lunedì, dicembre 24, 2012

Buon Natale

Eccoci qua, ci siamo quasi, anche stanotte non riesco a dormire e ne approfitto per fare gli auguri ai miei 4 lettori. È stato un anno molto difficile, ho scritto molto, vi ho tediato tanto con i miei sbalzi di umore, facendovi sorbire il più delle volte lunghissime lamentele. Non so come andrà l'anno prossimo... Ho solo molti dubbi e preoccupazioni... Per il momento vi auguro un sereno Natale, con tutto il cuore!!!

lunedì, dicembre 17, 2012

Christmas party appetizers

Ecco, come dire io poi mi volevo dare un tono con un titolo del genere, nel senso che avevo denominato in questo modo il menu della tradzionale cena con le colleghe che si è svolta venerdì scorso... Ma ce ne fosse stata una che ha notato questa finezza, la laureata in lingue mi ha pure chiesto che lingua fosse... :-S
Insomma, uno poi ci rimane pure male, che stai a pensarci a certi dettagli mica li butti lì così per caso e poi gli invitati ti guardano con sguardo vacuo stile triglia bollita, non c'è proprio soddisfazione!!! :)
Beh, sto scherzando, nel senso che non me ne può fregar di meno che il titolo del menu non è stato capito, era per farvi sorridere, ma voglio farvi vedere come avevo combinato la mia striminzita salettina per questa occasione. 


E' stata una serata molto piacevole, siamo giunti alla terza edizione di questo evento, manco fosse l'avvenimento dell'anno. Ci sta un tatone con la sua aiutante che cucinano e 4 'ciozze' (più la sottoscritta) che chiacchierano del più e del meno e che hanno qualcosa da dire su tutto e tutti... giustamente aggiungo, che ogni tanto bisogna pure malignare!!!
Quest'anno c'è stata anche una 'new entry', la bimba di tre anni di una collega, un vero amore che non ha fatto che aggirarsi per casa ammirando le mie decorazioni natalizie senza toccare NULLA!!! Lo ripeto, non ha toccato niente di niente... un vero miracolo di Natale!!!
Il fantomatico menu ques'anno prevedeva un'accozzaglia di cose poste sulla tavola senza nessun ordine prestabilito che prevedeva: rotolini ricotta e spinaci, crocchette di pollo, olive ascolane, tigelle ai cerali con affettati e formaggi misti, pinzimonio e l'immancabile lardo. Per dessert ho proposto la 'zuppa al mascarpone della mamma', denominata così perchè la ricetta me l'ha data la mamma, anche se si tratta del solito trito e ritrito tiramisù che però, fatto come lo fa la mia mamma mi fa sempre balzare indietro nel tempo, fa parte della mia infanzia e proprio per questo ho voluto proporlo, perchè è un pezzetto di me. 
Sì questa cena aveva come motivo preponderante questo, era un piccolo dono di me stessa, anche se non credo sia stato compreso, ma non importa, la cosa importante è che l'ho fatto tanto tanto volentieri e come al solito il tatone mi è stato a fianco, cosa che veramente mi riempie sempre tanto tanto di orgoglio... 
Al termine della cena ci scambiamo sempre dei pensierini, proprio ini ini ini... è proprio questo il bello, trovare idee carine senza spendere molto. E' un momento di puro divertimento, molte di noi quest'anno hanno aptato per fare la stessa cosa a tutte, ma non è obbligatorio, siamo veramente libere di fare quello che vogliamo, l'unico 'paletto' è appunto quello di spendere poco. Io quest'anno ci ho pensato tanto ed alla fine sono approdata ad un sacchettino di biscottini fatti in casa (risultato del corso fatto la settimana scorsa), associati ad una pallina natalizia in vetro, il tutto impachettato in una borsina di stoffa dai diversi colori. Le palline natalizie e le borsine le ho acquistate alla fiera a Milano, rispettivamente in uno stand russo le prime e in uno pakistano le seconde... 
I biscottini hanno fatto un successone (grande Gianchy...), la bimbetta se ne è mangiato subito uno intero e se passa il test di una bimba che non mangia quasi niente, posso dire che cattivi non lo erano.
Ho ricevuto un paio di babbuccione pelosone a prova di quei ghiaccioli che sono solitamente i miei piedi, un bellissimo cestino di vimini che presto farà bella mostra di sè nell'armadietto del bagno con dentro tutti i miei paciughi, un ombrellino da borsetta lilla a puà con tanto di frappine che fa molto cinesina in vacanza, un libro con ricette napoletane (che ci fosse una cucina regionale che non mi piace.. la devo ancora trovare!!!) ed una tisaniera, che di quelle non ne ho mai abbastanza le adoro.
Tutti pensierini che ho ricevuto stra-volentieri, ma è solo ilcoronamento di una bella serata, è proprio questo quello che intendo quando parlo di stare insieme per le feste belle, condividere qualche momento di serenità con le persone con cui vivi tutti i giorni, non è che poi sia una cosa così sbagliata, o no????

venerdì, dicembre 14, 2012

Neve per finta...

