giovedì, febbraio 28, 2013

Shhh...

sì sì... io ve lo dico ma piano piano... in silenzio e voi fate finta di niente... stamattina mi hanno telefonato dall'ospedale e sembra, dico sembra ed intanto comincio ad incrociare tutto l'incrociabile, che la settimana prossima operano la mamma... 
Direte voi... 'Era ora finalmente!!!' e non siete gli unici, ma c'è chi ha trovato un motivo in più per piangere alla notizia. Non ci credete??? Beh, a volte neppure io, a volte ve lo giuro, quando sono di fronte a quella donna mi viene da guardarmi intorno per vedere se c'è una webcam che mi sta riprendendo, perchè dopo mesi di pianti dovuti ai dolori lancinanti che sta soffrendo, ecco che oggi si è messa a piangere perchè non vuole essere operata ed ha paura. Ci sta eh... avere paura, soprattutto adesso che sa già cosa la aspetta, che non è affatto una passeggiata come si pensa, o meglio per lei non lo è stata e non mi aspetto che lo sia nemmeno in questo caso, ma almeno che riuscissero a toglierle tutto questo dolore potrebbe essere positivo, o mi sbaglio??? Vabbè pazienza, andiamo avanti, non facciamoci scoraggiare, chi si ferma è perduto, che detta da me è tutta una risata; oggi in pausa pranzo quando sono andata in reparto a prendere delle medicine che deve iniziare a prendere da oggi stesso in previsione dell'intervento, ho come avuto un conato di vomito. Cerca la caposala, non la trovi, chiedi gentilmente a tutti quelli che passano, la pausa pranzo se ne sta andando e tu, come un pesce lesso aspetti una persona che non si sa dove si sia cacciata... è tutto molto bello, molto 'formativo', due balle che non vi dico, eppure non è nemmeno l'inizio di tutto quello che verrà, con tanto di strigliate dovute al fatto che qualsiasi cosa uno faccia non andrà mai bene.
Spero tanto che vada bene, come mi piacerebbe rivedere la mamma in piedi, che cammina, nei miei sogni più sfrenati persino senza stampelle, con il deambulatore da incelofanare e la tanto odiata sedia a rotelle da posizionare in solaio... smettila Gianchy di sognare ad occhi aperti, ce n'hai di crostini da mangiare e forse non ce ne saranno nemmeno a sufficienza...


martedì, febbraio 26, 2013

Labirintite/Cervicale

Ok, non è una novità che ormai sono parecchi giorni, per non dire settimane che la cervicale non mi da tregua ma sabato sera si è rifatta viva una vecchia amica, una di quelle che arrivano senza preannunciarsi e che decidono loro quando andarsene, anche se tu fai di tutto per far loro capire che non si sta poi così bene in tua compagnia. Sto parlando della labirintite, un fastidioso problema che ti fa girare il mondo in maniera tale da non essere capace di fare assolutamente nulla. Così dopo una domenica passata praticamente tutta tra letto e divano ho vinto tre giorni di divano e letto, di cui due sono quasi andati e l'unica cosa di cui mi preoccupo è la mamma a casa da sola, sempre più depressa, sempre in preda ai suoi dolori. Uffa... se è dura ragazzi, una situazione veramente di menta... ma un pizzico di fortuna da queste parti non potrebbe arrivare? Mi raccontava stamattina mio fratello, che con il suo lavoro è sempre a contatto con tante persone, che ha incontrato un paio di dottori dell'ospedale di Carpi che gli hanno detto che al momento di riaprire le sale operatorie, in seguito ad un temporale si sono accorti che pioveva dentro. Ma vi rendete conto, appena finiti i lavori piove dentro, fantastico, ma chi ha fatto i lavori di ristrutturazione??? Topolino??? Noooo topolino avrebbe sicuramente fatto un lavoro migliore. Io vorrei davvero che si rendessero conto del disservizio che stanno dando, anche se mi rendo conto che sono molto di parte.
Vabbè, ora vi lascio, me ne ritorno in compagnia del mio amato cuscino anticervicale, che conta come la dieta pane e patate per la dieta... ma tantè... si prova di tutto in certe situazioni!!!

Francesco Netti, La lettrice, 1873

sabato, febbraio 23, 2013

Bufera di neve...

Mi piaceva il titolo, la situazione reale è meno catastrofica anche se ormai da alcune ore sta nevicando ed ormai è già tutto bianco, con tanto di strade sporche e traffico rallentato. Dal calduccio del mio divano, guardando il primo Alien che ho regalato a Max dopo che mi ha portato al cinema a vedere quello uscito l'anno scorso (che non mi ricordo nemmeno come si chiama...), guardo fuori dalla finestra gli alberi già ricoperti di neve, sperando di non aver bisogno di andare da nessuna parte per stasera, e godermi una serata tranquilla con il mio tatone. Stamattina, dopo le pulizie siamo andati a fare un po' di spesa, c'era quella sensazione del tipo 'Facciamo scorta di viveri prima dell'arrivo della bfera'... una cosa anche divertente se volete, perchè non è necessario, è solo un po' di neve che per fortuna capita nel weekend, la mama è a casa al calduccio, monitorata telefonicamante dalla sottoscritta e fisicamente da un fratello che riesce a raggiungerla anche a piedi. Ci facciamo spaventare da queste condizioni climatiche avverse, siamo un popolo da nebbia, l'ho sempre detto, e ci facciamo ridere dietro dai modenesi che abitano in collina, dove la neve è uno standard e spesso vengono in città tutti i giorni per lavoro... ma tantè che ogn'uno ha i suoi punti deboli. A noi piace tanto la neve, piace in montagna, piace anche in pianura quando siamo in casa davanti alla finestra, ma se ci fate fare qualche km e le strade non sono perfettamente pulite entriamo in panico e cominciamo a fare i 20 intasando tutte le strade. Ci dovrebbero insegnare a guidare anche con la neve quando si fa scuola guida, portandoci ad esempio in trasferta da qualche parte, in modo da sapere come comportarci, cosa non fare in caso di neve e ghiaccio, ma mi rendo conto che sarebbe una cosa impegnativa. Invece siamo esperti in rotatorie, in parcheggi (ne avessi fatto uno a scuola guida mannaggia...) e sensi unici... le cose più importanti insomma ce le insegnano i nostri genitori, nel mio caso se guido bene o male è tutto merito o colpa del papà...

