lunedì, aprile 30, 2012

Due righe...

Gerani 2012 (ciccetti...)
Sì, giusto due righe, perchè questi weekend lunghi con ponti annessi sembrano 'mangiarsi', il tempo. Ci si sveglia al mattino e in un attimo è già sera tardi. E dire che l'ho presa anche con molta calma, mi sto riposando un sacco, ma la realtà è che si hanno sempre un sacco di cose da fare ed il tempo non è mai abbastanza. Così sabato, giornata praticamente estiva, l'abbiamo passata facendo le pulizie e dedicandoci al giardinaggio, comprando gerani e invasandoli sia per noi che per la mamma. Domenica invece ci siamo sparati un intero pomeriggio all'Ikea, ed io, in questo caso, non faccio eccezione all'incubo maschile di questo negozio. Lo so benissimo che ogni uomo odia portare la propria fidanzata/moglie all'Ikea, perchè si tende a perdere la cognizione del tempo e ci si aggira tra quella marea di cose pensando che si vorrebbe portare a casa tutto... Alla fine proprio tutto non ho comprato, ma il mio bello sportone blu non me lo toglie nessuno... 
Oggi invece, ci siamo alzati con l'intenzione di fare diversi giri e in nun qualche modo ci siamo riusciti, anche se non sempre facilmente, ma questo è normale, no??? Dovevo andare a prendere le ricette dal dottore della mamma, ricette richieste via email venerdì mattina. In macchina già mi prefiguravo la situazione: arrivo dal dottore, in segreteria non c'è nessuna ricetta, quindi mi tocca aspettare che si liberi il dottore, lui non ha ricevuto la mail (che non so come sembra essere l'unica persona al mondo che non riceve la mia posta...), non ho con me la documentazione della mamma, quindi devo andare a casa dalla mamma a recuperarla, per poi tronare dal dottore, etc... Beh, sono arrivata ad io che scopro che il dottore non ha ricevuto l'email e mentre me ne sto rassegnata seduta nella sala d'aspetto, Max va a casa della mamma a recuperare la certellina contenente tutta la documentazione. Così abbiamo recuperato almeno una mezz'ora... ed alla fine sono uscita dalla farmacia con la mia bella sporticina di medicine. Ultimo giretto mattutino alla Ford per verificare che la mia centralina Bluetooth non è ancora arrivata (chissà se è mai stata ordinata!!!) e poi siamo ritornati a casa. Dopo pranzo ci siamo messi a riordinare un po' lo studio ed è proprio in questi frangenti che rimpiango una casa con una stanzetta in più, una stanza degli orrori dove ammucchiare tutte le cose che non riesco a gettare, da brava malata ossessiva che tiene sempre tutto. Ho visto un telefilm qualche giorno fa la cui protagonista era soggetta a questa malattia, ed ok, non sono a quei livelli, però i miei cassetti ed il mio armadio sono abbastanza disarmanti. 
Stasera ci siamo pure regalati un filmino, l'ultimo di Woody Allen, ed in generale non mi è piaciuto; manco mi ricordo il titolo e questa la dice lunga... un sacco di attori italiano buttati lì a caso, con interpretazioni a volte un po' imbarazzanti, l'unica cosa che salverei è la fotografia, ci sono bellissime immagini di Roma, e insomma... lo sapete che adoro questa città!!! 
Domani è il 1° Maggio, la festa dei lavoratori, ci sono già dei progetti in giro, niente di impegnativo per il momento e l'unica cosa che spero è che possano essere rispettati, sono matta??? Può essere, sto cercando con tutta me stessa di ricaricare un po' le batterie, perchè poi non ci sarà più una tregua, sarà una lunga ed estenuante cavalcata verso luglio, sempre che si riesca a fare quella settimanina di vacanza che abbiamo segnato. Ci sono mille impegni che mi separano da quella data, molti dei quali coinvolgono mia madre, ma anche il lavoro e forse anche qualcosa di personale, perchè ogni tanto bisogna pure che faccia qualcosa anche per questa vecchietta... Ma per il momento è arrivato quasi il momento di andare a nanna... ci sentiamo prestissimo, è una promessa...

venerdì, aprile 27, 2012

Faccio tante cose...

Una mia carissima amica, qualche giorno fa mi ha detto che io faccio tantissime cose. A parte che non è vero che faccio quel gran numero di cose, bisognerebbe anche considerare la 'qualità' delle cose che si fanno. In questi ultimi giorni sto facendo la collezione mondiale delle cavolate... mi sento di non aver ancor terminato questa serie, spero solo di non causare troppi danni, ma resto in attesa con trepidazione. Come al solito non faccio apposta, succedono punto e basta, ma è strano che capitino tutte in questo momento. Ieri sera, quando ho fatto la seconda cavolata nel giro di tre giorni, Max mi ha guardato con un'aria rassegnata, ma non ha avuto il coraggio di dirmi nulla, dato che aveva appena rotto due uova dal tragitto 'tavolo della cucina - frigorifero'. Però quella più grave, che per intercessione divina sono riuscita ad aggiustare l'ho combinata il 25 Aprile. Andiamo dalla mamma per pranzo, arriviamo un po' prima in modo che io possa darle una mano a fare alcune cose... Max intanto ci prepara un buonissimo risottino funghi e zafferano. Dopo mangiato, mi si accende una lampadina (mai si fulminasse ogni tanto!!!) e vado a prendere la cartellina che contiene tutti i documenti sanitari della mamma. Alcuni anni fa ho preso un'abitudine, una sana e corretta abitudine direi... quella di disdire telefonicamente le visite che per qualsiasi ragione non possono essere fatte. Non è una questione di ticket, da anni ormai i miei vecchi non lo pagano più, è più che altro una questione di correttezza, dato che c'è sempre da aspettare così tanto, mi sembra giusto disdire un appuntamento in modo che possa essere sfruttato da qualcun'altro. Ok, bravissima, sei un mito!!! Prendo in mano il foglio e uso il telefono fisso della mamma. Al primo tentativo il numero salta, lo rifaccio, stesso risultato, dopo di che prendo in mano un'altra prenotazione (perchè non è che io ne possiedo solo una...) e mi accorgo che il primo numero che non si vedeva tanto bene ed io credevo essere un 3, in realtà è un 8. Ok, già questo mi doveva insospettire, ma siamo duri di comprendonio da queste parti, quindi rifaccio il numero e scatta il disco che prima di tutto mi dice che essendo un giorno di festa, gli operatori non sono disponibili. Vabbè, che me frega, io devo disdire un appuntamento, lo faccio con il servizio automatico, che io sono una ganza, etc... Pigio milioni di numeri, controllo attentamente se sono corretti e nel momento stesso in cui, soddisfatta come una Pasqua, appoggio la cornetta del telefono, alzo gli occhi sulla data della prenotazione!!! Ho disdetto la prenotazione sbagliata!!! Come ho fatto??? Semplicissimo... sono una totale, integrale... deficiente!!! Il fatto è che di quel tipo di esami la mamma possedeva due prenotazioni (è per quello che volevo disdirne una...), ma da brava figlia snaturata, non ho controllato la data. Ma si può??? Era anche sottolineata con l'evidenziatore, insomma una dormita senza precedenti. Quando me ne sono resa conto mi è crollato il mondo addosso, perchè la verità è che sono anche molto fragile in questo periodo, ogni avversità la vedo come una mezza tragedia, ed ho avuto scatti d'ira mischiati a lacrime di rabbia verso me stessa. Lo so, lo so, non è normale, una visita da un bravo neurologo potrebbe servirmi!!! Ma ero davvero disperata, quell'esame la mamma lo deve fare, ed anche in quei tempi, è un esame di controllo per la pleurite, ed io lo avevo cancellato. Non c'erano gli operatori da implorare e l'altra prenotazione 'inutile' non mi era di nessun aiuto, perchè non c'era la possibilità di spostarla senza l'operatore. Alla fine mi sono imposta di calmarmi, ed il giorno dopo, alle 8:00 ho pigliato il primo operatore che ho trovato e l'ho implorata di darmi una mano a ripristinare la prenotazione che incautamente avevo cancellato. E qui, qualcuno da lassù mi ha dato una mano, ci sono riuscita, ancora non so come, ma ci sono riuscita... ed il 10 di maggio andrò fiduciosa a fare questo esame sperando che sia stata davvero ripristinata!!! 
Vabbè, non so cosa ne pensate voi, ma io credo che non vada bene questa cosa, non si devono prendere alla leggera le cose che si fanno, bisogna fare più attenzione, oppure si farebbe bene a non farle. Max e la mamma mi hanno ripetuto più volte che capita a tutti di sbagliarsi, ma alla luce di quello che ho combinato ieri sera, mi vengono dei seri dubbi... 
Sì perchè ieri sera sono tornata a casa abbastanza tardi, ho accompagnato la mamma alla visita dalla fisiatra (che poi vi racconto come è andata...), e dopo cena (ci ho messo circa 7 minuti a mangiare...) ho deciso di fare il ciambellone per la colazione (avevo per fortuna un numero sufficiente di uova sopravvissute alle manine sante del tatone...). Che ci vuole, tiro fuori tutti gli ingedienti, la bilancia, le fruste, lo stampo e via... dopo meno di 10 minuti la torta era già in forno. Dopo 20 minuti vado a vedere e sì è cresciuta, ma non sta diventando 'gigante' come al solito... 'Max, ma perchè stasera non esplode come al solito?' e lui 'Ma dove vuoi che vada, è bella...' poi si avvicina al forno e dice 'Perchè hai messo il forno a 110°?' 'Ehhhh???? come a 110° deve essere a 170°!!!' Insomma, morale della favola, ho sbaglaito ad impostare la temperatura del forno :( Per gli ultimi 15 minuti ho alzato la temperatura, la torta non ha fatto le solite crepine, ma per fortuna fa parte di quelle torte 'a prova di scimmia' e stamattina, quando l'abbiamo assaggiata, abbiamo appurato che è comunque mangiabile e soprattutto non cruda!!! 
Vabbè anche questa è andata bene... ma sarei propensa, per il prossimo weekend, a starmene fermina il più possibile, nonostante le mille cose che dovrei fare. Intanto stasera porto la mamma a fisioterapia e quindi ho una scusa valida per non fare nessun danno quando arrivo a casa, e domani si guarderà... 
Dicevamo della visita dalla fisiatra... la mamma ha vinto infiltrazioni e mesoterapia all'anca sinistra (quella operata è la destra!!!) + calzature ortopediche da mettere in opera... La visita, molto accurata, ha rilevato che il dolore che prova all'anca sinistra, non è del tutto artrosico, in parte è anche muscolare, lo prova il fatto che premendo in corrispondenza del gluteo prova molto dolore. Attraverso queste terapie, questo tipo di dolore dovrebbe diminuire, dando la possibilità alla fisioterapia di fare 'meglio' il suo dovere. Poi, dato che ormai la mamma usa come gamba d'appoggio quella operata perchè è diventata quella messa meglio, un paio di scarpe ortopediche sono consigliate per farla camminare meglio, e dare un corretto sostegno. Mi sembrano tutte azioni molto valide, tutto quello che serve a ridurre il dolore è benvenuto, poi la mamma è già lì che rogna perchè si ricorda il male patito con le infiltrazione all'acido ialuronico che ha fatto l'anno scorso, ma queste dovrebbero essere veramente meno dolorose. Comunque sia, sarà un'altra cosa di cui mi incolperà nel caso senta dolore, la metto nella mia lista che si sta allungando pericolosamente, non ci posso fare niente!!! Ora, sto cercando di mettere in fila tutti gli appuntamenti, l'agenda si fa un po' pienotta, uhmmm... sarà il caso di fare un prospettino anche a mio fratello, che non possiede un'agenda e non si ricorda una data neanche a pagarlo oro... perchè altrimenti mi sa che vedo la mia casa solo per dormire ed, evntualmente, fare qualche doccia... che tristezza!!! Ieri sera, quando siamo uscite dalla visita, la pentola di fagioli ha cominciato a brontolare all'ennesima potenza... 'E guarda quanti soldi stiamo spendendo per me, e sono stanca di essere sempre in giro per dottori, ... bla bla bla...' Mica per cattiveria, ma le dite voi che io sono 7 anni che vado in giro per dottori, ospedali, visite e robe varie??? Dai, tieni a botta, non rompere con queste lagne, hai sempre l'autista personale a disposizione, non lamentarti e poi lo si fa per farti star meglio... Ma tanto io non la considero, sto imparando veramente bene a farmi scivolare di dosso certe sue lagne immotivate!!!

