lunedì, febbraio 18, 2013

Luna storta!

Già il lunedì è un giorno difficile di suo, sempre e comunque, il giorno più lontano possibile dal weekend, quello che ti costringere a scendere dal letto ad orari assurdi nonostante il freddo che fa fuori, insomma... una m... di giorno... ma se poi ci si mette anche il fatto che si è di cattivissimo umore, che quando arrivi in ufficio lo stomaco fa una capriola e ti si ripropone la colazione... ecco che le cose diventano molto molto difficili.
Oggi avrei voglia di prendere a sberle qualcuno, a pugni qualcun'altro, gridare senza che nessuno mi possa zittire e poi mettermi a piangere a dirotto senza dare spiegazioni. 
Uhmmm... sì sì, ho riletto la frase che ho appena scritto e da perfettamente l'idea, brava Gianchy, per una volta sei arrivata subito al succo della questione. Ogni tanto mi capitano queste giornate, di solito sono solo una persona triste e cicciona, in queste giornate invece sono luminosa, del tipo 220 incorporata, che se qualcuno mi tocca rimane fulminato all'istante. Proprio in queste giornate devo fare molta molta attenzione a quello che dico, con chi la dico ed è consigliabile uscire dalla stanza quando si sentono cose che fanno salire la pressione già abbastanza alta. Poi però lo so come va a finire... domani mi sentirò uno straccio, sarò doppiamente stanca e diventa molto probabile che il mio fisico si faccia sentire con qualche malessere improvviso. Devo stare calma, molto calma... tanto non succede niente, e se ti incavoli è peggio, perchè passi dalla parte del torto anche se hai ragione. Dei bei respironi (attenta però a non andare in iperventilazione!!!) e cerca di pensare a qualcos'altro... ma a cosa??? Ho smesso persino di fare il mio solito giochetto di rilassamento pre-nanna; fino a qualche settimana fa cercavo di concentrarmi su qualcosa di bello, su un ricordo carino, per tranqullizzarmi e cercare di agevolare il sonno. Non che abbia mai funzionato, ma almeno rilassava un po', nelle ultime settimane ho perso la voglia anche di fare questo stupido giochetto, leggo fintanto che non mi crolla il kindle sul naso, e quando questo accade, cerco il segnalibro che di solito giace sul cuscino di fianco al mio viso, per accorgermi che non saprei dove metterlo utilizzando il kindle...
Eh sì, sono un po' 'triste' così, un po' 'sfasciata'... tipo che sbaglio strada ritornando al lavoro dopo la pausa pranzo, percorrendo una strada che se lascio le mani dal volante la mia macchinina è capace di andarci da sola. Tipo che compro delle cose per la mamma di misura 'sbagliata' e dire che gliele compro sempre io. Tipo che aspetto il weekend per fare tante cose e poi non faccio nulla, se non starmene sul divano ad ascoltare la cervicale. 
Poi arriva il lunedì, tutti ti parlano intorno, tutti ti dicono cosa devi fare, durante la pausa pranzo la mamma ti spiffera un 'quando ti capita...' ogni 5 minuti e tu già non ti ricordi nemmeno il primo... però ti viene in mente come mai ieri hai deciso di startene a casa tua e commiserarti da sola sul divano piuttosto che cercare di fare coraggio a qualcun'altro.
Ah dimenticavo... non fanno altro che dire che da giovedì in poi saremo coinvolti in una mega bufera di neve... ho deciso, vado in letargo, ci sentiamo per il disgelo!!!

Ivan Avgustovich Welz (1866 - 1926), Gelo (1906)

2 commenti:

Erica ha detto...

Anche io detesto il lunedì non sei l'unica. Io non riesco a capacitarmi di come sia possibile che sabato e domenica passino così in fretta!!!
Forza e coraggio!

Kylie ha detto...

Anch'io lunedì avrei preso a calci qualcuno, ma mi sono trattenuta a stento.

Bacio