Vabbè vado a tirare le tigelle ma vi lascio con un piccolo video che ho trovato sempre sulla pagina FB del quadri... mi sembra azzeccato, dato il tempo...

venerdì, febbraio 22, 2013

Impotenza!

Non vi dico niente di nuovo se vi parlo di un sentimento che tutti, prima o poi, abbiamo provato nei confronti di qualcosa... Semplicemente ad un certo punto ci si rassegna, si continua una battaglia silenziosa senza però prendere di petto le cose, perchè comunque ci rendiamo conto che non tutto dipende da noi e dal nostro operato. In questi ultimi anni io ho vissuto spesso questa condizione, ma mai sono riuscita ad accettarla come probabilmente andrebbe fatto; sulle cose ci ragiono (a volte pure troppo...) ma il cuore mi porta sempre nel solito posto, ed il carattere non aiuta, il mio essere sempre così irruente fa di me una persona ostile, combattiva e con quelle benedette parole sempre sulla bocca: 'Non è giusto!!'. Ma spesso non è questione nemmeno del fatto che una cosa sia giusta o sbagliata, in fondo le cose vanno come devono andare...
Ma per fortuna è venerdì, tra poco me ne vado a casa, questa lunga settimana mi ha distrutto, psicoligicamente e fisicamente, e l'unica cosa che spero è di riuscire ad avere un weekend tranquillo, fatto di neve che cadrà e di mamma che tirerà avanti nella sua lunga attesa, un'attesa che si fa davvero troppo lunga e non per colpa mia... semmai per colpa della mia 'impotenza'.

Leonid Afremov (nato nel 1955) , viale d'autunno

giovedì, febbraio 21, 2013

Le cose peggiorano...

... di giorno in giorno!!! e non in maniera lenta e impercettibile, no, a badilate, non so se rende l'idea!!! Cacca 'in tutte parti' (come dice un collega dalla cultura sopraffina) che non so nemmeno da dove incominciare, e nemmeno se vale la pena cominciare. Diciamo che se dovessi dare un voto a come mi sento... uhm... direi a cavallo di -10. Essendo ancora giovedì, c'è ancora ampio margine di peggioramento, anche se una giornata di cacca come quella di ieri potrebbe avvicinarsi all'oscar in modo abbastanza allarmante. Ma ho imparato a mie spese che non c'è mai fine al peggio, e me ne sto qui buona buonina ad aspettare gli eventi. 
Tanti tanti tanti anni fa, c'era una ragazza poco più che ventenne che iniziava il suo primo lavoro con un entusiasmo ed una caparbietà tipica della razza di suo padre; chissà perchè, o meglio forse desumendo la cosa dai racconti di suo padre, pensava che il luogo di lavoro potesse essere un luogo, sì di sofferenza, ma anche di aggregazione, una specie di 'seconda famiglia' dove instaurare rapporti normali, dove poter avere anche 'amicizie'. Nel corso degli anni la suddetta ragazza ha rivisto molto questo concetto, credo che sia normale, come era pure normale pensarla così inizialmente e devo dire che alcuni amici se li è pure fatti, ha persino trovato marito tra i cosiddetti 'colleghi' ma ben presto si è accorta che tali rapporti possono esistere solo se non viene reputata una 'minaccia'. 
Smettendo di scrivere in terza persona che mi innervosisce... vi posso assicurare che non ho mai avuto aspirazioni di far carriera, ho la sindrome della 'brava ragazza', questo sì, di quella che vuole a tutti i costi che le persone pensino a me come ad una persona che si impegna nel proprio lavoro, ma non posso e non voglio essere una minaccia per nessuno. Quindi, se ne deduce, che non mi si deve trattare male, che voglio essere rispettata e trattata bene, perchè altrimenti cosa succede??? 1. scoppio in malo modo e mando a quel paese il mondo intero, aggredendo tutti come se fossi un toro di fronte ad un enorme telo rosso e... 2. mi chiudo come un riccio che non saluto più nessuno, per il resto della mia vita... del tipo che rispondo solo se interrogata e, se riesco, anche in questo caso, se posso, faccio la gnorri e non vi dico più una minchia di niente. Sono permalosa???? Noooooo, è un'impressione la vostra, non sono permalosa, sono solo una che di suo ha le palle piene e basta davvero un nulla per andare in escandescenze. Ieri ho definitivamente chiuso ogni tipo di rapporto extra-lavorativo con i miei cari colleghi. Quando chiedo una mano, non c'è dubbio che me la diano, ma poi fanno i fenomeni davanti al capo quando facciamo la riunione giornaliera???? Eh, tesorini della mamma che pisciata fuori gigantesca, ma talmente tanto grande che si allaga tutto l'ufficio.
In fondo a chi devo dare conto del mio operato? al mio responsabile, giusto? bene, allora facciamo che io mi rapporto essenzialmente solo con lui e se poi... sono costretta, cerco di portare avanti i rapporti di lavoro con gli altri, ma solo nei limiti lavorativi, dando informazioni solo se necessario. 
E' finita l'epoca della cretina sempre disponibile, quella che non danneggia MAI un collega, nemmeno se la linciano... è finita quell'epoca, se deve essere una giungla, giungla sia e se qualcuno incontra una bestia feroce si spera sia in grado di affrontarla.... e da solo... e che questa regola valga per tutti, ma proprio tutti!