Anche se so che questo post è diventato un po' troppo lungo, c'era un altro argomento che ho trascurato questa settimana, ne parlo qui in fondo, con la convinzione che una buona parte dei miei 4 lettori si saranno ormai arresi e non mi stanno più leggendo. Cosa avevo detto prima del ponte che mi portava in trasferta??? Che speravo almeno di non crescere di peso??? uhmmm... ecco... come dire... veramente... ci sarebbe un piccolo problema... diciamo che stamattina pesavo come prima della trasferta, ieri pesavo un kilo in più!!! Sono mazzate!!! Però la cosa positiva è che sono rientrata immediatamente nei ranghi, mi sono rimessa a 'dieta della fame' in modo istantaneo. Dai, un po' bravina lo sono stata no???

giovedì, aprile 26, 2012

Un lungo weekend di coccole...

Il Baby (sarebbe una gattina...)
Eh sì, non è che si può fare finta di niente, capita così raramente di passare giornate di questo tipo, che vanno, quanto meno, ricordate in un post (oltre che usate come scaccia-cattivi-pensieri nei momenti bui...). Diciamo che il meteo ci ha in parte messo i bastoni tra le ruote, ma poi nemmeno più del tot, perchè diciamocela tutta, non si sta mica poi male in buona compagnia, con il caminetto sempre acceso (che una foresta mi sa ce la siamo giocata per colpa degli ospiti freddolosi...) e fiocchi grandi come le padelle fuori dalla finestra. C'è di peggio nella vita, che dite??? 
Ma partiamo con ordine, che come al solito faccio confusione... 
Livigno
Cerbiatti intravisti dal sentiero per la baita...
Interno (in esclusiva) della Baita
Sabato mattina la sveglia era puntata alle 5, ma non ha nemmeno dovuto fare il suo dovere, qualche minuto prima eravamo entrambi svegli e pronti ad abbandonare il lettone. Il viaggio è stato super tranquillo, un po' lunghetto, con un paio di fermate per fare colazione e caffettino di rinforzo (che come al solito ci facciamo compatire quando siamo in giro con la nostra cronica mancanza di caffeina... da veri drogati!!!). Siamo arrivati a destinazione verso le 11, nessun problema a trovare la casa dei ragazzi, altro che navigatore, ci fa un baffo a noi... o meglio, a Max, a cui basta vedere una volta un posto per riuscire a tornarci senza problemi (se aspettavate me, ero ancora là che giravo per i dintorni di Bormio!). Pranzetto veloce e poi... mi hanno portato a Livigno!!! Lo so, lo so, stresso con questa cosa, ma non è stata colpa mia, sono loro, che conoscendomi, hanno proposto questa cosa, poi vabbè, non è che ho cominciato a dire 'Noooooo, non ci voglio andare!!!' e a pestare i piedi come i bimbi... insomma mi sono adeguata 'abbastanza' volentieri. C'era un po' nuvolo, ma la stagione ha retto, consentendoci una bella passeggiata per il paese, un po' di negozietti per una compera che vorremmo fare in luglio, se riusciamo a tornarci, ed un po' di spesuccia (Max era rimasto senza thè, ci potete credere!!! quando ha scoperto questa tragedia qualche settimana fa, si aggirava per casa come un matto, brontolando che non era possibile, che con tutto il thè che avevamo preso l'anno scorso non poteva essere rimasto a secco... e deliri di questo genere...) Con un pizzico di tristezza nel cuore, verso sera siamo ripartiti per fermarci direttamente presso la baita dove i ragazzi avevano prenotato per la cena. Adesso mi consentirete vero di fare un pizzico di pubblicità??? Il posto si chiama Baita de l'All, si trova in fondo ad un sentiero non tanto lungo, che parte direttamente dalla statale e che vi porta in pochi minuti in un posto lontano da tutto, quasi fiabesco. Merito dell'atmosfera è dei gestori, veramente molto cordiali e pieni di iniziative che andrebbero premiate. Hanno messo in piedi un'attività che non solo rispetta l'ambiente in cui si trova, ma da un valore aggiunto all'epoca in cui ci troviamo, fatta di superficialità e di continua negazione del nostro passato e delle nostre origini. Amando 'le cose di una volta', si sono circondati di oggetti che ricordano la loro infanzia, cose che la tecnologia ha fatto quasi dimenticare e questo rende tutto molto 'caldo', molto accogliente. Poi, vabbè, per inciso si mangia da Dio, ma questo che ve lo dico a fare, quando è stato il momento della risalita (sotto la neve... tanto per cambiare!!!), ho temuto l'infarto, da gran che mi sentivo piena ed appagata. I più buoni pizzocheri che ho mai mangiato!!! e tutto il resto non era da meno...
Così si è concluso il primo giorno, bello impegnativo, ma tanto tanto bello... Mah, che roba, in quella baita ci voglio proprio tornare, non ci piove su questo...
Max alla griglia...
Domenica mattina ci siamo alzati e fuori nevicava, non si stava fermando, sembrava poco convinta, quindi dopo colazione ce ne siamo andati a fere un giretto per il centro di Bormio. Non c'era tanta gente in giro, forse il tempo, forse il fatto che comunque penso che molti abbiano scelto questo di ponti e non l'altro per muoversi... insomma, sembrava una cittadina quasi deserta. Ma dato che ad una 'pazza furiosa' piace davvero tanto girare sotto la neve, ecco che io mi sono divertita lo stesso. Nonostante un piccolo inconveniente che abbiamo affrontato brillantemente (uhmmm... devo pensare che sia io a portare un po' sfortuna ultimamente con le automobili???), abbiamo fatto un bel giretto e poi ce ne siamo tornati al calduccio. Nel pomeriggio è spuntato anche un po' di sole, ed io e l'Eli ne abbiamo approfittato per metterci un po' all'aperto per continuare le nostre chiacchiere coccolate dai tiepidi raggi del sole. E negli intervalli di tempo tra un'attività e l'altra cosa abbiamo fatto??? Abbiamo mangiato e giocato, rimpinguando il camino, facendo una coccola alla padrona di casa (la gattina Baby). Lunedì è stata la giornata della 'Grigliata sotto la neve'!!! Cioè... non è che abbiamo grigliato e la neve cadeva direttamente sulla carne, noooooo... la griglia era al coperto sul balconcino, ma stava nevicando, ed i nostri eroi sono riusciti comunque a fare braci perfette per farci mangiare un'ottima grigliata. Praticamente ci siamo fatti un pasto unico con la grigliata, alla sera ci siamo sbafati solo un camion-rimorchio di popcorn fatti in casa (come dice la mamma... 'Se il Signore ci lascia la salute, l'appetito non ci manca'!!! che vergogna, io che sarei pure in dieta, ihihihih).
Panorama invernale da casa...
E martedì??? Ci siamo alzati e non nevicava, nooooo... STRACCIAVA!!! Con delle padelle che dalle nostre parti si dice sempre che quando nevica così, dopo pochi minuti smette.... Eh sì... dopo pochi minuti, è andata avanti così per parecchie ore, coprendo tutto con uno strato di 10 cm di neve. Fortunatamente, quando nel pomeriggio ha smesso, la temperatura si è alzata abbastanza da far sì che sulla strada non ci rimanesse più nulla ed il nostro rientro non è stato per niente problematico. 
Carcassonne... mica si scherza qui!!!
Siete curiosi di sapere a quali giochi abbiamo giocato??? Non ve ne frega niente??? Beh, io ve lo dico lo stesso... Carcassonne, K2, Ticket to Ride Asia, Agricola, Ciutadel, Kingsburg. Spero di non essermene dimenticato nessuno... A Carcassonne, a mia insaputa, e direi pure a sorpresa, ho pure vinto, e dato che rimarrà nella storia, vi riporto pure la foto del tabellone finale... è venuto proprio un bel lavoro!!! 

