martedì, aprile 30, 2013

Meteopatica a manetta!!!

Ebbene sì, lo ammetto, come tante persone anche io risento delle condizioni climatiche, del grigiume che non ci abbandona, di questa calda umidità che mi ricorda tanto Palenque, con la differenza sostanziale che là la pioggia non dura settimane intere, un bello scroscio e poi rispunta il sole, umidità sì al 100% ma quel cavolo di sole ricompare, mentre qui??? Forse ci hanno messo una tassa sopra e non avvertendoci, nessuno la sta pagando... Sai, se ci tolgono l'IMU, da qualche parte ce li dovranno ben prendere questi soldi. Ma lasciamo perdere va queste tristezze, che qui non ci si salta fuori, lasciamo che si occupino di politica quei blog che ne sanno parlare, qui si cazzeggia alla grande, si raccontano una marea di cavolate su una tipa per niente speciale, che conduce una vita totalmente banale ed insulsa con picchi di lamentosità che sfiorano i satelliti di Sky. Povero Sky, pure quello ho preso in mezzo, sarà perchè in casa mia se ne fa un uso veramente limitato, sarà perhè ieri, scorrendo i movimenti del conto corrente, la mia attenzione è stata attirata da quei 50 eurini e passa... mi sono ritrovata a pensare che più che altro viene utilizzato per vedere omini con calzoncini corti che corrono da una parte all'altra presso un oggetto tondo, dando calci non solo all'oggetto citato ma anche alle caviglie dei proprio compagni. D'altronde, per dirla tutta, Sky era proprio entrato nella nostra casa per dare questo 'bellissimo' servizio, uno dei miei regali più azzeccati per il compleanno del tatone, e che venga utilizzato anche per registrare, accidentalmente, qualche telefilm o per vedere qualche film per sbaglio, è già una cosa apprezzabile. 
Camille Pissarro, Susino in fiore , Eragny (1894)
Comunque... cosa stavamo dicendo? mica sono venuta qui a fare il processo a Sky, che mi sono abituata ad averlo in casa, ormai non è più un oggetto estraneo ed anche un po' ostile, ero passata di qua per... boh, non me lo ricordo nemmeno più... sono finalmente riuscita a fare una cosa che mi ha fatto vedere i sorci verdi per qualche giorno e volevo distrarmi un secondino, ed ho pensato... 'Vado proprio a imbrattare il mio diario con giusto due righe di cavolate, magari scrivo di come stanno andando questi primi giorni di dieta ferrea...' Beh, la dieta non va male, mi sento un po' triste a causa di tutto quel pesce che sta girando per casa, e quella puzza che ormai sento di continuo quando entro in casa. Spero che il mio faccino triste triste possa far capire al più presto al tatone che la deve smettere di fare esperimenti con il pesce fresco, o mi dia delle scatolette di tonno, oppure passiamo ai bastoncini cotti al forno e finiamola lì, che è meglio... Ieri sera... sogliola!!! lo so che a voi umani normali viene l'acquolina, io che sono approdata a casa alle 20:30 stanca morta dopo una delle mie giornatine solite, a sentire quella puzza mi sono salite le lacrime, che ho rimandato giù anche mentre mangiavo il piatto prelibato, se poi ci metti accanto una insalatona con dentro il radicchio amaro come il veleno, ecco che mi esce il mescolino... per fortuna che c'era un pezzetto di pane delizioso bello caldo e croccante, anche se era un tanticchio abbrustolito, ma era la cosa migliore dell'intera cena. Speriamo solo che questi sacrifici valgano a qualcosa, altrimenti sì che la depressione sale sale...

lunedì, aprile 29, 2013

Ponte...