Oggi vi aggiungo la foto di un quadro come spesso faccio ultimamente, non so se questa nuova abitudine vi piace, ma a me rilassa tanto, e potete solo immaginare quanto ne abbia bisogno... Comunque si tratta di un quadro di un certo Segantini, quando ho letto il nome ho avuto un sussulto. Du anni fa, in estate, in Svizzera io e il tatone abbiamo fatto una passeggiata per raggiungere 'capanna Segantini', luogo nel quale un famoso artista ha vissuto per molti anni nella più completa solitudine, in mezzo ad un panorama mozzafiato. Uhhhh... come mi piacerebbe essere anche io lassù, anche ora, in questo momento, con metri e metri di neve, il camino acceso, beni di consumo sufficienti alla sopravvivenza e qualche buon libro... non mi servirebbe niente altro!!!
Valutate voi i panorami: quello dipinto da Segantini e quello immortalato dalla sottoscritta. Le mie montagne... quanto mi mancano!!!

Giovanni Segantini, Primavera sulle Alpi, (1897)

Vista da Capanna Segantini (2011)

lunedì, febbraio 18, 2013

Luna storta!

Già il lunedì è un giorno difficile di suo, sempre e comunque, il giorno più lontano possibile dal weekend, quello che ti costringere a scendere dal letto ad orari assurdi nonostante il freddo che fa fuori, insomma... una m... di giorno... ma se poi ci si mette anche il fatto che si è di cattivissimo umore, che quando arrivi in ufficio lo stomaco fa una capriola e ti si ripropone la colazione... ecco che le cose diventano molto molto difficili.
Oggi avrei voglia di prendere a sberle qualcuno, a pugni qualcun'altro, gridare senza che nessuno mi possa zittire e poi mettermi a piangere a dirotto senza dare spiegazioni. 
Uhmmm... sì sì, ho riletto la frase che ho appena scritto e da perfettamente l'idea, brava Gianchy, per una volta sei arrivata subito al succo della questione. Ogni tanto mi capitano queste giornate, di solito sono solo una persona triste e cicciona, in queste giornate invece sono luminosa, del tipo 220 incorporata, che se qualcuno mi tocca rimane fulminato all'istante. Proprio in queste giornate devo fare molta molta attenzione a quello che dico, con chi la dico ed è consigliabile uscire dalla stanza quando si sentono cose che fanno salire la pressione già abbastanza alta. Poi però lo so come va a finire... domani mi sentirò uno straccio, sarò doppiamente stanca e diventa molto probabile che il mio fisico si faccia sentire con qualche malessere improvviso. Devo stare calma, molto calma... tanto non succede niente, e se ti incavoli è peggio, perchè passi dalla parte del torto anche se hai ragione. Dei bei respironi (attenta però a non andare in iperventilazione!!!) e cerca di pensare a qualcos'altro... ma a cosa??? Ho smesso persino di fare il mio solito giochetto di rilassamento pre-nanna; fino a qualche settimana fa cercavo di concentrarmi su qualcosa di bello, su un ricordo carino, per tranqullizzarmi e cercare di agevolare il sonno. Non che abbia mai funzionato, ma almeno rilassava un po', nelle ultime settimane ho perso la voglia anche di fare questo stupido giochetto, leggo fintanto che non mi crolla il kindle sul naso, e quando questo accade, cerco il segnalibro che di solito giace sul cuscino di fianco al mio viso, per accorgermi che non saprei dove metterlo utilizzando il kindle...
Eh sì, sono un po' 'triste' così, un po' 'sfasciata'... tipo che sbaglio strada ritornando al lavoro dopo la pausa pranzo, percorrendo una strada che se lascio le mani dal volante la mia macchinina è capace di andarci da sola. Tipo che compro delle cose per la mamma di misura 'sbagliata' e dire che gliele compro sempre io. Tipo che aspetto il weekend per fare tante cose e poi non faccio nulla, se non starmene sul divano ad ascoltare la cervicale. 
Poi arriva il lunedì, tutti ti parlano intorno, tutti ti dicono cosa devi fare, durante la pausa pranzo la mamma ti spiffera un 'quando ti capita...' ogni 5 minuti e tu già non ti ricordi nemmeno il primo... però ti viene in mente come mai ieri hai deciso di startene a casa tua e commiserarti da sola sul divano piuttosto che cercare di fare coraggio a qualcun'altro.
Ah dimenticavo... non fanno altro che dire che da giovedì in poi saremo coinvolti in una mega bufera di neve... ho deciso, vado in letargo, ci sentiamo per il disgelo!!!

Ivan Avgustovich Welz (1866 - 1926), Gelo (1906)

domenica, febbraio 17, 2013

Domenica


Claude Monet, The Church at Varengeville, against the Sunset (1882)
Non scrivo mai di domenica, o meglio di solito non scrivo da casa, soprattutto perchè non ho mai tempo e il pc è di solito appoggiato sul tavolino tra i due divani ed in balia del tatone. Ma oggi pomeriggio aspettando che rientri il tatone da un pranzo con la sua vecchia compagnia... mi sono dedicata alcune ora di totale dolce far niente. Ho letto sul mio kindle, ho guardato un pezzo di Ghost su Sky, ho fatto un paio di sudoku, ho tenuto a bada la mia farm, sdormicchiato sul divano. L'unica compagnia, ormai costante da alcuni giorni è stata la cervicale, ma cerco di non farci caso, non ci sta niente da fare, quando arriva a livelli impossibili la sedo per alcune ore con un Oki e, nel tempo restante, ne subisco in silenzio, la presenza costante. 
Mai, come in questi ultimi weekend percepisco quella sensazione di attesa, di voglia di fare qualcosa fin che ne ho la possibilità, contrapposta ad una stanchezza che nemmeno giornate intere di riposo riescono a sedare. Così le ore scivolano via, così senza accorgersene e quando arrivo a sera mi sento sempre molto insoddisfatta e triste. Non fraintendetemi, non è la mancanza di Max che mi porta a scrivere queste cose, sono felice che si sia regalato un pomeriggio diverso dagli altri, a fare mille chiacchiere con i suoi vecchi amici, vorrei essere capace anche io di fare cose di questo tipo, invece me ne sto qui ad aspettare, a pensare come farò a sopportare i ritmi frenetici che inevitabilmente mi porterà il ricovero della mamma, dato che mi sento sempre così esausta. Oggi stavo pure pensando che l'ignoranza è veramente una gran bella cosa, che il non saper cosa ti aspetta è di grande aiuto. Si direbbe il contrario lo so, ma per quanto mi riguarda la prospettiva di tutte quelle ore di ospedale, di quelle lunghe ore di preoccupazioni, di quei momenti di speranza con la costante paura che le cose possano andare male, mi fa scendere una tristezza, un voglia di fuggire lontano mille miglia. Oggi sarei potuta, anzi dovuta, andare da mamma a pranzo e stare tutto il giorno con lei, ma non ce l'ho fatta, non le ho detto nemmeno che Max non era a casa, avrei dovuto approfittare di questa giornata per lavare pavimenti e pulire in modo approfondito la casa di mamma, ascoltare i discorsi che mi fa tutti i giorni, i suoi pianti, le sue giuste lamentele, ma alla fine non ci sono riuscita, chiamatemi cattiva figlia, chimatemi egoista, i sensi di colpa tanto sono costantemente presenti, in qualsiasi ambito della mia vita fanno parte di me. Mi sento in colpa al lavoro perchè dovrei fare di più, con la mamma perchè ne ha tanto bisogno, con il tatone perchè non gli dedico abbastanza tempo, con me stessa perchè non mi occupo della mia salute... insomma se faccio un sunto della situazione sono come uno di quei giocolieri 'lofi' che lanciano in aria una decina di palle e poi non riescono a ripigliarne nemmeno una... bel quel, no???