Conclusioni: ho poco da dire, solo un grandissimo GRAZIE ai ragazzi che ci hanno ospitato e 'sopportato'. Siamo stati benissimo e come al solito, rimpiango sempre molto di non averli più a portata di mano... 

lunedì, aprile 23, 2012

Mentre nevica...

... e si stanno preparando le braci per fare una bellissima grigliata, scrivo due righe per dirvi che alla fine ce l'ho fatta!!! Eh sì, è lunedì ed io sono ancora a Bormio, ospitata, servita e riverita 'stile regina' dai nostri amici milanesi. E per non farci mancare niente, ma proprio niente, sia ieri mattina che oggi, ci sta facendo visita la NEVE!!! Se gli altri sembrano un po' infastiditi da questa stagione, a me sembra, al contrario di essere in paradiso, e vabbè, del fatto che non fossi una persona normale, non credo ci siano dubbi... quindi tutto regolare. Lo so cosa state pensando... 'Te la sei tanto menata con questa piccola vacanzina, e poi, come al solito, ci sei andata e ti stai pure divertendo!!! Che palle che fai venire...' Avete ragione, mi preoccupo sempre al mille per mille, sto telefonando a quella povera donna tre volte al giorno, che il salvavita Beghelli, mi fa un baffo... ma più che altro lo faccio per me, sono io che mi faccio tantissimi problemi, che mi sento sempre in difetto, insomma una vera lagna... Oggi è il terzo giorno che manco da casa, domani si rientra, ma nel frattempo ho intenzione di godermi ogni minuto, di pensare il meno possibile a tutto il resto. Si chiacchiera, si gioca, si sta in compagnia, che bella vita... ci si può abituare alla svelta a queste cose, come ci si abitua molto in fretta anche ad una vita 'normale' dove la cosa più importante non sembrano essere le malattie o i dolori, ma la propria insignificante vita da quarantenne...

venerdì, aprile 20, 2012

Ma secondo voi...

... io mi tiro addosso la sfortuna??? No, così, per sapere, per avere un'opinione oggettiva da persone che se ne stanno al di là di un monitor... Perchè un dubbio mi sta venendo ed a forza di ripetermi 'non essere stupida, lo sai che queste cose non esistono', un dubbiettino ino ino mi sta pure venendo. Esaminiamo la situazione insieme, così, pour parler, in una giornata che se veniste qui a darmi una mazzata e poi potessi andarmene a casa, a letto, mi metterei sull'uscio ad aspettarvi... Allora, mamma è stata operata all'anca l'8 febbraio scorso, operazione andata bene, dopo una settimana è stata trasferita in una struttura di riabilitazione specializzata (gran mossa... è veramente molto bella ed efficiente!!!), dove è stata poco bene per un problema polmonare (piccolo focolaio, polmonite, insomma quelle cose lì...). 'Eh, a volte capita negli ospedali, soprattutto i malati con interventi recenti sono più debilitati, etc...' Ok, si guarirà bene da una cosa del genere, si 'tenta' di guarire il cancro, una cavolo di polmonite, si riuscirà bene a curcarla???
La febbre passa, la mamma perde qualche giorno di fisioterapia, ma viene a casa nei tempi normali, poi dopo alcuni giorni, di nuovo febbre, lastra, diagnosticata pleurite. Altri antibiotici, e vai, e poi avrebbe dovuto fare lastra di controllo la settimana prossima, ma come vi avevo accennato, l'altro giorno è ricomparsa la febbre. Allora... ho avvisato mercoledì pomeriggio il dottore via email, ma tra la notte di mercoledì e giovedì, ho dovuto portare la mamma al pronto soccorso con delle fortissime fitte al petto da una parte!!! Non ho fatto in tempo a parlare con il suo medico di famiglia, ma voi ci credete!!! Vabbè, una bella nottata al pronto soccorso, di cui ancora sto pagando le conseguenze, mille esami per escludere, giustamente, altre patologie, ed ecco che le lastre rivelano il solito versamente pleurico, forse un po' peggiorato. uhmmmm... bene, pure peggiorato, i 20 giorni di antibiotici per bocca hanno veramente fatto il loro dovere, sono stra-contenta!!! Ora, straccetto n. 1 che sarei io, possiede straccetto n.2 che sarebbe la mamma, a casa, con la febbre e un dolore ancora presente anche se per fortuna diminuito. Fisioterapia, per ovvi motivi, sospesa e via così, verso nuovi orizzonti!!! Ma posso dire una cosina ina ina??? Ma porc... di quella miseria... brkdxnvkvslksdf... ma si può sapere perchè, così, per sbaglio, le cose non possono girare un po' per il verso giusto??? Non sarebbe già sufficiente il fatto che la mamma non riesce a fare la fisioterapia come dovrebbe a causa dell'altra anca??? Possiamo dare a questa donna una chance di riprendersi un attimo dalle batoste di questi ultimi anni??? Lo so che ci sono perdite da cui non si riprenderà più, ma appunto per questo, diciamo che se lo meriterebbe un pizzico di quel 'culo' di cui tanto si parla.
Poi, egoisticamente, me lo merito un po' anche io quel 'famigerato culo', eh sì, mi sono proprio rotta di starmene sempre zitta e buona e non esprimere mai questi pensieri, perchè sono meschini e perchè rivelano il fatto di non essere in grado di guardarmi indietro... Scusate, ma vorrei guardare avanti, verso una vita un po' più serena, è un reato? Beh, mettetemi in carcere, chissà che alla fine non mi ci trovi pure bene...
E adesso ve ne dico pure un'altra, così mi potete schifare del tutto, perchè è questo che mi merito pensando queste cose... ma le penso, quindi non ci sta niente da fare... VOGLIO ANDARE A FARE UN WEEKEND CON I MIEI AMICI COME ERA PROGRAMMATO!!! Non me ne frega niente se questo mi spedisce direttamente al primo posto della classifica delle cattive figlie, delle cattive donne o di quello che vi può venire in mente, VOGLIO TOGLIERMI UN PO' DAI COGLIONI, E SOPRATTUTTO VIVERE QUALCOSA DI BELLO SENZA SENTIRMI CONTINUAMENTE IN COLPA!!!

A voi l'ardua sentenza... sono una persona così terribile???

mercoledì, aprile 18, 2012

Dopo una settimana di fame... o quasi...