Camille Pissarro, Orto e alberi in fiore, primavera, Pointoise
A parte che dopo Renoir e Monet, Pissarro è uno dei miei artisti impressionisti preferiti, oggi ho scelto questo quadro perchè è quanto di più lontanto posso immaginare da quello che si vede dalla finestra del mio ufficio. Questo perchè la finestra da sui tetti di un capannone prefabbricato che di suo è sempre grigio e poi oggi proprio non ne vuole sapere il sole di avere le meglio e la pioggia continua a cadere, anche se non incessante, ma donandoci quel grigiore che mette proprio 'joie de vivre'.
Ebbene sì, il megaponte è finito e siamo rientrati al lavoro, di tutte le cose che dovevo fare ne ho fatte quasi zero, mi sono un po' riposata, non ho bevuto caffè, ho seguito la dieta con pressochè zero sgarri anche se ufficialmente la inizio da oggi... ed insomma, va tutto più o meno benino. I colleghi che hanno trascorso questo ponte in qualche bel posto sono rientrati belli sereni e rilassati, abbiamo di fronte un altro giorno di festa mercoledì, non fosse altro per non alzarsi così presto al mattino e poi si vedrà. Si parla di ferie... non con il capo si intende, ne parliamo tra noi e si sa che non va bene fare i conti senza l'oste, ma non abbiamo voglia di sentirci dire che è troppo presto, anche perchè non è vero, non è per niente presto. 
Kiki, consegne a domicilio
Ma lo so che volete sapere cosa ho combinato io durante il ponte e di cose ne ho fatte, non tanto importanti ma le ho fatte. Abbiamo ad esempio comprato i fiori ed invasati, così il mio balcone è diventato bello colorato e fiorito, un pizzico d'estate è arrivata... sono stata spesso da mamma, anche ad accompagnarla a fare qualche giretto sostituendo una delle due stampelle con la mia mano... siamo andati in fiera a Modena (molto deludente... erano anni che non ci andavamo, ma mi sa che ne passeranno altri!!!)... e siamo pure andati a vedere un filmino per bimbi, che poi per bimbi lo è il giusto, 'Kiki, consegne a domicilio', che, per quelli che non lo sanno, è di Miyazaki del 1989 (lo stesso autore di Lupin e Heidi tanto per intenderci e di tanti altri cartoni animati della mia infanzia...). Il film mi è piaciuto davvero tanto, peccato che i suoi film siano così bistrattati, vengono fatti vedere in rappresentazioni speciali, ed è un attimo perderli. Non capisco perchè non vengano trattati come i film della Disney, in fondo, oltre ad avere un disegno per me stupendo, contengono sempre dei messaggi importanti, forse a volte troppo difficili per essere percepiti dai bimbi, ma comunque non fa male far vedere ai nostri piccoli qualcosa he parli della vita reale, che li metta davanti alle difficoltà che si possono incontrare anche se sotto forma di un cartone animato che comunque termina sempre con un lieto fine... Vabbè, se vi capita di averlo a tire e vi piace il genere, non perdetelo, ve lo consiglio!!!

Poi abbiamo anche sgiocicchiato, con vincite da parte mia che rimarranno negli annali, perchè si sa che io di solito vinco solo quando ci vuole semplicemente c..., mentre è impossibile che abbia la meglio dove paga la strategia, ed invece... tadaaaaa... una partita l'ho stravinta ed il tatone è ancora lì che si lecca le ferite e si domanda cosa sia successo :) Ma di questo argomento ne parlerò nell'altro blog, è inutile che vi tedi con questi nostri passatempi da bimbi cresciuti troppo... 

Ah dimenticavo, ho bonificato la mia macchina, ormai era quasi ora di mietere da quanto era sporca dentro e ieri mattina, ho approfittato della mezza giornata di sole ed ho dato una bella estirpata alla sporcizia che vi regnava. Ma con questo tempo mica resisterà tanto...

mercoledì, aprile 24, 2013

Caffè...

