mercoledì, aprile 03, 2013

Come andiamo?

Siamo qua... ma è dura, molto dura, molto di più dell'anno scorso
Queste sono le parole classiche che mia madre sfodera ogni volta qualcuno le fa la fantomatica domanda di circostanza. Se poi siete fortunati e non ci sono io nelle vicinanze (perchè sa che se la sento la cagno di brutto...) vi potrebbe anche dire:
Ah, è andata malissimo questa volta, l'anno scorso è andata molto meglio

Allora... avete presente come sono fatta, giusto??? C'è chi mi ha mollato perchè sono solo capace di lamentarmi e possiedo un pessimismo cronico che porta le persone che mi sono vicine ad avere una voglia matta di prendermi a sberle... quindi se vi dico io una cosa positiva, mi potete credere, no???
Io vi dico che non potevo sperare di meglio da questa operazione, che mamma ha già una mobilità che l'anno scorso me la sognavo di questi tempi!!! In fisioterapia sta facendo esercizi che io le ho visto fare dopo un paio di mesi la volta scorsa, ed anche il ragazzo che la segue mi ha confermato che il tono muscolare è molto migliore ed anche la sua capacità di movimento. Per ora i tempi sono rispettati al millesimo e l'unica cosa di cui io ho paura è che possa succedere qualcosa che rompa questo equilibrio quasi perfetto, quindi... smettila mamma!!! non rompere i 'gabbasisi' che sta andando tutto benone. Si fa delle dormite da record, vi rendete conto, erano mesi che non riusciva più a riposare dal dolore, e questo accade anche dopo una seduta di fisioterapia, quando la riporto a casa mentre mi sommerge di lamentele del tipo 'Stasera S. mi ha distrutta... Sono stanca morta... Non ho nemmeno fame... andrei a letto subito, etc...' Effettivamente le sedute sono impegnative, S. ci da dentro perchè sta vedendo che lei reagisce bene e quindi lui va, come è giusto che sia. Non fa parte di quelle persone che più sedute fai, meglio è e che quindi hanno tutto l'interesse perchè tu ci vada vita natural durante, lui desidera rimetterti in piedi, poi se come paziente rimani contento lui è già a posto e dico che ce ne vorrebbero di più di persone così. 

Monet-Donna con parasole
Ora stiamo solo aspettando che questa benedetta primavera decida di farci visita... Belle giornate tiepide per permettere alla convalescente di cominciare a passeggiare all'aperto, cosa che fa sempre molto volentieri e che serve tantissimo. Poi ogni tanto la vedi che fa delle cose stranissime, che io schizzo dalla sedia impaurita con la paura che cada ma poi mi trattengo a debita distanza pronta a fiondarmi in soccorso, ma senza farmi vedere preoccupata. Tipo qualche giorno fa che ad un certo punto si è messa a muovere qualche passettino senza stampelle e senza appoggiarsi ai mobili intorno. Credo di aver detto una cosa del tipo 'Dove vai mamma?' e lei 'Vado qui...' e si è fatta due passettini così, per conto suo ed io quasi mi mettevo a piangere, lo sapete che non mi ricordo nemmeno più quando è stata l'ultima volta che riusciva a muoversi senza nessun tipo di aiuto? Io non so se riuscirà a lasciare le stampelle, ma il fatto che si senta abbastanza sicura da muoversi in questo modo mi rende felice, significa che i muscoli reagiscono bene e le anche bioniche funzionano...  

Quindi alla domanda 

Come andiamo?

IO rispondo 

Bene... andiamo bene!

1 commento:

Kylie ha detto...

Ci vuole un po' di positività.

Baci