venerdì, maggio 17, 2013

Dopo vent'anni...

Lo so che vi trascuro, che scrivo poco etc... ma il tempo è tiranno, le cose da fare tante, ho trascorso una quindicina di giorni al lavoro un pochino problematiche, anche se sembra che non se ne sia accorto nessuno... e tutto questo ha contribuito ad abbattere il mio morale non proprio alle stelle, aumentando a dismisura la mia sete di vere e proprie ferie. Anche la pazienza sembra esaurita, mi da fastidio tutto, vorrei solo che il mondo intero si dimenticasse di me e mi lasciasse in pace!!! No perchè voi proprio non avete idea... per fare un esmpio banale oggi in pausa pranzo dovevo fare un salto dall'estetista per una cosuccia da 10 minuti (reali... non tanto per dire!!!) e avevo avvertito la mamma che sarai passata lo stesso ma che non mi aspettasse per pranzo e lei che fà??? Mi telefona proprio mentre sono seduta sulla poltroncina per i miei stramaledetti 10 minuti che mi regalo una volta al mese!!! E saete cosa voleva??? voleva sapere se stavo arrivando... E badate bene che non si era dmenticata, anche perchè glielo avevo ripetuto un numero spropositato di volte, l'ultima stamattina verso le 10:00... era solo per sapere se mi mancava molto!!! Ma lasciarmi un secondino in pace, no??? E' ovvio che non potevo non rispondere, anzi mi fa incavolare questa cosa perchè mi sono pure preoccupata, ho pensato subito che fosse successo qualcosa... ed insomma, voglio emigrare... ma su un altro pianeta!!!
A parte questo sfogo... che non c'entra niente con quello che vi voglio raccontare, sono arrivata al venerdì praticamente distrutta, lunedì mamma dal fisioterapista, martedì ho dato l'olio a tutte le benedette tapparelle di legno di mamma, mercoledì fuori con un'amica che non vedevo da secoli, giovedì ancora con mamma dal fisioterapista e stasera mi aspettano le care pulizie...
Per regalarmi la serata di mercoledì, martedì mi sono letteralmente distrutta, su e giù per la scala da imbianchino che è una goduria per quelli che hanno paura a salire sulle scale, ed allungarsi all'inverosimile per arrivare fino in cima alle tapparelle, perchè quando uno è un tappo non ci sta niente da fare!!!
Ma veniamo al dunque, parliamo di mercoledì! La serata prevedeva un'uscita a tre ma all'ultimo una delle partecipanti ci ha dato a mucchio per ragioni che forse un giorno vi racconterò, o forse no, comunque non ce l'ha fatta. L'altra la sono adata a prendere a casa, perchè si da il caso che abiti a meno di 5 km da casa mia, sulla strada che faccio tutti i giorni per andare al lavoro e dalla mamma, ma la vita è fatta così, ci siamo viste qualche volta in giro, ma da vent'anni a questa parte non siamo mai uscite per una pizza ed una bella chiacchierata.
E' stata una bellissima serata, riallinearsi dopo così tanto tempo non è facile, anzi è come tornarsi a conoscere di sana pianta. Mi sono accorta che la P. che conoscevo un tempo non esiste più, è totalmente cambiata, ma mi pare anche giusto e normale, ma non riesco a rendermi conto se questo sia successo anche a me. Abbiamo parlato di così tante cose, mi ha raccontato i suoi mille interessi, le cose che segue, le cose che fa, una vita da single piena e interessante. Mi sono beata dei suoi racconti, sono entrata nel suo mondo, non ho provato invidia, solo un pizzico di tristezza perchè a confronto io non faccio niente, mi sento proprio quella persona inutile ed insulsa che sono. Ma non mi sono mai nascosta dietro a niente, e mi ritengo sufficientemente oggettiva per sapere che la mia vita fa schifo e che avrei tutte le carte in regola per migliorarla di quel bel po'. Se invece rimango nel mio brodo la colpa è solo mia, e delle cose che ho fatto in passato che me l'hanno segnata per sempre. P. dice che ogn'uno di noi ha un percorso e che ce lo costruiamo noi e la penso anch'io così, quando ti si pongono dei bivi, si hanno sempre diverse strade da poter percorrere ma una volta che ne viene presa una, va percorsa fino in fondo, non ci sono uscite di emmergenza, o meglio, nella mia non ci sono. Mi posso illudere ogni tanto che le cose possano cambiare, ma ormai sto per smettere di pensare anche queste cose, molto meglio vivere le cose così come sono, giorno dopo giorno, mese dopo mese ed anno dopo anno... con la consapevolezza di aver buttato via un sacco di tempo, di aver aspettato troppo per tutto e pazienza... sarà per un'altra volta, chissà che un giorno qualcuno leggendo queste cose ci si riconosca e possa mettere rimedio ai propri sbagli. Si fa sempre in tempo, ne sono convinta, fin che c'è vita si può cambiare, si può migliorare, ma bisogna volerlo, bisogna avere le 'palle' per farlo, ed io questo coraggio non l'avrò mai.

1 commento:

giglio ha detto...

Ciao!
ti ho letta e credimi, ti comprendo molto.
Sono passata per augurarti un sereno fine settimana