Dunque... se non mi sbaglio è mercoledì, domani è festa e venerdì è uno dei pochi ponti che mi regalerò in questa annata, ponte molto inutile perchè non posso fare niente di straordinario, nemmeno una gitarella fuori porta, dato che i messicani non sono ancora rientrati. Ma come al solito questa cosa non la vivo molto come una privazione, sento molto di più la mancanza di riposo, questo sì e so già che sarà dura riposarsi, avrei/ho troppe cose da fare. Nel frattempo questi tre giorni mi sono sembrati eterni, sono proprio le ore che non passano mai... ed ho anche un sacco di cose da raccontarvi. 
Andiamo per ordine... sabato scorso avevamo appuntamento in ortopedia per la visita di controllo per l'operazione della mamma alle ore 12:00. Noi due, puntuali come un orologio svizzero eravamo appostate davanti alla sala gessi alle 11:45, insieme ad un'altra signora che mamma si ricordava perchè presente a Villa dei Tigli per la riabilitazione insieme a lei. Dopo pochi minuti arriva un'infermiera e ci chiede cosa vogliamo... le porgiamo la documentazione e lei si lascia sfuggire una frase che già conteneva mille risposte 'Ma il primario non c'è stamattina...'. Dopo dieci minuti torna e ci conferma che la caposala ci aveva segnato per lunedì 22 sulla SUA agenda e poi si era sbagliata a scrivere la data dulla busta delle dimissioni... 
Nonostante io abbia imparato a fare dei lunghi e misurati respironi, a non sbottare come dinamite come mi porterebbe a fare il mio bel caratterino, ho veramente pensato delle brutte cose nei minuti successivi e mentre mia madre dava libero sfogo alla sua costernazione io me ne stavo buona e zitta implodendo all'interno con una serie di imprecazioni degne del più quotato camionista sul mercato. 
Meno male che almeno non diluviava, ma sono cose che mi fanno saltare i nervi, perchè non è possibile dover fare sempre tutte le cose in due volte, mai niente al primo colpo, mi sento sempre molto, ma molto sf...ortunata!!! E vabbè, dopo un po' sono anche sbollita, tanto non ci sta niente da fare e lunedì mi sono presa un permesso ed ho riportato la mamma davanti a quell'ambulatorio, e lei che diceva povera stella 'Chissà tata se oggi ce la facciamo...'. Beh, ce l'abbiamo fatta ed abbiamo abbandonato quelle tanto amate calze e quelle punturine super simpatiche che hanno ridotto il pancino della mamma un colabrodo. La visita è andata bene, il primario ha verificato la ferita ed ha constatato una buona mobilità. Sul foglio avrebbe scritto che d'ora in poi dovrebbe usare una sola stampella e tra un mese nemmeno quella... ma noi ci si va con i piedi di piombo e soprattutto valutiamo bene la cosa con il ragazzo che le fa fisioterapia... 
Chiudendo un attimo l'argomento mamma... apriamo quello della dieta! Ieri, in pausa pranzo siamo andati a prendere la dieta e... ragazzi che disastro... sono demoralizzata ai massimi livelli, se mi avessero preso a mazzate non starei così... Mi ha tolto completamente ogni cibo che contiene caffeina, così di brutto e totalmente, per combattere la pressione un po' alta e la mia insonnia ormai congenita. Però c'è un però... sono anni che io di giorno resisto grazie al caffè ed alla coca light e di notte dormo le mie solite 3 orette... lo so pure io che è un serpente che si morde la coda, ma con tutti gli impegni che ho sento la necessità impellente di essere attiva e pimpante e ditemi voi come posso fare senza caffè??? Tra l'altro non credo che questo risolva i miei problemi di insonnia, perchè quelli sono legati a preoccupazioni che non hanno niente a che fare con l'assunzione del caffè. Quando le ho detto esplicitamente che non ce l'avrei mai fatta mi ha consigliato un integratore che comprerò senz'altro, che se non sbaglio si chiama Carnidyn Plus, poi vi saprò dire come va... Nel frattempo, mentre attendiamo il weekend lungo per buttare giù una dieta settimanale, ho iniziato questa tortura del 'senza-caffè' e sta andando malino, ma proprio malino... della serie, datemi una lametta che mi taglio le vene!!! Comunque staremo a vedere, diciamo che è stata una cosa inaspettata, ero pronta a qualsiasi castigo alimentare ma non a perdere la possibilità di stare sveglia e reattiva e dover comunque 'prillare' senza mai fermarmi come una trottola...  DATEMI UN LETTO ...o... UNA TAZZINA DI BUON CAFFE' !!!

mercoledì, aprile 17, 2013

Primavere di altri tempi...

