle di saggezza 'Sarà pure stato un gran figo alle medie, ma adesso è davvero un cesso!' Io le ho risposto che gli anni sono passati per tutti ed era solo un ragazzino ai bei tempi, e che nemmeno io sono poi quel granchè' Ed ecco che lei, confermandosi una delle mie più care amiche proprio per la sua schiettezza e sincerità mi fa 'Beh, che centra, tu sei "decente", lui no!!!' ahahahahahah... cosa avrà mai voluto dire??? Io lo prendo come un complimento, un po' strano se volete... ma pur sempre una cosa positiva... o no??? 
A pranzo l'ho raccontato alla mamma, che sapeva benissimo della mia cotta, ricordo di averglielo mostrato per la festa di fine anno ed anche lei se lo ricorda bene. Mi fa 'Era un così bel ragazzino... e poi sua madre lo vestiva sempre molto bene!!!' Cuore di mamma... e quando le ho detto che mi pareva strano che mi avesse riconosciuto dopo più di vent'anni, lei mi fa 'Più di venti...' ed io ho realizzato... 'Sono 30!!!' Oh mamma... no, trenta no, sono troppi... che roba ragazzi, sono proprio vecchia!!!

mercoledì, giugno 12, 2013

Eccoli qua!


Chi mi segue su FB ha già visto le foto allegate a questo post, ma per gli altri vi volevo far vedere che non sono 'tutta chiacchiere e distintivo'. Se mi metto in testa una cosa, divento una tigna paurosa, chissà da chi ho preso... forse da una mamma che a malapena riesce a stare in piedi e che si è messa a pitturare la cancellata??? Vabbè, comunque, nonostante il caldo, ho scatenato French (il mio robottino aspirapolvere) nelle parti della casa in cui sta girando il muratore che mi sta rifacendo i balconi (oggi dovrebbe finire il secondo e ultimo balcone...) e mi sono chiusa in cucina con il 'mio amico K-Mix' (robot della Kenwood che a dire il vero è l'amico speciale di Max). Tempo che arrivasse a casa il tatone io avevo già finito di cuocere i biscotti, avevo lavato tutto quello che avevo usato e il resto della casa non aveva più nemmeno l'ombra della sabbiolina che inevitabilmente un muratore sparge in giro. Sono molto soddisfatta del risultato e le mie formine con il buchetto per l'appoggio sulla tazza sono state molto 'collaborative'. 
Ah dimenticavo, sono stata super brava, il primo biscotto l'ho assaggiato stamattina a colazione, ho resistito alla tentazione di assaggiarli caldi, cosa che adoro... sono stata super brava, vero?

Adesso vi riporto la ricettina a memoria, ma non provatela subito, datemi il tempo stasera di controllarla.


FROLLINI
Ingredienti:
300 gr farina 00
100 gr zucchero
120 gr burro
1/2 cucchiaino di lievito per dolci
scorza di un limone
1 uovo

zucchero a velo q.b.

Procedimento:
Unire la farina, lo zucchero, il burro ammorbidito, il lievito e la scorza di limone e miscelare nel robot fino a quando il composto non diventa sabbioso. Unire l'uovo ed amalgamare fino a quando non si ottiene un composto abbastanza omogeneo. Lavorare brevemente il composto con le mani e stendere col mattarello fino ad ottenere lo spessore desiderato (a me piacciono altini, voi fate come preferite...). Preriscaldare il forno a 170° e cuocere i biscotti per una decina di minuti. A me non piacciono particolarmente cotti, quindi controllate la doratura in modo da ottenere la cottura che desiderate. Prima che diventino completamente freddi spolverizzare i biscotti con lo zucchero a velo.

Di solito la pasta frolla va fatta riposare almeno un'ora in frigo per semplificarne la stesura con il mattarello, ma miscelando gli ingredienti con il robot questa fase di attesa (che a me risulta particolarmente fastidiosa...) non è necessaria. Infatti in questo modo il composto NON si scalda molto e quindi non risulta super appiccicoso.
Lo stesso impasto l'ho usato anche per la crostata, unico avvertimento è stendere la pasta tra due fogli di carta da forno. N.B. ho controllato la ricetta ed è OK, quindi se volete provare ci assicuro un buon risultato, perchè se ci riesco io...

martedì, giugno 11, 2013

Biscotti...

