giovedì, febbraio 07, 2013

Giovedì Grasso

Edouard Cortes, Mercato dei Fiori a La Madeleine
L'ho imparato quasi per caso, quando ieri mattina in ufficio, me ne sono venuta fuori con la seguente frase 'Stasera vado da mamma a darle una mano ad impastare un kilo di farina per i tortelli dolci'. I miei colleghi, a questa mia affermazione mi hanno detto: 'Che brava, proprio giusto giusto per giovedì grasso!!!'. uhmmm... sì sì sono proprio brava, anzi siamo proprio brave (io e la mamma...), peccato che è venuto così per caso, perchè, ad essere sinceri, il carnevale è proprio molto in basso nella scala dei miei pensieri. Prima che mi aggrediate con il fatto che sono a dieta, che tra l'altro procede molto male, e che quindi dovrei stare molto lontano dai dolci tipici del carnevale che, non solo sono molto zuccherosi, ma pure fritti... vi dico che io mi ci sono impegnata per non 'doverli' fare, l'ho detto in tutte le lingue del mondo, ma mio fratello il weekend scorso è stato in montagna da amici e se ne è tornato con un sacchettino di castagne secche (ingrediente principale del ripieno dei suddetti tortellini...). Ha appoggiato il sacchetto contenente la mercanzia sulla tavola della mamma e poi se ne è andato, ed è stata solo l'ultima fase di una serie di spunti del tipo... 'Mamma ma quest'anno non fai proprio niente per carnevale???' oppure 'Niente frappe o tortellini dolci quest'anno'.
Ok... abbiamo capito, viziatello di un fratellone che non sei altro, ma quest'anno la mamma non è proprio capace di stare in piedi per tanto tempo, quindi necessita di una mano sostanziosa ed ecco che interviene colei che da due mesi ripete questa frase 'Quest'anno non ho voglia di fare i tortelli dolci, è troppo impegnativo... bla bla bla...'. Ebbene sì, si tratta proprio solo ed unicamente di chiacchiere, perchè poi alla fine ho ceduto, come sempre aggiungerei, e ieri sera mi sono sciroppata tre orette di lavoro serrato per sfornare una quantità industriale di tortelli dolci buonissimi. 
La mia colazione...
La premiata ditta era composta come sempre dai tre soliti ignoti: io, mamma e Max che ci ha raggiunto all'uscita dal lavoro. Io mi sono occupata dell'impasto e stesura pasta e parziale riempimento dei tortelli, mamma ha preparato il pesto ieri l'altro e ieri sera si è occupata della 'frittura' e Max, una volta giunto al nostro 'capezzale' ci ha fatto da cavalier servente, riempiendo i tortelli e dando il lavoro alla mamma... 
Alle 21:00 circa avevamo già messo in ordine tutto, la cucina della mamma aveva assunto di nuovo le sembianze umane, come se non fasse successo quasi niente, ma i tortelli ancora tiepidi facevano bella mostra di loro. A parte il pesto che è venuto buonissimo come al solito (per inciso io e mio fratello ne andiamo pazzi anche così, mangiato stile marmellata..), è venuta molto bene anche la pasta, friabile e ben cotta. BRAVI!!! siamo stati davvero bravi!!! Al termine io ne ho portato a casa alcuni che mangeremo solo a colazione, mentre il più è del committente...  del fratellone che stasera passerà da mamma e vedremo se apprezzerà, voi che dite??? Io direi proprio di sì...

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