Joaquin Sorolla y, Bastida Reti da pesca - Fishing Nets
Quando ho scaricato questo quadro ho avuto un vero e proprio 'flash back', un modo molto togo per dire che mi ha riportato indietro nel tempo e nello spazio ad un periodo della mia vita molto felice ed in particolare ad un evento che ha segnato, in un certo qual modo, l'inizio della cosa più importante della mia vita. 
Era il lontano 1994, e si trattava del ponte del 25 Aprile. I tatoni stavano insieme da poco più di due mesi ed avevano deciso di farsi qualche giorno di ferie insieme... le nostre prime ferie insieme!!! Scegliemmo un posticino a me molto caro, Noli, un borgo medievale in Liguria vicino a Savona, la cui particolarità è appunto il centro storico completamente pedonale ed una strada che lo divide dal mare di un azzurro che solo quella costa regala, perchè non si tratta di spiaggia vera e propria, ma di sassolini che per forza maggiore le conferiscono una trasparenza particolare. Senza nulla togliere a tutti i bellissimi viaggi che abbiamo fatto dopo... e non posso certo lamentarmi, ne abbiamo fatti tanti e tutti molto belli... questi pochi giorni insieme sono stati magici per tanti motivi, perchè erano i nostri primi giorni insieme, perchè per la prima volta avevamo la possibilità di stare insieme 24 ore al giorno, perchè avevamo ancora quella incertezza mista ad eccitazione che esiste all'inizio di ogni storia d'amore. Abbiamo litigato per la prima volta, ci siamo persino tenuti il muso, cosa che da quella volta è capitato di rado in questi 19 anni... ma abbiamo anche fatto tante belle cose, con quella spensieratezza che non tornerà mai più e che rimpiango sempre, perchè è veramente una cosa che noi due potremmo ancora avere se non fossero intervenuti così tanti problemi a contorno. 
Con i miei jeans bianchi e la camicetta dello stesso colore ed i mocassini marroni scamosciati, ero in forma smagliante e mi inerpicavo per quella benedetta 'strada comunale' (così definita dal tatone...) che in realtà non era altro che un sentierino in mezzo al bosco... Poi mi ricordo il pesto alla genovese fatto in casa dalla padrona della pensioncina in cui abbiamo soggiornato e la cenetta deliziosa che abbiamo raffazzonato quella sera che siamo tornati tardi da Montecarlo a base di uova e asparagi, la dice lunga su quanto poco ci vuole a volte per essere davvero felici, per vivere momenti magici anche in occasioni davvero semplici.

A volte la vita ci regala davvero delle belle cose...

martedì, aprile 16, 2013

Martedì...

Si è meglio che me lo ripeta stile mantra... è solo martedì... è solo martedì... 

Per un attimo mi è venuta la malsana idea di fermarmi qui e postare questo bellissimo intervento, che di per sè la dice lunga sulla mia condizione. Ma vabbè, fuori c'è il sole, la primavera sa facendo passi da gigante, la tosse non mi è ancora passata e la vita continua, che vuoi di più??? Mah... comincio a fare la lista o lascio un po' di suspense??? Mi accontenterei anche solo di non aver visto quello che ho visto stamattina... che brutte cose!!! 
Sì, perchè oggi, se non ve lo ricordate ve lo rinfresco... abbiamo appuntamente dalla nutrizionista e dato che non sono riuscita a trovare gli ultimi esami del sangue di Max (che risalgoo comunque al 2011...) almeno gli portiamo il peso odierno, così si fa un'idea di come siamo messi... Ecco che stamattina mi alzo prestissimo, faccio doccia e poi salgo sull'aggeggio infernale. Ve lo sognate che io vi dica quanto peso, piuttosto mi taglio una gamba, anche se poi mi rendo conto che non ve ne frega una cippa lippa... comunque andiamo male un tot, vi basti sapere questo!!! Ho un bel da cercare di vestirmi da supergiovane 'semi-gnocca'... non c'è niente di 'gnocco' nel mio aspetto... 
Con la morte nel cuore mi metto in macchina e la prima cosa che sento per radio è la brutta notizia di quello che è successo a Boston. Uhmmm... un paio di bombe in mezzo ad una folla ignara che voleva solo partecipare ad una cavolo di maratona... mi salgono tante di quelle parolacce che non scriverò in questa sede, ma voi potete immaginarle. Tutti questi eventi, che colpiscono le persone nella loro quotidianità, nei loro diritti primari di vivere una vita normale fatta anche di divertimenti così innocenti come può essere appunto una maratona, mi lasciano allibita, con un misto di 'incazzo' ed una voglia estrema di capire il perchè... Perchè in questo modo si ottiene maggiore visibilità nel perorare la propria causa??? Ma stiamo scherzando??? Ma davvero qualcuno può credere che con questi gesti si possa ottenere qualcosa di positivo per una qualsivoglia causa??? Ma si ottiene direttamente il contrario, uno sdegno totale di tutte le persone che ascoltano le notizie, che si immedesimano nella situazione e non possono fare altro che indignarsi. Ma con tutti i problemi gravi che abbiamo, che dovrebbero focalizzare la nostra attenzione e su cui bisognerebbe dirigere tutti gli sforzi possibili, c'è proprio bisogno di 'generare' altre tragedie??? E non ditemi che è insito nell'animo umano perchè non ci posso credere, l'uomo di per sè è un essere socievole e capace di grande empatia, lo sanno tutti quelli che per qualche motivo bazzicano luoghi di sofferenza/malattia. Probabilmente ci sono molti altri aspetti che entrano in gioco e questa non è la sede per parlarne ed io, soprattutto, non sono la persona giusta per affrontare argomenti di cui non so quasi niente, ma lasciate che provi schifo di questa cosa...