giovedì, febbraio 14, 2013

Così...

Non perchè è San Valentino, non ci tengo perticolarmente, anzi per dirla tutta, non me ne frega niente, ma quando ho sentito questa canzone mi sono emozionata come solo questi due artisti riescono a fare. Uno perchè è il mio cantante di quando ero una ragazzina, con le sue canzoni indimenticabili, come lo sono stati i sentimenti che percorrevano quelle giornate, con un pizzico di nostalgia, non posso nascondervelo... Il secondo perchè la sua voce è una carezza al cuore, ha la capacità di scaldare anche le giornate più fredde.
Voglio regalare questa canzone in primis al mio tatone, ma anche a tutti quelli che passano di qua, che siano i miei affezionati 4 lettori o avventori solo di passaggio...

'Nel cuore lei' (Ramazzotti-Bocelli)
Vi dirò, ho persino rischiato di non fare in tempo a postare questa cosuccia che già da ieri mi frullava in testa, perchè è stata una giornata molto pesante... fatta di tante cose da fare e di profondi respiri per cercare di non perdere la pazienza. Ma forse l'ho spuntata, forse ho vinto, sono talmente tanto stanca che l'indifferenza ha avuto la meglio, senza però dimostrarlo apertamente. Se sono giornate in cui le persone che mi circondano hanno voglia di mettere a dura prova la mia capacità di 'vedere oltre', sono destinati a rimanere delusi...

mercoledì, febbraio 13, 2013

Fioretti di Quaresima?

Non sono una da fioretti, non più, e nemmeno da buoni propositi. Nell'anno nuovo avevo solo iniziato un progetto che è già miseramente fallito e di cui non vi parlerò più perchè comunque è stato un ennesimo insuccesso annunciato... Ma cominciare la giornata con un capo indisponente che ti aggredisce, senza motivo, durante l'ennesimo 'inutile' scrum meeting, non solo ti fa passare la voglia di fare fioretti, ti fa spuntare qualche altro tipo di espressione sulle labbra... No perchè poi, se ci faccio caso per bene, solo con me si permette ogni tanto di comportarsi così, con i colleghi uomini se ne guarda bene, li tratta sempre come se fossero di vetro, ma le cose più rognose alla fine chi le deve fare??? Vogliamo parlare poi delle specifiche che mi vengono date??? Ma va bene, va sempre tutto bene... Stamattina gira così, gente nervosa in giro... state calmi che viene sera anche oggi, ed anche questa giornata di 'menta' passerà!!! Anche la mamma stamattina era nervosa, povera... se la prende per delle cavolate delle volte, con tutti i problemi che ha non dovrebbe mettersene anche per delle cavolate. L'incavolatura di turno è con mio fratello e suo figlio, nonchè mio nipote. E' nevicato, questo lo sapete già... ieri quando sono andata a casa da mamma, mi sono messa a spalare un po' di neve dal cortile. Un vicino di casa, molto gentilmente aveva fatto un pezzetto di rotta dal cancellino alla porta di ingresso, ma il cortile era tutto ingombro. Mi sono messa a spalare il pezzetto davanti al garage dove si trova la macchina del papà che viene utilizzata in caso di bisogno dall'intera famiglia (per il momento l'ha usata solo mio fratello... ma saperla disponibile è un bel vantaggio!!!), arrivando fino al cancello e sgomberando anche l'accesso ad esso, che lo spazzaneve aveva ostruito come previsto. Ho fatto questo pezzetto per agevolare l'uscita della suddetta macchina in quanto sapevo che mio nipote in questi giorni doveva andare in universìtà a Reggio e forse aveva bisogno della macchina. Ecco... per dirla senza girarci tanto intorno... spalare la neve non fa per me, ma proprio no sai... senza accorgermene mi faccio del male ed oggi sono tutta un dolore, braccia, spalle, collo e vescichetta sulla mano sinistra (perchè la furbona non si è messa i guanti ieri...).
Comunque non ho sgombrato tutto il cortile, mi è rimasto un pezzetto, che non è importantissimo, ma comunque è rimasto. Ieri sera il fratello passa da mamma ma non fa niente, si viene a sapere che il presunto esame del nipote di ieri mattina è stato rinviato... e stamattina i due soggetti, belli belli sono venuti a prendere la macchina. Mamma inviperita: 'Me la sono legata al dito... con due uomini in famiglia è mai possibile che a spalare ci debba essere una donna?' e poi 'Anche quello... (=nipote)... gli fa comodo venire dalla nonna che gli da sempre qualcosa, ma venire ieri a dare una mano si rompeva troppo le scatole... è comodo così...' Stai buona mamma... non te la prendere, se riesco oggi a pranzo faccio l'ultimo pezzetto e non se ne parla più... povere le mie braccia però, solo a nominare la vanga hanno degli spasmi, un rifiuto fisiologico a questa tortura. Prometto che però mi metto i guantini questa volta... le vesciche alle mani fanno male!!! :(

Pieter Bruegel il Vecchio, La Lotta tra Carnevale e Quaresima, (1559)

martedì, febbraio 12, 2013

Neve...