Erik Theodor Werenskiold, On the Plain (Telemark Girl), 1883
Uhmmm... qui sembra che finalmente l'estate si sia decisa a fare capolino, ormai ci avevo quasi rinunciato, continuando ad usare il pigiamino leggero a maniche lunghe e il trapuntino leggero. E dato che la temperatura sale, la vostra 'bloggara compulsiva' di cosa ha voglia??? Eh, lo so, state per lasciarmi un commento di quelli che mi spettinano, della serie 'Ieri ti sei lamentata come una deficiente ed ora ti vuoi mangiare i biscotti???' No, cari, state fermini con quei ditini, ho voglia di 'fare' i biscotti, non di mangiarli. Poi è chiaro che ce li mangeremo pian piano a colazione ma senza sgarrare... Rimane il fatto che non so nè come nè perchè è da ieri che non faccio altro che pensare a tutte le mie formine dei biscotti, con la consapevolezza che avrei tante cose più important da fare. Cosa ci sta di meglio che accendere il forno con 30 gradi fuori??? Tutte le persone sane di mente lo fanno, giusto???
Comunque la realtà è questa, la sottoscritta stasera ha una sottospecie di serata libera: non devo nemmeno passare da mamma e vorrei fiondarmi a casa, controllare la ricetta, prendere nota degli ingredienti che mi mancano, fare un salto in Sigma e prendere l'occorrente e mettermi al lavoro. In modo che quando arriva Max io abbia quasi finito di biscottare...
Quante cose possono andare storte in un progetto così semplice? Beh, adesso non ci voglio pensare, mi sto concentrando sul buon profumino che di solito si sprigiona quando si cuociono i biscotti. 
Ah, dimenticavo, vi state chiedendo che tipo di biscotti voglio fare... i frollini, semplici semplici con la ricettina che ho imparato al corso di E. sotto le feste di Natale. Sono buonissimi inzuppati sia nel thè che nel caffelatte, anche se la prima opzione è la morte sua, perchè dentro c'è la scorzetta del limone tritata fine fine... 