... il risultato è -2.4!!! :) Sì sono soddisfatta, non sorpresa perchè si sa che la prima settimana è sempre la più semplice, il ricordo del cibo 'buono' è ancora abbastanza vicino. Poi, a dire il vero, c'è pure stato il recupero del pranzo Pasquale domenica a pranzo quindi qualcosa di super buono l'ho pure mangiato. Ora si preannuncia invece una settimana molto 'pesa', difficile, e l'obiettivo è quello di non recuperare quello che ho perso, anche se mi rendo conto sarà dura... Vi state domandando come mai? che non ve l'ho detto che c'è una mezza idea di una piccola trasferta in quei di Bormio per ben 4 giorni??? Certo che non ve l'ho detto, non ci credo nemmeno io, come faccio a dirlo a voi... Le persone normali si organizzano e vanno, io sono qui in attesa semplicemente che succeda qualcosa che mi faccia rinviare questa mini vacanza, quindi è normale che non ve n'abbia parlato. Comunque sia, ritornando a bomba, come si fa a stare attenti a tutto quello che si mangia quando si è in buona compagnia e soprattutto quando le persone con cui sei sono anch'esse dei buongustai??? Ehhhh... è dura, però prometto che cercherò di fare la brava, e comunque andare a sabato ho ancora qualche giorno per tentare di perdere qualcos'altro, da poter poi riacquisire in trasferta.
Non per la dieta da fame, ma in generale, mi vengono degli attacchi di tristezza acuta ultimamente che fanno paura. Anche ieri sera, dopo aver sentito la mamma per il solito saluto pre-letto, mi è venuto un magone... E' che non ci salto proprio fuori, più mi dimeno e mi impegno per dare una svolta decente alla mia vita e più mi sento impantanata. Sembra che niente sia mai abbastanza... è snervante, sfinente, deprimente... insomma tutti gli avverbi che finiscono in 'ente' e che hanno un significato simile, potrebbero andare bene. Mi continuo a dire che potrebbe andare peggio, che le cose tutto sommato non vanno malaccio, etc... ma dentro non penso questo, penso solo che mi sono così impegnata per far stare meglio la mamma, che lo sto facendo anche ora, con tutta me stessa, ed il risultato è che lei non fa altro che piangere dal dolore... Farla operare, con la perdita del papà così fresca, con il suo dolore non solo fisico così acuto, era un tentativo di toglierle almeno un peso, almeno un tipo di dolore, ed invece ora che l'anca nuova è in forma smagliante, lei soffre come un cane con l'altra che le pregiudica la fisioterapia e che non la lascia vivere... Lo si sapeva??? Sì, lo si sapeva, le lastre parlavano chiaro, la sinistra era messa come la destra, ma dato che prima dell'intervento stava zitta e buona, io speravo che tenesse a botta almeno fino a quando la mamma non si rimetteva completamente in piedi. Invece no, invece devo già cominciare a fare opera di persuasione per convincerla a farsi operare anche l'altra, con lei che non ne vuole sapere, ma che si lamenta di continuo per il dolore ed io ne sono convinta che le fa male, certo non si tratta di balle... Così, ora sono allo stesso identico punto di prima dell'intervento, non è cambiata una cippalippa, fa solo male l'anca di sinistra invece di quella di destra, io continuo a sedermi all'improvviso sul letto nel pieno della notte con il cuore a mille perchè durante il dormiveglia ho sognato che cadeva... oppure mi sveglio all'improvviso perchè credo di sentire il cellulare che squilla dal comodino. Proprio niente, non è cambiato proprio niente... tutto come sempre, tutto maledettamente uguale ed io annaspo tutti i giorni per andare in una qualche direzione, per poi guardarmi allo specchio e vedere che sono sempre lì!!! Uffa...

martedì, aprile 17, 2012

Cambiamenti...

... non definitivi!!! Sì, non spaventatevi e non insultatemi, sto solo facendo delle prove, poi se vi esprimete al merito utilizzo il vostro punto di vista per verificare se questo piccolo restyling può essere considerato definitivo. Avevo voglia di cambiare font e fino a qui non ci sta niente di male... credo... ma non ne volevo uno banale, che altrimenti tenevo quello che stavo usando, ma so anche che quelli un po' strani possono risultare a volte poco leggibili, e dato che in questo luogo 'ameno' c'è sempre da leggere un sacco di cavolate, se poi non si riescono a leggere è la fine, no???? Il font che ho scelto per questo esperimento si chiama 'Craft Gils' che uno, già dal nome, pensa 'Ma quanti anni hai??? Ma ti sembra un font adatto ad un blog di una persona adulta???' ehhh, come siete anche voi, mica l'età anagrafica va sempre di pari passo con quella intellettiva... e poi non ci sta niente di male a voler cambiare ogni tanto, anche se si tratta solo dello stile del proprio blog. In fondo è come comprare qualcosa di nuovo per la casa, che ne so, un nuovo tappeto, anche questo è un luogo in cui le persone vengono ed imparano a conoscere un pezzo di te. Ed allora proviamo questo font un po' da teenager... lasciando però per il momento invariato tutto il resto, in attesa di altre malsane ispirazioni.
A proposito di cambiamenti, questo post poteva anche chiamarsi 'Macchina bagnata... macchina fortunata (si spera!!!)' Ebbene sì, ieri pomeriggio tra lampi, tuoni ed acquazzoni, siamo andati a ritirare la macchinina nuova del tatone. Lo so, lo so, volevate una foto, ma purtroppo il brutto tempo non ci ha dato la possibilità di effettuarla, ma prometto che la farò al più presto. Ve l'ho già detto vero di che macchina si tratta??? Beh, per i distratti ve lo ripeto, è una Meriva ultimo modello, quello con gli sportelli che si aprano in modo strano, tanto per intenderci. Sì, perchè a noi le cose proprio normali normali mica ci piacciono, vero tatone??? Comunque non mi dispiace, ha una bella linea, non sembra nemmeno parente del modello precedente di Meriva, che sembrava un piccolo 'furgoncino' tondeggiante, questa ha una linea, un musetto ed un culetto niente male. La guida mi pare molto simile a quella del C-Max, come ingombri direi che è praticamente uguale, ma un pelo più corta e questo non guasta. L'abbiamo portata a far vedere alla mia mamma, che ci ha girato intorno facendo mille feste, che si vede che vengo di famiglia con l'amore per le auto, mica è tutta farina del mio sacco. E poi che non c'è più il papà, lui era molto critico, ma amava molto le autovetture, quando comprammo il C-Max se ne era completamente innamorato ed immagino gli sarebbe piaciuta anche questa nuova 'cicciola'. Sto ancora decidendo se è maschio o femmina, anche se Max dice che 'Meriva' è per definizione femmina. Sono più propensa anche io a battezzarla femmina, quindi Max ha solo delle femmine in casa, due macchine ed una moglie, è un uomo finito!!! :P
Oggi l'ha portata per la prima volta al lavoro, che non ci sono tante alternative, a meno di restarsene a casa... così si abitua subito al fatto che non è stata comprata per fare la bella vita, purtroppo noi abbiamo bisogno in continuazione della macchina, è come una bicicletta per noi. Tante volte ho desiderato poter arrivare al lavoro in bicicletta o anche solo andare a casa per pranzo, ma da 20 anni a questa parte non è stato possibile, si vedrà in futuro. Chissà con l'andazzo brutto brutto che c'è, forse tra qualche mese potrei non averne più bisogno, speriamo ben di no, va, che di disgrazie non ce n'è mai bisogno e perdere il lavoro con la marea di spese che ci sono di continuo sarebbe davvero una disgrazia!!! :( Avevo iniziato a parlare di cose piacevoli ed ecco che sto ricadendo, pian piano, nella tristezza quotidiana. Ma non è tutta colpa mia, qui si apprendono sempre delle notizie nuove che mi intristiscono, non ci posso fare molto... Ma oggi non ne voglio parlare, il mio solito potente mal di testa (=cervicale) non trae profitto da argomentazioni tristi, quindi cerchiamo di stare su di morale, che la giornata è ancora molto lunga...
Oggi inserisco in questo post una foto anzianotta che abbiamo scattato qualche anno fa a Roma. Perchè ho scelto questa foto??? Perchè quel raggio di sole che filtra nella basilica si San Pietro, rispecchia un po' la stagione ballerina di oggi, che ogni tanto ci regala un po' di sole, come a dirci che la primavera c'è, ma non ha ancora deciso di manifestarsi completamente...

lunedì, aprile 16, 2012

Pioggia e...