Come tutti i Febbraio che si rispettino, anche quest'anno abbiamo avuto il nostro momento bianco e speriamo sia il primo e l'ultimo così abbondante. Siamo di pianura noi, della bassa padania che più bassa non ce n'è, non ci potete chiedere di essere esperti montanari e nemmeno di saper guidare con un mezzo centimetro di neve sulla strada. A parte tutto ieri sera, chi più, chi meno, abbiamo avuto tutti qualche disagio nel tornare a casa, perchè come al solito ha iniziato a fare sul serio proprio verso le 16:30, giusto giusto per preparare il terreno a tutti i miseri che dovevano tornare a casa. Non vi dico niente di nuovo dicendovi che il 90% delle persone lavorano in una città che non è quella di residenza, ormai va di moda così, quindi siamo poi tutti in strada alla sera dalle 17:30 in poi, per tornare a casa o sbrigare le mille faccende che sempre incombono.
Io poi mi ritengo pure molto fortunata, ho solo 10 km e per la maggiorparte è strada provinciale, molto battuta. Ci ho impiegato i miei tre quarti d'ora ma va benone, me ne guardo bene dal lamentarmi. A parte l'ansia che mi pervade sempre quando devo guidare in queste circostanze, il panorama era molto bello ieri sera, oggi ho deciso di postarvi una fotina che ho fatto in giardino. Sembrava di essere in montagna!!! ... è in questi momenti che spunta il mio animo da bimba mai cresciuta che adora passeggiare sotto la neve... ho detto passeggiare, non guidare!!!
Di cose ieri ne sono successe un bel po', ma tra tutte le chiacchiere sulle condizioni meteo che posso fare, devo dire che la notizia delle dimissioni del Papa mi ha lasciato così... senza parole. Un fulmine a ciel sereno, tra le tante cose che mi aspettavo, questa proprio non rientrava nemmeno nelle possibilità. Non fraintendetemi, non provo particolare dispiacere per questa notizia, il Papa che per me rimarrà sempre il 'mio' Papa è Giovanni Paolo II, l'attuale non è riuscito a conquistarmi, ma dato che sono credente, pochissimo praticante, non faccio per niente testo. L'unica cosa è proprio che non me lo aspettavo, con tutto il circo mediativo intorno alle elezioni, con tutte le cose che si sentono in tv in queste settimane, questa notizia mi ha spiazzato. Poi, se effettivamente non se la sente più, se i problemi di salute lo hanno convinto di non essere più in grado di ricoprire un ruolo così importante, perchè ammetto che è una bella responsabilità essere Papa... ha fatto bene, ha agito con coscienza e gliene va dato merito. Se invece c'è altro dietro questa decisione, cose che i comuni mortali non sanno, sono cose che verranno sbrigate 'di nascosto', non ci sta niente da fare...
Ieri sera, come ormai da qualche tempo, ho guardato il tg de La7; Mentana, come mi aspettavo, ha dato molta importanza a questa notizia, tralasciando per un giorno, tutte le notizie più o meno 'sconcertanti' che ronzano intorno alle prossime elezioni. Vorrei proprio sapere cosa si pensa all'estero di tutte le cose che sono successe in queste settimane in Italia, se ci reputano dei fanfaroni, dei contaballe, dei circensi... io credo che avrei questa sensazione leggendo le notizie dei giorni scorsi. Non è che il Papa ha deciso di dimettersi anche per non avere più a che fare con certe persone??? Sto scherzando... però...

Giardino Condomino delle Perle 11/02/2013
 

lunedì, febbraio 11, 2013

19 ! ! !

A dire il vero credevo fossero 18, me ne sono persa uno per strada... poi, in un attimo di lucidità ho pensato: "1994-2013... non sono 18, sono 19!!!". 

19 anni che stiamo insieme 

non di matrimonio, diciamo da quando ci siamo messi assieme, che poi, dato che lavoravamo a qualche metro di distanza ci vedevamo molto di più di quello che non facciamo ora!!!

Mica per dire, ma oggi fa un tempaccio da 'tempesta perfetta', le previsioni si stanno drammaticamente avverando, nevica fitto e soprattutto c'è un gran vento. Ma perchè non siamo stati a casa con questo tempo??? Perchè noi siamo sempre ligi al dovere e perchè comunque non sembrava che dovesse volgere così tanto al brutto. Niente a che fare con quell'11 Febbraio, te lo ricordi tatone??? Intanto era un venerdì, e la temperatura era mite, pure troppo per il periodo. Così ci siamo regalati una bella serata dalle parti di Bologna, mentre oggi non vedo l'ora di riuscire ad arrivare a casa... 
Abbiamo festeggiato venerdì scorso, siamo andati a mangiare il pesce a 'La Locanda' a San Giovanni in Persiceto, un posticino di cui vi ho parlato altre volte. Si mangia il pesce divinamente, e non lo dico io che me ne intendo zero, lo dice il tatone che patisce sempre una gran voglia di mangiare pesce, dato che io lo evito quasi come la peste. Però se ci penso in questi 19 anni sono molto migliorata 'anche' da questo punto di vista (modestia a parte...). All'inizio l'unica cosa che mangiavo era il fritto di calamari, ora mangio anche qualche antipasto , mi piacciono i gamberi, il polipo e l'astice... tutto rigorosamente pulito e sotto una forma che non assomiglia manco per sbaglio ad un pesce. Non diventerò mai una appassionata di pesce ma almeno riesco, in un qualche modo, ad uscire da una cena di pesce appagata, che è un gran risultato.
Chiaramente, e questo lo dico al tatone, se non fossimo in dieta stretta, una bella cenetta a base di gnocco fritto e tigelle sarebbe bene accetta, ma non si può avere tutto dalla vita, no???