Anche oggi non è stata una gran bella giornata, sto cominciando ad abituarmi a questo andamento da schifo e non è una cosa positiva. Arrivo in ufficio abbastanza rassegnata, pronta a vivere un'altra giornata fatta di tristezze e tribolazioni. E' per questo poi che mi vengono certe malsane idee... cerco di non confinare la mia vita in questa marea di ore che passo seduta a questa scrivania, come anche al fatto che comunque quando esco di qua di solito mi aspetta un'altro 'turno' dalla mamma. Non che fare dei biscotti possa risollevarmi il morale chissà quanto, ma a volte le vogline vanno assecondate, soprattutto quando non fanno male a nessuno e non implicano niente di negativo. Cosa vuoi che succeda se sforno un paio di teglie di biscotti??? 
Comunque la situazione in ufficio, se non la vivessi dall'interno, potrebbe essere anche interpretata con molto umorismo. Soprattutto negli ultimi giorni stanno succedendo cose molto divertenti. Facciamo una premessa: in ottobre si terrà una fiera molto importante in questo settore, il Made, a cui di solito la mia azienda partecipa con uno spiegamento di forze quasi imbarazzante. In previsione di questa fiera di solito, alcuni mesi prima si inizia a lavorare per presentare quello che viene definito 'cinema'. Quest'anno non c'è stata una riunione che sia una su questo argomento, non ne conosco il motivo, non so se questo accade perchè abbiamo deciso di non partecipare in massa alla fiera o perchè, non vogliamo rifare la figurina dell'ultima volta, in cui abbiamo portato un 'cinema' che ad oggi non abbiamo ancora terminato e quindi nemmeno rilasciato. Certo che questa cosa è davvero imbarazzante, c'è poco da fare, ma lasciamo perdere, è una storia che magari approfondirò un'altra volta... La settimana scorsa il mio capo è stato ad una riunione in cui erano presenti altri capi, tra i quali anche il responsabile della nostra sede di Benevento e 'l'uomo che siede alla destra del Padre' (personaggio da me denominato in questo modo perchè nell'organigramma si trova proprio in quella posizione rispetto al Capo con la 'C' maiuscola).
Il giorno successivo a questa riunione, il nostro capo, durante la nostra riunione giornaliera ci ha detto che non poteva raccontarci nulla della riunione perchè gli hanno fatto firmare un foglio in cui si è impegnato a non divulgare nessuna notizia al riguardo. L'unica cosa che abbiamo capito è che ha a che fare con il Made. UAAAAAAA :-D!!!! Insomma abbiamo iniziato a ridergli in faccia senza ritegno, che se poi si vendica ha pure un po' ragione, poverello, si è mai visto un capo trattato a risate in faccia dai suoi sottoposti??? Sì, vabbè, ma chissà di quale progetto top-secret si tratterà mai... Noi gli abbiamo solo chiesto se per questo progetto avremmo dovuto fare qualcosa e lui ci ha detto che qualcosina ci sarà da fare... vabbè lo faremo a scatola chiusa a questo punto, o forse lo farà direttamente lui, tanto poi noi siamo così scarsi che non riusciremo a capire le modifiche apportate! Inutile dirvi che per lintera giornata non abbiamo fatto altro che fare battutine in sua presenza, del tipo 'Non so mica se ti posso far vedere questo foglio, prima mi sa che mi devi firmare una liberatoria...', insomma, siamo un po' 'bastardi dentro'.
E venerdì??? In tarda mattinata e durante tutto il pomeriggio, il primo piano che è adibito per la maggior parte a corsi è stato preso d'assalto da una squadra di imbianchini e addetti alle pulizie. Sono state stuccate le crepe del terremoto ed è stato tutto imbiancato e pulito. Tutto questo in previsione di un evento che doveva tenersi sabato... Voi avete sapete cosa è successo sabato??? Noi, no!!! Niente di niente, un altro segreto di stato, poi si lamentano se noi ci facciamo dei viaggi strani, voi che pensereste? Noi ci vediamo già in vendita con una mandria di acquirenti che vengono a vedere cosa dovrebbero portarsi a casa... Ora gli imbianchini si sono spostati al nostro piano e lavorare con l'odore della vernice che ti entra in testa e nei polmoni è una vera delizia... Prossimo step che mi aspetto: tenere in ordine le scrivanie, togliendo le eventuali minchiate che vi risiedono... vi terrò aggiornati, ma intanto se volete partecipare all'asta ditemi qualcosa... almeno voi me lo potete dire, vi prometto che sarò muta come una tomba! Shhhhhhhhh.... acqua in bocca... ;-)

