lunedì, maggio 28, 2012

Stuzzicagente con focaccia...

Il titolo mi è venuto così, lasciatemi perdere, che per essere solo lunedì mi sento alla frutta come venerdì scorso... Mah... questo mio essere sempre e costantemente spappolata, mi sta cominciando a rompere le scatole, un po' come le nostre tanto 'amate' scossettine... 
Venerdì scorso, altro giorno di ferie imposte, che ho messo a frutto, faticosamente, ma ci sono riuscita... Mattinata passata a fare le pulizie di casa, mi sembra di alzarmi tanto presto, ma poi mi arriva mezzogiorno sul groppone che non me ne accorgo nemmeno. Sono di un lento al venerdì mattino, che mi sembra di essere un bradipo che si aggiara per casa, non sono più abituata a fare le pulizie alla mattina presto... Comunque, verso le 11:15 sono uscita di casa, fatto un paio di commissioni e poi sono approdata dalla mamma. Avevamo anche la punta con Max per l'una, ma dato che non avevamo in progetto di fare niente di elaborato, io e la vecchietta ce ne siamo andate a fare un giretto a piedi per il quartiere. Siamo rientrate un po' tardino, era la mezza passata e quando è arrivato il tatone, dovevamo ancora calare la pasta. In due non facciamo una 'rasdora' seria, ihihihih...
Poi nel pomeriggio ho iniziato a pulire e dare lolio a tutte le tapparelle di legno della mamma: sono 6 gigantesche più una semi-piccola del bagno. Non è stata faticosa l'oliatura in sè, quella mi piace farla, è un po' come la pittura delle sedie in legno... più che altro ho risentito lo stare su quella maledetta scala di legno per tutte quelle ore, un male sotto ai piedi che non vi dico... Non avevo scelta, quella è l'unica scala che consente al puffo qui presente di arrivare fin in cima... Quando è arrivata l'ennesima scossa abbastanza 'fastidiosa', io mi trovavo sulla suddetta scala ad oliare la penultima finestra, quella della cucina, mentre la mamma era sul piccolo terrazzino a pulire e sistemare i fiori, nonostante io le dicessi di continuo di mettersi a sedere e riposarsi, che non le fa bene restare in piedi senza stampelle per tanto tempo... Squilla il cellulare della mamma, che avevamo lasciato in casa, io scendo dalla scala, lo vado a prendere e lo allungo alla mamma (era mio fratello...) e nel frattempo una vicina di casa si apropinqua al nostro cancello... Mentre mamma parla con mio fratello, io vado a sentire di cosa ha bisogno la vicina e realizzo che entrambe le cose hanno a che fare con la scossa che per fortuna noi non abbiamo sentito. Meno male va... ogni tanto se me ne perdo una non fa niente, me ne posso fare una ragione!!!
La giornata è finita con una seduta di fisioterapia della mamma e poi, finalmente sono tornata a casa, ho prelevato il tatone e ce ne siamo andati a mangiare un pizzino. 
Sabato mattina levataccia alle 7:00, come se andassimo al lavoro... un appuntamento veramente 'comodo' alle ore 8:00 per dei raggi di controllo della mamma. Colazione al bar dell'ospedale, giretto al cimitero, poi abbiamo riaccompagnato la mamma a casa ed abbiamo fatto qualche commissione, tra le quali l'acquisto delle peppe nuove per entrambi. Io mi sono comprata una scarpina con un po' di tacco nera, un po' elegantina ma non troppo... mentre Max un paio di Stonefly da portare ad andare al lavoro. Il resto del sabato è passato in tranquillità, con qualche scossetta a movimentare la situazione che altrimenti sarebbe risultata monotona :S
Domenica... uhmmm... fatemi pensare... ah, ho dato buca ad un pranzo con tutte le colleghe della ditta a casa di un dipendente tuttofare che andrà in pensione alla fine dell'anno. Non mi chiedete perchè non ci sono andata, non mi andava, sfoderare sorrisi a 32 denti in un momento come questo, cercare di far buon viso a cattivo gioco non fa tanto per me, già lo faccio normalmente tutti i giorni quando vengo al lavoro. Poi lo so che a quel pranzo c'erano anche le colleghe con cui condivido tantissime pause caffè... ma proprio non ero dell'umore giusto. Ho preferito tenere le energie per provare un evento modenese che mi aveva incuriosito già l'anno scorso. Si chiama 'Stuzzicagente' e si tratta di una serie di locali che preparano delle pietanze e tu, tramite un biglietto che compri al modico prezzo di 13 Euro, ti aggiri per questi diversi punti e mangiucchi in piedi o seduta ad uno dei tavoli con panchine appositamente installati. E' stato divertente, ci siamo andati in compagnia di una collega di Max, modenese DOC ed è stato davvero un bel modo per trascorrere qualche ora fuori casa. Era un bel po' che non andavo a fare un giro per Modena, mi sa che dovremo rivalutarla un pochino nelle serate della prossima estate, il duomo finalmente senza impalcature ed anche la Ghirlandina finalmente messa a nuovo, meritavano una fotografia, che io non ho logicamente fatto, perchè con il cell faccio schifo e la macchina fotografica non ho l'abitudine di portarmela appresso... Però lo farò, ve la devo far vedere la mia provincia tutta rimessa a nuovo, e con tutta quella gente che girava per le strade era veramente uno spettacolo...
Non siamo rientrati tardi a casa... avevo i piedi in fiamme, urlavano dal dolore, perchè la sottoscritta ha avuto la brillantissima idea di vestirsi da 'strafiga', con tanto di scarpe nuove mai messe, che con l'acciottolato è la morte sua, anzi no... MIA!!! Non faccio in tempo ad appoggiare il culo sul divano e ci squassiamo un altro po'... eh beh, ci mancava... bentornati a casa!!!

P.S. Cosa c'entra la focaccia??? ihihihih... sabato pomeriggio il tatone mi dice... 'Va bene se facciamo la focaccia stasera???' ed io 'Sì sì dai, fai questo esperimento...' Parlo di esperimento perchè nella dispensa da alcune settimane risiedeva una scatola marcata Elah per un preparato per focaccia... Il tatone estrae il 'suo amico K-Mix' (robot della Kenwood che si è autoregalato qualche tempo fa...) e, dal divano dove io me ne stavo comodamente seduta a terminare il libro... sento che si mette all'opera. Dopo un tot che sento il mixer andare (che di solito ci vuole molto meno per impastare...) chiedo se va tutto bene da quelle parti e mi viene detto che ha dovuto aggiungere un po' di farina, che l'impasto era risultato troppo acquoso... Poi arriva con la focaccia già stesa ed un filo di olio sopra e c'è solo da lasciarla lievitare. Io non scherzo ragazzi, è venuta alta 5 cm... una bestia buonissima, sofficissima, una cosa da giù di testa, il mio cuoco personale ha colpito ancora!!! Non finirò mai di dirlo che ha sbagliato mestiere... :)

2 commenti:

Kylie ha detto...

Bella l'idea dei locali con i cicchetti!

Baci

Anonimo ha detto...

come stai?