In un modo o nell'altro ci è stata regalata una vita ed ogn'uno di noi la vive come riesce, come può, a volte come pensa sia giusto... facciamo tanti progetti, più o meno importanti, abbiamo speranze, asppettative ed è tutto normale e giusto, altrimenti cosa ci stiamo a fare? Eppure, ad un certo punto, credo che a tutti capiti di rendersi conto che siamo tutti dei criceti che girando dentro ad una ruota, che si può inceppare in qualsiasi momento, anche senza nessuna ragione. Da quel momento in poi le cose cambiano, magari è solo un cambiamento apparente, si continuano a fare progetti e a vivere per il futuro ma si diventa coscienti di quando sia labile questo futuro, e questa coscienza ci rende molto più fragili ed indifesi. Entra in gioco il carattere delle persone, c'è chi continua ad affrontare le cose con coraggio e determinazione, come fosse una battaglia ed è veramente convinto di poter fare la differenza, di avere un qualche potere contrattuale e c'è invece chi si sente sopraffatto e va avanti facendosi trascinare dalla corrente, magari ogni tanto pianta il remo nel fondale basso per dire che riesce a fore qualcosa, ma poi la corrente è più forte e viene trascinato via suo malgrado. Non tralasciamo poi quelli che invece si arrendono e ce ne sono parecchi, molti di più di quelli che potreste pensare... persone sole, abbandonate o che semplicemente si isolano, che si ritirano dalla lotta senza proferire parola, che pensano che non ne valga la pena, perchè valutano la propria vita inutile. Come sapete io rientro nella seconda categoria descritta, anche se all'inizio facevo più parte della prima... Vorrei assomigliare di più a mio padre che ha lottato fino alla fine come un leone, ma io non ce la farò, non sono così tosta, ma pazienza... prenderò quello che viene o meglio... quello che la vita mi vorrà dare!!!

venerdì, aprile 12, 2013

Questa volta ci siamo...