lunedì, giugno 10, 2013

Sgarro = Peso

Laura Knight, On the Cliffs (1917)
Ora voi, proprio voi che mi state leggendo mi dovete spiegare, una volta per tutte, perchè questa equazione per la sottoscritta non funziona... Io stamattina non sono arrabbiata, noooooooo, mi esce il fumo dal naso e dalle orecchie, stile toro infuriato ed è solo lunedì, mica si può iniziare la settimana così. Eppure faccio finta di niente, sono solo più silenziosa del solito e che dovrei dire??? Ho trascorso un weekend 'quasi normale' e ci ho messo 1,5 kili??? Capite adesso perchè sono 'imbufalita'???
Andiamo per ordine... partiamo dal presupposto che la settimana scorsa ho passato la settimana intera patendo la solita voglia di tutto tipica dei periodi in dieta, poi venerdì sera forse mi sono rilassata un pochino ma 'na roba da ridere... perchè una grigliata/frittura di pesce della Festa dell'Unità che si tiene di fianco a casa mia è veramente ridicola come quantità... ma vabbè, diciamo che ho sgarrato e non fa niente se poi comunque siamo andati a fare una bella e lunga passeggiata...
Sabato: ho convinto Max a portarmi al mare... partenza all'alba come al solito per evitare il traffico, arriviamo verso le 9:00 a Cervia, colazione normale con cappuccino+pasta e poi, invece di gettarci stile balene spiaggiate sui lettini ci siamo fatti una passeggiata lungo mare di quasi due ore, andata sulla riva e ritorno son l'acqua ai polpacci (che alla fine me li sentivo tutti doloranti dalla fatica). Dopo una sfacchinata del genere un riposino sul lettino prima di pranzo e poi ci siamo andati a mangiare una piadina ad uno dei baracchini (ne ho pure scelta una 'dietetica' al cotto+rucola...) e poi siamo tornati a spiaggiarci sui lettini con tanto di librino. Verso le 16:00 un'altra bella passeggiata di un'oretta e dopo la merenda con una mezza fetta di cocomero ci siamo fatti una partitina a Rapa Nui. Doccia e poi cena 'Al pirata' tutto a base di pesce: carpaccio di polipo e spiedini di gamberi con verdure grigliate e come pane una mezza schiacciatina. Col sorbetto al caffè finale c'è stato lo sgarro maggiore, ci hanno portato 'a sorpresa' dei biscottini buonissimi ed io ne ho ingurgitato almeno 3. Ultima passeggiata per il centro e poi ce ne siamo tornati a casa.
Domenica: Quando sono riuscita a sollevare le mie membra doloranti dal letto, mi aspettava una di quelle mattinate da incubo che non auguro nemmeno al mio peggior nemico. Uno dei due balconi è finito e dovevo liberare l'altro riposizionando tutto quello che c'era in origine più tutto quello che di solito risiede sul secondo balcone. Sposta i vasi, sposta l'armadio alto dopo averlo svuotato e pulito dentro e fuori, sposta il barbecue, sposta la serra con i relativi vasi che vi stanno sopra, riposiziona il tavolino di legno con le due sedie, ed anche l'armadio basso, anche questo preventivamente pulito. Nel frattempo ho anche lavato come si deve il bidone della spazzatura che sta in balcone con la gomma che ho in garage. La maggiorparte di queste attività le ho fatte da sola, poi verso la fine mi ha dato una mano anche il tatone... Dimenticavo, ho fatto anche un po' di pulizie nel frattempo... Verso le 13:30 avevamo finito ed è iniziato a piovere. A pranzo ci siamo fatti un piattino mooolto scarso di pasta con le zucchine, una cosa buonissima che abbiamo imparato al corso di cui vi ho parlato.
Spuntino con 5 ciliege alle 17:00 dopo il mio faticoso risveglio dallo stato comatoso in cui sono precipitata dopo pranzo, una partitina ad un nuovo gioco e la cena a base di polpette e carote. Ecco delle polpette ne ho mangiate troppe, quello sì va ammesso ma erano senza pane e cotte al forno... boh... Poi, per sentirmi meno in colpa mi sono sparata mezz'ora di ciclette... ma non è contanto a niente!!!
Alla fine ci stava essere aumentata di qualcosina, mi aspettavo mezzo kilo, non un kilo e mezzo... ed anche se lo so che non devo fare confronti, i due etti in più di Max mi fanno venire una rabbia...
Adesso lo sapete quanto ci metto a tirarli giù quei maledetti??? Voi credete che siano finti... beh, io so per certo che, se va bene, ci metterò tutta la settimana, o forse di più... ho praticamente mandato a puttane gli sforzi di questo intero mese...
Capite il mio umore??? Attenti, oggi mordo!!!