... freddo!!! Dite che mi sono abituata troppo in fretta al caldo anomalo di marzo??? Può essere, ne sento già la mancanza e se questo tempaccio non smette alla svelta penso proprio che andrò in depressione. Che poi lo so da me che dovrei essere contenta che non c'è il sole, che non appena farà capolino la sottoscritta comincerà a starnutire come una ossessa, il mascara colerà ovunque e per almeno un mese girerò con gli antistaminici sempre a disposizione. Però proprio non ne posso più di questa stagione, ed anche la mia cervicale mi da segnali sempre più forti di scarsa sopportazione. Sabato mattina grigio con pioggerellina a fare le pulizie con i pavimenti che non ne volevano sapere di asciugarsi... sabato pomeriggio a fare comissioni sotto la pioggia, ed una domenica con scrosci improvvisi mentre mi trovavo a casa dalla mamma... Stamattina per il momento non piove, ma fuori sembra una vera e propria giornata autunnale ed il mio maglioncino di lana non riesce a parare il colpo dei termoconvettori bloccati... Uffa... dato il mio innato disordine, non ho MAI fatto un cambio scarpe prima di luglio e quest'anno che ti vado a fare a fine marzo??? Ieri ho scaravoltato il mondo per ripescare un paio di scarpe invernali, che mi ero un po' stufata di mettermi sempre le solite scarpette da ginnastica nere. Stamattina avevo la scelta ed ho optato per quelle primaverili ma chiuse, chiedetemi come stanno i ghiaccioli che si trovano al posto dei piedi... A.A.A. Cercasi disperatamente una persona di buon cuore che mi venga ad aiutare nel riordino dell'armadio!!! Stamattina per sfilare un paio di pantaloni che risiedevano in una gruccia da lavanderia ho rischiato di slogarmi una spalla, perchè la gruccia si era incastrata sollo altre quattro e di travarso ed il mio armadio è così stipato (e soprattutto ordinato!) che ciò che vi risiede non si muove di un millimetro, tutto troppo compresso... Così, con un movimento al di là delle mie possibilità ho sollevato le 4 grucce che mi ostacolavano e con l'altro braccio ho fatto uno sforzo immane per sfilare l'interessata... NON SI PUO'!!! E' UNA VERGOGNA!!! Per non parlare della zona maglioni che risiede sotto il caos appena descritto... Pile di maglioncini che se mi attento ad estrarli potrei trovare dei veri tesori... del tipo 'Ma va... è vero che avevo anche questo... perchè questo inverno non l'ho mai messo???' Che poi, sono anche una sfaticata, penso a come vestirmi nel momento in cui mi lavo la faccia al mattino o sono sotto la doccia ed il risultato è sempre quello: mi metto sempre i soliti 4 maglioni, tutto l'inverno... Se chiamo quelli di 'Come ti vesti?' a casa, potrebbero farmi un regalo alla fine, da gran soddisfazione proverebbero nello scartare tutte le cose che possiedo. Comunque... l'invito è sempre valido, se qualcuno di voi vuole venire a divertirsi, ci organizziamo, vi faccio firmare una liberatoria in cui vi impegnate a non sfottermi per il resto della mia vita, a non scattare fotografie compromettenti e a non gettare via più di 10 capi... (che a dire il vero ho delle cose a cui sono affezionata che risalgono a prima del matrimonio...) e siete liberi di scuriosare nel mio caos e soprattutto tentare di riordinarlo. Mi sta venendo in mente che comprai tanto tempo fa una gruccia 'speciale' all'Ikea, che poteva contenere diversi pantaloni, ma io non l'ho mai usata, anzi no l'avevo comprata per metterci le cravatte, ma alla fine ce ne avevo appoggiata solo una... ecco tale gruccia potrebbe essere usata per mettere tutti i pantaloni invernali e prende il posto di una sola gruccia... Insomma, voglio dire che avrei pure gli strumenti per fare un po' di ordine, è la voglia che manca... oltre al tempo, che quello avviamente manca sempre... Lo so cosa state pensando, che non ci vuole niente... avete ragione, lo ammetto, e quindi??? Quindi invece di scrivere queste cavolate, dovrei semplicemente farle le cose... Ma oggi sono un po' così, ho solo voglia di 'tirarmela' un pochino, è lunedì, ieri sono stata tutto il giorno un po' preoccuapata per la mamma che ha avuto uno dei suoi(nostri) attacchi di labirintite ed io e il tatone abbiamo passato il pomeriggio a fare da simil-badanti, giochicchiando nei tempi morti in cui lei riposava... Non che avessimo in mente di fare qualcosa di diverso, ogni tanto cominciava a piovere a dirotto con tanto di tuoni, e noi a tirare dadi, comprare risorse ed accapparrare punti vittoria, con tutte le porte aperte per sentire se la mamma aveva bisogno di qualcosa.
Accumulo solo molta, tanta voglia di starmene a casa mia, soprattutto in giornate così uggiose, sul divano a guardare un film, oppure a leggiucchiare ed anche a giocare, perchè no... Quindi niente di speciale ma a casa mia... perchè, diciamocela, anche se sembra strano quella casa non la sento più tanto mia...

venerdì, aprile 13, 2012

Ma siamo proprio sicuri???

Stamattina mi sono svegliata pensierosa... non più preoccupata del solito e nemmeno di malumore, ma ho strani pensieri che mi frullano in testa, mischiati a quelli soliti che mi riempiono le giornate e che mi fanno sentire stanchissima nonostante questa sia stata pure una settimana corta! Per lo più, in questo posticino parlo di me, della mia vita privata, cercando di tenere il più possibile fuori le persone che non fanno parte della mia famiglia, e con il tempo ho imparato a non parlare troppo del mio lavoro, se non quando proprio succedono cose che mi fanno pensare...
E' ovvio che siamo in un brutto periodo, la crisi si fa sentire in tutti i settori, perchè alla fine, quando manca il soldo, si fanno rinunce in tutti gli ambiti, mi pare una cosa normale. In più, lavorando in una software house che fa parte di un gruppo 'metalmeccanico' che ve lo dico a fare che ci sta crisi... è normale!!! E' dall'inizio dell'anno che quasi tutte le settimane arriva una 'bomba' nuova, ormai ci siamo quasi abituati e restiamo in attesa, ma sempre riescono a sorprenderci e non solo al 10 del mese quando vediamo la nostra busta in progressivo calo... Parlo per me... io credo che la cosa che mi da più fastidio è che, in questa circostanza, i rapporti tra la dirigenza e i dipendenti si stanno sfaldando a vista d'occhio, e non ne vedo il motivo. Io credo di essere una persona con una intelligenza nella media, che non vive sotto una campana di vetro, che si rende conto delle difficoltà dell'azienda in cui lavora, che è anche pronta a fare sacrifici per far sì che le cose non precipitino, ma in cambio desidererei essere trattata come una persona intelligente... Lo so che siamo tutti dei numeri, che nessuno è insostituibile e tutte le altre cose, lo so benissimo e posso anche condividerlo, però ci sono modi e modi, le problematiche si possono affrontare con le stesse conseguenze ma con un po' più di savoir faire. Poi, questo discorso, fatto da me che ancora non sono stata toccata, fa un po' ridere, ma vi sbagliate se pensate che, dato che non è successo a me, io non ci stia male... Anche perchè diaciamocela tutta... oggi a te, domani a me, non è che siamo su barche molto diverse. In questi giorni la bomba riguarda un mio collega, libero professionista, a cui è stato proposto un contratto 'a giornata' con un compenso già bello che stabilito (che volevi pure discuterlo???) e già firmato dal responsabile che però non era presente all'incontro fatidico... c'era solo la responsabile dell'ufficio personale. Così, senza nessun preavviso, il malcapitato ha avuto tra le mani un pezzo di carta senza che nessuno gliene avesse mai parlato, con una persona davanti che voleva a tutti i costi fargli credere che gli 'conveniva' e che 'voleva' persino che lo firmasse seduta stante. Come è logico, il foglietto non è stato firmato, ora verrà vagliato da sindacati e commercialista e poi si vedrà, ma l'amarezza è grande, F. non capisce come mai il suo responsabile (che ha firmato il suddetto contratto e con il quale ha sempre discusso del suo compenso...) non gliene ha parlato prima... senza poi fare riferimento al fatto che ora praticamente, anche se libero professionista, sta lavorando quasi esclusivamente per questa azienda, e trovarsi a contratto a giornata è una cosa che fatica a credere possibile.
Vabbè, io sono dipendente ed a me credo che al massimo mi possano mettere in cassa... però alle mie spalle ci sta un altro collega nella stessa situazione di F. che ora sta aspettando di essere chiamato a rapporto. Ora, che lui viva male la situazione è ovvio, passa tutta la settimana come la sottoscritta qui dentro, sono 10 anni che lavora qui ed è sempre andato bene, perchè all'improvviso ora dovrebbe essere lasciato a casa??? Comunque, se fossi nei loro panni, preferirei mille volte che mi dicessero che l'azienda in questo momento non può sobbarcarsi l'assunzione di nuove persone a tempo indeterminato e quindi si vede costretti a fare a meno dei miei servizi, piuttosto che avere tra le mani un contratto a 'giornata'. 'Domani vieni a lavorare???... dopodomani ci guardiamo...' Boh, che ne so, se i termini sono questi, fa schifo, se invece ci si accorda con un numero minimo di giorni lavorativi al mese, ne riparliamo... Da ignorante quale sono, non so nemmeno se sia possibile stipulare un contratto a giornata come quello di cui ci ha parlato F., ma la cosa che mi turba è che, una proposta del genere ad un membro di un team di sviluppo 'non ha proprio senso'. Mi spiego: il team in cui lavoro è formato da 4 persone, più altre due che si occupano di 'bubboni' al nostro programma. Il collega di cui ho accennato è uno di questi 4 e tutti noi lavoriamo allo stesso programma, facciamo modifiche che difficilmente non si riperquotono sul lavoro degli altri ed ogni argomento che affrontiamo solitamente è realizzabile in un tempo non minore di una settimana. Mi immagino questo povero cristo che 'dovrebbe' venire al lavoro due o tre volte al mese... gli ci vorrebbero due giorni solo per riallinearsi con quello che abbiamo fatto noi nel frattempo, senza parlare del fatto che non saprei proprio cosa potrebbe fare in così poco tempo.
La gestione di tutti questi cambiamenti (questo è solo l'ultimo, ce ne sono stati tanti altri...), è fatta un po' così, un tanto al mucchio, a volte vi si legge anche una mancanza di tatto, di saper dire le cose alle persone nel modo giusto. Dite che è impossibile fare questa cosa in un modo diverso? che come al solito sono la solita ingenuotta idealista che spera ancora, sotto sotto, che l'essere umano ha la sua 'misera' importanza? Certo è che in un momento di crisi, so per certo che l'azienda avrebbe bisogno di dipendenti pronti a dare più del 100% e forse, dico forse, in questo modo si tende ad ottenere l'effetto contrario!!!

mercoledì, aprile 11, 2012

A volte ritornano...

