martedì, aprile 16, 2013

Martedì...

Si è meglio che me lo ripeta stile mantra... è solo martedì... è solo martedì... 

Per un attimo mi è venuta la malsana idea di fermarmi qui e postare questo bellissimo intervento, che di per sè la dice lunga sulla mia condizione. Ma vabbè, fuori c'è il sole, la primavera sa facendo passi da gigante, la tosse non mi è ancora passata e la vita continua, che vuoi di più??? Mah... comincio a fare la lista o lascio un po' di suspense??? Mi accontenterei anche solo di non aver visto quello che ho visto stamattina... che brutte cose!!! 
Sì, perchè oggi, se non ve lo ricordate ve lo rinfresco... abbiamo appuntamente dalla nutrizionista e dato che non sono riuscita a trovare gli ultimi esami del sangue di Max (che risalgoo comunque al 2011...) almeno gli portiamo il peso odierno, così si fa un'idea di come siamo messi... Ecco che stamattina mi alzo prestissimo, faccio doccia e poi salgo sull'aggeggio infernale. Ve lo sognate che io vi dica quanto peso, piuttosto mi taglio una gamba, anche se poi mi rendo conto che non ve ne frega una cippa lippa... comunque andiamo male un tot, vi basti sapere questo!!! Ho un bel da cercare di vestirmi da supergiovane 'semi-gnocca'... non c'è niente di 'gnocco' nel mio aspetto... 
Con la morte nel cuore mi metto in macchina e la prima cosa che sento per radio è la brutta notizia di quello che è successo a Boston. Uhmmm... un paio di bombe in mezzo ad una folla ignara che voleva solo partecipare ad una cavolo di maratona... mi salgono tante di quelle parolacce che non scriverò in questa sede, ma voi potete immaginarle. Tutti questi eventi, che colpiscono le persone nella loro quotidianità, nei loro diritti primari di vivere una vita normale fatta anche di divertimenti così innocenti come può essere appunto una maratona, mi lasciano allibita, con un misto di 'incazzo' ed una voglia estrema di capire il perchè... Perchè in questo modo si ottiene maggiore visibilità nel perorare la propria causa??? Ma stiamo scherzando??? Ma davvero qualcuno può credere che con questi gesti si possa ottenere qualcosa di positivo per una qualsivoglia causa??? Ma si ottiene direttamente il contrario, uno sdegno totale di tutte le persone che ascoltano le notizie, che si immedesimano nella situazione e non possono fare altro che indignarsi. Ma con tutti i problemi gravi che abbiamo, che dovrebbero focalizzare la nostra attenzione e su cui bisognerebbe dirigere tutti gli sforzi possibili, c'è proprio bisogno di 'generare' altre tragedie??? E non ditemi che è insito nell'animo umano perchè non ci posso credere, l'uomo di per sè è un essere socievole e capace di grande empatia, lo sanno tutti quelli che per qualche motivo bazzicano luoghi di sofferenza/malattia. Probabilmente ci sono molti altri aspetti che entrano in gioco e questa non è la sede per parlarne ed io, soprattutto, non sono la persona giusta per affrontare argomenti di cui non so quasi niente, ma lasciate che provi schifo di questa cosa...

In un modo o nell'altro ci è stata regalata una vita ed ogn'uno di noi la vive come riesce, come può, a volte come pensa sia giusto... facciamo tanti progetti, più o meno importanti, abbiamo speranze, asppettative ed è tutto normale e giusto, altrimenti cosa ci stiamo a fare? Eppure, ad un certo punto, credo che a tutti capiti di rendersi conto che siamo tutti dei criceti che girando dentro ad una ruota, che si può inceppare in qualsiasi momento, anche senza nessuna ragione. Da quel momento in poi le cose cambiano, magari è solo un cambiamento apparente, si continuano a fare progetti e a vivere per il futuro ma si diventa coscienti di quando sia labile questo futuro, e questa coscienza ci rende molto più fragili ed indifesi. Entra in gioco il carattere delle persone, c'è chi continua ad affrontare le cose con coraggio e determinazione, come fosse una battaglia ed è veramente convinto di poter fare la differenza, di avere un qualche potere contrattuale e c'è invece chi si sente sopraffatto e va avanti facendosi trascinare dalla corrente, magari ogni tanto pianta il remo nel fondale basso per dire che riesce a fore qualcosa, ma poi la corrente è più forte e viene trascinato via suo malgrado. Non tralasciamo poi quelli che invece si arrendono e ce ne sono parecchi, molti di più di quelli che potreste pensare... persone sole, abbandonate o che semplicemente si isolano, che si ritirano dalla lotta senza proferire parola, che pensano che non ne valga la pena, perchè valutano la propria vita inutile. Come sapete io rientro nella seconda categoria descritta, anche se all'inizio facevo più parte della prima... Vorrei assomigliare di più a mio padre che ha lottato fino alla fine come un leone, ma io non ce la farò, non sono così tosta, ma pazienza... prenderò quello che viene o meglio... quello che la vita mi vorrà dare!!!

2 commenti:

Kylie ha detto...

Io non sono una gran lottatrice di fronte alle malattie, ma tengo duro per un pezzo, questo sì.

Un abbraccio

Erica ha detto...

Ti volevo segnalare un programma di Sky "Aiuto stiamo ingrassando". Pur con tutte le esagerazioni di un reality mi sembra che dia buoni suggerimenti. E il preparatore atletico è proprio un bel vedere ;-)
Il programma mi ha fatto scoprire Marco Bianchi e il suo blog http://bello-buono-d.blogautore.repubblica.it/
Lo vorrei proprio chiamare per aiutare Andrea ;-)