Dopo quella che mi sono sorbita il febbraio scorso in corrispondenza del ricovero della mamma, questi due fiocchi di neve mi fanno un baffo, ma una cosa è certa... quando stamattina ho alzato la tapparella della camera da letto e fuori c'era ancora buio e dalla luce del lampione si vedeva che stava nevicando, l'insano pensiero di ributtarmi sotto il piumone mi è venuta... eccome se mi è venuta. Ed invece, da brava bambina, mi sono buttata sotto la doccia, ed ho cominciato a correre che mi sto veramente stufando di essere sempre e costantemente di corsa, vorrei essere bella presente a me stessa il mattino, alzarmi per tempo, farmi una bella doccia calda, spalmarmi una bella mano di crema corpo profumata e quella anticellulite dove serve per poi fare la colazione con calma, scambiando pure, forse una mezza parola con il tatone. Quello che succede è che invece mi alzo alle 7:00 ed alle 7:35 al massimo devo uscire di casa se voglio timbrare per le 8:00. Quindi meno di 10 minuti per la doccia ed i capelli, anhe quella cosa denominata balsamo per i capelli è un antico ricordo... turbante sulla testa, deodorante e via a vestirsi, torno in bagno, crema/fondo per il viso, fondotinta in polvere che è più veloce ed un pizzico di terra e poi vai di phon per i capelli. Colazione in meno di 5 minuti e poi manco mi lavo i denti, mi fiondo direttamente fuori di casa. Quando poi arrivo al lavoro uso quei 5 minuti che i miei colleghi dedicano al primo caffè per finire il trucco e lavarmi i denti, una vera vergogna!!! E voi alla mattina siete pigri come me o riuscite a fare le cose un po' più con calma???

Comunque oggi è venerdì, degno coronamento di una bella settimana fatto di corse continue, e domani non si prospetta certo migliore, sono ancora in attesa di trovare qualche giornata tranquilla... non ci crederete ma ormai sono quasi 15 giorni che non riesco a salire sulla ciclette... un po' perchè nel weekend sono stata via, ma soprattutto perchè le serate sono sempre molto impegnate. Se poi ci mettete una serata quasi intera solo per compilare F24 online... anche quella è una bella vergogna, una informatica come me, quando ha a che fare con i software degli home banking comincia a sudare freddo nel momento stesso in cui inserisco l'utente e la pwd!!! Così ieri sera ho compilato questi benedetti documenti (parlo al plurale perchè avevo anche quelli della mamma...) e a forza di ricontrollare i dati in modo maniacale, ha fatto in tempo a finire la prima puntata di MasterChef...
Vabbè, anche questa è andata, vediamoci il lato positivo, ho visto una cosa nuova, e forse, chissà... la prossima volta suderò freddo un pelo in meno...

giovedì, dicembre 13, 2012

Metà dicembre...