Non è che non ci pensassi proprio più, diciamo che avevo relegato questo pensiero in un angolino, dicendomi che avevo ben altro a cui pensare, come se pensare fosse così dispendioso a livello di tempo... Sono tutte scuse, che continuo ad usare e non so ancora per quanto le userò, però ho fatto un piccolo passo avanti verso il baratro, anzi, ci ho guardato dentro!!! Dovete sapere che ho un collega, uomo, che è riuscito a calare più di 20 kili, non ci ha messo nemmeno molto tempo, è stato molto bravo, ed ora si sta impegnando con tutte le forze per trovare un 'equilibrio'. Io e lui, come tipologia di problemi legati al perdere peso siamo molto simili, pensiamo a riguardo le stesse cose e ho davanti gli occhi, tutti i giorni, una conferma vivente della nostra teoria. L'unico modo veramente efficace per dimagrire è non mangiare!!! Ieri, presa dallo sconforto, gli ho chiesto se aveva qualche consiglio da darmi per non patire la tremenda fame che si porta dietro un'azione così risolutiva, e lui mi ha detto che non ci sta molto da fare, soprattutto nel primo mese, la situazione è dura, dopo... le cose tendono ad andare meglio. Allora, diciamo le cose come stanno... io una dieta che funziona la possiedo, l'ho fatta e ne sono rimasta contenta, è una di quelle diete che ti insegnano come alimentarti, quali sono i cibi 'buoni' e quali i 'cattivi', è una dieta molto bilanciata, fatta da una professionista seria e preparata. Il dramma di queste diete è che devono essere seguite con grande costanza e danno buoni risultati 'nel tempo'... non ci vuole fretta, devi metterti lì, rassegnata, patire comunque una voglia matta delle cose che ti piacciono, per tanto, tanto tempo... Anzi, a dire il vero, il regime alimentare che ti suggeriscono, implica che tu debba seguirla PER SEMPRE!!! Non so voi, ma a me l'espressione 'per sempre' mi sembra davvero molto brutta, come si fa a vivere anni senza un bel piatto di pasta, senza una pizza, una tigella, un gnocco fritto, per non parlare di una bella fetta di torta fatta in casa... Ed ecco che parlando con il suddetto collega è venuto fuori che abbiamo un difetto caratteriale che ci accumuna e mi ha rivelato che è questo che lo ha portato a riuscire in questa impresa. Mi fa 'Io avevo bisogno di uno shock che mi desse soddisfazioni immediate!!!'. Se tu, di punto in bianco, riduci notevolmente la quantità di cibo che ingerisci ed eviti per almeno una settimana tutto quello che sai ti fa ingrassare, vedi che i risultati arrivano nell'immediato, e questo ti da una spinta ulteriore verso un'altra settimana e via dicendo... Ecco, questo discorso sì che mi entra in testa, è esattamente questo quello di cui ho bisogno, essere gratificata nell'immediato da sforzi fatti. Poi, questa cosa si porta dietro anche un effetto collaterale molto buono secondo me... se vedo dei risultati in fretta, posso anche concedermi qualche sgarro ogni tanto, senza rimanere sempre a stecchetto come una deficiente... tanto poi so che è una cosa che riesco ad arginare con qualche giorno di fame. L'unica cosa che veramente so essere diversa è che, essendo donna, io non riuscirò mai ad ottenere gli stessi risultati suoi, ci sono settimane in cui invece di calare sono destinata a crescere, anche senza motivo.
Però il punto focale rimane sempre lo stesso... ci sono persone come la sottoscritta che se vogliono dimagrire hanno un'unica chance... non mangiare, o mangiare pochissimo!!!
A tal riguardo, ultimamente vedo questa teoria scritta sempre più spesso anche in articoli di giornali e l'ultimo ve lo riporto, così, perchè non diciate che me lo invento. L'ultimo l'ho beccato su Myself di aprile, l'autrice è Simona Siri, giornalista che afferma di aver provato tutte le diete inimmaginabili ma alla fine scrive...

...c'è una cosa che ho davvero imparato in tutti questi anni, anzi due. Primo, l'unico modo per dimagrire è anche quello più semplice: non mangiare. O mangiare molto poco. E lì nonci vogliono nè libri nè algoritmi strani: basta la buona volontà, ad avercela. Secondo, superati i trenta il metabolismo rallenta e quindi la dieta, invece di un'eccezione, diventa ahimè la regola.


Bene, tutto questo mi porta al fatto che ieri sera, quando sono tornata a casa, prima di cena, mi sono piazzata sulla bilancia (manco sapevo se si accendesse ancora da gran tempo che non ci montavo sopra...) ed ho guardato la realtà negli occhi!!! Sono salita e scesa dall'aggeggio infernale almeno tre volte, ma il risultato non cambiava, nemmeno sollevando leggermente un piede... mi si è aperto il baratro davanti, erano anni che non vedevo un numero così alto... :-(
Sono tristissima, ho valutato le varie opzioni, ma di ricominciare la dieta non se ne parla, non ho il tempo e la forza emotiva per stilare diete da poter rispettare, l'unica cosa che potrei forse riuscire a fare è iniziare a ridurre il cibo, soprattutto alla sera, quando arrivo a casa stanca morta e tendo ad ingurgitare qualsiasi cosa si trovi sulla tavola o nella dispensa. Ci riuscirò??? Boh, che ne so... diciamo che potrebbe essere anche una strategia 'anti-crisi', mangiando meno si risparmia, no??? oppure... quello che risparmi non mangiando lo puoi usare per comprarti un bel paio di scarpe... uhmmm... com'è che si dice??? devi trovarti degli altri stimoli o cose che ti soddisfano diverse dal cibo??? Potrei stilare una lista... E se facessi rientrare la ciclette in casa??? (l'avevo defenestrata quando sono venuti i ragazzi a trovarci...)
Dato che i miei 4 lettori non amano lasciare commenti, mi sa che non posso contare sul loro apporto a livello di idee... però... la speranza è sempre l'ultima a morire!!! ;-)

martedì, aprile 10, 2012

S.O.S. Pronto intervento...

