venerdì, novembre 23, 2012

I nuovi venerdì...

Invece di essere contenta, sono quasi terrorizzata, anzi, vorrei quasi che fosse già lunedì. Ultimamente i miei weekend sono abbastanza da paura, faticosi, lunghi e soprattutto mai in forma. Perchè mai questo dovrebbe essere diverso??? Se poi si guarda la giornata di oggi, ci si può aspettare solo che vada peggio. Come ben sapete ho instaurato un rapporto d'ansia molto alto nei confronti di mia madre, con la preoccupazione per la sua incolumità che aumenta giorno dopo giorno, soprattutto da quando le sue condizioni di salute peggiorano a vista d'occhio. Lei vive sola, nella casa dove io sono cresciuta, mio fratello abita ad un tiro di schioppo da lei, io ho 15 miserissimi km. Nei giorni lavorativi la sento alla mattina, la vedo a mezzogiorno e spesso anche alla sera quando esco dal lavoro per poi darci la buona notte verso le 22:30. Arriverà un giorno che allenterò la presa, per il momento gira così... e la persona che si rompe maggiormente le scatole di questa situazione è il tatone, come al solito... ma se ne sta zitto, anche questo come al solito, anzi si è abituato a questo tran tran e non ci fa quasi più caso. Mamma stamattina mi ha telefonato, piangeva e non come al solito che è un po' una lagnona di suo, proprio come carattere, no proprio piangeva dal dolore... 'Sto dolorando come un cane, mi fa un male da impazzire...' ed io a stringere un po' più forte il mio iPhone. 'Mamma adesso chiamo subito il dottore e vediamo se mi da qualcosa da darti'. Funziona che tu telefoni in ambulatorio, lasci il tuo numero alla segretaria dicendo il motivo per cui vuoi parlare col dottore e dopo... con calma... lui ti richiama. La telefonata è arrivata alle 12:45!!! Stavo facendo la doccia alla mamma, che dovrei essere una acciuga da quanto sia impegnativo questo compito ultimamente, con la preocupazione sempre di vedermela cadere anche se sono a pochi cm da lei. Stasera faccio un salto in ambulatorio e proviamo con degli antidolorifici più pesanti, sperando che contino qualcosa senza rendermela un vegetale. Finalmente la prossima settimana ho la visita con l'ortopedico e poi speriamo che la mettano in lista per questo benedetto intervento il prima possibile. Mah... non so bene nemmeno cosa dire, è una situazione dura, ed a volte penso che mi meriterei un po' di tregua, un piccolo periodo di tranquillità, manco la dico più la parola 'felicità', mi accontenterei alla grane di monotonia, di giornate che passano lentamente senza che succeda niente di rilevante, senza essere sempre qui, sul chi va là, in attesa di brutte notizie.
Senza parlare poi del fatto che mi viene stupidamente anche da pensare che le brutte giornate arrivano quasi sempre dopo che mi sono 'permessa' di farmi qualche regalino, di quelli innoqui, come una seduta dall'estetista. Non è normale pensare che non ne ho il diritto che dovrei semplicemente lavorare e starmene buona buona in un angolo, sgobbando dalla mattina alla sera senza entusiasmarmi per niente, senza frullare cose piacevoli che mi diano piccole soddisfazioni e forse sarebbe giusto così, ma non ci riesco, non ce la faccio...  Qualche settimana fa ho appunto prenotato questo piccolo regalino, si trattava di una seduta di un'oretta scarsa, in cui mi avrebbero fatto un trucco e insegnato a farmelo. Già ve l'ho detto che mi piace molto questo mondo, che mi diletto, anche se in fretta e furia a fare miseri tentativi di trucco sul mio faccione e per 15 Euro mi sono fatta questo regalino... Ora, per darvi una dimostrazione che non sto scherzando mi sono fatta una foto quando sono tornata a casa, così guardate con i vostri occhi il risultato.
Mi sono divertita davvero tanto, uffa... perchè non avrei dovuto farlo???? Ho inondato la ragazza che mi ha truccato di domande, e lei pazientemente mi ha dato tutte le risposte, spiegandomi come nascondere alcuni difetti, come accentuare altre cose, insomma, mi sono divertita e mi è pure piaciuto. Quando sono arrivata a casa ho cominciato a torturare con il racconto della seduta il tatone, ma non ero nemmeno entrata in casa che già una vicina di casa mi si è approcciata per raccontarmi l'ultima disgrazia successa ad un condomino alcolizzato... Che ci avevo scritto in fronte??? che ero troppo felice e quindi tutta questa contentezza doveva essere smorzata per forza??? Poi, chissà nella mia stupida testa mi figuravo di poter distrarre un po' la mamma con il racconto della bella serata ed invece, come al solito, non abbiamo fatto altro che parlare di dolore e di quanto vorrebbe essere col papà e di come è sfortunata ad essere ancora al mondo e di quanto le piacerebbe rimanerci sotto i ferri. Uhhhhh... come mi fa piacere a me sentire certi discorsi!!!!! Voi non ci credereste, pagherei per sentire certi discorsi se non me li facesse 'tutti i giorni'!!! Scherzi a parte andiamo pure avanti, facciamo finta di niente, che continua ad essere il mio sport preferito, ma poi quando sento che un collega è giù perchè al lavoro ha qualche difficoltà di comunicazione con un collega e per questo motivo è sull'orlo del suicidio... mi viene veramente da mandarlo in quel caro posticino!!! Ma non sarà mica un problema, quello??? Dai, siamo seri, facciamo scambio??? Un mesetto dai, io tribolo con il collega, cosa che poi faccio sempre di mio, perchè collaborare con le persone non è mai facile e tu stai un po' gestire questa montagna di cacca che mi circonda...
Non mi resta che augurarvi buon weekend, nel migliore dei casi, domani pulizie e domenica si vedrà... del resto non mi aspetto nulla...'che è meglio!!!' (come direbbe il mio amico 'Puffo')

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