Quando arrivo a metà dicembre, in pieno ambaradan pre-natalizio, con mille cose da fare, con il nervosismo palpabile e la consapevolezza che sbattersi in questo modo serve solo a non godersi questo periodo dell'anno come vorrei... spesso e volentieri mi metto a pensare, se possibile anche più del solito e lo faccio mentre sto facendo mille altre cose, anche mentre programmo, o cerco di mettere un po' in ordine in quel casino che si chiama casa. Domani sera ho la cena con le colleghe, ieri sera nm sono aggirata per quelle tre stanze fino alle 11 e non ho ancora finito di sistemare come dico io. Penserete che sia una perfezionista... no, al contrario, è che cercando di mettere a posto una cosa mi accorgo che ce ne sono almeno altre due da sistemare e questa catena sembra essere senza fine. 
Ma come al solito ho tergiversato, non è di questo che volevo scrivere oggi, in questi giorni sto un po' tirando le somme di questa annata veramente tremenda, lasciando perdere la situazione personale un po' ingarbugliata e la mia costante tristezza che forse non mi abbandonerà mai più. Ho sempre pensato che la mancanza del papà sarebbe stata una cosa che col tempo potesse diventare un dolore sordo in fondo all'anima quasi impercettibile, invece la sua assenza si fa sentire come una vera e propria pugnalata e non so se sia normale, non ho nessuno con cui parlarne, mi sento anche un po' stupida quando mi scappa, tra le righe un'affermazione del tipo 'Quanto mi manca il papà...'. Però è così, mi manca moltissimo, voglio un bene dell'anima anche alla mamma, ma è diverso, è come se mi avessero estirpato un pezzetto del mio essere, mi sono sempre sentita in simbiosi con lui, anche quando mi diceva della roba da chiodi, anche quando non era così semplice trattare con lui... non mi è mai passato per l'anticamera del cervello di allontanarmi, anche se forse ce ne sarebbero stati i motivi in alcune occasioni, ma era una cosa impensabile, come se fosse semplicemente fisicamente impossibile. Lo so che sembro una povera deficiente a scrivere queste cose, so tutto quello che si deve sapere sul corretto rapporto che si deve avere con i propri genitori, ma non credo nemmeno che sia una cosa morbosa, è semplicemente amore, complicità dovuta ad una affinità elettiva che fa sì che alcune persone si sentano legate in modo indissolubile. Delle volte penso che tutto quello che faccio per la mamma lo farei in ogni caso perchè le voglio molto bene, ma sono spinta anche dal desiderio di occuparmi di lei come avrebbe fatto lui, se ne avesse avuto la possibilità. Non so se lui mi sta guardando, se vede tutti i miei momenti di debolezza, o anche quelli in cui sfodero un coraggio che pensavo di non avere, non so nulla, ma sono certa di una cosa, se ne sarebbe occupato al meglio delle sue possibilità ed è proprio quello che cerco di fare quotidianamente pure io. 
Ma tutto questo mi sta portando via un pezzo di vita, non sono così stordita da non accorgermene, tutto questo fa sì che le giornate passino troppo velocemente, intenta come sono a fare cose, ad occuparmi di mille faccende anche insignificanti, il tempo passa, la vita passa ed alla fine mi ritroverò con una bella manciata di mosche in mano. Purtroppo sono sicura di una cosa: ho deluso mio padre con questa mia vita insulsa, non ho costruito niente, ho solo svivacchiato, senza mai osare, senza tentare strade pericolose nascondendomi forse a volte dietro ai problemi che la vita mi ha posto di fronte, ma tutti, nella loro vita, affrontano cose più o meno importanti e/o dolorose ed è il modo di affrontarle che fa la differenza. Io non sono stata capace di farlo nel modo giusto, lo vedo guardandomi indietro ma non ho la forza (o chiamatela volontà, non so...) di fare qualcosa per rimediare almeno alle cose che forse avrei ancora la possibilità di cambiare. Perchè??? Perchè probabilmente sono veramente una fifona, prima di tutto per questo, poi perchè ho una autostima inesistente, non mi ritengo in grado di fare niente di niente... e poi mi sento sempre tanto tanto stanca, spossata... avrei voglia solo di chiudere gli occhi e dormire!!! 
Gli ultimi due anni sono stati i più brutti della mia vita, sento di non essere ancora fuori dal tunnel, e forse non ne uscirò più e la vita al buio mi sta da sempre molto stretta. Fino a quando avevo la speranza di vedere di nuovo la luce andavo avanti a testa alta, mi dicevo che non dovevo arrendermi perchè sarebbe venuto un periodo migliore, tante belle prospettive, perchè me le merito e balle varie... Ora che so che il tunnel ha solo qualche finestra e poco altro, non faccio altro che cercare di abituare gli occhi a questa luce soffusa, artificiale, fatta di tante cose che hanno il medesimo colore, quello della monotonia e della tristezza. Vorrei che il 2013 mi portasse un po' di serenità, non dico felecità, non ci spero più in quella, vorrei solo un periodo tranquillo in cui mettermi in un nagolino a ricaricare le batterie, vedremo se Babbo Natale quest'anno salterà come al solito il mio inestistente camino...

giovedì, dicembre 06, 2012

Un piccolo assaggio...

Ve lo avevo promesso, o meglio vi avevo minacciato... vi avrei fatto vedere un po' del Natale in casa dei tatoni, ed eccoci qua. A parte che la fotografa è pessima, questo è un piccolo assoggio di alberone, presepe e mini villaggio di Natale che fanno bella mostra di sè in un salottino minuscolo. La mia amica E. ha ragione, quando entra il Natale in casa nostra dovremmo uscire noi, perchè poi ho pure il coraggio di organizzare cene in questa situazione, non so manco io come faccio, ma di questo vi parlerò dopo, forse...