State sereni, il weekend Pasquale è passato abbastanza bene, tra abbuffate varie come al solito, con la panza in progressiva e non tanto lenta crescita... E dire che quest'anno mi sono anche schivata il pranzo della Pasquetta dai suoceri (anche se, ahimè, verrà recuperato domenica prossima...), ma come ben sapete, culinariamente parlando, riusciamo a fare dei bei danni anche quando siamo soli... soprattutto a carboidrati!!! Vabbè, lasciamo perdere queste tristezze, che quando ne avrò voglia, sarebbe sempre ora di fare un discorso serio al riguardo...
Sabato è passato abbastanza velocemente tra faccende e bonificazione casa, poi, nel pomeriggio abbiamo fatto il nostro primo 'Pronto intervento'. Telefono alla mamma sul cellulare (ormai le telefono sempre lì, perchè quello ce l'ha a portata di mano e non deve alzarsi dalla sedia per andare a rispondere a quello fisso...). Dopo un paio di squilli, mi da il segnale di occupato, e penso che si sia 'incicciolata' come al solito... capita abbastanza spesso, la tecnologia non è proprio il suo forte. Dopo un po' è lei che mi ritelefona, ma dal fisso e mi dice che ha un messaggio sul cell che non riesce a far andare via 'Sim non riconosciuta'. Le faccio provare qualche mossa standard, ma sembra che nulla funzioni, dopo di che mi dice che chiama mio fratello per farsi dare una mano. A dire il vero non avevo tanta voglia di farmi 30 km per un cellulare che non funziona, ma alla fine anche l'intervento di mio fratello si è rivelato inutile, e dato che tengo sempre tutto, ho pensato di portarle il mio vecchio Nokia 3330. Purtroppo quando arrivo dalla mamma e lo metto sotto carica, il 'vecchietto' non da segno di vita, forse la batteria era troppo scarica, ed io e Max (che tanto per cambiare è sempre presente in questi frangenti...) decidiamo di andarle a prendere un cell nuovo prima che chiudano i negozi. In meno di mezz'ora torniamo con un 'Nokia basico' da 29 Euro, leggerissimo, che funziona da Dio e che è molto simile a quello vecchio, anche se non proprio uguale. Inizia il dramma di spiegarle come funziona, le faccio anche un paio di fogliettini con le mosse principali, ma lei ad un certo punto si mette a piangere come una fontana, e mi scappano i cavalli... uffa, quando fa così non la sopporto, ve lo giuro, le voglio un bene dell'anima, ma a cosa serve mettersi a piangere per ogni cavolata??? Sono qui, stiamo facendo mille prove, ti sto scrivendo tutto passo passo, vedrai che ce la fai ad usarlo, non c'è bisogno di fare una tragedia greca, e di sostenere che 'non sono capace di fare niente!!!'. Vabbè, pazienza, quanta ce ne vuole a volte... alla fine l'ho lasciata con il suo cell nuovo ed i foglietti delle istruzioni, con il mio vecchio in carica, ma nessuna intenzione di usarlo... che adesso che le ho messo in pista quello nuovo, e dato che ha fatto tutta quella tragedia inutile, vedrai come impara ad usarlo... e lo usa, ve lo posso assicurare!!! Così alle 20:30 sabato sera siamo rientrati a casa, ci siamo slappati una buonissima pizza fatta in casa da Max con farina mista (integrale e non...) e poi ci siamo messi un po' a giocare, fino all'una...
Domenica eravamo a pranzo dalla mamma, che quella che non è capace di fare niente, aveva preparato coniglio, cotechino, purè, torta fredda col mascarpone e le lasagne erano state fatte per Natale e poi tenute in freezer apposta per questo evento (erano buonissime pure quelle...).
Insomma una mangiata 'tradizionale', da rotolamento... Nel pomeriggio dopo averle dato una mano a mettere a posto il tutto, siamo tornati a casa, la giornata era pessima ed abbiamo passato il resto della giornata a giocare, guardare tv e riposarci... sentite come suona bene questa parola... Lunedì, avevamo tutte le intenzione di regalarci un'altra giornata di riposo, e ce l'abbiamo fatta, tra una telefonata e l'altra ed un altro 'Pronto intervento' nel pomeriggio che ci ha portato via pochissimo tempo però... Mamma ieri mattina si alza e decide che vuole fare dei tortellini; il pesto lo avevo già preparato il sabato, e aveva già tutto il necessario pronto, che lo si sapeva che era un'attvità imminente... Ha trovato pure un'aiutante, una vicina di casa che è avvezza a fare quintalate di tortellini per gli anziani dell'orto e che ha colto la palla al balzo per stare un po' in compagnia con la mia borsetta e darle pure una mano. Nel pomeriggio, verso le tre, mi squilla il cell: 'Tata, mi si è fermato il motorino della Imperia, noi non ne abbiamo comprato uno nuovo quando a Natale aveva fatto le bizze???' ed io 'Sì, però è in granaio...' pochi secondi di silenzio e poi... 'Aspettami che arrivo...' Altri 30 km per andare a recuperarle un motorino, che ci ho pure un po' di sfiga addosso, diciamocela tutta, quel cavolo di motorino doveva fondere proprio ieri??? Meno male che Max, come al solito, l'ha presa bene... anzi, mentre andavamo ci siamo detti, che con la crisi che c'è ora, potremmo anche farlo di mestiere, una specie di assistenza agli anziani, per quelle attività che fanno fatica a fare, tipo pagare le bollette, fare la spesa, portarli a fare visite, esami, etc... senza entrare nelle cose più difficili da gestire per le quali ci vogliono forse più competenze... Diciamo che bisognerebbe farsi il giro, però forse non sarebbe così male...
Vabbè, sono tutte chiacchiere, il 'Pronto intervento' è stato portato a termine, siamo rientrati a casa e dopo in serata ci siamo regalati persino un cinemino con la nuova versione di Biancaneve (che della favola originale non ha proprio nulla e Julia Roberts nei panni della matrigna cattiva fa un po' sorridere...).
Fine weekend Pasquale, si ricomincia, c'è un freddo in ufficio che sto letteralmente gelando, nonostante il maglioncino di lana... se va avanti così, in pausa pranzo rubo qualcosa alla mamma, mi faccio un altro strato di lana!!!

venerdì, aprile 06, 2012

Venerdì Santo

Sì, ci siamo arrivati, qualcuno aveva dei dubbi??? IO!!! Maronna che settimane interminabili, che giornate lungheeee... altro che dilatazione del tempo, qui proprio non passa mai!!!
Vabbè, non è che sia finita la storia, la giornata è ancora abbastanza lunga, ma aver scollinato la pausa pranzo già mi da un po' di sollievo. Ora, il prossimo step è arrivare a casa, cosa che succederà, se tutto va come da programma non prima delle 20:15 o giù di lì...
Comunque, tra che non ho ancora capito come caspita mi devo vestire ed ora sto sudando come una deficiente, tra che il mal di testa non mi da tregua e la corsa appena fatta me lo ha fatto aumentare vertiginosamente, tra che non ne posso più di correre come una col 'fuoco al culo'... sono qui che se potessi nascondermi dietro ad un monitor e schiacciare un pisolino, lo farei molto volentieri... Volete sapere cosa ho combinato in pausa pranzo per ridurmi così??? Non ve ne frega niente??? ihihihih... poveri voi che vi dovete sorbire le cronache di una figlia 'sfasciata' alla perenne caccia di una 'ottimizzazione dei tempi'. Ok, mo' mi spiego... esco da lavoro come al solito alle 12:15, prima di andare da mamma, mi fermo un nano secondo da A., a ritirare l'everest che mi ha gentilamente stirato e che, così tutto ordinato, non sembra nemmeno quella marea di roba che è in realtà... (ma quando sollevo il cestone, l'incanto sparisce, e lo so che c'è mezza casa lì dentro!). Poi arrivo da mamma, mi sta aspettando, dobbiamo fare doccia, capelli, messa in piega e, eventualmente pure pranzare, così... solo se rimane tempo... Lei potrebbe pranzare prima, ma dopo averla costretta a farlo alcune volte, mi ha detto chiaro e tondo che a lei piace mangiare in compagnia ed allora sia, noi 'wonder women' facciamo tutto!!! Sfilo dal mio borsone un pensierino che ho confezionato per la zia, che anche se è insopportabile e non capisce niente, e sostanzialmente non mi sta per niente simpatica... in questo periodo fa molta compagnia alla mamma, la distrae con tutte le sue 'balle' ed anche questo ha un certo valore. Tempo fa mi aveva chiesto di stamparle la foto che il papà ha sulla lapide, che è diversa da quella sui santini, ma tra una cosa e l'altra non sono riuscita a passare dal fotografo, o meglio, quando potevo non lo avevo a mente... Prendendo pari pari l'idea dal pensiero di F, di sabato scorso (che la fantasia non si annovera tra i miei pregi migliori :-S), ho fatto la seguente cosa:
ieri sera ho fatto un salto al Mercatone, dove ho preso una cornice 10x15, tutto sommato anche carina, al modico prezzo di 3,99 Euro, poi a casa ho fatto stampare da Max la foto del papà, l'ho rifilata, messa nella cornice ed ho rifatto il pacchettino proprio come me lo aveva fatto F. ... e non dico tanto per dire, ho proprio usato lo stesso sacchetto e lo stesso mastro che tiene legato sia il sacchettino che l'ovetto Pasquale formato piccolo. Oh... mica per dire ma è venuto un bijou... brava F., ottima idea!!! Sono originale, no??? Così oggi, sfilo dal borsone questa meraviglia (che a pensarci bene potevo pure fotografarla, ma ormai è tardi...) e la mamma mi dice che è bellissimo, e che dovrei fare un salto a portarglielo subito, che poi oggi parte con mia cugina destinazione mare e non le si vede più fino a dopo Pasqua. Ordunque, zia e cugina stanno nella casa a fianco di quella dei miei, mi precipito fuori, faccio due passi, suono, le consegno il pacchettino, auguri e baci e via di corsa... Ora sì che siamo pronte, per dirigerci in bagno dove facciamo tutte le nostre solite attività... Alle ore 13:00 circa siamo di ritorno in cucina, metto su qualche bigodino, e poi comincio ad asciugarle i capelli... meno male che anche lei ha tre capelli in croce come la sottoscritta, o meglio, sono io che ne ho pochi come lei, ma insomma... il risultato è che si fa presto ad asciugare la situazione... Giù i bigodini, pettinata, lacca, ok... uhmmm... a volte mi vengono anche delle 'testine' non proprio schifose!!! (se non mi faccio i complimenti da sola, chi me li fa???) 'Mettiti a mangiare mamma, arrivo subito' 'Ma dove vai, dai mangia qualcosa...' Vado in macchina, scarico l'everest precedentemente nominato, e faccio la suddivisione... perchè lì in mezzo ci sta qualcosa anche della mamma... Riporto cestone in macchina, intasco alcuni documenti del papà di cui devo fare le fotocopie, mi metto a sedere 6 minuti netti ed ingurgito il pranzo a base di fragole col vino!!! Sì avete capito bene, oggi a casa della mamma si prendeva la balla... ma quanto sono buone col vino le fragole!!! Vabbè, mi rialzo mentre ancora lei deve finire di mangiare e vado a prendere le tende della cucina che la mamma ha lavato stamattina. Bello mettere su le tende senza aver pulito i vetri, la santa protettrice delle casalinghe si sta rivoltando nella tomba, ma che ci posso fare, uno di questi giorni, o meglio settimane, prometto che li pulisco tutti!!!! Ma quelle tende non andavano lavate, è che stamattina, non so come e forse è meglio che non lo sappia davvero, mamma 'sostiene' di averle trovate tutte per terra (uhmmm... tre tendine a finestra, tutte e tre per terra??? uhmmm...). Mancava poco che se ne andassero da sole dentro la lavatrice, ma facciamo finta di crederci, giusto??? Quindi ho anche montato le tende girandolone, sperando che rimangano su per qualche giorno, anche se ormai cadono un giorno sì ed un altro pure, devo studiare una strategia, magari diversa da quella trovata dal papà... le aveva 'inchiodate' alla finestra, ihihih... quando si dice un uomo vero!!! Così, ridendo e scherzando, sono arrivare le 13:30, devo uscire immediatamente, devo timbrare per le 13:45 e come al solito mi scapicollo senza 'usta'... arrivo e ci sono persino dei 'lavoratori' che se la raccontano ostruendo il passaggio... li avrei asfaltati!!! ma è venerdì Santo, no??? Per Pasqua vale lo stesso discorso del Natale??? Bisogna essere più buoni??? Vabbè per questa volta facciamo che evitiamo stragi di massa, con una corsa da maratoneta e 15 minuti di ossigeno dopo... ho timbrato ai 43!!! yuppieeee, anche questa volta ce l'ho fatta, così stasera posso uscire in orario per portare la mamma a fare fisioterapia...