giovedì, giugno 06, 2013

Corsi di cucina

Ecco lo sapete che non sono una gran cuoca, lo chef di casa è il tatone da sempre, e dati i risultati più che soddisfacenti non mi sogno nemmeno di rubargli lo scettro. Io adoro fare i dolci, mi rilassa molto ma anche per questi ci vuole un pizzico di tempo, cosa che in questo momento proprio non possiedo e poi... diciamoci la verità, come si fa a conciliare il cucinare con la dieta??? Lo so che si dovrebbe avere una volontà molto forte e continuare a cucinare prelibatezze mangiandone una minima parte, ma è una tortura. Comunque è già da qualche anno che partecipiamo a qualche corso di cucina, tenuti da una nutrizionista direttamente a casa sua (vi lascio il link QUI ). A parte il fatto che sono veramente poco impegnativi perchè sono a tema e durano una singola serata, ci piacciono molto le ricettine che vengono proposte, ogni volta ci sono cose che poi utilizziamo sia nella loro versione originale che rivisitandole rendendole un pelino più gustose. Ieri sera il tema erano le 'zucchine', che tra un po' abbonderanno nella nostra casa grazie all'orto dello suocero. Tra l'altro non mi dispiacciono, le mangiamo un po' in tutte le salse ed essendo particolarmente dolci le abbiniamo ad altre verdure per cercare di mangiare meno carne possibile. Beh, anche ieri sera è stata una conferma, un sacco di belli cosine, buone e facili da realizzare, e come al solito, quando esco da lì penso sempre la stessa cosa... 'come sarebbe bello potersi dedicare ogni tanto alla cucina solo per diletto e non essere contemporaneamente in riserva come al solito!!!' Non dico che potrei diventare una brava cuoca, ma sicuramente l'umore ne gioverebbe, ma non facendolo sforzatamente e sempre con i minuti contati. 
Vabbè sapete come dice la mia mamma? 'Impara l'arte e mettila da parte' Per il momento accumulo ricette e poi chissà, piano piano potrei farne qualcuna e chissà forse prossimamente potrei avere un po' più di tempo libero... sono la solita ingenua??? chissà...

Ah dimenticavo... non posso postarvi nessuna ricettina perchè la suddetta E. lo fa per mestiere, non è solo un hobby, ma vi prometto che se arriverò a fare qualcosa, magari qualche foto ve la metto...

Cezanne, natura morta con paniere o tavolo da cucina (1888-90)

mercoledì, giugno 05, 2013

Blog anziano!