Non mi resta che augurare a Max:

BUON ANNIVERSARIO!!! 
anzi no..
BUON FIDANZANNIVERSARIO!!!

Efim Volkov, First Snow (1883)

venerdì, febbraio 08, 2013

In panca...

Ivan Konstantinovič Ajvazovskij, Paesaggio invernale (1876)
Di natura io sono una cosiddetta 'spaccamaroni', una che tedia le persone fino a quando non ottenie quello che vuole, con una costanza che fa di me quasi una stalker. Negli anni però ho cercato di smussare questo lato del mio carattere, ho tentato di essere meno intransigente, tentando di essere più paziente... In questo mio percorso sono stata aiutata dall'esperienza con il papà, dal nostro essere sempre in qualche sala d'attesa per visite o cose del genere, e credo di essere migliorata molto. Però mi costa caro, molto caro, soprattuto quando si tratta di stare sempre a meno di 10 cm dal cellulare aspettando una telefonata che non arriva. In questo caso sto parlando della chiamata dall'ospedale per il ricovero della mamma, che anche questa settimana non è arrivata e stamattina ho ceduto alla tentazione ed ho telefonato alla segretaria del chirurgo. Si notava che la mia telefonata l'ha un po' scocciata, ed io mi sono pure scusata, ma lei non può rendersi conto della situazione che sto vivendo, perchè in generale non si dovrebbe arrivare a questi livelli. Comunque mi ha detto che fino al 18 le sale operatorie sono chiuse e che verremo contattati dalla caposala per il ricovero... Ehhhh... sebbene non se ne parli più, ed anzi a volte sembra proprio che non sia successo niente... le conseguenze del terremoto noi ce le porteremo dietro chissà per quanto, sperando che non intervengano eventi nuovi... Da quello che ho potuto capire, le sale operatorie sono state di nuovo chiuse nell'ospedale di Carpi perchè si stanno ancora facendo dei traslochi di reparti dall'ospedale di Baggiovara dove erano stati trasferiti a causa del terremoto, ed anche se non capisco bene cosa c'entra, questo spostamento ha causato la sospensione delle operazioni.
In generale, ciò che si capisce senza fatica è che c'è il caos più totale... che già le cose non andavano proprio lisce come l'olio prima, immaginatevi ora, tra tagli alla sanità e il terremoto non si capisce più niente. Chiaramente alle persone che hanno bisogno di cure mediche tutte queste cose non interessano, e faccio anche io parte di questa folta schiera di persone che da vent'anni versa ciò che deve per avere assistenza sanitaria e vorrebbe poterne usufruire quando ne ha bisogno.
Ma ci vuole pazienza... tanta pazienza... e fortuna, una dose così massiccia di quest'ultima che spesso mi sono domandata se non esista un metodo per ottenerne un po'...

giovedì, febbraio 07, 2013

Giovedì Grasso

Edouard Cortes, Mercato dei Fiori a La Madeleine
L'ho imparato quasi per caso, quando ieri mattina in ufficio, me ne sono venuta fuori con la seguente frase 'Stasera vado da mamma a darle una mano ad impastare un kilo di farina per i tortelli dolci'. I miei colleghi, a questa mia affermazione mi hanno detto: 'Che brava, proprio giusto giusto per giovedì grasso!!!'. uhmmm... sì sì sono proprio brava, anzi siamo proprio brave (io e la mamma...), peccato che è venuto così per caso, perchè, ad essere sinceri, il carnevale è proprio molto in basso nella scala dei miei pensieri. Prima che mi aggrediate con il fatto che sono a dieta, che tra l'altro procede molto male, e che quindi dovrei stare molto lontano dai dolci tipici del carnevale che, non solo sono molto zuccherosi, ma pure fritti... vi dico che io mi ci sono impegnata per non 'doverli' fare, l'ho detto in tutte le lingue del mondo, ma mio fratello il weekend scorso è stato in montagna da amici e se ne è tornato con un sacchettino di castagne secche (ingrediente principale del ripieno dei suddetti tortellini...). Ha appoggiato il sacchetto contenente la mercanzia sulla tavola della mamma e poi se ne è andato, ed è stata solo l'ultima fase di una serie di spunti del tipo... 'Mamma ma quest'anno non fai proprio niente per carnevale???' oppure 'Niente frappe o tortellini dolci quest'anno'.
Ok... abbiamo capito, viziatello di un fratellone che non sei altro, ma quest'anno la mamma non è proprio capace di stare in piedi per tanto tempo, quindi necessita di una mano sostanziosa ed ecco che interviene colei che da due mesi ripete questa frase 'Quest'anno non ho voglia di fare i tortelli dolci, è troppo impegnativo... bla bla bla...'. Ebbene sì, si tratta proprio solo ed unicamente di chiacchiere, perchè poi alla fine ho ceduto, come sempre aggiungerei, e ieri sera mi sono sciroppata tre orette di lavoro serrato per sfornare una quantità industriale di tortelli dolci buonissimi. 
La mia colazione...
La premiata ditta era composta come sempre dai tre soliti ignoti: io, mamma e Max che ci ha raggiunto all'uscita dal lavoro. Io mi sono occupata dell'impasto e stesura pasta e parziale riempimento dei tortelli, mamma ha preparato il pesto ieri l'altro e ieri sera si è occupata della 'frittura' e Max, una volta giunto al nostro 'capezzale' ci ha fatto da cavalier servente, riempiendo i tortelli e dando il lavoro alla mamma... 
Alle 21:00 circa avevamo già messo in ordine tutto, la cucina della mamma aveva assunto di nuovo le sembianze umane, come se non fasse successo quasi niente, ma i tortelli ancora tiepidi facevano bella mostra di loro. A parte il pesto che è venuto buonissimo come al solito (per inciso io e mio fratello ne andiamo pazzi anche così, mangiato stile marmellata..), è venuta molto bene anche la pasta, friabile e ben cotta. BRAVI!!! siamo stati davvero bravi!!! Al termine io ne ho portato a casa alcuni che mangeremo solo a colazione, mentre il più è del committente...  del fratellone che stasera passerà da mamma e vedremo se apprezzerà, voi che dite??? Io direi proprio di sì...

mercoledì, febbraio 06, 2013

Invidiosa!!!

