giovedì, gennaio 03, 2013

Anno Nuovo... Vita Vecchia!!!

Ah, non faceva così il detto??? Beh, l'ho 'Gianchyzzato', che si confà alla situazione attuale. Comunque, 'Buon Anno a tutti' e non è solo per dire, anche se un pizzico in ritardo auguro di cuore ai miei 4 lettori che possano realizzare qualche desiderio della loro personale lista. Credo proprio che l'abbiamo tutti la lista dei desideri, no??? E' una cosa umana e naturale, ed anche se si cerca di essere oggettivi e di restare con i piedi ben saldi sulla terra ferma, una manciata di desideri, che magari non abbiamo nemmeno il coraggio di proferire ad alta voce, ce l'abbiamo tutti. 
La mia lista è troppo lunga, quindi non ho intenzione di annoiarvi da subito, dal primo post dell'anno con una delle mie tante liste, volevo solo farvi un piccolo saluto, che non mi sono fatta viva durante queste feste, una vera e propria vergogna, come se non avessi avuto tempo...
No, tempo ce n'è stato a sufficienza, mi sono sparata anche qualche giorno di vacanza e ne avevo veramente bisogno, anche se, guardandomi in faccia in questi giorni che sono tornata al lavoro, non si notano molti benefici, si nota solo un ulteriore arrotondamento nei punti critici. 
Quest'anno è stato un Natale anomalo, e non perchè sia successo qualcosa di particolare, no, per fortuna è andato tutto abbastanza liscio, ma le giornate sono passate così, senza emozione, come se fossero giornate 'normali' ed alla fine mi è rimasta la voglia di festeggiare, come se ci fosse poi qualcosa da festeggiare, ma tantè che ci siamo arrivati, e non è mica poco. Comunque sono abbastanza soddisfatta di tutte le cose che sono state fatte, ho lavorato un tot, pure cucinato per dare una mano sostanziosa alla mamma nella preparazione dei vari pranzi e cene, e ne sono orgogliosa. Devo dire che Max mi ha dato un grande aiuto in tutto questo, ma per una volta, lasciate che mi faccia da sola i complimenti. Ho cominciato ad organizzare le cose all'inizio di dicembre, con la realizzazione dei vari dolci che avevano bisogno di rimanere a riposo almeno un paio di settimane prima di essere consumati. Poi la vigilia e Santo Stefano dalla mamma, ci hanno portato alla realizzazione, sempre sotto la supervisione di una mamma che tenevo inchiodata ad una sedia nei pressi del tagliere, di tortelloni di zucca e tutto quello che la tradizione si porta dietro nei giorni di festa in casa mia. Io e Max abbiamo fatto una 'ruola' di lasagne per Santo Stefano che ho temuto causassero un repentino decesso dell'unico fratello che possiedo (le ha apprezzate... pure troppo!!!) e il giorno di Natale invece mi sono fatta servire e riverire dai genitori di Max, che nonostante la mancanza della 'coppia spettacolo' che ha deciso di festeggiare il Natale a Santo Domingo, ci hanno preparato il solito pranzo pantagruelico.
Tra una mangiata e l'altra ho riordinato un po' casa, mettendo a posto 'qualcosa' del solito casino che vi regna ed abbiamo continuato a cucinare, così per sport, quindi è meglio che non ci pensi nemmeno di lamentarmi del fatto che non si allacciano più i pantaloni... se ce le cerchiamo le disgrazie, questo succedono!!! :)
Per dirvi la pigrizia che ha regnato in questi giorni vi basti sapere che ho fatto ciclette solo una volta, sono risalita in sella ieri sera per una mezz'oretta mentre guardavamo la tv... cosa che, con un pizzico di buona volontà avrei potuto fare in qualsiasi momento. Per ultimo, ma non ultimo, abbiamo giocato, giocato e stra-giocato, provando due dei tre giochi che Babbo-Max ha comprato per l'occasione. 
L'ultimo dell'anno è trascorso molto in tranquillità, quest'anno non me la sono sentita di allontanarmi da casa, mamma è troppo in crisi e passo le giornate a dibattermi tra il tentare di non starle troppo addosso e farle capire che comunque ci sono e so cosa sta passando. Così, abbiamo organizzato una mega tigellata a due, giocato, brindato guardando fuori dalla finestra i fuochi d'artificio professionali che comunque sono stati acquistati dai privati nonostante l'ordinanza comunale che li vietava, e poi di nuovo giocato fino alle tre del mattino, guardando su Sky qualche filmino super-classico stile 'Cantando sotto la pioggia' (che belli che sono... li adoro!!!). L'unica cosa fastidiosa sono stati i botti sparati nei cortili interni dei condomini vicini al nostro, che sembravano vere e proprie bombe a mano, con tanto di tremarella generale, perchè terremotati ci si diventa in un attimo e ci si resta per sempre e certe cose mi daranno fastidio fino alla fine dei miei giorni...