Non solo perchè è tenuto da una tipa che proprio giovane non la è più, anche se ne dimostro molti meno grazie alla mia innata floridezza che mi fa sembrare una bimba cicciottella ed al taglio alla maschietta che mi ha tolto una decina d'anni... ma soprattutto perchè contiene post datati 2005!!! Ma vi rendete conto??? ed è talmente tanto interessante che non lo legge quasi nessuno :-D
Sono soddisfazioni, no??? Anche se sono la prima che ho sempre detto che questo è un diario, quindi è ovvio che non gliene freghi niente a nessuno di quello che scrivo, dato che si tratta semplicemente della mia vita, dei miei sentimenti e di quello che mi capita. 
A volte mi dispiace che i miei 4 lettori si sentano così soli quando entrano in questo mondo, anche quando lasciano un commento credo che si sentano sempre mosche bianche, e forse credono che non mi faccia piacere, ma si sbagliano, leggo sempre molto volentieri i commenti che vengono lasciati, ammetto che a volte mi fanno anche riflettere, e non è mai una cosa sbagliata...
Quando poi capito su altri blog che possiedono camionate di commenti mi faccio delle domande, della serie... ma ne vale proprio la pena? Uno strumento come un blog, che è una finestra sul mondo se non viene letto da nessuno, tiene solo dello spazio su un server da qualche parte, non fornisce nessuna informazione utile e come terapia forse è un po' eccessiva. Nonostante sia una programmatrice non mi sono mai interessata dei metodi che si possono utilizzare per rendere il proprio blog un pochino più popolare, fa parte del mio solito carattere di 'cacca'; sono sempre convinta di essere troppo insulsa per meritare l'attenzione di tante persone... Ma so che esistono dei metodi per essere più popolari... lo so... e chissà, magari un giorno approfondirò la cosa. Potrebbe rivelarsi una cosa dannosa, che faccio se cominciano a fioccare commenti non proprio carini??? Non li pubblico??? che senso avrebbe??? Ho una regolamentazione dei commenti perchè avevo iniziato a ricevere un sacco di commenti di spam, ma quelli che ricevo li pubblico sempre tutti, non mi sono mai trovata in una posizione tale da non volerlo fare, i miei 4 lettori sono poi delle persone molto 'buone' e comprensive, non mi prendono a male parole, ihihihih....
Comunque sia sono una veterana del blog, mi si deve riconoscere una certa perseveranza, nonchè una predisposizione innata ad essere logorroica quando mi metto a scrivere. Sempre stata, i miei temi erano lunghissimi, molto introspettivi e spesso e volentieri prendevano delle tangenti che facevano precipitare il voto. Mi dovevo trattenere, molte volte facevo quello storico o di attualità e cercavo di riportare il meno possibile il mio pensiero, anche se vi giuro che io, la mia, avevo sempre da dirla, anche su avvenimenti del 1800. Così si passa da un 7 abbondante ad un 6 striminzito da un anno all'altro, perchè cambiando prof c'è chi valorizza chi scrive i propri pensieri e chi desidera che un tema sia sviluppato in comparti belli stagni e precisi. Ed io sapete cosa pensavo??? Pensavo che per essere precisini e belli inquadrati c'era la matematica che mi piaceva tanto, che con i suoi esercizi mi rilassava; dal punto A devi arrivare al punto B e non ci stanno storie, ci sono dei passaggi obbligatori da fare, ma il tutto è bello preciso e prestabilito. Un tema invece doveva essere un momento mio, solo mio, un pezzo di me che veniva dato al mondo, anche quando parlavo di avvenimenti accaduti ad altri mi sembrava normale far capire cosa ne pensavo, perchè non sono un libro di storia, sono una persona che vive le cose con la mente e con il cuore.
Per dirvela tutta non so nemmeno perchè ho iniziato a scrivere questa pappardella (come volevasi dimostrare...), ho buttato l'occhio sulla lista dei post ed ho visto, in fondo in fondo, 2005. Mi sono chiesta cosa facevo di bello quasi 8 anni fa, quali sono le motivazioni che mi hanno portato a cominciare questa avventura, ed anche se non credo sia strettamente correlato, il 2005 ha segnato l'inizio della malattia del papà. In marzo di quell'anno sono iniziate le prime visite di controllo, chissà perchè ero veramente convinta che fossero cose risolvibili, vedevo il mio papà come una persona inaffondabile. Pensavo: 'Se c'è un problema lo risolveremo e basta...'. Ingenuità? Giovinezza? Non lo so, ero così sicura che il mio papà sarebbe rimasto con me ancora tanto tanto tempo, che avremmo combinato tante cose, fatte tante vacanze insieme, insomma non ci pensavo proprio che gli anni futuri sarebbero stati tutti di passione... sono andata avanti con questa idea per anni, sì per anni, qui l'ingenuità vira fortemente verso la stupidità, perchè non riuscivo a capacitarmi che non ci fosse una via d'uscita e continuavo a credere che ci potessimo saltare fuori. Guardando la cosa con i miei occhi odierni, con il cuore gonfio che mi porto sempre dietro, perchè mi manca sempre da morire... penso solo che se non avessi affrontato questa cosa così avrei sofferto ancora di più. Ora, che so come girando queste cose, non sarei più in grado di fare le cose che ho fatto con il medesimo spirito, di 'spingere' senza tregua, perchè convinta che dietro la curva avrei visto la fine del tunnel. Ed invece no, il tunnel non finisce, una volta che ci si entra non ci si esce quasi mai, o forse si intravede l'esterno per qualche breve tratto. Non è bello, non lo è per me e nemmeno per quelli che mi stanno a fianco, la Gianchy che tutti conoscevano come una testona che andava sempre avanti per la sua strada, con i suoi sogni belli presenti... non c'è più e non tornerà più. Ho pensato spesso che questo significa semplicemente diventare grandi, che è normale, ma sotto sotto non lo penso davvero, penso invece che sono stupida, che sto buttando via la mia vita, che la sto sprecando e che non sono capace di tirarci fuori i piedi!!!
Intanto continuo ad imbrattare questo posto, ad occupare byte su byte, a chiedermi perchè è così difficile vivere e sopravvivere alla scoparsa delle persone care... Intanto un'altra anima buona ha raggiunto il mio papà, spero sempre che abbiano modo di comunicare tra loro, magari chiacchierano dei loro figli, brontolando come quando erano in vita e magari si stupiscono del fatto che i loro figli, sebbene siano tanto lontani tra loro, soffrano così tanto per le perdite reciproche. Ti abbraccio forte forte S. sono con te, ti voglio bene e sono sicura che la tua mamma ti sta guardando... 