Quelli che mi conoscono di persona sanno che ho tantissimi difetti, ma proprio tanti, ma l'invidia non farebbe parte delle mie caratteristiche. Quando vedo una cosa che mi piace, o addocchio qualcosa che vorrei fare pure io, il cervellino comincia a frullare (con relativo surriscaldamente della ventola!!!) per cercare di ottenere anche io le stesse cose, con le modalità consentitemi dalla disponibilità di denaro o capacità. Beh, vi voglio ufficialmente avvertire che sto diventando anche invidiosa!!! Ebbene sì, invecchiando miglioro sempre di più, acquisisco anche i difetti che non ho mai avuto! :-D
Poi però anche voi... diciamoci la verità... mica si può gironzolare intorno ad una persona che ha una voglia di farsi una vacanza come Dio comanda che se la sogna anche ad occhi aperti... e voi le parlate di Messico!!! No, perchè ieri in due persone, e dico due, mi hanno detto che entro la fine di quest'anno hanno programmato di andare in Messico ed entrambe a Playa del Carmen (che se non vi ricordate il mio recoconto della fantastica vacanza in Messico, andate a cercarlo nel blog... io ieri me lo sono riletta tutto, tanto per farmi un altro po' di male!!!). Allora, passi una che ha deciso di andarci in viaggio di nozze e tra le persone che l'hanno consigliata c'ero pure io (a me il karakiri non mi fa un baffo...), ma l'altra persona sapete chi è??? Sigh... sigh... mio fratello!!! In aprile!!! Quando la mamma sarà appena tornata dall'ospedale (...se tutto va bene...) ed impegnerà quasi tutte le mie serate tra riabilitazione e quant'altro... Ma a parte questo... che anche se fosse a casa me ne occuperei io lo stesso... ma proprio lui ci deve andare??? Ma no, dai, ma che ci va a fare che è già lì che si lamenta perchè ci sono tante ore di aereo, e non ne ha tanta voglia, etc... Ma porc... ma ci vado io al tuo posto... uffa, uffi, strauffa... io, io, io, io... no???? Ma tu ci sei già stata che vuoi??? uhmmm... fatemi pensare... beh magari non vado in Messico, anche se non mi dispiacerebbe tornarci, ma non è che non ho proprio idee alternative, ne ho di posti in cui vorrei andare... lasciatemi perdere che mi scende la lacrimuccia!!!
Voi non potete nemmeno immaginarvi cosa pagherei per andarmene una settimana fuori dai piedi, con la testa solo a pensare cosa vedere, cosa fare, non avendo nessuna altra preoccupazione, o rimorsi di coscienza perchè ho lasciato a casa una situazione un po' così... Sono anni, anni fitti che non faccio una vacanza del genere, anche quando ci siamo mossi, negli ultimi tempi, ho sempre avuto il pensiero fisso di casa, ed ho semplicemente fatto finta di niente, sperando che non succedesse niente.
Mah, chissà se tornerò un giorno ad essere così, non credo proprio, mi sa che devo mettere un pietra tombale anche sull'argomento viaggi, troppe, davvero troppe cose sto perdendo per strada, e non raccogliendone mai di nuove, tra poco rimarrò 'spoglia', stanca del niente, e chissà se qualcuno di voi riesce a capire questo mio malessere...
Nel frattempo, per tentare di non pensare, e come vedete non funziona..., mi stordisco davanti al pc, mi sono rimessa a giocare ad una delle Farm, seguo FB, leggo i messaggi degli amici ed ogni tanto 'posto' qualcosa anche io, 'Ruzzlo' standomene seduta sul divano quando il pc è nelle mani di Max, leggo, faccio torte, pulisco casa, aiuto mamma... ecchepalle... ma... stamattina ho trovato una paginetta FB dove si trovano le foto di tantissimi bellissimi quadri!! Renoir, Monet, Van Gogh, Manet e tantissimi altri... ed ho deciso di abbellire i post di questo blog squallido, noioso e iperpalloso come la sua proprietaria, di qualcuna di queste foto, sperando che allietino le vostre giornate, ed anche la lettura delle mie lagnanze...
Arthur Hacker, Parasole perduto (1902 c.a.)

