mercoledì, ottobre 24, 2012

Avanti...

Ah... se siete capaci di fare altrimenti ditemi subito come si fa... io non credo che ci sia modo di andare 'indetro', si va sempre 'avanti', in un modo o nell'altro. Che giornate strane queste... non ci capisco niente, faccio cose, vedo gente... boh... è tutto molto molto strano. Non faccio che rimanere delusa, e mi sento stupida, perchè alla mia veneranda età dovrei aver capito come gira un pochino questo cavolo di mondo, ed invece rimango la solita piccola cicciona ingenua!!! Ovviamente in questi giorni mi riaffiorano dolorosamente i ricordi degli ultimi giorni del papà, lunedì scorso è stao l'anniversario della sua morte. E' passato già un anno ed a me sembra ieri, la ferita non si è rimarginata per niente, ormai comincio a pensare che non succederà mai. Non vi sto a dire come sta la mamma in questi giorni, la sua voglia di lottare è inversamente proporzionale al mio starle addosso di continuo alternando cazziate e carezze. Per me è difficile sapere come è giusto comportarmi quindi, come al solito, vado a naso, faccio quello che mi dice il cuore e chissà... forse un giorno scoprirò di aver sbagliato tutto. Pazienza, non so cosa farci, mi sento un po' come Don Chisciotte contro i mulini a vento, ma non so nemmeno come farmi aiutare, ci ho pensato, ma non trovo il modo giusto. Ho smesso di lamentarmi, giorno dopo giorno vado avanti così come viene, rintanadomi nell'angolo più oscuro che trovo, facendo comunque finta che tutto procede come deve.
Ho tanti brutti pensieri in questo periodo, penso spesso a cosa proverei se dovessi perdere qualcun'altro a cui tengo, mi sembra che non riuscirei a sopportarlo e nello stesso tempo mi dico che purtroppo sono cose che possono succedere, che la mamma non resterà con me in eterno, e non mi basta avere la consapevolezza che per il momento c'è e che me la devo godere, sono troppo preoccupata, mi sento derubata di qualcosa e non so nemmeno io di cosa. Mi manca il papà, questo sì, mi manca quel nostro essere in sintonia anche solo guardandoci, quelle chiacchierate silenziose che facevamo di continuo, quel suo esserci sempre, anche con la sua cattiveria o prepotenza, ma pur sempre presente. Mi dispiace solo una cosa, so che è morto pensando di non aver fatto abbastanza per i suoi figli e questo è sbagliato, io spero che ora si sia reso conto che era in errore, che ho sempre pensato di avere un padre meraviglioso, difficile e con tanti difetti appunto perchè era presente, in un modo speciale. Guardandomi intorno non vedo tanti padri così, senza giudicare, senza parlare male di nessuno, posso almeno dire che lui c'era, c'è sempre stato per noi, anche per quel zuccone di mio fratello che se ne è accorto un pelo troppo tardi. Io lo so l'amore che provava mio padre nei suoi riguardi, quando lo criticava lo faceva perchè voleva il meglio per lui, perchè desiderava vederlo 'felice' e gli sembrava che le scelte fatte non lo portassero in questa direzione. Aveva ragione? Aveva torto? Non lo so, non sta a me giudicare, ma se non te ne frega niente di un fglio non perdi tempo a 'cagnarlo' di continuo, no? Senza di lui mi sento sola, un poco incompresa, perchè la verità è che solo lui sapeva sempre quello che mi passava per la testa, anche quando cercavo di tenergli nascoste le cose, io so, che lui sotto sotto sapeva tutto, ma che taceva 'per me', 'per noi', perchè era un papà, un marito, un uomo!!! Ed ora vorrei proprio sapere cosa pensa di come sto affrontando la cosa, so che lo sto deludendo, che vorrebbe che reagissi diversamente, e ci ho provato, oh sì, lo so solo io quanto ci ho provato, ma non ci sono riuscita. Non riesco a comportarmi diversamente, non riesco ad essere diversa, nemmeno mentendo a me stessa riesco ad ottenere qualche risultato, l'unica cosa che riesco un pochino a fare è nascondermi, ed anche questo a volte mi riesce impossibile.

1 commento:

Kylie ha detto...

Nel trattare le altre persone non ci sono ricette, si va un po' a naso, in base a come ci si sente.

Un abbraccio