lunedì, giugno 03, 2013

32 giorni di ferie!!!

No, non sono le 'mie' ferie, ma quelle segnate dal mio tatone!!! Ancora mi chiedo come abbia fatto ad accumulare così tanti giorni di ferie, ma la sottoscritta l'anno scorso le ha azzerate in seguito al terremoto ed ora le tocca di andare al lavoro mentre 'qualcuno' se ne sta spapparazzato sul divano con l'unico grosso compito di finire il libro che sta leggendo...
Sì, perchè la ruota gira così... se sta a casa una donna deve fare mille cose, pulire l'impossibile, ed alla fine è più stanca che se fosse andata al lavoro, se sta a casa un uomo... vabbè, lo so, l'invidia è una brutta bestia, ma lasciatemelo dire un'altra volta, così, per ribadire un concetto già ampiamente espresso... se torno a nascere, lo sapete, voglio essere un uomo!!! 
Allora il tatone stasera è al concerto del Boss a Milano con A., quindi partiranno nel primo pomeriggio e stanotte torneranno molto tardi, quindi si è preso anche domani, che ci sta eh... per l'amor di Dio... A me invece aspetta una seratina molto emozionante: portare la mamma dal fisioterapista e poi a casa di un'amica ad aiutarla ad assemblare segnaposti per il suo matrimonio!!! La seconda parte del programma serale non mi dispiace per niente, sono solo curiosa di vedere cosa riusciremo a combinare, temo l'indecisione della futura sposina che, al contrario della sottoscritta che a suo tempo era molto convinta nelle proprie decisioni, si sta dimostrando una vera e propria donna, cambiando idea molto spesso... tutto normale, credo!!! Come avrei voluto avere una mano da parte di un'amica quando è toccato a me fare queste cose, invece ci siamo sorbite tutto il lavoro io e la mamma, con qualche aiuto da parte di Max solo per le cose meno 'estetiche'. A suo tempo avevo dimostrato una ingenuità colossale, avevamo acquistato tutto il materiale in un ingrosso utilizzando la partita iva di un amico di Max che ai tempi aveva un negozio di articoli da regalo. La sua compagna, nonchè gestore del negozio mi aveva assicurato una mano nell'assemblaggio delle bomboniere, ma purtroppo non l'ho mai vista. Così la mamma ha passato serate intere a fare fiocchi (cosa nella quale è una vera maestra...) ed io assemblavo le bomboniere, i confetti, etc... Il tutto inserito nel marasma delle cose da fare, che ancora adesso, quando ci penso, mi chiedo come abbia fatto a fare tutto...
Delle volte si trovano delle energie insospettabili, ma c'è anche da dire che se le cose si fanno volentieri pesano molto meno, io non mi ricordo si essere stata sfinita o senza forze, tutte le sere avevamo dei giri da fare, ma era tutto normale... come vorrei riuscire ad affrontare nello stesso modo anche gli impegni quotidiani di questo periodo...
Certo che 32 giorni di ferie potrebbero aiutare per ricaricare le batterie, che dite??? :)

Dame Laura Knight (1877-1970) Lamorna Cove, (c. 1919)