Settimana 4

IO : +0.5 Kg
MAX : -1.5 Kg

Al termine del primo mese di fame io ho perso due 'miseri' kili, mentre Max ne ha persi quasi quattro. Secondo me il calo di Max è giusto e coerente con i sacrifici fatti, mentre per quanto mi riguarda ho solo messo a segno una ennesima sconfitta. Se volevo farmi del male, a livello di umore e autostima, non potevo scegliere metodo migliore. La ragione mi sta dicendo di lasciar perdere, due kili in un mese sono davvero troppo pochi, il gioco non vale la candela, ma dato che mi si dice spesso che non faccio altro che lamentarmi, continuamo pure a patire fame, a mangiare poco e ad ingrassare (come si può ben vedere dai risultati insulsi di queste ultime settimane...). Non ho nessuna intenzione comunque di eliminare le poche cose che mi sono tenuta, che sono semplicemente una colazione normale fatta di latte e caffè con qualche biscotto/pezzettino di torta fatta in casa, una pizza alla settimana ed un piatto di pasta la domenica a pranzo. Se questo significa aumentare di peso invece di calare, fa lo stesso, me ne farò una ragione, le mie giornate sono sempre troppo piene di sacrifici di genere diverso, almeno il cibo, ogni tanto, me lo devo tenere!!!
Continueremo in questo progetto per Max, per farlo calare almeno lui di qualche kilo superfluo, mentre io continuerò ad intristirmi facendo sempre il doppio di quello che fa lui con risultati inappropriati. Ma tanto ve lo avevo detto... ormai mi conosco, lo so che il mio metabolismo non funziona e fino a quando qualcuno non scopre il modo per farlo funzionare come si deve io sono costretta a patire fame per poi ottenre questi risultati. Sono molto amareggiata, sarà anche il periodo, sono stanca di tutto, non sono contenta di niente, passo delle giornate infernali sbattendomi come una cretina tra lavoro e mille problemi a casa. Far 'buon viso a cattivo gioco' ovunque mi trovi e in qualsiasi momento, mi sta letteralmente distruggendo e, nonostante questo, vedo che intorno a me nessuno se ne accorge, o meglio, non frega niente a nessuno. Tanto lo si sa no... la Gianchy si lamenta, brontola, dice sempre che è stanca, che non ce la fa più ma poi in un qualche modo ce la fa sempre, quindi... sono tutte balle. Eh sì, è comoderrima pensarla così, andiamo pure avanti, ormai lo hanno capito tutti che la corda si sta allungando a dismisura ma non si rompe.
Sono molto pentita di aver iniziato questo progetto della dieta, volevo qualcosa di positivo nella mia vita, fare qualcosa di costruttivo per me stessa, ed anche se sapevo che c'era un'alta probabilità di fallimento, da ingenua quale sono, ci speravo lo stesso!!! Sono stupida??? Sì, certo che lo sono... a volte mi metto in testa che potrei davvero avere una bella vita, piena di cose che mi gratificano, che impegnandomi posso ottenere quasi tutto quello che voglio. Balle!!!

venerdì, febbraio 01, 2013

MasterChef

Oggi vi voglio parlare di questo 'reality', che quest'anno fanno vedere solo su Sky, mentre l'anno scorso forse qualcuno l'ha visto anche in replica su Cielo. Lo scorso anno non l'abbiamo seguito dall'inizio, siamo entrati in contatto con questo programma quasi alla fine, ma quest'anno il tatone è stato ben attento e non ce ne stiamo perdendo, ahimè, nemmeno una puntata...
Ecco, non è che abbia qualcosa contro i programmi di cucina, però Crozza ha ragione... se ci fate caso, a qualsiasi ora tu accendi la tv, puoi sempre trovare un programma di cucina, che sia il precursore 'La prova del cuoco' o uno dei mille programmi di RealTime, con una grande predilezione per quelli che cucinano dolci, iniziando dal 'boss delle torte', arrivando al nuovo 'Renato' ed al 're del cioccolato'. Ed a proposito di questo, ieri sera ho avuto un'esperienza tristissima con la signora Benedetta Parodi, che ha cucinato uno spaghetto super-crudo con tanto di feta come condimento ed un limone gratinato ripieno di mozzarella e pomodorini secchi (che non so come si sposa con i spaghetti...). Non vorrei essere cattiva, ma se fa un programma di cucina lei, mi sa che lo possiamo fare tutti, bastrerebbe avere qualcuno che ci finanzia... senza poi pensare al fatto che ha pubblicato pure libri di cucina!!!
Comunque lasciamo perdere questa tristezza e concentriamoci sull'argomento 'master' di questo post. Dicevo che non sono io l'appassionata di questo genere di programmi, è Max, in quanto cuoco provetto (che io reputo anche abbastanza bravo, ma si sa... io sono di parte!!!). ed io subisco questa sua passione ed ho cercato di dare delle attenuanti a questo programma, ma alla fine la mia mi scappa di dirla. Allora siete pronti??? Questo programma è INSULSO!!! I tre 'chef' sono di un 'inculento' più unico che raro, e quest'anno sono pure peggiorati, per motivi sicuramente dettati da copione si comportano come dei veri 'stronzi', sono maleducati, arroganti ed offensivi e se alla gente piace vederli comportarsi così, sarò io che sono diversa... a me piacerebbe sentire critiche costruttive, non vedere piatti lanciati nei lavandini, facce contrite che accompagnano frasi del tipo 'questo piatto è una merda'... 
Tralasciando questo aspetto, che mi urta particolarmente, ho anche un sacco di cose da dire sul format della trasmissione, dal mio punto di vista molto migliorabile... ci sta la gara, ma non ha molto senso dover cucinare del rognone in una mezz'oretta, senza uno straccio di ricettario e senza essere un poco preparati in anticipo. Come pure non ha senso che i concorrenti non pesino nemmeno un ingrediente, si sa che le proporzioni sono fondamentali nella realizzazione dei piatti, lo so pure io che sono una ciofeca in cucina... Ad esempio come si fa a fare l'impasto delle 'frappe' (=chiacchiere) così a sentimento? Poi salta su il giudice dall'italiano 'alternativo' (che mi dice Max essere il padrone nonchè gestore di una catena di ristoranti americani... e questo la dice lunga sul fatto che sicuramente se ne intende di cucina 'italiana'!!!) e l'unico commento che è riuscito a formulare è stato 'Mancano di sale!' ???!!! Sì, lo so che un pizzico di sale ci va nei dolci, ma dirmi 'manca di sale' in uno dei dolci più zuccherosi che ci siano... mi fa pensare che forse volevi dire che non erano abbastanza dolci??? Mah... vallo a capire... 
Il risultato comunque di questa trasmissione è che alla fine della serata ho mandato in quel posto almeno una ventina di volte tutti e tre i giudici, con una predilezione per il Signor Cracco, che un giorno ci andrò a mangiare nel suo ristorante iper-figo di Milano e gli lascerò una dedica 'dal cuor dettata' direttamente impressa su uno dei suoi tovaglioli di lusso con un pennarello indelebile!!! :)
No perchè... avete mai visto uno dei suoi sguardi penetranti che durano alcuni secondi che dovrebbero pietrificare i concorrenti? A me viene sempre voglia di dirgli 'E allora??? se hai qualcosa da dire... dilla, per la miseria!!!' Ma come dice Max, Lui è un gran 'figo'... e lo sapete perchè? perchè usa sempre lo scalogno!!! (vedi il suo libro che si intitola appunto 'Se vuoi fare il figo usa lo scalogno').