Adolph von Menzel
Vista dalla finestra della Marienstrasse (1867)
Sì, direi che la primavera sta davvero arrivando, ed era ora, anche se per me significa cominciare un po' a soffrire per l'allergia, ma pazienza, tanto ormai sono 15 giorni che sto male, tra raffreddore, mal di gola e abbassamento di voce stile trans. Stanotte non ho fatto che tossire e sono sempre alla frutta, ma questa non è una novità e non sarà certo il sole a peggiorare le cose, anzi...
All'inizio di questa lunghissima settimana volevo scrivere qualche riga sul weekend scorso che abbiamo passato in compagnia dei nostri amici di Milano che ci sono venuti a trovare. L'evento principale è stata la nostra giornata alla Play di cui ho parlato sull'altro blog, ma la cosa più importante è come sempre lo stare insieme, il fare mille chiacchiere, il vivere un po' una vita diversa dal solito, distogliendo un occhio dalla quotidianità che mi soffoca sempre di più. Io non so come fanno gli altri ad occuparsi di mille cose ed essere sempre perfetti, belli e rilassati, io mi sento sempre una pezza da piedi e se guardo quello che faccio non è che combino poi chissà cosa. Forse si tratta dell'atteggiamento con cui faccio le cose, forse la stanchezza è dovuta più che altro allo stress che provo di continuo, alla fatica psico-fisica che sento in ogni cosa, persino nel fare le scale alla mattina quando arrivo al lavoro, ma arrivo sempre a sera sfinita ed alla mattina mi sento sempre un pelo più stanca del giorno precedente. Persino quando alla sera, finite le incombenze mi siedo un attimo sul divano mi sento in prestito, di passaggio, come se fossi lì per caso, un attimo soltanto prima di fare qualcos'altro, e non va bene, devo assolutamente imparare a godere dei momenti di riposo, farne incetta, insomma assaporarli e non viverli come un 'pre' di qualcos'altro. negli ultimi giorni, ad esempio, sono sempre stati momenti 'pre-fine-lavatrice' oppure 'pre-nanna' oppure 'pre-telefonata-serale-della-mamma' ed è assurdo, non trovate? Ecchecavolo, sei lì sul divano, ti stai guardando la puntatella quotidiana di 'Un posto al sole', cavolo, stacca un attimo quella spina... rilassati, che ne so, fatti una tisana, comprati un giornale pienpo zeppo di 'minchiate' e sfogliatelo guardando le pubblicità come se fossero la cosa più importante del mondo... insomma cerca di farti, per un pochino, un pacchettino di cavoli tuoi. Ed invece no, me ne sto lì, il cellulare sempre a meno di 10 cm, sfoglio l'agenda con la sensazione di star dimenticando qualcosa di importante (quella ce l'ho sempre sempre... una roba vergognosa!) oppure riordino la borsa che durante la settimana diventa inevitabilmente un prolungamento della casa. Ora poi che non sto tanto bene, dovreste vedere che casino che ci sta, tra medicinali vari, fazzoletti in abbondanza che mi devo ricordare di sostituire, agenda, astuccio, portafoglio, pochette per i trucchi che alla mattina manco faccio in tempo a lavarmi i denti, pensa te se mi riesco a truccare, ed un'altra pochette stracolma di roba varia, che manco io so più cosa ci sta dentro. Le sere in cui va meglio me ne sto con il cell tra le mani a giochicchiare ad un giochino stupido tipo Candy Crash, oppure Ruzzle ed anche questa attività non è poi così riposante. 

1. devo guarire da questo 'mammone' che mi sta veramente scocciando...
2. devo imparare che quando è basta... è basta davvero e non per finta...
3. devo ritagliare del tempo per me, per fare qualcosa che mi piaccia davvero e non farmi piacere per finta attività che in realtà odio ma che fanno bene e quindi vanno fatte.

Non sono poi tante le cose che dovrei fare, no? ce la posso fare a farle? Sinceramente non credo, ora che mio fratello è in partenza per il Messico io non faccio altro che pensare che alla mattina mi devo alzare almeno una mezz'oretta prima per passare da mamma a metterle le calze (quelle anti-trombo post operatorie...) ed alla sera devo passare a toglierle. Tutti i giorni, sabato e domenica inclusi, e abitando a 15 km di distanza, ci devo proprio andare apposta, ma non voglio che questa incombenza rompa le scatole a Max ancora di più del mio menage quotidiano che coinvolge la mamma, ed insomma... dai pure... pensa a come fare, frulla ed intanto ho una marea di cose da fare qui al lavoro, ho passato due giorni questa settimana in cui mi hanno coinvolto in altrettante riunioni da cui sono emerse una ventina di modifiche alla volta... che se la matematica non è un'opinione, mi sa che fanno quaranta! Esco da queste riunioni e mi guardo intorno... uhmmm... ma come mai ho sempre così tante cose da fare??? Mettiamola così... probabilmente, essendo una programmatrice scarsa, creo molti bug lavorando e quindi il mio lavoro necessita sempre molte modifiche... sì è meglio metterla così, altrimenti mi demoralizzo.
Poi i nostri amici di Milano mi parlano di weekend lunghi ad Amsterdam, ed io cosa posso rispondere, vorrei solo starmene a letto una settimana, come faccio a pensare di organizzare una cosa del genere, mi mancano le forze, la voglia, tutto... sono stanca, tanto stanca, sono triste, molto triste, direi l'umore giusto per affrontare anche un lunghissimo periodo di dieta dato che martedì prossimo abbiamo l'incontro con la nutrizionista. E non venitemi a dire che ho fatto tutto io e che se non me la sento posso anche disdire, mica mi aiutate a fare così... lo so che ho fatto tutto io, ma bisogna pur fare qualcosa per cambiare questa situazione, qui i mesi passano, la vita scivola via ed io sto sempre ferma, immobile, a lamentarmi sempre delle stesse cose senza fare mai niente. Ma più che da una nutrizionista avrei bisogno di andare da una psicologa, mi sa che ho accumulato così tante cose che non vanno che i nodi si sono molto ingarbugliati e vado avanti solo con la forza d'inerzia. Pazienza, facciamo finta di niente, per fortuna (???) oggi è venerdì, e domani mi aspetta un ennesimo sabato di cacca... yuppie!!! Buon weekend gente, almeno voi, godetevelo!!!

mercoledì, aprile 03, 2013

Come andiamo?