Altro che Via Crucis stasera, mi sa che sono già a posto così... la prossima tappa obbligatoria sarà il LETTO!!!

Cari i miei 4 lettori, che vorrei contarvi per capire se siete ancora 4 o se siete pure calati... non mi rimane che augurarvi BUONA PASQUA!!! Qualsiasi cosa abbiate deciso di fare, in qualsiasi situazione vi troviate in questo periodo, approfittate di questi pochi giorni di ferie per ricaricare le batterie, se potete... e poi ci ritroviamo di nuovo qui martedì, più pimpanti che mai... Un bacio a tutti...

giovedì, aprile 05, 2012

Le cose che non vi dico...

Fa sempre parte di quella strana sensazione che ormai mi porto dietro... quella di cui vi ho già parlato, che riguarda l'aver paura ad esternare le cose belle che capitano, come se non ne avessi il diritto. Poi, a dire il vero, me le dimentico pure, perchè rimangono come sommerse dalle piccole grandi avversità della vita quotidiana, che sebbene facciano parte delle vita stessa, mal le sopporto in questo periodo. Non è neppure del tutto esatta questa affermazione, diciamo che ad ogni piccola avversità, anche se non lo dico ad alta voce, penso che 'piove sul bagnato'. Quindi oggi potrei raccontarvi che ieri sera, mentre andavo a casa, ho sentito un rumorino strano proveniente dalle gomme della mia machina, ed ho temuto di aver forato e di rimanere di nuovo ferma in mezzo alla strada. Per fortuna sono arrivata a casa e solo quando è rientrato Max ci siamo accorti che avevo un bellissimo bullone piantato in una ruota. Stamattina sono riuscita persino ad arrivare dal gommista senza intoppi, il bullone ha tenuto il buco bello chiuso, e spero me la aggiustino in giornata... Però... boh, che ne so... già sono sempre di corsa da una parte all'altra, ho l'agenda sempre super affollata di appuntamenti più o meno importanti, perchè gli inconvenienti non mi danno un attimo tregua? Perchè la vita è così... e come spesso mi capita di affermare in questi ultimi tempi 'la vita è MOLTO dura'!!!
Quindi vabbè, niente di male, tutto sotto controllo, e non vi ho parlato delle due cosine carine che abbiamo combinato, o meglio, che Max ha combinato, io ultimamente combino solo guai!!!
Prima di tutto si è deciso per la macchina, prossimamente arriverà una Meriva fiammante, grigio-azzurrina, 1400 GPL con la bellezza di 120 cavalli (che se ci capite qualcosa vale la pena anche di scriverlo, per gli ignoranti come me non dice un granchè...). Come linea è carina, come stile assomiglia un poco alla mia, si vede che il tatone era invidioso della comodità che comunque una monovolume regala. Chissà se me la farà guidare ogni tanto... vedremo...
Altra cosina carina e poco impegnativa che ha combinato il mio uomo è stato prenotare la nostra solita settimana a Livigno per Luglio. Affermo che si tratta di una cosa poco impegnativa perchè so che se dovesse succedere qualcosa, posso disdirla in qualsiasi momento. Questa possibilità mi regala un pizzico di serenità, ora come ora non mi sento di aver nessun tipo di vincolo. Però, l'idea dki andarmene qualche giorno da casa mi alletta, sono così stanca di tutti questi impegni quotidiani...

Ridendo e scherzando stiamo anche arrivando a Pasqua, il tempo passa inesorabile, se ne frega di quello che dobbiamo fare... i preparativi sono già in atto, anche se quest'anno non la sento molto, mi sembra una giornata come tante altre, ho solo la speranza di riposarmi un tanticchio, speranza vana... Vi faccio già gli auguri???? Noooooo... dai facciamo in tempo a 'leggerci' ancora...

martedì, aprile 03, 2012

Serata impegnativa...

Vi ricordate vero come è andato a finire il 'matrimonio del secolo' di 'Kate e William dei poveri'??? Noooo??? Dai, sono sicura che ve lo ricordate... febbre, influenza, non vi dicono nulla??? Ok, vi rinfresco io la storia, il 30 dicembre 2011, si sono sposati questi due 'pezzi grossi' (fratello di Max con dolce metà...), ma i nostri eroi avevano entrambi la febbre, e non qualche linea... no, un bel febbrone, di quelli che ti fanno tremare. Alla fine abbiamo presenziato alla cerimonia che si è svolta in comune e dopo un paio di foto di rito, siamo fuggiti alla chetichella, precipitandoci in farmacia prima che chiudesse. Ci siamo persi il pranzo, i parenti e tutto l'ambaradan del caso...
Beh, poi i vip sono partiti per il viaggio di nozze, e quando sono tornati io ho iniziato ad essere abbastanza presa con la mamma, cosicchè sabato scorso ci siamo 'finalmente' visti e siamo andati fuori a cena, cena gentilmente offerta dagli sposi come risarcimento del pranzo matrimoniale perso... A parte il fatto che ci hanno portato a mangiare il pesce ed io preferivo mille volte andare di gnocco e tigelle (ma questo non lo dite a nessuno che ho voluto accontentare Max che ci teneva...), la serata prevedeva anche la visione di foto del matrimonio e del viaggio di nozze, nonchè visione del filmino e dell'album ufficiale. Abbiamo spezzato questa attività in due parti, una prima di cena e l'altra al ritorno... Ora mi tocca anche di dire che hanno fatto un bel lavoro con l'album ed il filmino, poi vabbè le foto fatte da loro durante il viaggio sono molto soggettive, io le ho viste volentieri perchè adoro in generale le foto, e poi, vi dirò, New York ha sempre il suo fascino... Mi fa ancora effetto vedere lo skyline senza le torri e mi sono commossa davanti alle foto del famoso 'buco'... Se mai riuscirò a tornare nella 'grande mela' penso che me la goderei da matti!!! Le foto invece della settimana di mare ai Caraibi non mi hanno entusiasmato più del tot, con gli anni ho imparato che per vedere un mare veramente bello, non c'è bisogno di attraversare mezzo mondo, basta anche andare nella nostra bella Sardegna o in Sicilia (tra l'altra non sono mai stata in altre parti d'Italia che sicuramente donano panorami altrettanto suggestivi, se non di più...)
Vabbè, comunque in un qualche modo la serata è andata, mi sono portata a casa tutta una serie di discorsi che ancora rimbombano nella mia mente, atteggiamenti ostentati tipici di persone che sono troppo impegnate a far pensare agli altri di essere diverse da quello che sono. Sarà che la stanchezza incombe sulla mia vita, sarà che io non ho mai raccontato balle in giro solo per il gusto di farmi bella, ma certe cose proprio mal le sopporto, anche se so che le persone in questione sono così e lo saranno sempre. Peccato, sì, per me è proprio un peccato, non ci sarebbe bisogno di tutto questo, non ho l'abitudine di giudicare le persone, credo di essere molto democratica da questo punto di vista. Non mi interessa se una persona non adora cucinare, se tiene di più a comprarsi un paio di scarpe che rimpinguare la dispensa di casa... non mi interessa, la vita è troppo breve, nelle piccole cose di tutti i giorni, le persone devono poter fare come credono, è sbagliato pensarla così??? Quindi, non raccontarmi che non fai altro che cucinare piatti meravigliosi e quando arriva un sms sul cell del tuo uomo esclami tutta eccitata 'E' un invito per domani sera???' :-D scusa... ma sei fuori a cena anche stasera, domani sera potresti mettere in piedi una di quelle cenette di cui mi hai parlato...
Eh lo so... sono acidella... ma che pazienza che ci vuole a volte...
Beh, ora possiedo una foto (un po' sovraesposta a dire il vero...) in cui siamo con gli sposi, che ho 'momentaneamente' appoggiato sul mobile, più altre due foto con lo sposo, quando la sottoscritta gli ha fatto il nodo alla cravatta (tra parentesi ho visto che il suddetto nodo è rimasto perfetto per tutto il giorno!!! ;-) ...la classe non è acqua...)