A proposito di questo, vorrei dire una cosa, magari non condivisibile, ma che mi ha ferito molto. Noi, come credo una buona percentuale dei cittadini italiani, abbiamo ascoltato il discorso di fine anno del Presidente della Repubblica. E' un appuntamento fisso che solitamente, se riesco, non mi perdo e quest'anno l'ho ascoltato molto, molto attentamente. Ha toccato tutti argomenti condivisibili, sono conscia del fatto che il momento politico-economico che stiamo vivendo è molto importante per il nostro futuro e per quello delle future generazioni e quindi, l'aver parlato delle prossime elezioni era una cosa 'doverosa' come del resto di tutti gli argomenti di cui ha trattato. Ma quando si fa un sunto di un intero anno, quando si cerca di racchiudere in così poco tempo le cose importanti che sono successe nell'arco di 365 giorni, sarebbe il caso, forse, di prendere in esame un po' tutto... o no??? Sbaglio o in maggio è successo qualcosa in Emilia??? Come dite??? Sono mesi che non se ne parla più quindi è tutto risolto??? Non ci sono state centinaia di vittime (per fortuna!!!) e quindi non è successo niente di irreparabile??? Ma io dico... ma stiamo scherzando??? Solo perchè non ci siamo messi a strapparci i capelli a ridosso delle nostre piazze distrutte, solo perchè le aziende dopo una settimana (e dico una settimana!!!) stavano allestendo tendoni per ricominciare a lavorare, solo per questo non significa che quello che è successo non ci abbia cambiato per sempre la vita. Del terremoto dell'Aquila ne parlò, e mi sembrò giusto pure allora, noi invece non meritiamo nemmeno di essere menzionati, chissenefrega se tante aziende già in crisi, hanno chiuso i battenti ... chissenefrega se tante persone sono rimaste definitavamente senza lavoro... Beh, a me questa cosa ha fatto male, molto male... Vivo per fortuna in una regione che non ama piangersi addosso e ne condivido la forza che ha dimostrato in questa occasione, ma mi sento anche presa in giro, mi domando se non era meglio mettersi a braccia conserte ed aspettare che qualcuno facesse qualcosa... invece di rientrare in un ufficio a lavorare come se niente fosse, con le porte aperte e tutta una serie di regole per agevolare l'uscita in caso di scossa... cosa pensano, che sia stata una passeggiata??? Vogliamo parlare delle persone che sono rimaste senza casa??? di quelle che hanno 'dovuto' andare in affitto da qualche altra parte perchè la loro casa non è più agibile??? Ma lo sanno a Roma che non c'è una chiesa (tra quelle antiche di cui eravamo tanto orgogliosi) che sia agibile??? Che per vedere un presepe allestito in una chiesa non post-moderna, mi è toccato andare a Bologna??? Che il centro di Crevalcore è stato semi-riaperto per la vigilia di Natale??? Probabilmente sono tutte cose considerate come delle stupidate, e se la mettiamo sul piano della salute, è pure vero, ma in fondo la vita di ogn'uno di noi è fatta di mille cose diverse e vivere sempre nell'incertezza del futuro, anche sulle cose materiali come il lavoro e la casa, rende tutto molto più difficile, è così strano da capire??? Grazie Presidente, mi sono sentita veramente una cittadina di questo meraviglioso stato!!!

1 commento:

Erica ha detto...

Non l'ho guardato ma lo letto in giro. E' uno schifo! Chi non si lamenta è sempre un cittadino di serie B.