Siamo qua... ma è dura, molto dura, molto di più dell'anno scorso
Queste sono le parole classiche che mia madre sfodera ogni volta qualcuno le fa la fantomatica domanda di circostanza. Se poi siete fortunati e non ci sono io nelle vicinanze (perchè sa che se la sento la cagno di brutto...) vi potrebbe anche dire:
Ah, è andata malissimo questa volta, l'anno scorso è andata molto meglio

Allora... avete presente come sono fatta, giusto??? C'è chi mi ha mollato perchè sono solo capace di lamentarmi e possiedo un pessimismo cronico che porta le persone che mi sono vicine ad avere una voglia matta di prendermi a sberle... quindi se vi dico io una cosa positiva, mi potete credere, no???
Io vi dico che non potevo sperare di meglio da questa operazione, che mamma ha già una mobilità che l'anno scorso me la sognavo di questi tempi!!! In fisioterapia sta facendo esercizi che io le ho visto fare dopo un paio di mesi la volta scorsa, ed anche il ragazzo che la segue mi ha confermato che il tono muscolare è molto migliore ed anche la sua capacità di movimento. Per ora i tempi sono rispettati al millesimo e l'unica cosa di cui io ho paura è che possa succedere qualcosa che rompa questo equilibrio quasi perfetto, quindi... smettila mamma!!! non rompere i 'gabbasisi' che sta andando tutto benone. Si fa delle dormite da record, vi rendete conto, erano mesi che non riusciva più a riposare dal dolore, e questo accade anche dopo una seduta di fisioterapia, quando la riporto a casa mentre mi sommerge di lamentele del tipo 'Stasera S. mi ha distrutta... Sono stanca morta... Non ho nemmeno fame... andrei a letto subito, etc...' Effettivamente le sedute sono impegnative, S. ci da dentro perchè sta vedendo che lei reagisce bene e quindi lui va, come è giusto che sia. Non fa parte di quelle persone che più sedute fai, meglio è e che quindi hanno tutto l'interesse perchè tu ci vada vita natural durante, lui desidera rimetterti in piedi, poi se come paziente rimani contento lui è già a posto e dico che ce ne vorrebbero di più di persone così. 

Monet-Donna con parasole
Ora stiamo solo aspettando che questa benedetta primavera decida di farci visita... Belle giornate tiepide per permettere alla convalescente di cominciare a passeggiare all'aperto, cosa che fa sempre molto volentieri e che serve tantissimo. Poi ogni tanto la vedi che fa delle cose stranissime, che io schizzo dalla sedia impaurita con la paura che cada ma poi mi trattengo a debita distanza pronta a fiondarmi in soccorso, ma senza farmi vedere preoccupata. Tipo qualche giorno fa che ad un certo punto si è messa a muovere qualche passettino senza stampelle e senza appoggiarsi ai mobili intorno. Credo di aver detto una cosa del tipo 'Dove vai mamma?' e lei 'Vado qui...' e si è fatta due passettini così, per conto suo ed io quasi mi mettevo a piangere, lo sapete che non mi ricordo nemmeno più quando è stata l'ultima volta che riusciva a muoversi senza nessun tipo di aiuto? Io non so se riuscirà a lasciare le stampelle, ma il fatto che si senta abbastanza sicura da muoversi in questo modo mi rende felice, significa che i muscoli reagiscono bene e le anche bioniche funzionano...  

Quindi alla domanda 

Come andiamo?

IO rispondo 

Bene... andiamo bene!

martedì, aprile 02, 2013

Van Gogh

In attesa di avere un attimo per imbrattare questa tela... vi lascio un video di 'uno' che sapeva farlo molto bene, le cui operano mi emozionano sempre. Il 30 Marzo questo pittore ha compiuto 160 anni, ma i suoi quadri rimarranno 'moderni' per sempre!