martedì, gennaio 08, 2013

Progetto: 10 kili in 3 mesi!!!

Uhmmm... lo so cosa state pensando, già leggendo solo il titolo. 'Vè quella che non fa i propositi, che prende la vita come viene... vè che ballista...'. Ok, stiamo calmi, che vi spiego per bene questa cosa, che davvero davvero non ha niente a che fare con 'i buoni propositi'. Da 'analista programmatore' (bello riempirisi la bocca di qualche qualifica pomposa che non vuol dire niente altro che smanettatrice di bassa lega al computer...), ho deciso che le uniche cose che riesco a fare sono quelle legate ad un 'piano di progetto'. Dicesi 'piano di progetto' (così come lo intendo io, poi voi fate quello che volete e datene una interpretazione più professionale...) un sistema di realizzazione di una cosa che contenga una programmazione delle varie attività da svolgere, con tanto di step intermedi e test/documentazione delle parti svolte. Sono l'unica in ufficio che tiene un piano di progetto sui macro argomenti che seguo, una vecchia abitudine ereditata dal lavoro che svolgevo prima e che mi è immensamente utile data la mia proverbiale memoria da 'pesciolino rosso morto da 6 mesi'. Ecco che come al solito ho divagato... quello che volevo dire era che il giorno 7 di gennaio del 2013, con alle spalle un ennesimo Natale fatto di bagordi alimentari (e fosse stato solo il Natale... sono mesi che ci siamo lasciati andare...), ho deciso, così su due piedi, di far salire i due 'maialini' (io e il tatone) sulla bilancia che da troppo tempo latitava in bagno senza essere considerata. 
Tralasciando gli scricchiolii che la poverina ha fatto quando si è resa conto che non veniva solo spostata per fare le pulizie, ma le veniva chiesto uno sforzo sovrumano per restituire il peso richiesto... abbiamo constatato, con nessunissima sorpresa, che entrambi i maialini dovrebbero perdere 'almeno' 10 kili!!! Ora, non si parla di un fatto estetico, si parla proprio di salute, non siamo più dei ragazzini, conduciamo una vita molto sedentaria, abbiamo molti impegni anche extra-lavorativi ed è impossibile, in questo momento, dedicarsi ad una attività sportiva con costanza. Inutile quindi fare iscrizioni a qualche palestra di zona per poi scoprire che si hanno sempre mille scuse per non andare, quello che posso fare è 'tentare' di usare almeno 3 volte alla settimana la ciclette che ho in casa, cosa che negli ultimi tre mesi ho pure fatto (tranne nel periodo di Natale...). Ma non basta, noooo, qui ci vuole un progetto serio, fatto di rinunce e fame!!! Lo sapete come la penso, e lo ribadisco, per certe persone l'unico modo è mangiare poco... Per una volta, non ho trovato nessun ostacolo nel tatone, anzi l'ho visto bello convinto e mi fa piacere, forse... chissà... è la volta buona che riusciamo a portare a termine un progetto serio. 
Ma in cosa consiste il progetto??? Allora, intanto ci si pesa solo una volta alla settimana, il lunedì mattina, che la storia del pesarsi due volte al giorno è da psicopatici ed abbiamo ben altro da fare. Lasciamo libera la colazione che di solito prevede caffelatte per me e thè per lui con 3 biscottini. Un frutto a mezza mattina, pranzo senza pane nè pasta, che può essere un piattino di minestrone ma pure una fettina di carne ai ferri, un altro frutto a metà pomeriggio e una cena leggera come il pranzo. Niente pane e la pasta al massimo una volta alla settimana a mezzogiorno, tipo la domenica a pranzo.
Gli step di realizzazione del progetto sono le settimane, la prima è molto importante per vedere se le rinunce progettate sono sufficienti: ci si aspetta un calo fisiologico importante dovuto sostanzialmente ad una perdita di liquidi... Siamo dei veterani delle diete, la teoria non mi manca, faccio schifo nella pratica più che altro. In questi primi giorni sto pensando a come gestire gli 'imprevisti', di qualsiasi tipo... per spiegare... la serata al cinema, o quando si va a fare la spesa e viene tardi, per non parlare del prossimo ricovero della mamma che mi porterà, per forza di cose, a scombussolare tutti i miei ritmi alimentari. Quado ci penso a mente fredda, così a distanza, mi viene da dire che non c'è nessun problema, che si preparano le cene nel weekend e che se si sta fuori si può sempre decidere di mangiare qualcosa di salutare, ma la realtà è un'altra. Soprattutto se si fanno tante ore di ospedale, al contrario delle persone normali, alla sottoscritta viene una voglia matta di 'schifezze'!!! Di solito le preoccupazioni e l'ambiente poco confortevole fa passare l'appetito alle persone 'sane di mente'... io cerco le patatine fritte o i panini del McDonald come se fossero un'oasi nel deserto... Niente di così strano comunque... altrimenti mica avrei dei problemi di sovrappeso. Sto pensando che mi devo munire di cose da portarmi dietro, per evitare di avvicinarmi il più possibile a bar o self service se non per la mia razione quotidiana e necessaria di caffeina.
Vabbè... continuo a pensare al progetto, nel frattempo viviamo questa prima settimana e se avete consigli o suggerimenti da implementare nel proggetto... sono ben accetti, li includerò senz'altro nel mio piano di progetto! :-)

3 commenti:

Erica ha detto...

Non dimenticate che sono i carboidrati che tolgono il senso di fame e il freddo.
Un panino piccolo piccolo o 3 fette biscottate a pasto li lascerei.
In bocca al lupo!

Gianchy ha detto...

@Erica: effettivamente nella dieta c'è sempre un poco di pane, che pensavo di reintegrare la prossima settimana, se riusciamo facciamo questa disintossicante, poi riequilibriamo il tutto ;-)

Kylie ha detto...

Anche una mia amica ieri ha iniziato la dieta, staremo a vedere.
Avere un obiettivo è molto importante e stimolante.

Bacio