Oggi vi volevo raccontare la serata di ieri sera, che mi ha lasciato un sorrisino ebete sulla faccia, lo stesso che di solito sfodero nei Villaggi di Babbo Natale o comunque in quei luoghi che 'odorano' di Natale in una maniera quasi scandalosa. Ieri sera abbiamo partecipato ad uno dei nostri mini corsi di cucina, quelli che seguo con il tatone a casa di una nutrizionista con l'hobby della cucina, di cui vi ho già parlato diverse volte. Questa volta il tema della serata era 'Regali golosi'. Ecco, mo' mi sa proprio che avete già capito, si sono fatti biscottini di vario tipo (uno più buono dell'altro) e ci ha dato un sacco di idee per confezionare regalini con questi biscotti e cose varie. Non ho fatto foto perchè non è consentito e non vi posso riportare le ricette per ovvie ragioni... mica lei lo fa per beneficienza, ma devo dire che ho visto talmente tante cose carine che non vedo l'ora di mettermi all'opera. Poi lasciate perdere, non è che sono solo coreografici, no no, sono pure buoni, e ci sono anche idee per quelli meno natalizi che non danno importanza all'estetica, tipo Max, tanto per intenderci... ma chiedetegli se gli sono piaciuti i cantucci??? Eh, sì, possiedo la ricetta dei cantucci!!! :) e sono venuti pure tanto tanto buoni... La settimana prossima, se non ci sono imprevisti, devo organizzare la solita cena natalizia con le colleghe. L'organizzatrice (io) ed il cuoco (Max) sono già in piena discussione sul menu, come è giusto che sia, perchè organizzando la cena di venerdì sera e andando a lavorare entrambi, bisogna capire bene cosa fare... Io vorrei tanto organizzare una cena a base di cosucce sfiziose, che per me significa tanti tanti carboidrati, ma la maggior parte di queste cose necessita una lunga lievitazione ed i tempi non lo consentono. Quindi con il menu siamo ancora in alto mare, ma di una cosa sono sicura, quest'anno come pensierino farò qualcosa con i biscotti... Oh... non potete immaginare che belle cosine che ho visto, troppo carine, senza spendere una pazzia si riescono a realizzare davvero cosucce fantastiche, o meglio, io le considero molto belle, non so se saranno apprezzate nello stesso modo, ma quando posso amo fare qualcosa con le mie mani, da sempre è così, ciò che mi manca è soprattutto il tempo e la fantasia. Ma se vengo aiutata con la seconda cosa, la prima riesco a trovarla, anche se dovesse significare starmene alzata notti intere. Ho visto alberelli fatti con i biscottini a forma di stella adagiati in una lanterna porta candela dell'Ikea che era un'amore, tanti cestini più o meno natalizi con dentro un sacchettino di biscotti ed una tazza di porcellana bianca... che vi posso dire... ci proverò a fare qualcosa di carino e se ci riesco ve lo faccio vedere...
Intanto domani dovremmo partire per un weekend in quei di Milano, giusto giusto per beccarci la bufera di neve annunciata (che se le cose noi non le si fa bene... non le si fa per niente!). Andiamo a trovare i nostri amici e, come ormai da tradizione, andiamo alla fiera dell'artigianato. Se non trovo qualche ideuccia lì non so proprio dove potrei trovarla...
Nel frattempo... buona neve a tutti... e speriamo ne venga POCA!!!

mercoledì, dicembre 05, 2012

NERA!!!

Sì, sono incavolata nera!!! Forse se mi sfogo un pochino riesco a calmarmi e smette di uscirmi il fumo dalle orecchie...

1. Il Natale si passa in famiglia, non si va a passarlo in 'posti caldi', fin che c'è una famiglia, ha la precedenza!!!
2. Portare il lutto per una perdita non significa snobbare gli incontri con la famiglia e andare fuori a mangiare una pizza con gli amici durante tutti i fine settimana!!!
3. Lavorare come una mongola per sentirsi dire di continuo che quello che hai fatto è 'inutilizzabile', che deve essere rivisto, come se lo avessi fatto di testa mia, contro le specifiche che mi sono state date, fa venire un nervoso che viene voglia di formattare il server dove si trovano tutti i sorgenti del progetto, dare fuoco a tutti i backup e poi andarsente a fare un giro sotto i portici.
4. Sentir parlare di promozioni, di gente che fa carriera, mentre quello che gira da queste parti sono solo discorsi di doveri e cassa integrazione, mi fa venire voglia di vomitare, ed io non vomito mai, nemmeno col virus gastro-intestinale.
5. Avere sempre mal di testa, nonostante la ciclette quasi tutte le sere e scatole di Oki come se fossero tisane, mi fa cadere in depressione, anche perchè non mi posso nemmeno lamentare... io no, non posso!!!
6. Ascoltare sempre gli stessi discorsi, parlare solo di dolori, malattie, ospedali, operazioni, riabilitazione e robette del genere, mi fa desiderare che il 21 Dicembre porti qualche novità 'stile Maya'.

C'è altro??? No per il momento può bastare...
Ah... dimenticavo, buon inizio Dicembre!!! Avete fatto albero e presepe??? Quando mi sarà passato un po' questo nervoso vi posto qualche foto...